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Cosa vedere ad Hanko, la città delle ville di pizzo

15 Luglio 2024

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Cosa vedere ad Hanko, il comune più meridionale della Finlandia?

Ho avuto modo di visitare Hanko durante il mio ultimo viaggetto finlandese in occasione di Juhannus, la festa di mezza estate. Sono stata anche alla festa tradizionale di Seurasaari, e… non è andata proprio benissimo. Ma ne parlerò nel dettaglio su Instagram o nell’articolo dedicato.

Hanko, o Hangö in svedese, è una graziosissima cittadina della costa sud occidentale finlandese, meta estiva di molti turisti finlandesi per via delle sue spiagge sabbiose e del suo clima relativamente mite. E’ situata nell’Uusimaa, la regione di Helsinki, ed è perfetta per una gita in giornata dalla capitale finlandese.

Ci sono arrivata in meno di un paio d’ore di treno, e insieme a me c’era pure mezza Finlandia, a giudicare dai pochi posti rimasti liberi nei vagoni. Un casino di gente che poi alla fermata della stazione è sparita in tempo zero, tipo buco nero. Sono entrati alla stazione di Hanko e sono usciti a Honolulu. La prima cosa che ho notato della città, infatti, è stata la quiete pressoché assoluta. Insieme a piccole spiaggette, villette color pastello, camioncini dei gelati e profumati cespugli di lillà.

→ Leggi anche cosa vedere a Helsinki in un giorno

La spiaggia principale di Hanko con la cabina da spiaggia simbolo della città

Cosa vedere ad Hanko in Finlandia

La città costiera di Hanko si trova su un promontorio roccioso nel punto più meridionale della Finlandia continentale, e la sua storia non poteva che essere intrecciata con la sofisticata arte della navigazione. Il porto Hankoniemi, infatti, fu menzionato come attracco per la prima volta alla fine del XIII secolo, e le rocce intorno riporterebbero svariati nomi e stemmi di marinai passati per quei lidi.

Su quelle stesse isole e rocce sorse, tra il 1789 e il 1808, una fortezza che aveva lo scopo di difendere il porto di Hanko dagli attacchi russi (tipo Suomenlinna ma molto, molto meno), che però andò mezza distrutta tra il 1808 e il 1854.

Hanko diventò città nel 1874, e fu lo zar russo Alessandro I a stabilirlo. Parliamo del periodo in cui la Finlandia era un Granducato in mano alla Russia, e infatti lo zar fece potenziare il porto e costruire una stazione ferroviariadi Hanko per riuscire trasportare le merci arrivate via mare a San Pietroburgo.

Nel frattempo, tanto per non farsi mancare niente, Hanko diventava nota ai più come città termale e luogo di villeggiatura prefe dei russi in vacanza, che qui trovavano pane per i loro denti. Spuntarono un parco termale di lusso, un casinò e una serie di adorabili villette di legno per offrire alloggi adeguati a chi portava il danaro dalla Russia. Nasceva così la caratteristica architettonica più adorabile di Hanko, il suo simbolo non ufficiale, il motivo per cui io stessa ci sono andata: le pitsihuvila, le “ville di pizzo”.

Cosa vedere ad Hanko, ecco un esempio di villa di pizzo: una villetta verde dai profili bianchi e i balconi fioriti

Poi niente, c’è stata quella piccola questione della Guerra d’Inverno (a cavallo tra il 1939 e il 1940, conclusasi con la Russia stracciata dalla Finlandia), al termine della quale i russi presero Hanko, perché alle loro ville di pizzo ormai ci si erano affezionati. La città fu riconquistata dai finlandesi, comprensibilmente incazzati, nel dicembre del 1941.

Hanko si visita tranquillamente in un giorno, due se ci si vuole trascorrere una notte. Magari in una delle ville di pizzo che sì, come da tradizione, sono anche strutture ricettive. Gli esperti del turismo finlandese l’hanno identificata come destinazione undertourism, ovvero una destinazione che anche in estate non è vittima del turismo di massa e delle mandrie di instagramer impazziti. Non perchè non sia bella, ma perché è una località ancora poco nota al turismo internazionale.

La città di Hanko ha inoltre ottenuto certificazioni internazionali che ne garantiscono l’impegno per il turismo sostenibile, come il Good Travel Seal Certificate e Sustainable Travel Finland. Questo è un tema che mi interessa moltissimo, e a cui dedicherò un articolo di approfondimento più avanti.

Il comune, inoltre, collabora con la community We Speak Gay attraverso iniziative che promuovono l’inclusività della comunità LGBTQ+ e il raggiungimento di una società sempre più consapevole ed accogliente.

Ecco i luoghi di interesse di Hanko da non perdere assolutamente.

Cosa vedere ad Hanko: la torre dell’acqua e la chiesa di Ahrenberg

Se arrivi ad Hanko in treno, la torre dell’acqua sarà la prima cosa ad attirare la tua attenzione. Probabilmente perché è alta, ed è arancione.

Sappi che oltre ad essere uno dei simboli di Hanko – non troverai una cartolina senza una sagoma della torre dell’acqua – la torre dell’acqua si può visitare ed offre un gran bel panorama sulla costa. Si sale su in ascensore, dopo aver pagato un biglietto di ingresso di 5 euro.

La torre è alta 48 metri e si può anche prenotare una visita guidata.

Una visitina se la merita anche lei, la chiesa evangelica luterana opera dell’architetto Ahrenberg. Si trova proprio accanto alla torre dell’acqua, impossibile non vederla. Anche perché si trova in cima ad una collina. E’ stata costruita nel 1892 in stile neogotico ed è stata poi restaurata nel 1972.

Cosa vedere ad Hanko: la torre dell'acqua a sinistra, e il campanile della chiesa evangelica a destra

Cosa vedere ad Hanko: la strada delle ville di pizzo

Le ville di pizzo, in lingua finlandese pitsihuvila, sono state costruite per ospitare i russi in vacanza tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Si trovano tutte intorno allo Spa Park di Hanko. Visitare Hanko senza fare un salto a vederle è un reato punibile con il ban da questo blog, te lo dico.

Alcune pitsihuvila hanno mantenuto il ruolo di strutture ricettive, come le incantevoli Villa Maija, Villa Solgården e le Pensionat Tellina & Thalatta. Altre sono diventate residenze private o ristoranti.

E’ sufficiente una passeggiata in direzione della pensione Tellina & Thalatta – la villetta verde e bianca che sbuca tra gli alberi vicini alla spiaggia principale di Hanko – per vederle tutte quante. Ogni villa ha una sua storia e un suo colore, ed è decorata da adorabili terrazzini e balconcini dai profili bianchi, il “pizzo” appunto.

Proseguendo lungo la strada ti imbatterai anche nel casinò di Hanko, una struttura architettonicamente simile alle pitsihuvila ma situata all’interno di un parco con una piccola spiaggia. All’interno del casinò c’è un ristorante che ospita fino a 500 persone.

Una pitsihuvila giallo pastello coi profili bianchi, immersa nel verde di Hanko

Cosa vedere ad Hanko: il Sentiero dell’Amore

Proprio accanto al casinò di Hanko, in direzione della spiaggia, troverai dei cartelli indicanti l’inizio del Love Path, il Sentiero dell’Amore. E’ un sentiero di un chilometro e mezzo che attraversa la piccola foresta che costeggia la spiaggia. Doveva offrire benessere – e probabilmente un po’ di intimità – ai turisti della fine del XIX secolo, e le persone continuano a frequentarlo.

Il sentiero è facilmente individuabile grazie a degli assi di legno posizionati al centro della foresta, che facilitano il passaggio. Il percorso conduce ad una piccola spiaggetta appartata e a Puistovuoret, un promontorio che offre una vista mozzafiato sul centro di Hanko.

Portati la crema solare, mi raccomando!

Cosa vedere ad Hanko: la spiaggetta appartata lungo il Love Path

Cosa vedere ad Hanko: il punto più a sud della Finlandia continentale

Hanko è la città più meridionale della Finlandia, situata in fondo ad una penisola a sud-ovest del Paese.

Ovviamente, se la geografia non è una teoria, esiste anche il punto più a sud di questa penisola. Si da il caso che ci si possa andare, se si ha sufficiente tempo da dedicargli. Si trova all’interno della riserva naturale Uddskatan e per arrivarci si può andare a piedi per sei chilometri, o noleggiare una bici o un’auto fino all’ingresso del parco. Dopo bisogna per forza proseguire con un po’ di trekking in mezzo alla foresta, ma la vista è eccezionale.

Cosa vedere ad Hanko in Finlandia: il punto più meridionale della Finlandia continentale
Il cumulo di rocce segna il punto più meridionale della Finlandia continentale (photo by Robin Sjölund/Visit Hanko)

Cosa vedere ad Hanko: il faro Bengtskär

Se vuoi andare sul punto più a sud di TUTTA la Finlandia, isole comprese, puoi andare a visitare il faro più alto dei Paesi nordici. Devi prendere un traghetto dal porto di Hanko ed andare a visitare l’isola del faro di Bengtskär.

L’isola si trova a circa un’ora e mezza di traghetto da Hanko, e il faro Bengtskär è alto 52 metri.

Questo faro ha una storia a dir poco drammatica. Entrò in funzione nel 1906 dopo il naufragio di svariate navi dirette al porto di Hanko, e fu pesantemente bombardato durante tutte e due le guerre mondiali. Ci lavoravano cinque guardiani, che vivevano sull’isola con le loro famiglie. Per loro furono costruiti alloggi, magazzini e uffici, e addirittura una piccola scuola per i bambini. Durante la Seconda guerra mondiale le famiglie tornarono sulla terraferma, e dopo il 1941 i guardiani iniziarono ad alternarsi senza vivere più sull’isola. Nel 1968 gli edifici furono abbandonati in seguito al processo di automazione del faro.

Nel 1992 l’Università di Turku fece partire un progetto di restauro del faro e nel 1995 lo aprì al pubblico trasformandolo in un museo.

Ora nel faro di Bengtskär ci si può anche dormire, sfruttando delle stanze situate all’interno dell’edificio.

→ Leggi anche il mio articolo su cosa vedere a Tampere in Finlandia

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Ciao io sono Anna

Ciao, io sono Anna!

Sono una travel blogger di Roma, sul web con Profumo di Follia dal 2012. Organizzo viaggi in piena autonomia da sempre, soprattutto nel weekend e nelle capitali europee.

Ho una passione per la Finlandia che mi ha portata a studiare la lingua finlandese per un anno e mezzo e a progettare di esplorarla in lungo e largo.

Sono una travel blogger di Roma, sul web con Profumo di Follia dal 2012. Organizzo viaggi in piena autonomia da sempre, soprattutto nel weekend e nelle capitali europee.

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