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In Molise con Emozione3 weekend di charme

Italia

lafolle 1 Aprile 2013 2

Oggi ti racconto cosa il nostro primo viaggio in Molise, per la precisione a Carovilli, prenotato utilizzando uno dei pacchetti Emozione3 weekend di charme che ci era stato regalato qualche Natale prima della partenza. Un weekend in Molise romantico e fatto di riposo, aria pulita e buon cibo!

Scegliere una delle opzioni del cofanetto Emozione3 week end di charme non è stato facile, lo dico subito. In base alla mia esperienza consiglio, prima di scegliere dove trascorrere uno di questi soggiorni Emozione3, di controllare le recensioni. Nel mio caso, infatti, molti hotel convenzionati per il weekend di charme Emozione3 avevano pessime recensioni, alcuni non accettavano il cofanetto convenzionato ed altri addirittura non esistevano più.

→ Leggi anche la mia guida alla prenotazione dell’hotel perfetto su Internet

La scelta è ricaduta su un bed&breakfast di Carovilli, un paesino vicino ad Isernia che fa parte del programma MAB dell’UNESCO. Questo programma scientifico ha l’obiettivo di salvaguardare la biodiversità e l’equilibrio tra uomo e natura, e infatti Carovilli si trova nella Riserva di Collemeluccio-Montedimezzo, tra boschi e foreste.

Il cofanetto week end di charme Emozione3 comprendeva una sola notte fuori. Noi ci abbiamo aggiunto la seconda notte pagandola a parte.

L’altro motivo per cui abbiamo scelto di fare un viaggio in Molise è che a Isernia potevamo arrivarci col treno regionale, per poi raggiungere Carovilli col pullman. Era conveniente, e sembrava anche comodo.

In realtà, comodo una mazza: per prendere il treno diretto ad Isernia ci siamo dovuti svegliare prestissimo, abbiamo preso a parolacce quelli di Trenitalia perché il binario era nascosto in fondo ad altri binari della stazione Termini, senza uno straccio di indicazione, e infine ci siamo trovati davanti a questo nuovo treno, Minuetto. Parliamone un secondo perché qua c’è da ridere: il treno era corto e simpatico da vedere, davvero, ma… i sedili normali, di grazia, dove li avete messi?

I sedili normali, hai presente? Quelli nei quali puoi sederti comodamente appoggiando la schiena?

Vabbe’, sorvoliamo.

Il nostro weekend in Molise con Emozione3 weekend di charme

Siamo arrivati in treno a Isernia intorno a mezzogiorno, con un’ora e mezza di ritardo. Non includo i dettagli perché ho detto che sorvoliamo, ma sappi che è stata un’impresa non da poco. Trenitalia dal punto di vista dei disguidi è sempre una garanzia, lo sappiamo.

Fortunatamente il pullman per Carovilli partiva alle due del pomeriggio, e siamo riusciti a prenderlo nonostante il ritardo mostruoso del treno.

Una volta arrivati siamo stati accolti dal simpatico proprietario del bed&breakfast Osterija dei Tratturi, il signor Avio. Questo è l’ingresso!

In Molise con Emozione3 weekend di charme: Massimo davanti alla porta dell'Osterija dei tratturi a Carovilli

Il bed&breakfast era davvero carino, piccolo ma accogliente, con un arredamento rustico che mi ricordava la vecchia casa in montagna dei miei nonni. Interni in legno e in pietra, scale che scricchiolavano, caminetto in pietra acceso, utensili in rame appesi qua e là e tovaglie colorate a quadri.

La nostra stanza era piccolina, con un armadio gigante dall’aria antica, un letto con la struttura in ferro e il bagno coloratissimo. Purtroppo mancava la televisione, e ammetto che in quel momento mi son sentita un po’ come se m’avessero buttata in una caverna, ma ne abbiamo approfittato per farci una bella dormita e per passare un weekend di vero relax.

Alle otto siamo scesi al piano terra per la cena. Ad aspettarci c’erano il caminetto acceso e la tavola apparecchiata per due, mentre Avio era in cucina a combattere con pentole e padelle. Dopo qualche minuto ci sono stati serviti una serie di antipastini a base di salumi, formaggi e verdure; per primo abbiamo mangiato della pasta alla cicoria fatta in casa, condita con ricotta e salsiccia, buonissima, e a seguire un po’ di carne e un’ottima fetta di crostata.

Una cena semplice, ma gustosissima e preparata con passione.

Viaggio in Molise con Emozione3: antipasto di salumi dell'Osterija dei tratturi

Dopo cena siamo rimasti a fare due chiacchiere con Avio davanti al camino. Nella sala, oltre a noi, c’erano solo tre operai che dovevano lavorare in quella zona e si erano fermati a dormire lì.

Abbiamo passato una serata molto piacevole, tra chiacchiere e buon vino.

Il giorno dopo ci siamo svegliati con calma e siamo usciti diretti alla piazzetta del paese, che stava praticamente dietro l’angolo.

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La chiesa nella piazza di Carovilli, durante il viaggio in Molise
Sbaglio o ‘sta foto è in pendenza?

Siamo arrivati nella piazza di Carovilli e, come dire… ci siamo chiesti se gli abitanti di Carovilli fossero abituati a vedere due turisti a zonzo, ecco. Ci guardavano tutti. Ma tutti tutti.

Così ci siamo fatti coraggio e abbiamo attraversato il muro di vecchietti sbigottiti per prendere un caffè al bar.

Abbiamo scattato qualche foto storta particolare e poi ci siamo fatti un giro in piazza, prima di proseguire verso le stradine che sembravano portare a valle.

Carovilli si trova tra tre montagne e una in particolare, Monte Ferrante, pare sia un vulcano spento. Da quelle parti c’è anche Roccaraso, zona dell’Appennino nota per i suoi impianti sciistici.

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Weekend di charme Emozione3 in Molise: la valle e i monti intorno a Carovilli
Quest’immagine fa molto Heidi
Le stradine di Carovilli - weekend in Molise con Emozione3

Purtroppo abbiamo scoperto presto che, a parte la chiesa della piazza, a Carovilli non c’era molto altro da vedere. La colpa è mia: non avevo cercato molte informazioni prima di partire, dando per scontato che alle brutte avremmo potuto prendere un pullman qualsiasi ed andare a visitare i paeselli lì intorno. Invece era un casino anche solo tornare ad Isernia!

A quel punto ci siamo chiesti se valesse la pena di pagare un’altra notte, ma ormai avevamo preso accordi con Avio e non volevo raccontargli balle per andarmene via.

Più tardi ci siamo messi a cercare un posto dove poter pranzare.

L’impresa si è rivelata tutt’altro che semplice: i molisani (non saprei come definire gli abitanti di Carovilli) non sembravano averci preso in simpatia, e l’osteria di Avio era chiusa a pranzo. Nessuna insegna di un ristorante o trattoria, nessuno che sapesse darci qualche indicazione, nessuno sapeva niente. Abbiamo telefonato ad Avio e ci siamo fatti consigliare due o tre posti, ma non abbiamo trovato manco quelli.

Dopo aver girato mezzo Molise ci siamo infilati in una stradina nella quale ci sembrava di aver visto l’insegna di un ristorante. Per essere certi che non si trattasse di un’allucinazione ci siamo passati davanti e proprio in quel momento si è materializzata una signora che ci ha chiesto in un modo, ehm, diciamo molto poco simpatico cosa stavamo cercando. Le abbiamo chiesto informazioni per pranzare e l’espressione schifata sulla sua faccia si è trasformata in un sorrisone a ventordici denti.

“Ahhh, dovete mangiare? Allora prego, vi apro il ristorante e vi cucino qualcosa.”

Dopo pranzo, visto che avevamo già visto l’intera Carovilli in neanche un paio d’ore, siamo tornati da Avio e ci siamo piazzati a quattro de bastoni sul letto per riposare un po’ dopo tutta quella camminata (e la carbonara della signora, che comunque era buona).

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La sera abbiamo cenato nuovamente da Avio, che ci ha cucinato una scamorza con la pancetta da leccarsi i baffi.

Il giorno dopo, l’ultimo, siamo andati alla ricerca di qualche ricordino, sapendo che ci sarebbe dovuto essere anche un mercatino in piazza. Eravamo tutti gasati, un mercatino in piazza ci sembrava veramente un evento!

Già. Peccato che le pochissime bancarelle presenti non vendessero niente di interessante.

In preda alla disperazione ci siamo buttati nel negozietto di alimentari lì vicino. Abbiamo comprato alcune confezioni di salsiccia piccante di Capracotta e dei biscotti al cioccolato di Roccasicura, entrambi moooolto buoni.

Un altro prodotto tipico della zona e molto più conosciuto sarebbe il tartufo, ma ovviamente costava troppo e io di tartufi non ci capisco una mazza, quindi avrei sbagliato a sceglierlo di sicuro.

Abbiamo concluso il weekend in Molise salutando Avio e chiedendoci come mai gli orari dei pullman molisani trovati su Internet fossero sbagliati. Per tornare a Isernia ci siamo piazzati sul ciglio della strada con l’intenzione di fermare qualsiasi pullman e qualche ora dopo – sì, ho detto qualche ora dopo – una vecchietta si è avvicinata e ci ha salvati, dicendoci che avrebbe preso un pullman per la città molisana di lì a poco.

Tutto sommato, il viaggio in Molise con Emozione3 weekend di charme non è stata un’esperienza negativa: ricordo il bed&breakfast di Avio e i suoi piatti fantastici con un sorriso. Certo, a saperlo prima magari avrei potuto prenotare la seconda notte in un posto più movimentato dei dintorni. La prossima volta magari farò così!

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2 Commenti
  • Mi hai strappato un sorriso con il racconto di questo weekend! Devo dire che sei riuscita a prendere tutto con filosofia e non è sempre facile quando si rimane delusi in viaggio!

    1. Lo so, purtroppo non è andata come avevo previsto, ma è stata comunque una bella esperienza alla fine 🙂

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