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Emilia Romagna cosa vedere: il borgo di Santarcangelo di Romagna

Emilia Romagna / Italia

lafolle 6 Marzo 2017 6

Emilia Romagna: cosa vedere in un giorno? Tra i posti da visitare in Emilia Romagna non può decisamente mancare il borgo di Santarcangelo di Romagna. Questo piccolo borgo medievale è perfetto se cerchi un posto da visitare a Rimini e dintorni, per una gita in giornata all’insegna della cultura locale e dell’enogastronomia.

Santarcangelo di Romagna infatti si trova vicino Rimini, nella Valmarecchia, ed è una graziosissima città d’arte nota anche per aver dato i natali a Papa Clemente XIV. I santarcangiolesi – prova a ripeterlo per tre volte di fila senza impicciarti – ne vanno talmente fieri che si fanno chiamare anche “clementini”!

Ho visitato Santarcangelo di Romagna in occasione del blog tour organizzato dall’Hotel San Salvador e sono rimasta davvero colpita dalle sue particolarità, dal suo aspetto medievale e dal profumo dei gelsomini, che quel giorno ci aveva seguiti ovunque. Oggi ti darò, oltre a questi, ben sei motivi per andarci. Piglia carta e penna!

→ Leggi anche: Cosa vedere a Rimini

Emilia Romagna, cosa vedere tra i borghi romagnoli: Santarcangelo di Romagna

Come ho già detto, Santarcangelo di Romagna è un borgo medievale perfetto da includere tra le città da visitare in Emilia Romagna.

Vediamo i migliori luoghi di interesse per organizzare una visita come si deve.

Piazza Ganganelli

Antonio Vincenzo Ganganelli era il nome di Papa Clemente XIV, e l’omonima piazza di Santarcangelo di Romagna è dedicata proprio a lui.

L’Arco Trionfale, o Arco Ganganelli, che vedi in fondo a destra nella mia foto, fu eretto nel 1777 per celebrare l’elezione del papa. Ma quest’arco è famoso anche per un altro motivo.

Emilia Romagna cosa vedere: Piazza Ganganelli a Santarcangelo di Romagna

Il giorno di San Martino, l’11 novembre, era un giorno molto importante per i contadini poiché era dedicato alla compravendita del bestiame, e prese il nome di Fiera dei Becchi, da becchi che vuol dire caproni, ma anche… cornuti.

Ora i becchi da scambiare non ci sono più, ma la tradizione vuole che l’11 novembre, durante la Fiera di San Martino di Santarcangelo di Romagna, vengano appese delle grosse corna sotto l’Arco Ganganelli. Chi ci passa sotto deve sperare che le corna non oscillino, perché se lo fanno… ehm, significa che il partner non è stato proprio fedelissimo, ecco.

Cosa vedere a Santarcangelo di Romagna: la grotta pubblica

Santarcangelo di Romagna, cosa vedere: foto della grotta

Un altro dei posti da visitare in Emilia Romagna è il sottosuolo di Santarcangelo di Romagna è un reticolato costituito da 152 grotte tufacee, e sono tutte private tranne due, le grotte pubbliche appunto. Quasi ogni casa prima ne aveva una tutta sua, infatti fu cosi che molti santarcangiolesi si salvarono durante la guerra, rifugiandosi nelle grotte.

Per visitarle dai un’occhiata al sito dell’Ente Turistico di Santarcangelo di Romagna sul sito IAT Santarcangelo.

La Rocca Malatestiana

Cosa vedere in Emilia Romagna: la Rocca Malatestiana

Questo castello è appartenuto ai Colonna ed è stato ristrutturato da quel simpaticone di Sigismondo Malatesta. Come chi era? Dai, quello col nome brutto che ha buttato giù mezza Rimini per farsi il tempio!

Quanto alla Rocca Malatestiana, siamo ancora a Santarcangelo di Romagna: sai perché dovresti vederla? Perché nella sua magnifica torre residenziale ci abitò Francesca da Polenta, che non è quella che ha inventato la polenta, ma la protagonista del V canto dell’Inferno dantesco, insieme a Paolo Malatesta. Gli amanti Paolo e Francesca della Divina Commedia, hai presente?

Siede la terra dove nata fui
su la marina dove ‘l Po discende
per aver pace co’ seguaci sui.

Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende.

Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.

Amor condusse noi ad una morte:
Caina attende chi a vita ci spense».
Queste parole da lor ci fuor porte.

La Rocca Malatestiana si può visitare su prenotazione, trovi informazioni e contatti sullo stesso sito di prima: www.iatsantarcangelo.com

Alcuni visitatori dicono di aver sentito voci e rumori sospetti durante la visita alla Rocca Malatestiana, e pare che non si trattasse del turista giapponese in fondo alla fila.

Forse era il fantasma della Polenta? Chi lo sa…

Il museo “Nel mondo di Tonino Guerra”

Santarcangelo di Romagna è stata la città natale di un altro personaggio italiano famoso: il poeta e sceneggiatore Tonino Guerra.

La città ospita il museo permanente “Nel mondo di Tonino Guerra“, che si trova in Via della Costa 15 ed è stato realizzato dal figlio Andrea. Al suo interno sono esposte le opere pittoriche di Tonino ed è anche possibile rivedere i suoi film e le interviste. Il sito è http://museotoninoguerra.com/it/

Cosa vedere in Emilia Romagna: museo di Tonino Guerra

La stamperia Marchi

La stamperia Marchi è una delle botteghe più antiche della Romagna, e si può visitare pagando un biglietto di 2,50 euro. Al suo interno si producono stoffe dipinte a mano con la tecnica della stampa a ruggine e c’è anche un antico mangano, una specie di pressa a ruota che serviva a stirare i tessuti.

Per informazioni e prenotazioni visita il sito ufficiale www.stamperiamarchi.it

Cosa vedere a Santarcangelo di Romagna: Stamperia Marchi

Emilia Romagna. cosa vedere ma soprattutto dove mangiare: la Collina dei Poeti

I suggerimenti su cosa vedere in Emilia Romagna non possono escludere una chicca enogastronomica. Santarcangelo di Romagna fa parte della rete delle città del buon vivere e delle città del vino italiane, e non è un caso: questo posto offre una qualità di vita molto alta e specialità enogastronomiche davvero eccellenti.

Ho avuto l’opportunità di visitare la tenuta Collina dei Poeti, un’azienda agricola che si trova sulla collina di Spinalbeto e produce principalmente vini, in particolare il Sangiovese, grazie ai suoi tre ettari di vigneto. E’ un luogo circondato da alberi secolari, cipressi e gelsi.

Luoghi di interesse Emilia Romagna: gli edifici della tenuta Collina dei Poeti

Ecco, i gelsi: la tenuta ospita anche il “Viale dell’Amore“, un viale circondato da due file di alberi di gelso, in dialetto santarcangiolese l’amour, che fornisce ottime marmellate di gelso per gli ospiti che vengono a degustare i prodotti a chilometro zero dell’azienda.

Emilia Romagna cosa vedere: degustazione di olio d'oliva

Siccome non sono una che ama particolarmente i vini – con mezzo bicchiere di Sangiovese barcollavo che era un piacere – mi sono buttata su un prodotto che conosco meglio, l’olio extravergine d’oliva: ce lo hanno fatto assaggiare, e mi è piaciuto talmente tanto che ne ho comprata una bottiglia da portare a casa. Era un olio davvero ottimo, sulle fette di pane fresco era la fine del mondo.

Trovi tutte le informazioni sul sito ufficiale della Collina dei Poeti.

→ Leggi anche: Bonus vacanze 2021: come funziona (in parole semplici)

Spero di averti incuriosito almeno un po’ con questo post sulle meraviglie di Santarcangelo di Romagna, cosa vedere e dove mangiare.

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6 Commenti
  • Sono romagnola di origine, ma a Santarcangelo sono sempre andata di fretta per motivi non turistici e mi sono sempre ripromessa di tornarci. Infatti non conoscevo alcune delle particolarità che hai descritto. Ho preso nota per la prossima visita!

    1. Mi fa piacere, magari la prossima volta potrai farci un salto da turista! 😀

  • Sono Romagnola, e conosco molto bene Sant’Arcangelo,. Ma alcune cose come la collina dei Poeti non la conoscevo! Quando ci riapriranno, pensavo di farci una capatina!

  • E non faresti male!

  • Adoro Santarcangelo di Romagna! Ogni volta che ci passo (vivo in provincia di Bologna ma il mio compagno è romagnolo), amo fare un giretto per il suo centro e scoprire i suoi bellissimi segreti!

    1. E’ un posto troppo carino!

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