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California Bakery: torte americane a Milano

Ultimamente mi trovo spesso ad andare a Milano, perché mio fratello s’è trasferito lì. Viaggi di una giornata, più che viaggi un concentrato di parolacce e stress, però per un fratello questo e altro.

L’ultima volta ne abbiamo approfittato per scoprire localini nuovi e sfondarci di dolci come se non ci fosse un domani – lo stress, ricordi? – e siamo stati in una pasticceria fighissima che si chiama California Bakery

California Bakery è, come suggerisce il nome, una pasticceria americana. Una figata di pasticceria americana che ho scoperto su Instagram e che serve torte gigantesche e coloratissime, colazioni all’inglese, pancakes, bagel e tanta altra roba sfiziosa anche a pranzo e a cena. Potevo lasciarmela scappare? Dai, non scherziamo.

Le pasticcerie California Bakery a Milano sono sette e noi siamo stati in quella a Corso Como, perché era vicina alla stazione Porta Garibaldi, ci siamo arrivati a piedi.

E’ stato forte perché la cameriera deve averci preso per critici o qualcosa del genere: io e mia mamma, dopo aver scelto le due torte più strane che abbiamo trovato sul menù (si vede che ho preso da lei?) abbiamo cinquettato una roba tipo “siamo venute da Roma apposta per voi”. Ecco, io non intendevo dire esattamente questo, è che mia madre s’è fatta prendere un po’ la mano. La cameriera ha sganciato un sorrisone – ma nei suoi occhi ho visto il panico – e dopo le torte ci ha servito anche degli assaggini di brownies, che erano la fine del mondo. Poverina, chissà che ansia le abbiamo messo addosso.

Un altro punto a favore: la California Bakery in Corso Como era una vecchia tipografia e, non so se s’è capito, ma io adooooro i locali che hanno una storia da raccontare.

Un’altra cosa carina: sulle pareti della sala ci sono foglietti rosa con le frasi e i disegni dei clienti. Anche mamma ha lasciato un fogliettino di ringraziamento, forse per la botta di zuccheri.

Ma arriviamo alla ciccia: cosa abbiamo assaggiato di così buono?

L’idea era fare una specie di colazione, così abbiamo preso dei cappuccini e scelto due torte diverse per accompagnarli. Mamma s’è buttata sulla White Choco Angel Food Cake, io credo di aver spazzolato la Choco-Coffee N.Y. Cheesecake. Dico credo perché in realtà avevo chiesto la Choco-Coffee Cake con ricetta segretissssssima (c’è scritto proprio sul menù che è segretissssssima), ma mi sa che la ragazza non aveva capito. Effettivamente i nomi sono identici.

Chiaramente non mi sono lamentata, anzi. Io credo nel destino e il destino mi ha mollato la cheesecake che era buonissima. Punto.

Infine, siccome non avevo assunto abbastanza carboidrati, mi sono portata a casa anche il loro preparato per fare i pancakes ammmerigani. Così, tanto per far finta di saper cucinare.

La prossima volta conto di tornarci per pranzo, ho già deciso.

Se ti interessa farci un salto ti lascio il sito. Ci trovi gli indirizzi di tutte le pasticcerie, le foto e il menù. Fammi sapere se ci sei stato e soprattutto fammi sapere cosa hai ordinato, sono curiosissima!