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Viaggio in Finlandia: buongiorno Helsinki! (pt. 3)

Finlandia / Viaggiare in Finlandia

lafolle 10 Settembre 2014 0

Continuiamo col diario di viaggio di Helsinki, che si concluderà con questo post. Per leggere le puntate precedenti clicca su:

viaggio a Helsinki, prima parte

viaggio a Helsinki, seconda parte

Helsinki, 5 luglio 2014, sabato

La colazione finlandese è piuttosto varia ed è principalmente salata: prosciutto, pane di segale e verdura, pesce, cose del genere.

Tra i piatti salati messi a disposizione dal buffet dell’hotel ho scelto una sorta di frittata e dei wurstel con del pane di segale, poi un dolcetto tipico finlandese conosciuto come tortina careliana, in finlandese karjalanpiirakka. La karjalanpiirakka viene generalmente riempita con uova, burro e riso. Ti metto la foto di Wikipedia:

→ Leggi anche: ricetta dei dolci alla cannella finlandesi

Karjalanpiirakka-20060227

Ecco, io volevo arricchire il mio meraviglioso diario di viaggio di Helsinki con una splendida foto della colazione salata, lo giuro, solo che mi sono resa conto – un po’ troppo tardi – che è ora di comprare una fotocamera decente, perché con la mia tutte le foto scattate al buio o in ambienti chiusi vengono malissimo.

La colazione di Massimo è stata più assurda della mia: lui non ha toccato le tortine, ma s’è riempito il piatto di frittata, würstel, salumi vari e soprattutto pesce. Pesce che somigliava al merluzzo con la maionese. Pesce che in realtà era aringa con la senape. Massimo stava morendo sul colpo, poi ha innaffiato il tutto con un bel bicchiere di succo di mela e stava meglio di prima. Penso che a questo punto sia in grado di digerire qualunque cosa.

Dopo la Piazza del Senato, il mercato e Suomenlinna, l’unica altra grossa tappa che ci era rimasta per visitare Helsinki al meglio era un museo: l’isola di Seurasaari.

Seurasaari è un’isola che si trova a nord-ovest di Helsinki, famosa per essere uno stupendo museo all’aperto. C’è un villaggio di case antiche in legno, ricostruite e trapiantate sull’isola dalla terraferma, circondate dalla natura, il Mar Baltico, gli scoiattoli e le papere.

Siamo arrivati a Seurasaari prendendo l’autobus n°24, che passava proprio davanti all’hotel e faceva capolinea davanti al ponte di legno bianco che porta all’isola. Che tu vada in macchina o bici, una volta arrivato al ponte devi mollare tutto e proseguire a piedi. Non ce stanno cavoli.

Diario di viaggio helsinki: ponte bianco di Seurasaari

Quando arrivi sull’isola, hai ben tre opzioni:

  • paghi il biglietto prima di visitare l’isola, per entrare in tutte le case del villaggio;
  • prosegui gratis e paghi il biglietto solo nelle case che vuoi vedere, basta andare dai ragazzi in costume tradizionale seduti accanto alle porte;
  • giri tutta l’isola gratis senza entrare nelle case, ma l’esperienza perde un po’.

C’è poco da dire: Seurasaari è un posto bellissimo, un museo all’aria aperta da visitare assolutamente per vedere una Helsinki un po’ insolita. Leggi il mio post di approfondimento! → Isola di Seurasaari a Helsinki

Isola di Seurasaari - diario di viaggio Helsinki
Diario di viaggio Helsinki - un mokki di Seurasaari
Uccelli su un pontile di Seurasaari, diario di viaggio helsinki

Ad un certo punto abbiamo trovato anche un palo che somigliava ad un midsommarstång, un palo decorato con fiori che viene usato in Svezia e in Finlandia per festeggiare il Midsommar, la festa di mezza estate. E’ una festa molto sentita: ci sono falò, barbecue, canti e balli tradizionali, alcool e musica. Deve essere bellissimo partecipare!

→ Leggi anche: cos’è la festa di mezza estate

→ Leggi anche: ricetta dei dolci di Vappu, il primo maggio finlandese

Un palo decorato con fiori in occasione di Vappu, sull'isola di Seurasaari
Un palo decorato per Vappu

L’autobus n.24 che ci aveva portati a Seurasaari passa anche davanti a due posti che avrei assolutamente voluto vedere: una era la spiaggia di Hietaniemi, la spiaggia più bella della città, e l’altro è il Parco Sibelius (Sibeliuksen puisto), dove c’è il monumento dedicato al compositore Jean Sibelius, piuttosto famoso.

Visto che era ora di pranzo siamo tornati al mercato kauppatori, facendo una capatina veloce veloce a salutare la Tuomikirkko.

Cattedrale bianca di Helsinki - diario di viaggio
Navi al tramonto a Helsinki

Abbiamo scelto un’altra bancarella arancione, gestita da un signore simpatico e coi capelli lunghi, e ci siamo presi io una zuppa di salmone favolosa, Massimo un piatto di pesciolini fritti. Poi ho comprato due quadretti meravigliosi di Helsinki dalla bancarella di un fotografo, e siamo tornati indietro verso le Esplanadi, per fare una passeggiata tranquilla.

Stavo dimenticando di parlarti degli Helsinki Helpers: si tratta di volontari che girano per il centro di Helsinki al solo scopo di dare una mano ai turisti che hanno bisogno di aiuto. Noi ne abbiamo incontrati due prima di andare a Seurasaari: oltre a darci tutte le informazioni di cui avevamo bisogno, ci hanno regalato anche una mappa dettagliata dei mezzi pubblici e un blocchetto di sconti da utilizzare in moltissimi musei e ristoranti.

Riconosci gli Helsinki Helpers dall’abbigliamento giallo fluorescente, e credo che ci siano solo in estate, quando in Finlandia c’è più turismo.

Helsinki Helpers. Diario di viaggio helsinki

Per cena avevo in programma di andare al Konstan Molja, un’ottima soluzione se vuoi provare piatti tipici senza accendere un mutuo: paghi 18 euro a testa e puoi mangiare tutto quello che vuoi da un buffet di piatti tradizionali finlandesi. Invece Konstan Molja era chiuso per lavori. E te pareva…

Alla fine abbiamo infranto una delle mie regole più importanti quando si tratta di viaggiare: siamo andati in un ristorante italiano.

Il ristorante che abbiamo scelto noi si chiama DaVinci ed è gestito da un signore fiorentino che vive a Helsinki da quindici anni. Le pizze hanno ingredienti un po’ diversi dai nostri e sono un po’ care, ma si adeguano ai prezzi della città. Abbiamo scelto due pizze margherite molto buone insieme a una brocca d’acqua, che nei ristoranti finlandesi non si paga, e una birra Karjala.

Dopo la pizza ci siamo goduti le ultime ore di luce per fare un’ultima passeggiata. A Helsinki non c’è il sole di mezzanotte, ma in estate il sole tramonta molto tardi (intorno alle undici di sera) e sorge prestissimo (alle quattro di mattina). Le due foto seguenti sono state scattate intorno alle dieci di sera.

Statua dei tre fabbri, diario di viaggio helsinki
Cappella del silenzio a Helsinki
Cappella del Silenzio a Helsinki

→ Leggi anche: guida alla capitale della Finlandia

Spero che il mio diario di viaggio di Helsinki ti sia piaciuto! Tu ci sei mai stato? Conosci i sapori finlandesi? Hai mai visto un ventilatore simile a quello di Stockmann? Lasciami un commento qui sotto, e raggiungimi su Facebook e Instagram per partecipare ai miei quiz finlandesi e conoscere tutte le curiosità su questo meraviglioso Paese!

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