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Piccola guida sulle città europee: 10 cose su Barcellona

Non mi sento in grado di scrivere delle vere e proprie guide sulle città che ho visitato, dunque ho pensato di scrivere dieci cose a caso, tra informazioni e curiosità, che possono esserti utili se vuoi saperne di più su un posto. Mi concentrerò soprattutto su cose che io non sapevo prima di partire.

Iniziamo con la bellissima Barcellona!

[Per sapere cosa abbiamo combinato laggiù io e Massimo, leggi il diario di viaggio di Barcellona!]

Sagrada Familia, Barcellona

1. Barcellona è una città spagnola che affaccia sul Mar Mediterraneo MA è il capoluogo della regione autonoma della Catalogna, la cui lingua ufficiale è il catalano. La Catalogna è una comunità autonoma e i suoi abitanti vogliono l’indipendenza dalla Spagna. Il catalano e lo spagnolo vengono considerate due lingue diverse, anche se immagino che la prima sia una sorta di dialetto della seconda. In ogni caso, non ti consiglio di dire ad un barcellonese che è spagnolo. Sembra che ci tengano molto a questa distinzione.

2. La città ha ben nove linee di metropolitana. La mappa della rete metropolitana si trova facilmente su Google (per esempio qui). Il biglietto per una corsa costa 1,30 euro a persona.

3. La Spagna fa parte dell’area Schengen, quindi se sei italiano puoi andarci con la sola carta d’identità valida per l’espatrio. La moneta è l’euro e il fuso orario è lo stesso dell’Italia.

4. La paella è un piatto originario di Valencia, ma puoi assaggiarla anche a Barcellona ed è buonissima. Quella della Findus non c’entra proprio una mazza, sei avvisato!

5. Tapas non è il nome di un piatto tipico spagnolo. Sono mini porzioni di cibi di vario tipo che vengono serviti tutti insieme, come una sorta di aperitivi o antipasti.

6. Jamón vuol dire solo prosciutto. Il prosciutto spagnolo più buono e famoso si chiama Pata Negra e giuro che non è una parolaccia. Credo di averlo visto in vendita al mercato della Boqueria, e mi pare che il prezzo fosse qualcosa come 250 euro al chilo!

7. Le cose principali da vedere a Barcellona sono le opere di Gaudì: Casa Battlò, La Pedrera, Parc Güell, la Sagrada Familia. Poi c’è la Rambla e il mercato della Boqueria, Parc de Montjuic, il quartiere gotico, il Tibidabo. Ci aggiungerei anche l’Aquàrium col suo Oceanario, lo stadio Camp Nou col museo del Barcelona FC se sei tifoso e infine il museo della scienza CosmoCaixa che è divertentissimo.

8. Evita di pranzare sulla Rambla, anche se i prezzi esposti ti sembrano ottimi. E’ una sòla, fattelo dire da chi ha pagato una bottiglia d’acqua da 50ml ben 4 euro.

9. Gli spagnoli pranzano e cenano più tardi rispetto agli italiani. Si pranza intorno alle 15 e si cena intorno alle 22.

10. Con la Barcelona Card hai diritto ad una serie di sconti sul biglietto di molti musei ed attrazioni, non fai la fila per entrare, puoi viaggiare su metropolitane, tram e bus e ti becchi anche degli omaggi. Il prezzo parte da 34 euro a testa per due giorni. Sul sito Barcelona Turisme puoi vedere tutte le informazioni e comprarla ad un prezzo scontato. Sullo stesso sito io ho comprato il biglietto scontato per la Sagrada Familia, ti assicuro che è affidabilissimo.

 

Spero che questa piccola guida ti sia piaciuta! Fammi sapere se ci sono altre cose che vuoi sapere di Barcellona, o se c’è qualcosa che proprio non sapevi 🙂 lasciami un commento qui sotto e per favore, condividi sui social se ti sono stata utile!