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Cosa vedere a Verona in un giorno (a Natale)

Verona è una città perfetta per una gita di un giorno: è piccola, il centro si raggiunge facilmente dalla stazione Porta Nuova, e ospita dei mercatini di Natale davvero carinissimi. Io ci sono stata la settimana scorsa e ho fatto proprio così: toccata e fuga a Verona in un giorno solo per vedere i mercatini.

Ecco l’itinerario che ho seguito.

Verona in un giorno: come arrivare

La stazione di Verona Porta Nuova è servita dai treni dell’alta velocità ed è collegata molto bene con le maggiori città italiane: per una questione di orari, io ho scelto Italo per il viaggio di andata e Trenitalia (treno Frecciargento) per il viaggio di ritorno.

La tratta da Roma ha più o meno gli stessi prezzi del Roma-Milano e se non hai problemi di orari, con Italo si trova anche a 29,90 euro a tratta. Trenitalia, manco a dirlo, costa di più. La durata del viaggio è di circa tre ore.

Da Verona Porta Nuova, poi, basta prendere uno dei numerosi autobus diretti al centro storico (Piazza Bra o Piazza dei Signori). Io ho preso il 51 ma ci sono anche l’11, il 12, il 13, il 52 (Piazza Bra) oppure il 23, il 22, il 73 (Piazza dei Signori). Avrai l’imbarazzo della scelta. Guarda solo le direzioni, perché io sono riuscita a prendere quella sbagliata. -_-

I biglietti dell’autobus si possono fare alle macchinette automatiche che si trovano alla fermata, oppure nel bar tabacchi della stazione: con 1,30 euro hai un biglietto valido 90 minuti a partire dalla prima timbratura (sulle tratte urbane).

Verona in un giorno, prima tappa: Piazza Bra e Arena di Verona

In Piazza Bra – per gli amici “la Bra” – c’è il monumento più celebre di Verona dopo la statua di Giulietta: sto parlando dell’Arena di Verona. Ma a fare da cornice alla piazza ci sono anche le mura cittadine (costruite in epoca medievale!) e i due palazzi Palazzo Barbieri e la Gran Guardia.

Partiamo dalla prima: l’Arena di Verona è, in sostanza, la cugina bassa del Colosseo, anche se pare che sia stata costruita prima di quest’ultimo. E’ uno degli anfiteatri romani meglio conservati che abbiamo in Italia e pare che non si riesca ancora a definire la data della sua costruzione. Si pensa, comunque, che sia stato costruito prima del I secolo d.C.

Verona in un giorno a Natale - l'Arena di Verona e la stella cometa in fondo

Per quello che riguarda Palazzo Barbieri, questo non ha niente a che vedere col giudice di Masterchef: è stato una caserma degli austriaci ed è poi diventato la sede attuale del comune di Verona, nel periodo in cui il Veneto entrò a far parte del Regno d’Italia. Viene anche chiamato la Gran Guardia Nuova.

Quanto alla Gran Guardia, si tratta di un palazzo del XVII secolo che si trova sul lato sud di Piazza Bra e che viene utilizzato per mostre e congressi.

Verona in un giorno a Natale - Arena di Verona e la stella

La mega stella cometa d’acciaio che si vede sulla destra della fotografia è alta 70 metri e pesa 78 tonnellate: esiste dal 1984 ed è diventata il simbolo ufficiale del Natale a Verona. Ed è proprio lì che si trova uno dei mercatini di Verona, che non m’è sembrato proprio natalizio a giudicare dai prodotti in vendita nelle bancarelle, ma forse ci prova.

Questo mercatino è composto da varie file di bancarelle bianche, tra cui una fila dedicata esclusivamente alla gastronomia. Purtroppo gastronomia NON locale, se si escludono le frittelle. Ho visto dolci siciliani, formaggi piemontesi, robe sarde, persino la porchetta di Ariccia. Infine una sola bancarella di palle per l’albero di Natale, che contribuisce alla mia ipotesi del mercatino non natalizio. Chiederei ai veronesi se questo mercatino c’è tutto l’anno, a questo punto.

Verona in un giorno a Natale - mercatini di Piazza Bra

Verona in un giorno, seconda tappa: la rassegna dei Presepi dal mondo

Dal 16 novembre al 19 gennaio, nel palazzo della Gran Guardia c’è la 30° rassegna internazionale del Presepio nell’Arte e nella Tradizione. Vengono esposte numerose versioni del presepe realizzate da molti Paesi del mondo: ce ne sono una cifra dalla Campania, diversi dalle regioni italiane, ma quelli che mi sono piaciuti di più sono stati senz’altro i presepi dall’estero, quelli di Cracovia in primis perché sono stati realizzati ispirandosi alle cattedrali gotiche polacche e ai tristi avvenimenti accaduti in Polonia.

Il biglietto intero costa 7 euro. La mostra è aperta tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 9.00 alle 20.00. Per altre informazioni vai su www.presepiarenaverona.it

Verona in un giorno a Natale - insegna dei Presepi dal Mondo

Verona in un giorno, terza tappa: la casa di Giulietta Capuleti

Da Piazza Bra, lasciati l’Arena di Verona alla destra e segui le indicazioni per la casa di Giulietta: prenderai Via Giuseppe Mazzini, che è molto carina da fare a piedi e piena di negozi di grandi marche, e poi via Cappello.

Verona in un giorno a Natale - Via Giuseppe Mazzini

La casa di Giulietta Capuleti, protagonista della celebre tragedia di Giulietta e Romeo, si trova all’interno di un cortiletto medievale. Fuori c’è un cartello che la indica e non puoi sbagliarti.

Verona in un giorno a Natale - la statua di Giulietta Capuleti

Entrando all’interno del cortile c’è una fila di cartelli, tradotti in diverse lingue, che pregano i turisti di non imbrattare i muri e di rispettare il luogo. Il motivo si può intuire a un paio di metri dalla statua di Giulietta: c’è un muro ricoperto di scritte orrende che forse volevano essere dediche, cerotti e chewingum masticati.

Verona in un giorno a Natale - muro pieno di chewingum, cerotti e scritte

Sulla sinistra, accanto al muro imbrattato e ad un altro pezzo di parete ricoperto da lucchetti rossi, ci sono due negozi di souvenir.

Sulla destra, invece, si può vedere la statua di Giulietta e il balcone della sua casa. Per entrarci bisogna fare un biglietto del costo di 6 euro, che può comprendere anche la visita alla Tomba di Giulietta. Per acquistarlo e per l’elenco delle agevolazioni clicca qui. Sapevi che in quella casa ci si può anche sposare? 🙂

Verona in un giorno, quarta tappa: i mercatini di Natale

Piazza dei Signori dista qualcosa come tre minuti a piedi dalla Casa di Giulietta. Sostanzialmente devi tornare indietro su Via Cappello e proseguire verso Piazza Erbe, dove vedrai le prime bancarelle di un altro mercatino.

A quel punto verrai attirato irrimediabilmente verso una stradina che si apre sulla destra, e che ti porterà dritto dritto tra le braccia del vero mercatino di Natale, quello gemellato col mercatino di Norimberga.

Verona in un giorno a Natale - mercatini di Natale
Verona in un giorno a Natale - insegna dei mercatini di Verona

Per il dodicesimo anno consecutivo, la città di Verona ospiterà il mercatino natalizio realizzato in collaborazione col Nürnberger Christkindlmarkt di Norimberga: le tradizionali bancarelle di legno occupano non solo Piazza dei Signori ma anche il Cortile del Mercato Vecchio, Via della Costa, Piazza Viviani, Piazza Indipendenza, il Lungadige San Giorgio, Ponte Pietra, Ponte Scaligero di Castelvecchio e Piazza San Zeno.

Orari e date del mercatino di Natale → dal 15 novembre al 26 dicembre, dalla domenica al giovedì 10.00-21.30, venerdì/sabato/domenica dalle 10.00 alle 23.00. Il 24 dicembre chiude alle 17.00, il 25 dicembre chiude alle 16.00 e il 26 dicembre chiude alle 18.00.

Te lo dico: se ti piacciono il clima natalizio e gli addobbi, là c’è da uscire scemi. Oltre agli addobbi classici ci sono schiaccianoci, ballerine, casette di legno e poi gastronomia sia veneta che tedesca, liquori, dolci, cioccolata…

Ti consiglio di farci un salto nel pomeriggio, perché di giorno i mercatini sono belli ma di notte, con tutte le lucine accese, devono essere pazzeschi!

Verona in un giorno a Natale - mercatini di Natale
Verona in un giorno a Natale - mercatini di Natale

Verona in un giorno: cosa mangiare e dove

Premesso che all’interno del mercatino si vendono salumi, piatti di polenta e formaggio, crauti e patate (mi ha ricordato un sacco l’ultima volta a Praga…), dolci tedeschi e brezen in tutte le forme e gusti, io mi sono trovata bene in una trattoria di Piazza delle Erbe che si chiama Tèta de Giulieta. Sì, temo che significhi la tetta di Giulietta, che tutti toccano perché porta fortuna.

Pur essendo in pieno centro storico, ho trovato gentilezza, un’atmosfera veramente piacevole, piatti che sembrano rigorosamente veneti e fatti in casa dai prezzi tutto sommato buoni (dai 12 euro in su). Le specialità che mi sono saltate subito all’occhio sono: bigoli al ragù d’asino (ho scoperto che in Veneto le carni di asino e cavallo vanno fortissimo, e che l’asino si chiama musso) o all’anatra, pasta ripiena, riso all’Amarone e fontina, luccio, polenta con la carne di cavallo che chiamano pastisàda de caval alla veronese. Io ho preso quest’ultima.

Verona in un giorno a Natale - pastisada de caval con polenta

Mia mamma, che era con me, sostiene che la carne di questo piatto viene cucinata coi chiodi di garofano. Io i chiodi li attacco al muro e basta, perciò mi fido e mi limito a riportare, al limite a chiedere a chi abita in Veneto. Sarà vero?

Anzi, se conosci la ricetta o se hai assaggiato questo piatto, lasciami un commento!