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Giubileo della Misericordia a Roma: istruzioni per l’uso

Ciao! Buon anno e benvenuto nel fantastico 2016!

Il significato del Giubileo è un argomento che volevo affrontare da un paio di mesi, perchè abito a Roma e mi sembrava giusto parlarne. Dunque, cosa troverai in questo post?

Premettendo che le mie informazioni provengono tutte dalla rete, zia Wikipedia in primis, proverò a fornirti una versione for dummies del Giubileo a Roma: cosa significa, cosa rappresenta per la mia città e per i pellegrini che accoglieremo quest’anno e infine il calendario degli eventi.

Spero che per te sarà una lettura interessante, fammi sapere cosa ne pensi con un commento!

Giubileo: cosa significa

Cos’è il Giubileo

La parola Giubileo viene dall’ebraico Jobel, che non è l’antenato dello jodel ma vuol dire ariete e si riferisce al corno dell’animale usato per dare inizio alle cerimonie ebraiche sacre.

Per i cattolici il Giubileo rappresenta un anno di penitenza e di liberazione da tutti i peccati. Viene detto anche Anno Santo e ce ne sono due tipi:

il Giubileo ordinario, cioè quello che cade in anni prestabiliti, come quello del 2000;

il Giubileo straordinario, indetto in occasione di avvenimenti importanti, come quello di quest’anno.

Ci sarebbero tracce del primo Giubileo nelle testimonianze del 1200, sotto Papa Innocenzo III, ma fu Papa Bonifacio VIII il primo ad istituire un vero e proprio Giubileo, nel 1300. Bonifacio VIII emanò una bolla papale col quale dichiarò che avrebbe concesso indulgenza a chi avesse fatto visita almeno trenta volte (per i romani) o quindici volte (per gli stranieri) alla Basilica di San Pietro e alla Basilica di San Paolo fuori le mura, per tutta la durata dell’anno 1300. Cioè, capisci? Almeno trenta volte alle basiliche per i romani? Ma fallo adesso. Se riesco a visitare le basiliche per trenta volte di fila senza scapocciare tu non è che mi perdoni, tu come minimo me fai santa e me spedisci pure Brignano con un camion di caffè gratis! O no?

Comunque, con la stessa bolla papale – quella prima del camion di Brignano, dico – fu comunicato anche un intervallo tra un Giubileo e l’altro di cento anni, che poi tra una cosa e l’altra diventarono venticinque.

Quindi, riassumendo: il prossimo Giubileo ordinario è previsto per il 2025; il Giubileo straordinario di quest’anno, invece, è stato indetto da Papa Francesco in occasione del cinquantesimo anniversario della fine del Concilio Vaticano II, che cadeva l’8 dicembre 2015, ed è dedicato, come dice il nome, alla misericordia.

L’apertura della Porta Santa

L’unica cosa che hanno capito tutti del Giubileo è che ad un certo punto hanno aperto ‘na porta. Me so’ informata e alla fine qualcosa l’ho capito.

Allora.

Il Giubileo è iniziato ufficialmente l’8 dicembre 2015, con l’apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro. La domenica successiva, il 13 dicembre, sono state aperte le porte sante di altre due basiliche maggiori di Roma (San Giovanni in Laterano e San Paolo fuori le mura), a seguire verranno aperte tutte quelle delle chiese e delle diocesi che, in tutto il mondo, hanno messo a disposizione una porta santa per i fedeli che non hanno modo di venire a Roma. La porta di Santa Maria Maggiore, per esempio, è stata aperta il 1 gennaio 2016.

Una porta santa è una porta della basilica che simboleggia, per il fedele che la attraversa, l’unione con Dio, il raggiungimento della salvezza. Viene letteralmente murata e rimane così fino all’arrivo del Giubileo. Il motivo per cui non abbiamo visto Papa Francesco prendere a testate un muro è che Papa Giovanni Paolo II, all’epoca, fece una piccola modifica al rito: i muri vengono rimossi da alcuni operai qualche giorno prima dell’apertura, così il papa regnante deve semplicemente aprire i battenti con le manine e fare ciao ai fotografi. Rapido e indolore.

Il significato del Giubileo per i fedeli

Nel 1300 toccava visitare le basiliche trenta volte per farsi perdonare dei propri peccati, ma adesso? Cosa deve fare un fedele per ottenere l’indulgenza?

Bisogna recarsi in pellegrinaggio a Roma entro la fine del Giubileo ed attraversare una delle porte sante delle quattro basiliche romane recitando il Credo e una preghiera per Papa Francesco, poi assistere ad una Messa o ad un’altra preghiera e ricevere la comunione. Una volta sola, pare. E meno male, perché co’ ‘sto traffico chi si muoveva più?

Dopo il pellegrinaggio e la Messa, pare che ci si debba anche impegnare in opere di carità che esprimano il proprio pentimento.

I fedeli che non hanno la possibilità di venire a Roma possono ottenere l’indulgenza facendo la stessa cosa presso una delle porte sante delle chiese che ne hanno una (l’elenco lo trovi cliccando qui).

Per quello che riguarda malati e carcerati, i primi potranno pentirsi ricevendo la comunione in casa propria o partecipando alla Messa attraverso i mezzi di comunicazione; i secondi invece possono partecipare pregando mentre varcano la porta della loro cella.

Il Calendario giubilare

Se sei interessato a partecipare attivamente al Giubileo, questi sono gli eventi in programma quest’anno per quanto riguarda Roma:

15 gennaio 2016: Catechesi Giubilari presso la Chiesa di Santo Spirito in Sassia

17 gennaio 2016: Angelus di Papa Francesco in Piazza San Pietro, Giubileo dei migranti

25 gennaio 2016: Celebrazione Ecumenica nella Basilica di San Paolo

30 gennaio 2016: Udienza Giubilare, Piazza San Pietro

2 febbraio 2016: Giubileo della Vita Consacrata, Basilica di San Pietro

6 febbraio 2016: Giubileo dei gruppi di preghiera di Padre Pio

19 febbraio 2016: Catechesi Giubilari presso la Chiesa di Santo Spirito in Sassia

20 febbraio 2016: Udienza Giubilare e Giubileo dei donatori di sangue, Piazza San Pietro

3 marzo 2016: Catechesi Giubilari presso la Chiesa di Santo Spirito in Sassia

12 marzo 2016: Udienza Giubilare, Piazza San Pietro

20 marzo 2016: Giornata Diocesana dei Giovani, Piazza San Pietro

9 aprile 2016: Udienza Giubilare, Piazza San Pietro

15 aprile 2016: Catechesi Giubilari presso la Chiesa di Santo Spirito in Sassia

30 aprile 2016: Udienza Giubilare, Piazza San Pietro

14 maggio 2016: Udienza Giubilare, Piazza San Pietro

20 maggio 2016: Catechesi Giubilari presso la Chiesa di Santo Spirito in Sassia

17 giugno 2016: Catechesi Giubilari presso la Chiesa di Santo Spirito in Sassia

18 giugno 2016: Udienza Giubilare, Piazza San Pietro

30 giugno 2016: Udienza Giubilare, Piazza San Pietro

8 luglio 2016: Catechesi Giubilari presso la Chiesa di Santo Spirito in Sassia

7 settembre 2016: Giubileo dei docenti universitari e dei centri di ricerca e di alta formazione, Aula Magna della Pontifica Università Lateranense

10 settembre 2016: Udienza Giubilare, Piazza San Pietro

16 settembre 2016: Catechesi Giubilari presso la Chiesa di Santo Spirito in Sassia

1 ottobre 2016: Udienza Giubilare, Piazza San Pietro

21 ottobre 2016: Catechesi Giubilari presso la Chiesa di Santo Spirito in Sassia

22 ottobre 2016: Udienza Giubilare, Piazza San Pietro

1 novembre 2016: Santa Messa al cimitero di Prima Porta

12 novembre 2016: Udienza Giubilare, Piazza San Pietro

18 novembre 2016: Catechesi Giubilari presso la Chiesa di Santo Spirito in Sassia

La data della fine del Giubileo è il 20 novembre 2016. Per i dettagli sulle date del calendario giubilare, clicca qui.

Bene, direi che siamo giunti alla fine! Spero di non averti annoiato troppo e spero di aver chiarito qualche dubbio se non c’avevi capito una mazza come la sottoscritta. Detto questo, cosa pensi del Giubileo? Parteciperai anche tu venendo a Roma, o conosci qualcuno che lo farà? Lasciami un commento qui sotto!

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