BeautyChiacchiere

Beauty: Passione Sconsiderata per le Travel Size #1

Che si tratti di viaggiare o di vita normale, c’è ormai una costante fissa nella mia vita: i cosmetici in formato travel size. Perché in viaggio sono comodi, e nella vita normale me li porto al lavoro quando faccio troppo tardi e voglio truccarmi in bagno. Costano meno, pesano meno, rispettano sempre le regole sui liquidi nel bagaglio a mano, e soprattutto non mi fanno bestemmiare in sette lingue diverse se fanno schifo e non so come finirli.

Oggi ho bisogno di dire al mondo la mia sulle travel size che ho usato o sto usando, e non parlo solo di confezioni piccole ma anche di robette in un formato comodo per i viaggi. Insomma, ogni tanto la categoria beauty torna su questo blog, e spero che non ti dispiaccia.

Per fare una cosa utile, ho deciso di fare una sorta di recensioni e dividerli in tre categorie: li meglio (quelli che mi sono piaciuti), li meglio rimandati (i nì) e li meglio mortacci loro (quelli che m’hanno fatto schifo). Enjoy.

Travel size: li meglio

Il mini rossetto di Marc Jacobs, linea “Le Marc”, colore Slowburn. Credo di averlo comprato l’anno scorso da Sephora, o forse due anni fa, perché c’erano le confezioni regalo a forma di caramella con due prodotti dentro e una l’ho presa per me.

Marc Jacobs rossetto Le Marc Sloweburn in travel size

Il colore è un nude rosato che su di me si ingrigisce, senti che te sto a di’. La parte grigia l’ho scoperta quando ormai era troppo tardi ma, colpo di scena, trovo che mi stia bene nonostante io abbia la pelle dal sottotono Marge Simpson. Allego prova fotografica fatta alla meno peggio, perché non so’ bona a fa’ ‘ste cose.

Marc Jacobs rossetto Le Marc Sloweburn in travel size

E’ cremoso, non sbava, non secca, non si squaglia appena bevi un bicchiere d’acqua ed è lungo meno del mio mignolo, infatti me lo perdo nella borsa ogni tre secondi. Lo ADORO. Se qualcuno sa dirmi dove posso trovare altre travel size di questi rossetti, giuro che ne compro altri cinquanta.

NEEEEXT! ♬♪

Fondotinta Benefit “Hello Happy”, ti parlo della versione normale perché la versione travel size fa ridere i polli, essendo una confezioncina di plastica alta tipo tre centimetri – non sto scherzando – che di fondotinta ne conterrà giusto uno sputo. Praticamente un campioncino, solo che hanno il coraggio di fartelo pagare 10,50 euro.

La versione “grande” è una boccettina di plastica dura da 30ml, con tappo a vite, che io porto ovunque.

Benefit fondotinta Hello Happy

Amo questo fondotinta perché, oltre ad avere una confezione pratica che non rischia di spaccarsi o di aprirsi nella borsa, non ha bisogno di arnesi per essere applicato: si può spalmare con le dita. Sì, io pure ho fatto quella faccia quando la tipa di Sephora me l’ha detto, ma mi sono fidata e posso dirti che va una meraviglia, è praticissimo da usare ovunque. Ha una coprenza leggera ma copre adeguatamente le disgrazie, e soprattutto non dà problemi alla pelle grassa. E’ un po’ stronzo con i punti dove ho la pelle secca perché li evidenzia un pochetto, questo tocca dirlo.

E pensare che lo hanno pubblicizzato ovunque e io quando l’ho visto non gli avrei dato ‘na lira. Poi sono entrata da Sephora, m’hanno legato e spalmato ‘sto fondotinta in faccia e io ho ceduto. E’ già il secondo che ricompro.

NEEEEXT! ♬♪

Shampoo solido “Montalbano” Lush, che nella foto mostro insieme ai balsami di cui parlerò dopo, e sto amando alla follia. Per chi non lo sapesse, questo tipo di prodotti vengono venduti senza nessun tipo di involucro e questo è uno dei motivi per cui quelli di Lush diventano ricchi ogni volta che me vedono.

(Se mi segui sulle Storie di Instagram sai già che la cosa sta per finire. *coff coff)

Shampoo solido Montalbano, balsamo solido Daddy O' e Big di Lush

Ho già provato altri shampoo di Lush, l’ultimo in ordine di tempo è stato Atlantide e m’è durato una cosa come sei mesi.

Montalbano sa di limone siciliano e c’ha una fettazza di un frutto non meglio identificato al centro. Penso vada bene per tutti i tipi di capelli, o almeno coi miei che sono grassi-e-fini-e-colorati-e-bastardi (c’ho proprio una categoria mia nel mondo dei capelli) va che è una meraviglia.

Sto notando la differenza con altri shampoo da quando ho iniziato ad andare in piscina: se uso lo shampoo classico i capelli mi rimangono smorti e crespi, mentre se uso Montalbano esce fuori il mosso naturale e sono più lucidi. I prossimi sei mesi insieme saranno bellissimi.

Travel size: li meglio… rimandati

Dischetto struccante riutilizzabile Lush, “7 to 3”. E’ una novità che ho dovuto provare per amore della scienza, e perché credevo che potesse sostituire le salviette struccanti, decisamente non riciclabili, che porto sempre nella valigia.

Lush dischetto struccante biodegradabile 7 to 3

Si tratta di un dischetto grande come quelli tondi di cotone, solo che non è cotone ma un materiale totalmente organico e biodegradabile, già insaponato. Ha il profumo paradisiaco del latte detergente 9 to 5 (che poi ho scoperto essere l’odore dell’orchidea dei temporali) e contiene scagliette di fagioli che fanno un leggero scrub.

Come si usa? Si bagna con l’acqua e si passa sul viso, occhi compresi, e si butta dopo sette giorni perché credo che ammuffisca o qualcosa del genere.

Io purtroppo sono riuscita ad usarlo solo una volta prima che “scadesse”, e quell’unica volta non mi ha struccato proprio benissimo. Però, appunto, si è trattato di una volta sola e quindi credo di doverlo provare altre volte. Rimandato a data da destinarsi.

NEEEEXT! ♬♪

Trio di matite labbra/rossetti “Lip Crayon” di Marc Jacobs, che Sephora vende a qualcosa tipo 17 euro nel reparto travel size. Un rossetto solo in formato normale costa 25 eurozzi, veda un po’ lei se mi conveniva.

Marc Jacobs Lip Crayon kit travel size

Si tratta di mini rossetti che hanno la forma di matite labbra e i colori sono rosso, fucsia e nude. Purtroppo ho scoperto tardi che sono leggermente metallizzati e non opachi, anche se nella foto che segue non si vede. Il fucsia ha dei riflessi bluastri che non mi dispiacciono, ma il nude metallizzato non se po’ vede’.

Marc Jacobs Lip Crayon kit travel size

Sono molto morbidi sulle labbra, dei tre colori il nude è quello che mi piace meno, ma il problema principale è che seccano tutto ciò che è seccabile, in particolare il fucsia. Tu dici “vabbe’ seccano, ma almeno rimangono dove stanno”. Mica tanto, un po’ sbavicchiano. Not good.

Li rimando solo perché il rosso l’ho provato una volta sola e non mi ricordo com’è.

Travel size: li meglio mortacci loro

I balsami solidi di Lush, che metto nella categoria travel size solo perché sono solidi e quelli del varco di sicurezza manco s’accorgono che navigano nella tua valigia. Nello specifico ho provato prima Daddy ‘O Balsamo (viola) e poi Big (bianco). Qua li vedi insieme allo shampoo Montalbano perché in una foto da soli me facevano tristezza. 🙂

Shampoo solido Montalbano, balsamo solido Daddy O' e Big di Lush

Partiamo con Daddy ‘O Balsamo. Somiglia una cifra allo shampoo gemello (liquido), Dorian Porcatroiaquantocosta Gray, che mi era piaciuto assai. Stesso colore, stessa profumazione, ma il balsamo costa la metà dello shampoo.

L’incazzatura si è abbattuta su di me quando mi sono resa conto che non c’è verso di scioglierlo ed usarlo decentemente sui capelli. Tu stai lì a ravanarlo sotto l’acqua, lo massaggi, gli parli, gli canti una canzone ma lui niente, sta lì e ti guarda, non si ammorbidisce manco per sbaglio. Io son sei mesi che lo tengo nella doccia, sperando che si sciogliesse da solo col vapore dell’acqua. Niente, non cede.

Per peggiorare ulteriormente la situazione sono tornata da Lush e ne ho preso un altro, di balsamo solido. Si tratta di Big, appunto. Stessa cosa. Sto lì i quarti d’ora e sui capelli ci finisce poco e niente. Sono due mesi che ce l’ho e sono riuscita a malapena a cancellare la scritta in rilievo.

Credo che proverò a metterli sul termosifone, dentro una scatoletta, sperando di riuscire a scioglierli. In caso contrario, me sa che m’hanno venduto du’ sassi.

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