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Finlandia e turismo: info pratiche, buone maniere e cosa portare

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lafolle 6 Agosto 2018 6

Oggi parliamo di tutte le cose che devi sapere prima di visitare la Finlandia per turismo. Tutte le informazioni pratiche di cui avrai bisogno per vivere una Finlandia turistica al meglio: dai documenti necessari alla moneta corrente; dai costi di un viaggio in Finlandia alle informazioni da sapere prima di partire.

In questo articolo troverai, inoltre, le regole di buona educazione in Finlandia e i suggerimenti su come vestirsi in Finlandia in inverno e in estate, oltre alle cose da portare in valigia.

→ Leggi anche: guida completa della capitale della Finlandia

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In Finlandia per turismo: documenti necessari per andare in Finlandia

Cominciamo con una domandona: per viaggiare in Finlandia, per esempio per visitare Helsinkiserve il passaporto o un visto? 

Forse il dubbio può venire per la vicinanza della Finlandia alla Russia. Comunque no, per andare in Finlandia non serve né il passaporto, né il visto: per i cittadini italiani ed europei è sufficiente una carta d’identità valida per l’espatrio.

Se hai ancora la carta di identità di carta, fai attenzione al retro: non deve esserci scritto “non valida per l’espatrio” e la scadenza non deve essere scritta a penna, ma stampata.

Attenzione: la patente di guida non è valida come documento per l’espatrio, e non solo se vai in Finlandia!

La moneta in Finlandia: quale si usa?

Il primo gennaio 1999 il marco finlandese (suomen markka) è stato ufficialmente sostituito dall’euro, quindi per andare in Finlandia non c’è bisogno di cambiare i soldi.

Inoltre, in Finlandia si usa pagare anche una spesa minima – un caffè al bar, ad esempio – con le carte di credito o i bancomat, ed è una cosa comodissima.

C’è da dire che i prezzi finlandesi sono notoriamente più alti di quelli italiani, come quelli di tutti i Paesi nordici. Il motivo è semplice: lassù i servizi funzionano molto bene, e ovviamente vanno pagati. Gli autobus sono puntuali anche quando la temperatura scende sotto lo zero, e dubito che prendano fuoco per strada. Inoltre gli stipendi medi, così come gli affitti delle case, sono un po’ più alti dei nostri.

Finlandia turismo: Havis Amanda a Helsinki

Turismo in Finlandia: quanto costa andarci? 

La cosa che costa di più quando si va in Finlandia per turismo è il volo, almeno dall’Italia. Le compagnie aeree che la raggiungono sono poche, e ti cito quelle che effettuano voli diretti: Finnair che costa ‘na cifra, SAS che costa ‘na cifra, Norwegian che è una low cost e comunque sta togliendo molti voli, e Ryanair che dall’Italia ha solo il Bergamo – Lappeenranta.

Altre compagnie come Air Baltic, Lufthansa e KLM arrivano in Finlandia con uno scalo intermedio, e i prezzi sono mediamente più alti.

Per darti un’idea più precisa: un Roma – Helsinki andata e ritorno a centocinquanta euro a persona è un vero affare. E ricorda che prima prenoti, meno spendi.

→ Leggi anche: come prenotare l’hotel perfetto su Internet

Gli hotel in Finlandia costano poco di più rispetto ai prezzi medi delle grandi città italiane: oscillano tra i cento e i centoventi euro a notte per una camera doppia (a Roma e a Milano in genere si spende tra gli ottanta e i cento euro per una camera doppia).

Oltre ai soliti siti di prenotazioni (Trivago, Booking, Expedia ecc.) suggerisco di dare un’occhiata al sito Airbnb, che offre le case dei privati ai turisti: tempo fa ho beccato un appartamentino per due a Helsinki, in buonissima posizione, a circa cinquanta euro a notte.

In Finlandia per turismo: dove mangiare e costi

Il costo medio di un pasto in un ristorante finlandese è di circa cinquanta/sessanta euro a persona per una zuppa, una portata principale e un dessert.

→ Leggi anche: Helsinki, dove mangiare a colazione, pranzo e cena

Se vuoi risparmiare qualcosina senza rinunciare ai piatti tipici, fai un salto ai mercati: al celebre mercato scoperto di Helsinki (il kauppatori, di fronte al porto) vendono dei bei piatti di salmone, pesce o polpette di renna con contorni di verdure a qualcosa come dieci, dodici euro. Lì ci sono anche bancarelle di freschissima frutta locale.

Nel mercato coperto, invece, puoi acquistare degli ottimi salumi tipici come la renna affumicata, oppure sederti a mangiare in qualche altro chioschetto. Preparati ad assaggiare il salmone della vita!

Pranzo al mercato di Helsinki
Il nostro pranzo a Helsinki: salmone e polpette di renna con verdure

In Finlandia per turismo: cose fondamentali da sapere

Lingua: in Finlandia si parlano due lingue ufficiali, il finlandese e lo svedese. Troverai moltissime indicazioni in queste due lingue. Se non parli nessuna delle due, niente paura: quasi tutti i finlandesi parlano bene l’inglese, quindi non avrai difficoltà a farti capire in questa lingua. Qualcuno parla anche l’italiano!

Fuso orario: +1 ora rispetto all’Italia.

Prefisso da aggiungere per chiamare dall’Italia alla Finlandia 00358; dalla Finlandia all’Italia aggiungi 0039.

Vendita di alcolici: in Finlandia è vietato vendere alcolici nei supermercati, o meglio, li vendono ma con una gradazione massima del 5,5%. Per comprare alcolici di gradazioni più alte bisogna rivolgersi ai negozi Alko, una catena che ha il monopolio di Stato.

Corrente elettrica: le prese elettriche in Finlandia sono 230 V 50 Hz, tonde a due fori. Gli apparecchi elettrici italiani funzionano lo stesso, ma se non hanno una spina a due fori necessitano di adattatore.

Prese elettriche Schuko plug and socket
Prese elettriche in Finlandia

Io mi sono trovata molto bene con un adattatore da viaggio universale, simile a questo che ti propongo nel mio link affiliato qui sotto, così ne compri uno che va bene per varie prese di corrente in Europa e in molti altri Paesi del mondo. Questo ha anche delle porte usb, è molto comodo!

Finlandia turistica: cosa portare in valigia

Se il tuo viaggio in Finlandia sarà in pieno inverno assicurati di portare:

  • intimo termico
  • calzettoni di lana e cotone da mettere uno sopra l’altro
  • scarponi a prova di neve e ghiaccio, soprattutto se vai in Lapponia
  • giacca a vento impermeabile (per esempio quella che ho preso per fare il capodanno a Stoccolma) e di un buon materiale caldo
  • ovviamente maglioni, sciarpa, cappello e guanti, i classici per non crepare assiderati, insomma.

Una cosa che in Italia non si usa è la pettorina (o la fascia per il braccio) catarifrangente: potrebbe esserti utile in inverno, specialmente nelle città più a nord della Finlandia dove le ore di luce sono davvero poche. I finlandesi le usano per essere ben visibili per strada quando girano a piedi.

Quando visitare la Finlandia in estate: giugno e luglio sono i mesi più caldi e soleggiati, e per caldi si intende temperature che vanno generalmente dai 15°C ai 25°C, anche se spesso c’è vento. Giugno e luglio sono anche i mesi migliori per visitare la Finlandia in estate perché vengono organizzati un sacco di eventi, i musei sono tutti aperti e i trasporti pubblici funzionano a pieno regime.

Se vai in Finlandia ad agosto sappi che il tempo potrebbe peggiorare, sebbene talvolta si siano sfiorati i 30°C anche in Lapponia.

Mi spiego meglio: in pieno luglio giravo in t-shirt con un giacchetto di jeans, mentre in pieno agosto (parlo proprio della settimana di Ferragosto) stavo bene indossando una felpa o un cardigan pesante e la sciarpa leggera. Agosto in Finlandia è praticamente metà settembre da noi, comprese le ferie che finiscono e le scuole che ricominciano. Non dimenticare l’ombrello!

→ Leggi anche viaggio a Helsinki

→ Leggi anche studiare in Finlandia, la mia esperienza

Altre due cose che devi portare in valigia se vai in Finlandia per turismo, e vai in estate, sono la crema solare per il viso e un antizanzare potente.

Molte città finlandesi si affacciano sul mare, ed è facile includere nel giro turistico qualche isola: la crema solare ti serve per non scottarti la faccia sul traghetto. A me è successo prendendo quello per Suomenlinna, e non mi sono accorta dell’arrostimento in corso perché c’era un bel venticello fresco, appunto. Quella sera avevo la fronte di un bel rosso Valentino.

L’antizanzare ti serve più o meno per gli stessi motivi: le zanzare sono le abitanti ufficiali delle isole e dei laghi finlandesi, e sono talmente tante che ormai pure loro prendono i cottage in affitto.

Finlandia, turismo in estate: gente che si agita
Finlandesi alle prese con le zanzare

Buone maniere e cosa non fare in Finlandia

Prima di tutto sappi che in Finlandia non ci si saluta coi bacetti, ma con un abbraccio e solo se ci si conosce già. Se si tratta di sconosciuti, una stretta di mano va più che bene. Ho parlato di questo argomento con Veera, che è finlandese, nell’articolo su cosa pensano i finlandesi degli italiani, quindi non mi dilungherò oltre!

Seconda chicca, e questa ti servirà soprattutto se hai prenotato una casa o se ti ospita un finlandese: nelle case finlandesi non si entra con le scarpe. E’ maleducato, e rischi di portare neve e sporcizia in casa. Portati qualche paio di calzini buoni eh, mi raccomando!

Un’altra cosa che potresti trovarti a fare se vai in Finlandia per turismo è condividere un pasto con dei finlandesi. Qui non ci sono regole particolari da seguire, ma ti do due dritte su cosa fare e cosa non fare:

  • In Italia si dice buon appetito all’inizio del pasto, in Finlandia invece si ringrazia alla fine. La parola da usare è semplicemente grazie, kiitos, pronunciata così come la leggi.
  • Trattieni gli istinti omicidi se vedi versare del ketchup sulla pasta: là esiste un piatto che somiglia alla nostra pasta al forno, il makaronilatikko, e sopra ci va il ketchup. Lo so, è dura da accettare, ma del resto anche noi facciamo la sauna “vestiti” e nessuno ci dice niente…
Finlandia turistica: donna disgustata
  • Come sopra per la questione caffè: scordati l’espresso, soprattutto a casa della gente. In Finlandia si beve un caffè filtrato e lungo, e se ne beve pure parecchio!

Per sapere cosa mangiare di buono in Finlandia ti rimando al mio articolo sui locali da provare a Helsinki, oppure alle mie ricette finlandesi. Ti assicuro che la cucina tipica non è per niente male!

Turismo Finlandia: cibo finlandese

E ora parliamo del tono di voce. Ché si sa, un italiano all’estero si riconosce subito appena lo senti, figuriamoci in un posto tranquillo come la Finlandia.

In Italia siamo abituati a parlare molto e spesso a voce alta per esprimere simpatia o confidenza, ma in Finlandia questo può sembrare un po’ fastidioso ed invadente. I finlandesi difficilmente alzano la voce, e generalmente non sono molto loquaci. La parlantina italiana piace, ma se esageri rischi di rincretinirli e di farti additare come l’italiano scassaminchia.

Inoltre i finlandesi sono dei veri e propri fan del silenzio: noi siamo abituati a viverlo come un disagio, mentre per loro è parte della conversazione. Non preoccuparti, quindi, se un finlandese parla poco con te: non gli stai antipatico, sono solo fatti così. Magari fatti portare dalla stessa persona in una sauna, là dentro come minimo ti racconterà la sua intera vita nel dettaglio.

Rimanendo in capitolo confidenza: NON-TOCCARE-UN-FINLANDESE-MENTRE-PARLI. MAI. Gesticola come ti pare, ma non lo toccare e non parlargli a venti centimetri dal naso. Lo spazio personale per i finlandesi è sacro: se c’è un modo per farsi odiare da loro, sguazzarci dentro è sicuramente il primo.

Il secondo modo per farsi odiare da un finlandese è portarsi due metri di asciugamani in una sauna. Non ti servono. Nella sauna si entra nudi (dopo aver fatto una doccia), con un asciugamano piccolo in cui avvolgere il regal deretano e basta. Se si tratta di una sauna pubblica o se sei tra amici, forse puoi permetterti di usare il costume. Nel dubbio, chiedi!

Altro consiglio per la sauna: respira profondamente prima di entrare, e quando sei dentro inspira ed espira lentamente. Questo è ciò che mi permette di resistere senza farmi incendiare i polmoni.

Finlandesi in una sauna. Finlandia turistica

Ultima cosa: se vuoi mostrare ad un finlandese di sapere qualcosa del suo Paese, non dire MAI che sono famosi per l’Ikea. L’Ikea è svedese. Non so perché, ma in questa cosa ci cascano in tanti. Al massimo tira fuori la Nokia, quella sì che è finlandese!

Per ora è tutto, ma questo articolo rimarrà in costante aggiornamento. Se hai qualche domanda o altri suggerimenti, lasciami un commento qui sotto! 

→ Leggi anche: guida completa ai piatti tipici finlandesi

→ Leggi anche: il meglio dei corsi di finlandese online

Se ti sei innamorato di questo splendido Paese, seguimi sulle Storie di Instagram per vedere cosa ho combinato l’ultima volta che sono stata a Helsinki o rispondere ai quiz settimanali su diversi argomenti 🙂

Anche su Facebook parlo spesso di Finlandia, basta seguire la mia pagina Profumo di Follia Blog oppure entrare nel gruppo chiuso Finlandia e lingua finlandese. Ti aspetto lì!

6 Commenti
  • Quante cose interessanti io ho un’amica che vive proprio ad Helsinki ed è innamorata come te della Finlandia, spero di andarle a fare visita presto e intanto ho letto tutti i tuoi consigli su questo paese:)

    1. Mi fa molto piacere! Vedrai che ti piacerà 😄

  • L’italiano scassaminchia.
    Ho riso un sacco quando ho letto questo passaggio!
    Non sapevo nulla sulla Finlandia se non che era piena di insetti fastidiosa d’estate e gelida d’inverno e non immaginavo che un pasto da tre portate costasse così tanto! Devo proprio ammettere che mi hai incuriosito molto con il tuo articolo (che mi salvo): lo terrò presente quando deciderò di andarci!

    1. Purtroppo costa abbastanza, sì 😞 e il rischio di risultare fastidiosi esiste, eccome!

  • Se volessi ora fare un giretto lassù in Suomi:-))landia, co sto covid-grin:pas del cà, come dovrei preparare il viaggio? Sogno la Finlandia da bambino ma non sono mai riuscito ad andarci…

    1. Ciao Daniele! Sono stata in Finlandia qualche giorno fa e posso aggiornarti 🙂 per entrare in Finlandia è sufficiente il green pass e un documento di riconoscimento valido come passaporto o carta di identità valida per l’espatrio; quanto alle regole per il Covid, puoi entrare nel Paese senza quarantena né tamponi se hai fatto entrambe le dose di vaccino (o una se fai Johnson&Johnson) da almeno quattordici giorni, oppure se hai un certificato di avvenuta guarigione nei sei mesi precedenti al viaggio.
      Se non hai la doppia dose di vaccino e non hai mai preso il Covid, dovrai portare con te un tampone negativo effettuato al massimo 72 ore prima di partire, e dovrai ripeterlo in Finlandia nei 3/5 giorni successivi al tuo arrivo.
      Per rientrare in Italia invece devi compilare il dPlf che è un foglio dove devi scrivere le informazioni del tuo viaggio e gli indirizzi in cui sarà possibile localizzarti 🙂 lo puoi compilare sul sito euplf.eu

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