Una cosa che amo fare quando organizzo un viaggio, e che nello stesso tempo mi stressa da morire perché sono cretina, è sicuramente la scelta dell’albergo giusto. Lo dicevo anche nel mio #GuardaComeViaggio: anche l’albergo deve raccontarmi il posto che visito, quindi più un posto è caratteristico e più mi piace. Se costa pure poco ciaone.

Ed è così che ho scelto Le Streghe d’Arimathea, a Pisa.


L’obiettivo: trovare un hotel carino, economico e soprattutto il più vicino possibile ai luoghi che mi interessavano – la stazione ferroviaria e la Torre di Pisa, tipo – perché ci saremmo spostati sempre a piedi. Lo dico sinceramente, non mi aspettavo di trovare chissà che, perché gli hotel che trovavo in città sembravano tutti uguali, moderni e anonimi, mentre io cercavo un posto in cui poter respirare un po’ di Toscana senza sganciare un rene.

Cosa ti viene in mente se dico Toscana?

Io penso ad agriturismi, colori caldi, buon cibo e buon vino, colline baciate dal sole. Ok, no, sto degenerando. In realtà Le Streghe d’Arimathea non è così. O meglio, è un po’ Toscana e un po’ qualcos’altro. Non è un agriturismo toscano, ma è tutto tranne che un classico hotel.

Prima di tutto Le Streghe d’Arimathea non è un hotel, ma è una piccola casa con sei camere.

La prima cosa che ho visto appena sono entrata è stata la scala di legno che fa tanto casa inglese, anzi guest house a Dublino, quella in cui ho lasciato il cuore qualche anno fa. Ciao Harry/Terry, ogni tanto ripenso alle vostre colazioni e ingrasso di un chilo solo col pensiero. Se divento più larga che lunga giuro che vengo a picchiarti. Maledetti tu e le tue colazioni irlandesi.

Ok, torniamo a Pisa prima che me parte la ciavatta.

La padrona di Le Streghe d’Arimathea si chiama Patrizia e credo viva proprio nella struttura. E’ una persona gentile, molto easy: quando noi siamo arrivati ci ha accolti a piedi scalzi, dicendo che stava leggendo Platone. A qualche recensore questo modo di fare non è piaciuto particolarmente, a me ha solo fatto pensare di essere ospite di qualcuno, più che di “qualcosa”.

La seconda cosa che ho notato è l’arredamento shabby chic. Se sei uomo sicuramente non saprai di che cavolo sto parlando, se sei donna forse sì perché ‘sto arredamento shabby chic c’ha fatto una testa così per mesi su tutti i siti e tutti i social. Lo shabby chic è un tipo di arredamento molto romantico, tutti sui toni chiari, con pizzi bianchi e legno chiaro e che ricorda lo stile delle case di campagna.

Le camere di Le Streghe d’Arimathea sono di tre tipi: Elegant (una camera disponibile), Superior (tre camere disponibili) e Luxury (due camere collegate). La nostra camera era la Parsifal, una camera deliziosa col letto a baldacchino che trovi tra le Superior. Ho preso la camera Superior non per fare la coatta, ma perché era l’unica disponibile il 25 aprile, quando siamo stati a Pisa. Il prezzo è 80 euro a notte in camera doppia, non molto se ci pensi.

Chiedo perdono per la pessima qualità della foto.

La colazione purtroppo non c’è e secondo me renderebbe questa struttura perfetto.

La stazione Pisa Centrale dista circa un chilometro e mezzo e Piazza dei Miracoli – la piazza con la Torre pendente, il Duomo, il Camposanto e il Battistero, nonché patrimonio dell’umanità Unesco – si trova a non più di cinque minuti a piedi. L’aeroporto di Pisa Galileo Galilei sta a circa tre chilometri, puoi arrivarci dal centro con l’autobus. Davvero comodo.

Una cosa che non mi è piaciuta, che ho segnalato alla proprietaria e che dico anche a te per renderti la vita più facile se vuoi dormire in questa struttura, è che non è stato facilissimo prenotare: non ho utilizzato Booking, ma ho preferito chiedere la disponibilità via mail, utilizzando l’indirizzo che ho trovato sul sito. Beh, questa mail non è mai arrivata per due volte. Alla fine ho dovuto telefonare.

Il mio consiglio quindi è di prenotare utilizzando il telefono o, in alternativa, i fantastici siti di prenotazione come il già citato Booking. Io comunque una telefonatina per scrupolo la farei comunque, sai com’è.

Ti lascio direttamente il sito di Le Streghe d’Arimathea, dove puoi vedere le foto delle camere e i prezzi. Se hai in mente di fare un giretto a Pisa ti lascio anche il mio post sui sapori di Pisa, coi consigli sui locali che ho provato e che consiglio.

 

Ti piace questo genere di alloggio o preferisci gli hotel classici? Ti darebbe fastidio incontrare la proprietaria… scalza? Ti piace lo stile shabby chic?