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Dove mangiare a Roma: le vere chicche da provare

Italia

lafolle 13 Febbraio 2017 0

Che sia per San Valentino, per festeggiare una ricorrenza o per una cena romantica, qualche consiglio su dove mangiare a Roma fa sempre comodo a tutti.

In questo post ti parlo di ristoranti che ho provato e che consiglio spassionatamente a chi cerca dove mangiare bene a Roma: alcuni ristoranti di cucina gourmet (con prezzi accessibili), ristoranti etnici davvero, davvero ottimi e un paio di ristoranti biologici.

Dove mangiare a Roma: ristoranti di cucina gourmet

Quando sono stata invitata a provare un ristorante di cucina gourmet a Roma mi sono detta: ok gente, oggi si mangia poco e si spende un botto. Invece sono rimasta piacevolmente sorpresa sia dai prezzi dei ristoranti che sto per nominarti, che sono nella media se confrontati con l’alta qualità della materia prima, sia dagli abbinamenti dei piatti proposti.

Del resto, cucina gourmet non significa necessariamente nutrirsi di cibo in quantita microscopiche al prezzo di un rene al mercato nero. Quelli che sto per suggerirti combinano un ambiente elegante con abbinamenti inconsueti di ingredienti freschissimi. Un vero regalo per il palato, da concedersi ogni tanto con enorme soddisfazione.

La Fonte di Enea a Pomezia

La Fonte di Enea è un ristorante di cucina gourmet a Pomezia, a sud di Roma. E’ a gestione familiare e io ho avuto il piacere di essere servita dalla signora Tatiana, la gentilissima e simpatica proprietaria del ristorante nonché moglie dello chef Paolo.

L’ambiente è elegante ma non eccessivo, dai tavoli si può scorgere lo chef alle prese con i fornelli e la signora Tatiana riuscirebbe a mettere a suo agio chiunque.

La prima volta che ci sono stata ho ordinato un antipasto di pesce: un mini soutè di cozze accompagnato da tortino di melanzane e alici, salmone marinato alle arance con una fetta di pane nero al carbone (!!!), baccalà con uvetta e pinoli, e una specie di bastoncino ripieno di pesce e radicchio.

L’ho già detto che questo era solo l’antipasto?

Mentre mangiavo e chiacchieravo, dalla cucina ho intravisto lo chef che preparava le orecchiette con le sue manine sante. Non ho resistito e ho assaggiato, come primo piatto, le orecchiette condite con una cernia freschissima e dei pomodorini su una crema di broccoletti.

Mia madre, che era con me, ha scelto un primo piatto che si ispira alla tradizione romana ed è l’orgoglio dello chef: i fagottelli ripieni di carbonara. Ovviamente li ho assaggiati pure io e te dico fermate: è un piatto semplice, se ci pensi, ma quanto è buono! La pasta fresca avvolge un condimento di carbonara fatta come Roma comanda, e… che altro aggiungere se non che va assolutamente assaggiata?

→ Leggi anche: Cucina tipica romana: prodotti e piatti da non perdere

Dove mangiare a Roma, ristorante gourmet: fagottini alla carbonara de La Fonte di Enea
I fagottini alla carbonara

Ovviamente non potevo lasciare La fonte di Enea senza provare almeno un dolce. Non ho resistito alla nocciolata, una torta a base di nocciole frutto di un esperimento dello chef basato sulla ricetta della sua torta al limone. Non nel senso che c’ha il limone pure lei, perché farebbe un po’ schifo; nel senso che la procedura della nocciolata è simile a quella per preparare la torta al limone dello chef.

Mia madre invece ha fatto gli occhi dolci alla crème brûlèe, che pareva una crème brûlèe qualunque, e invece… era deliziosa e c’aveva una decorazione di “cappello della strega” di liquirizia.

Dove si trova La fonte di Enea: Via Palladio Rutilio n°5, Pomezia. Ti consiglio di andarci in auto.

Per altre informazioni il sito è http://www.lafontedienea.it/

L’Oste della Bon’Ora a Grottaferrata

Ci spostiamo verso i Castelli Romani, e nello specifico a Grottaferrata con L’Oste della Bon’ora.

Qui abbiamo un mix di romanità allo stato puro dell’oste Massimo e di piatti della tradizione romana fatti a modo e con prodotti della zona. I piatti romani talvolta vengono rivisitati in chiave gourmet.

Dove mangiare a Roma: la carbonara di L'Oste della Bon'ora
Una carbonara che è un’opera d’arte

Il ristorante è stato segnalato dalla Guida Michelin, da Gambero Rosso e dalle guide Slow Food, ed offre anche piatti per vegetariani e celiaci.

Ho avuto l’opportunità di provare la loro cucina all’Eataly di Roma Ostiense, e da allora sto aspettando l’opportunità di andarli a trovare nuovamente nel loro ristorante di Grottaferrata. Gli ho dedicato un articolo a parte che puoi leggere qui → Dove mangiare la carbonara a Roma: L’Oste della Bon’Ora

Dove si trova L’Oste della Bon’ora: Viale Vittorio Veneto 133 Grottaferrata (RM). Il sito ufficiale è www.lostedellabonora.com

Locanda Marchesani a Pomezia

Questo ristorante gourmet di Pomezia è il più raffinato ed elegante tra quelli che ho provato fino ad ora: l’ambiente è decisamente chic, di quelli con la musica classica di sottofondo e il sommelier per intenderci.

Ammetto pubblicamente di essermi presentata con un outfit che di elegante aveva ben poco – non me lo immaginavo così chic, giuro! – ma sono stata trattata benissimo e questo fa guadagnare al ristorante mille punti.

Qui mi è stato offerto un vino bianco eccezionale – mi pare un Trebbiano d’Abruzzo – e piatti di qualità davvero eccellente, sia di terra che di mare. Sono previsti dei menù degustazione e c’è anche la possibilità di gustare ostriche fresche, caviale, cocktail e champagne. E’ il luogo giusto dove fare una proposta di matrimonio, insomma.

Qui ho assaggiato una pasta con rape rosse e bottarga, ma il piatto che ha conquistato il mio cuore e soprattutto il mio stomaco è stato il maritozzo con zabaione e crema al caffè. Non ho mai, MAI mangiato un maritozzo così buono. Era qualcosa di paradisiaco, giuro!

Dove mangiare bene a Roma: maritozzo con ripieno di zabaione e crema di caffè

Ho solo un consiglio: la pasta viene servita abbastanza al dente. A me così piace, ma è meglio saperlo ed eventualmente chiedere qualche minuto di cottura in più.

Dove si trova la Locanda Marchesani: Piazza Vincenzo Bellini 13,
00071 Pomezia (RM)

Puoi dare un’occhiata all’ambiente, alla selezione di vini e al menù sul sito ufficiale www.locandamarchesani.it

Il Pesciolino Innamorato a Fiumicino

Questo ristorante gourmet di Fiumicino è piiiiiccolo piccolo, ha pochissimi tavoli riservati esclusivamente ai clienti che prenotano, ed è decorato da libri antichi e piatti decorati a mano.

Il Pesciolino Innamorato serve piatti di pesce freschissimi – grazie anche alla sua posizione a qualche chilometro dalla costa – accompagnati da ingredienti di stagione. Le quantità dei primi piatti sono generose, gli antipasti di pesce infiniti. I proprietari sono molto alla mano e spiegano ogni piatto con dovizia di particolari e una passione incredibile. Mia madre è follemente innamorata di questo posto.

Dove mangiare bene a Roma: antipasti di pesce
Uno degli antipasti di pesce de Il Pesciolino Innamorato

Dove si trova il Pesciolino Innamorato: Via Giovanni Battista Grassi 17, 00054 Fiumicino (RM).

Il Pesciolino Innamorato non ha un sito ufficiale, ma è presente su Facebook e lì trovi i contatti per prenotare un tavolo → Pagina Facebook del Pesciolino Innamorato

Ristorante Livello 1 al Serafico

Il ristorante Livello 1 è stato la mia ultima scoperta in fatto di ristoranti gourmet a Roma.

La location è elegante ma non eccessiva – qui mi sono presentata con la camicia da boscaiolo, fai tu – c’è una cucina a vista che è separata dalla sala da una vetrata, e l’alimento principale che viene servito è il pesce, freschissimo e preso dalla pescheria adiacente di proprietà dello stesso ristorante. Lo chef si chiama Mirko Di Mattia.

Qui ci ho pranzato due volte nel giro di poco tempo. La prima volta sono stata ammaliata da una pasta cotta perfettamente e condita con guanciale croccante, pecorino e ricci di mare. Un abbinamento pazzesco che non vedo l’ora di riprovare. La seconda volta, invece, ho lasciato fare allo chef e, anche qui, non sono rimasta delusa.

Prima dell’antipasto vengono offerti due o tre tipi di pane fresco fatto in casa e preparato con eccellenze del territorio italiano: ho assaggiato una pizza bianca con cipolla di Tropea da leccarsi i baffi, e dei grissini fatti a mano da pucciare in un olio d’oliva extravergine pugliese dal gusto piuttosto forte.

La vera forza del Livello 1, però, sono stati i dolci. Ok, conoscendo la mia golosità non poteva essere diversamente, ma la creatività dello chef in fatto di dessert è veramente incredibile. La prima volta ho preso un dessert chiamato Alice nel paese delle meraviglie: spume di frutti di bosco, meringhe a forma di funghetto e cioccolato in polvere hanno dato vita ad un piatto che pareva un quadro.

Dove mangiare bene a Roma: Dessert Alice nel Paese delle meraviglie del ristorante Livello 1
Alice nel paese delle meraviglie

Ho avuto modo di assaggiare anche il dessert “Argentina”, in cui viene riprodotta la tavola da lavoro di una cuoca argentina, e “Sigaro cubano” dove un piatto a forma di posacenere contiene un impressionante – e golosissimo – sigaro cubano modellato nella cioccolata.

Dove si trova il ristorante Livello 1: Via Duccio di Buoninsegna 23 /25 Roma (Eur)

Il sito ufficiale è www.ristorantelivello1.it

Dove mangiare a Roma: ristoranti etnici

Passiamo ora alla cucina etnica: ho due ristoranti etnici a Roma da consigliarti assolutamente!

Ristorante greco a Roma: Ippokrates

Ti dico la verità: la cucina greca non mi ha mai attirata molto, almeno finché non sono stata in vacanza a Corfù e ho avuto modo di assaggiarla, rivalutandola in toto.

Mi immaginavo insalate con feta da tutte le parti e la feta non mi ispira molta fiducia, né sono una fan delle insalate.

Dove mangiare a Roma: i piatti del ristorante greco Ippokrates

Beh, che dire: dopo le esperienze da Ippokrates, la cucina greca è diventata una delle mie cucine preferite.

Partiamo da queste benedette insalate greche: quella con la feta si chiama choriatiki e dentro c’ha pure le cipolle. E’ freschissima e saporita, niente a che vedere con le insalate che mi immaginavo io. Ad accompagnare il choriatiki dell’Ippokrates c’erano lo tzatziki (la crema di yogurt greco con i cetrioli e una spruzzatina di aglio), le mezedes (ovvero fritti di ceci, zucchine e melanzane) e la moussaka, una specie di lasagna che invece della pasta c’ha le fette di melanzane.

Ci sono anche piatti vegani.

L’ambiente è abbastanza informale e i camerieri sono davvero fantastici, super simpatici. L’unica pecca di Ippokrates è che si trova nel centro di Roma, e arrivarci in macchina è sempre un suicidio. Per non parlare del parcheggio…

Dove si trova Ippokrates: via Piave n°30, a Roma.

Per il menù e altre informazioni il sito da spulciare è www.ippokrates.it

Ristorante svedese a Roma: Blå Kongo

E me poteva sfuggi’ un ristorante di cucina svedese a Roma, secondo te? No, certo che no. Infatti appena ho saputo della sua esistenza mi ci sono fiondata di corsa.

Blå Kongo è un bistrot che propone cucina fusion di ispirazione scandinava, in particolare svedese. Te lo spiego meglio: non preparano piatti tradizionali scandinavi o svedesi, ma si ispirano molto a quei sapori per preparare piatti ricercati. Credo che a volte propongano anche un mix con i piatti asiatici, perché ci ho trovato delle somiglianze.

Io ho provato il menù del giorno: ho assaggiato l’aringa cucinata in quattro modi diversi (tra cui l’ottima aringa alla senape, che avevo assaggiato anche a Helsinki senza sapere cosa fosse) seguita da una boule di verdure, poi primo piatto a base di crema di patate e funghi, e un dolcetto a base di mele e cannella.

Dove mangiare bene a Roma: crema di patate e funghi del ristorante scandinavo svedese

L’ambiente è informale e i prezzi sono nella media.

Ti consiglio di farci un salto perché Blå Kongo offre una cucina decisamente diversa dalle solite; è un ottimo modo per avvicinarsi alla cucina scandinava, soprattutto se hai in mente di fare un viaggio in Svezia.

Dove si trova Blå Kongo: Via Ofanto n°6, a Roma.

Il sito ufficiale è www.blakongo.com.

Dove mangiare a Roma: ristoranti biologici

Passiamo a due ristoranti biologici a Roma che ho provato e a cui ho già dedicato due articoli qui sul blog.

Romeow Cat Bistrot

Il primo è Romeow Cat Bistro, un bistrot vegano e crudista che ospita sei gatti, ispirato ai cat cafè giapponesi.

Trovi tutte le informazioni che ti servono sul mio post → Cucina vegana a Roma: Romeow Cat Bistrot

Ristorante biologico a Roma: fetta di torta al cioccolato crudo di Romeow Cat Bistrot
La torta al cioccolato crudo di Romeow Cat Bistrot

Sosteria Farmers

Per una pausa biologica tra un viaggio e l’altro, che sia per pranzo o per una pausa caffè, consiglio di fare un salto alla Sosteria Agricola Farmers della Stazione di Roma Tiburtina: offre piatti della tradizione laziale e non, preparati con ingredienti freschi e provenienti da aziende locali.

Per saperne di più leggi → Dove mangiare alla Stazione Tiburtina di Roma: Sosteria Agricola Farmers

Ristorante biologico a Roma: piatto con verdura e pancetta, col bar sullo sfondo

La mia lista con i consigli su dove mangiare a Roma finisce qui, per il momento. Hai già provato qualcuno di questi ristoranti? Ne hai altri da suggerire?

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