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9 curiosità sulla serie tv Bordertown (e sul film Mural Murders)

Finlandia

lafolle 11 Maggio 2020 2

Alzi la mano chi ricorda almeno un film o una serie tv finlandese diventati famosissimi. No? Niente? Zero? Eppure una c’è, ed è famosa veramente. Famosa in tutto il mondo! Ha vinto un sacco di premi, è stata tradotta in varie lingue e ha dato lustro alla città finlandese di Lappeenranta, che fino a mo era famosa solo per essere l’unica rotta finlandese di Ryanair dall’Italia. Sto parlando della serie tv noir Bordertown.

Conosciuta in patria col nome Sorjonen, la serie tv Bordertown è finalmente giunta alla sua terza ed ultima stagione. Puoi guardarla facilmente su Netflix, che l’ha distribuita in ben 180 Paesi.

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Lappeenranta è la città che avrei dovuto visitare a Pasqua, e ho deciso di scrivere qualche curiosità anche su di lei: scoprine quattro cliccando su questo post di Instagram!

Bordertown è ambientato a Lappeenranta, in Finlandia
[photo credits: Natalja Zeleznjakova/Visitlappeenranta]

Bordertown/Sorjonen: la trama della serie tv

Kari Sorjonen è un investigatore della Keskusrikospoliisi, il reparto di intelligence e investigazione della polizia finlandese. Un investigatore tanto in gamba e dedito al suo lavoro quanto sfigato nella vita privata e nei rapporti sociali. A casa lo aspettano una moglie sopravvissuta al cancro al cervello e una figlia adolescente, ed entrambe gli parlano a stento.

La famiglia decide di trasferirsi da Helsinki a Lappeenranta, città di origine della moglie Pauliina che vuole trascorrere una vita più tranquilla, in mezzo al verde dei boschi careliani e fuori dai ritmi frenetici della capitale. Kari acconsente, convinto di riuscire a dedicare più tempo alle donne della sua vita.

Non sa che si ritroverà invischiato in un’allegra serie di omicidi spaventosi che lo spingeranno non solo a farsi il mazzo il doppio di prima, ma pure ad attraversare il confine russo una volta sì e l’altra pure.

Ahh, che bella la Carelia.

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9 curiosità sulla serie tv Bordertown/Sorjonen

Eccoci alle 9 curiosità che ho trovato sulla serie tv Bordertown, sulla trama e sugli attori finlandesi che vi prendono parte:

Bordertown è stata pensata per essere girata proprio a Lappeenranta

Lappeenranta è il capoluogo della regione dell’Etelä-Karjala (Carelia meridionale). E’ situata sulle rive del lago Saimaa, il più grande della Finlandia e il quarto più grande d’Europa, e a poco più di duecento chilometri da San Pietroburgo. La stessa distanza, chilometro più chilometro meno, la separa dalla capitale Helsinki.

Raatihuone, il municipio in legno di Lappeenranta, Finlandia
Il municipio di Lappeenranta (Raatihuone) è il più antico municipio in legno di tutta la Finlandia [photo credits: Natalja Zeleznjakova / Visit Lappeenranta]

Bordertown ha vinto tre Venla Award

Nel 2017 la serie su Sorjonen ha vinto per tre volte il corrispettivo degli Emmy Award in Finlandia:

  • il premio per il miglior attore per Ville Virtanen, interprete di Kari Sorjonen
  • il premio per la miglior attrice per Anu Sinisalo, interprete di Lena Jaakkola
  • il premio per la miglior serie drammatica

Lappeenranta, una città “tranquilla”…

Nella serie il motto di Lappeenranta è hyvien ihmisten kaupunki che significa “la città delle brave persone”.

Ovviamente è ironico se consideriamo la collezione di killer, di complotti politici e di delinquenti che Kari si ritroverà ad affrontare. Roba che Horatio Cane non sei nessuno.

Paasikivenpuisto, o Paasikivi Park, a Lappeenranta, Finlandia
Paasikivenpuisto, in italiano parco Paasikivi [photo credits: Natalja Zeleznjakova / Visitlappeenranta]

Kari Sorjonen e il metodo mnemonico di Sherlock Holmes

C’è una caratteristica del protagonista di Bordertown che può lasciare piuttosto perplessi. Quando è alle prese con un caso particolarmente difficile, il nostro Kari si diverte ad appiccicare il materiale delle indagini, come foto segnaletiche e prove, all’interno di spazi delimitati dal nastro adesivo. Passa le ore a guardarsi quest’opera d’arte ed improvvisamente riesce a collegare fatti, date, personaggi.

Diciamo che le stranezze di Kari Sorjonen in effetti non finiscono qua, ma sorvoliamo.

Questo metodo mnemonico in realtà esiste sul serio e si chiama palazzo della memoria, in finlandese muistipalatsi. Chiamato anche tecnica dei loci, permette di ricordare i nomi delle persone e le informazioni immaginando di collocarli dentro luoghi che si conoscono bene, per esempio le stanze della propria casa. Lo usavano sia gli antichi Romani che i Greci, che… Sherlock Holmes!

Curiosità sulla serie tv Bordertown: la tecnica dei loci

L’amicizia di Janina e Katia

Le attrici finlandesi Olivia Ainali e Lenita Susi, che interpretano rispettivamente Janina Sorjonen e Katia Jaakkola, sono diventate amiche anche nella vita reale. Sul sito di Yle TV c’è una loro intervista in cui dicono che si pisciano sotto dalle risate pensando al muistipalatsi di Sorjonen.

Bordertown come Art Attack: ferite fatte con grani di pepe e purè

La truccatrice Eija Hakkara ha dichiarato di aver usato degli alimenti comunissimi per ricreare le ferite, il vomito e il sangue che appaiono nelle scene della serie.

Nello specifico: grani di pepe, crusca d’avena e pasta per le ustioni; il purè istantaneo per il tessuto adiposo; banane, insalate, carote bollite, pappe per neonati e salsa alla liquirizia per il vomito; caffè istantaneo per il sangue artificiale. Bleah!

Altre apparizioni di Ville Virtanen

Ville Virtanen, l’attore finlandese che interpreta il protagonista Kari Sorjonen, è apparso anche nella serie tv finlandese Nymphs nel ruolo di Matias van der Haas.

Io il suo personaggio non me lo ricordo, ma se fidamo.

Neve e sangue a Lappeenranta

La terza stagione di Bordertown sarà l’ultima, almeno della serie tv. Le voci sulla quarta stagione di Bordertown purtroppo erano infondate, o meglio: dopo la terza stagione è uscito il film, di cui parlerò tra poco.

Il candore della Lappeenranta innevata giocherà un ruolo importante nella terza stagione, poiché verrà usata come contrasto alla crudeltà dei crimini che verranno commessi nel corso dei dieci episodi.

Il tour turistico a Lappeenranta

A proposito di Lappeenranta: sapevi che esiste un tour per i turisti dedicato ai luoghi di Bordertown? Lo trovi sul sito VisitLappeenranta.fi!

Se conosci un pochino di finlandese, e hai seguito attentamente questa serie, prova a rispondere al quiz a risposta multipla di Yle Areena per vedere quanto conosci Bordertown. E’ divertente, io ne ho prese più o meno la metà e ho avuto la conferma definitiva che la mia memoria fa schifo. Altro che palazzo della memoria, a me servirebbe un quartiere intero.

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Il film di Bordertown: The Mural Murders

Nel 2021 la serie tv Bordertown è diventata anche un film chiamato originariamente Sorjonen: Muraalimurhat (Bordertown: The Mural Murders).

Il film è stato presentato su Netflix a marzo 2022 e vedrà Kari scontrarsi con una vecchia conoscenza della malavita finlandese.

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2 Commenti
  • Ciao, x cortesia, mi sai spiegare perché l’episodio La culla del gatto si chiama così? Mi sa che nn l’ho capito. Grazie

    1. Ciao, forse si riferisce al titolo di un libro di Kurt Vonnegut. La “culla del gatto” è una figura di un gioco che ebbe un ruolo cruciale nella risoluzione di un enigma scientifico descritto nel romanzo.

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