Hai mai provato a visitare Firenze in un giorno solo, magari a piedi? Io sì. Oggi ti spiego che giro fare e dove andare per mangiare qualcosa di tipico ed economico. Sì, insomma, per risparmiare o per portarci l’amico tirchio.

Visto che ce sto ti do anche qualche consiglio per evitare di passare mezza giornata in coda, così eviti il caldo che te incoccia la testa e l’americano che prova a passarti avanti.

firenze in un giorno

C’hai presente quei bei momenti in cui decidi di girare una città a piedi? Magari in pieno luglio o agosto?

Ecco, questa è stata la splendida idea che ho avuto io quando ho deciso di passare due soli giorni a Firenze, che poi sono diventati uno e mezzo grazie ad una mia cara collega – hai colto il tono ironico del cara, vero? – che mi ha costretta a mollare a metà la visita agli Uffizi per saltare sul primo treno per Roma e coprirle mezzo turno a lavoro.

Ecco il domandone: si può visitare Firenze in un giorno? Certo che si può. Il centro storico di Firenze è relativamente piccolo e molto pittoresco, ed è piacevole farci una passeggiata.

Certo, fuori dal centro storico ci sono anche altre cose da vedere, ma quelle ci sono in ogni città che visiti. Puoi essere certo di aver visto il cento per cento di tutte le città che hai visitato nella tua vita? Te lo dico io: NO, non puoi esserne certo, nemmeno se in quella città ci vivi (#truestory), quindi bisogna fare delle scelte.

E siccome non sto qui per farti venire le paranoie, andiamo avanti e vediamo come visitare, anzi capire Firenze in un giorno. Daje.

Firenze in un giorno, prima tappa: Cattedrale di Santa Maria del Fiore

firenze in un giorno

Firenze in un giorno: la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, in fondo a sinistra la Cupola del Brunelleschi e più a destra il Campanile di Giotto

La Piazza del Duomo è, già di suo, tanta roba da vedere. Nel giro di pochi metri ci sono la Cattedrale di Santa Maria del Fiore (per gli amici: il Duomo di Firenze), il Campanile di Giotto, il Battistero di San Giovanni e il Museo.

Per vederli tutti bisogna acquistare un biglietto unico del costo di 15 euro, che puoi acquistare online.

Ti avviso subito: devi pagare 15 euro pure se vuoi vedere solo uno dei monumenti citati, tranne la Cattedrale dove puoi entrare anche gratuitamente.

Perché iniziare dalla Cattedrale? Perché è il simbolo di Firenze (è la terza chiesa più grande d’Europa) e perché il panorama dalle due terrazze della cupola e del campanile lascia senza fiato (anche per la fatica). Secondo me vedere tutta Firenze dall’alto del suo simbolo principale è un ottimo modo per iniziare la visita.

Il mio primo consiglio è: scegli se salire sulla Cupola del Brunelleschi o sul Campanile di Giotto. Il panorama è praticamente lo stesso, il numero di scalini pure (463 scalini la cupola, 414 il campanile).

Io ho scelto la Cupola e ho registrato due video durante la salita: uno dei due comprendeva le mie ultime volontà. Avrei lasciato tutto ai due signori spagnoli saliti prima di me, erano simpatici.

Dicono che anche il Campanile di Giotto sia bellissimo. E così, giusto per dire, aggiungo che è alto 84,70 metri e largo 15.

Se pensi di farcela a farti 800 scalini vai e fatteli tutte e due, ma ricorda che la salita alla Cupola del Brunelleschi bisogna prenotarla obbligatoriamente scegliendo l’orario, mentre la salita al Campanile di Giotto è “facoltativa ma consigliata”.

Come prenotare la visita alla Cupola del Brunelleschi e all’intero Complesso del Duomo di Firenze? Vai sul sito www.ilgrandemuseodelduomo.it e clicca sulla voce BIGLIETTO in alto a destra. Costo: 15 euro totali a testa, si paga online.

Come già detto sopra, per accedere alla Cupola del Brunelleschi bisogna scegliere un orario e, chiaramente, rispettarlo. Non spaventarti se vedi la fila: fanno entrare tutti insieme all’orario prenotato.

Attenzione! La conferma ti arriva via e-mail insieme a due allegati, uno è il voucher per accedere alla Cupola e l’altro è una conferma della prenotazione: entrambi i fogli vanno stampati e mostrati all’ingresso di tutti i monumenti del complesso.

Firenze in un giorno, seconda tappa: Battistero di San Giovanni o il Museo

firenze in un giorno

Firenze in un giorno: Battistero di San Giovanni. Entrata a destra, uscita a sinistra.

Il battistero è dedicato a San Giovanni Battista, patrono di Firenze. Pare ci sia un mistero sull’effettiva origine di questa basilica minore, che secondo me è comunque da vedere. E’ anche piccolina, ci si mette poco a darle un’occhiata.

Per entrare basta seguire queste semplici indicazioni:

  • compra il biglietto online (sì, sempre quello de prima a 15 euro);
  • stampa il voucher con la conferma della prenotazione;
  • avvicinati al battistero e precisamente allo scanner che si trova all’entrata (occhio a non entrare dall’uscita…);
  • passa il codice a barre del foglio sotto allo scanner;
  • oltrepassa il tornello, possibilmente senza incastrarti come la cinese che è entrata prima di me;
  • hai vinto.

In alternativa puoi dare un’occhiata al Museo, che ospita oltre 700 pezzi di scultura monumentale fiorentina e capolavori che furono realizzati per gli esterni e gli interni del Duomo e del Battistero.

Firenze in un giorno, terza tappa: Hard Rock Cafè o Basilica di Santa Maria Novella

firenze in un giorno

Firenze in un giorno: Basilica di Santa Maria Novella

Come ben sai, io colleziono visite agli Hard Rock Cafè di tutte le città che visito, dunque un giretto per gli amanti del genere è d’obbligo, specialmente se si è di strada come in questo caso. L’Hard Rock Cafè di Firenze si trova in Via dei Brunelleschi n°1.

Se non te ne frega una mazza dell’Hard Rock Cafè prosegui e vai a dare un’occhiata alla Basilica di Santa Maria Novella, in zona stazione.

La Basilica di Santa Maria Novella risale al 1300 e la sua facciata è una delle migliori rappresentazioni del Rinascimento fiorentino. Ospita un crocifisso di Giotto e uno del Brunelleschi, e La Natività di Botticelli. L’ingresso costa 5 euro.

Firenze in un giorno: pausa pranzo al Mercato Centrale

firenze in un giorno

Firenze in un giorno: pappa al pomodoro al Mercato Centrale

Il Mercato Centrale di Firenze è un ottimo posto dove poter assaggiare la cucina fiorentina senza sganciare un rene. Non che la cucina fiorentina sia particolarmente costosa eh, però qua si mangia con pochi euro. Si trova in Via dell’Ariento.

Occhio perché prima di arrivare al Mercato Centrale troverai una lunga fila di bancarelle che vendono souvenir e robe varie in (finta?) pelle fiorentina. Il Mercato Centrale si trova in un grosso edificio, c’è un cartello che lo indica.

Il mercato è su due piani: nel piano inferiore trovi una serie di chioschi che vendono un po’ di tutto, ma il vero divertimento arriva salendo sopra, in quello che sospetto sia un piano totalmente rinnovato: ci sono corsi di cucina (!!!) e un gran numero di tavoli e panchine circondati da altrettanti chioschi di cibo più o meno tipico fiorentino. Tra questi non mancano chioschi che vendono il panino col lampredotto, tipico di Firenze. Io l’ho assaggiato durante un festival dello street food a Roma, quindi mi sono buttata su altro e ho provato la celebre pappa al pomodoro a 5 euro.

Ho visto anche opzioni vegane molto valide nel chiosco che si chiama Veg&Veg, se prediligi quel genere di cucina. Con 8 euro ti aggiudichi un panino vegano di tutto rispetto.

Firenze in un giorno, quarta tappa: Ponte Vecchio

firenze in un giorno

Firenze in un giorno: Ponte Vecchio

E che fai, vai a Firenze e non passi sul Ponte Vecchio?

Il Ponte Vecchio si chiama così perché è vecchio veramente. Pare sia stato uno dei primi ponti sull’Arno, e pare che la sua “prima versione” sia stata costruita tra il 900 e il 1173.

Nel 1442 fu imposto ai macellai dell’epoca di spostare le loro botteghe sul ponte, per evitare di rendere maleodoranti i quartieri abitati della città, e il Ponte Vecchio diventò una sorta di mercato cittadino sull’acqua.

Fu Ferdinando I, nel 1593, a rimpiazzare i macellai con le attività di orafi e gioiellieri che tuttora occupano il ponte, sempre a causa dei cattivi odori prodotti dal commercio di carne.

Firenze in un giorno, quinta tappa: Galleria degli Uffizi o giardini

firenze in un giorno

Firenze in un giorno, Uffizi: splendida statua di Ercole e Nesso

Qua le scelte sono due: tornare indietro e visitare la Galleria degli Uffizi, oppure attraversare l’Arno sul Ponte Vecchio e scegliere tra il Giardino di Boboli e il Giardino Bardini. 

Per visitare gli Uffizi ci vuole tempo, anche mezza giornata se hai intenzione di visitare con calma tutte e 45 le sale.

Ovviamente ti consiglio, per evitare la lunghiiiiiiiiisssima fila, di prenotare l’orario di entrata. Puoi farlo in due modi:

  1. puoi andare su www.uffizi.org, scegliere uno dei tre siti di prenotazione proposti e comprare il biglietto online. Il costo è di 23,50 euro a testa. Oppure…
  2. puoi risparmiare 6,50 euro prenotando per telefono come ho fatto io, chiamando il numero 055-294883 con carta e penna in mano. Segui le indicazioni per prenotare gli Uffizi e alla fine ti risponderà un operatore che ti chiederà l’orario che preferisci e ti darà un codice di prenotazione. Segnalo da qualche parte. Dovrai entrare dalla porta n°3, dando il codice di prenotazione pagherai solo 17 euro, direttamente al museo. Puoi anche prenotare in orari che sul sito risultano non disponibili, per esempio le 8.15 del mattino come nel mio caso.

Se non ti va di visitare gli Uffizi vai a fare una passeggiata al Giardino di Boboli, il primo prototipo del “giardino all’italiana” opera della famiglia dei Medici (e pieno di scale, ti avviso), altre informazioni →www.uffizi.it (no, non mi sono sbagliata, il link porta alla pagina dedicata al giardino).

Oppure, e questa sarebbe stata la mia ultima tappa se quella rompipalle di collega non mi avesse chiamata, il Giardino Bardini: un giardino di quattro ettari che risale all’età medievale e si estende su una collina.

Offre bei punti panoramici sulla città di Firenze, c’è un bosco all’inglese e vengono mostrate le fasi attraversate dalla tenuta durante i secoli. Io ci sarei andata per vedere il corridoio creato dal glicine in fiore, che puoi vedere qui.

Sullo stesso sito trovi anche informazioni sulle mostre e gli eventi, il costo dei biglietti di ingresso e gli orari di apertura.

firenze in un giorno itinerari

Firenze in un giorno: itinerario con gli Uffizi (sinistra) e itinerario con i giardini (destra)

 

Se stai per visitare la Toscana, leggi anche:

Livorno: cosa vedere in un giorno

Dove mangiare a Pisa e dove dormire a Pisa

Ferragosto alle spa di Montecatini Terme

 

Bene, dopo ‘sto parto (ci ho messo una settimana a scrivere ‘sto post) aspetto le tue considerazioni e i tuoi commenti: fammi sapere se ti sembrano due itinerari fattibili e se hai suggerimenti per chi non ha mai visto Firenze!