Finlandia

La bella e il mare: tutto sulla capitale della Finlandia

Mi sono appena resa conto di aver parlato un sacco di Helsinki, qua e là nel blog, ma di non aver mai pubblicato una vera e propria guida turistica della splendida, luminosa, affascinante capitale della Finlandia.

Da questa settimana, poi, la Finlandia ha riaperto i confini ai turisti stranieri dopo il coronavirus, e tra questi ci sono anche gli italiani: perché non approfittarne? 🙂

Guida per visitare la capitale della Finlandia: foto della Senaatintori

In questo articolo ti dirò tutto quello che serve sapere per vedere Helsinki, rispondendo anche alle seguenti domande: qual è la capitale della Finlandia, e perché non è sempre stata Helsinki? Qual è la sua storia e com’è il meteo? Cosa c’è da vedere all’aperto? Quali sono le cose da vedere se piove? Come ci si muove? Dove posso dormire e mangiare se non voglio vendere un rene al mercato nero?

Partiamo da…

La capitale della Finlandia: dove si trova e quale lingua si parla

Come ho già detto sopra, Helsinki è la capitale della Finlandia e la sua città più estesa e popolosa con ben 1.286.172 abitanti (dato del 2018) spalmati su un’area urbana che comprende la città di Helsinki e i comuni limitrofi di Vantaa (a nord), Kauniainen (a nord-ovest) ed Espoo (a ovest).

Gli abitanti della sola Helsinki, escludendo i comuni limitrofi citati, sono in realtà quasi gli stessi di Palermo: 655.281 persone.

Ma dove si trova Helsinki, di preciso?

La regione si chiama Uusimaa (tradotto: “nuova terra”) e si trova nell’area meridionale della Finlandia. Helsinki si affaccia sul Golfo di Finlandia e il suo porto è il più trafficato del Paese, grazie anche ai collegamenti marittimi con la Svezia, l’Estonia, la Germania e la Russia che le portano ‘na cifra de turisti. La capitale della Finlandia comprende anche un arcipelago di ben 330 isole, tra cui le isole della fortezza marina di Suomenlinna che sono patrimonio dell’umanità UNESCO dal 1991.

Havis Amanda, Helsinki. Guida turistica per la capitale della Finlandia
Havis Amanda, Helsinki

La lingua più parlata a Helsinki è il finlandese, lingua madre del 79,1% della popolazione, seguita dalla seconda lingua ufficiale che è lo svedese (5,7%); il 15,3% della popolazione è di origine straniera e parla altre lingue.

I turisti non incontreranno particolari difficoltà a comunicare in inglese, dato che circa il 60% dei finlandesi sa conversare in questa lingua. Se però hai intenzione di provare a dire qualche parolina, dai un’occhiata all’articolo sulla lingua finlandese per turisti: ho raccolto un sacco di paroline che ti saranno veramente utili durante il viaggio, e c’è anche un frasario che puoi scaricare e stampare a gratis 🙂

Fuso orario, moneta, documenti necessari

→Fuso orario di Helsinki: Italia + 1 ora

→Prefisso per telefonare in Finlandia dall’Italia: 358 + prefisso della città finlandese senza lo zero (per Helsinki è 9) + numero del destinatario

Moneta usata a Helsinki: euro

Documenti necessari per visitare la Finlandia: per i cittadini italiani è sufficiente la carta di identità valida per l’espatrio o un passaporto in corso di validità, entrambi con scadenza superiore al periodo del viaggio; idem se sei un cittadino svizzero o di un Paese dell’Unione Europea. Se sei cittadino extra UE ti serve un passaporto, e probabilmente anche un visto: consulta il sito dell’Ambasciata di Finlandia per avere indicazioni più precise.

La storia di Helsinki, la capitale della Finlandia

Tra l’800 e il 1100 d.C. la regione in cui si trova Helsinki fu abitata da gruppi di origine ugrofinnica (probabilmente i Finni, che invasero tutta la Finlandia e cacciarono i Lapponi verso nord) e dai vichinghi svedesi (Variaghi).

Nel Medioevo il territorio finlandese finì in mano al regno svedese, che lo invase con le crociate del Baltico e ne convertì gli abitanti alla fede cattolica, introducendo anche lo svedese come lingua ufficiale. Turku (in svedese Åbo) venne scelta come capitale dell’area finlandese.

Come parte del Regno di Svezia, la parte meridionale della Finlandia entrò a far parte dell’Unione di Kalmar che riunì i regni di Norvegia, Svezia e Danimarca sotto un unico sovrano: Margherita I di Danimarca. Come simbolo dell’Unione di Kalmar fu scelta la croce scandinava, ispirata ai simboli del Cristianesimo.

Un primo insediamento di Helsinki nacque col nome Koskela (Forsby in svedese) alla foce del fiume Vantaa, intorno al 1300, ma fu il re svedese Gustavo I Vasa (che dissolse l’Unione di Kalmar e si riprese la Svezia) a ordinare la costruzione di una città portuale che potesse rivaleggiare con Tallinn, nel 1550.

Nonostante gli sforzi del re svedese, Helsingfors (questo il vecchio nome della città) rimase una cittadina poco più grande dell’attuale Piazza del Senato per diversi anni, ed acquistò importanza solo quando fu costruita la fortezza di Suomenlinna (Sveaborg in svedese) nel 1748.

Nel 1809 i Russi conquistarono sia Helsingfors che la regione finlandese, e ne fecero il Granducato di Finlandia. Tre anni dopo lo zar Alessandro I scelse Helsinki come capitale del granducato, e ne accelerò lo sviluppo costruendoci la prima stazione ferroviaria, migliorandone le industrie e le infrastrutture, e introducendo gli stili architettonici più in voga in Europa grazie agli architetti Ehrenström ed Engel, che diedero forma all’area neoclassica della città.

Nel 1891, gli abitanti parlanti lingua finlandese superarono per la prima volta quelli di lingua svedese.

La Rivoluzione di Ottobre del 1917 mise fine all’impero zarista in Russia e permise alla Finlandia di dichiarare la propria indipendenza il successivo 6 dicembre, con Helsinki capitale. Tuttavia, il Paese dovette affrontare ancora tre guerre contro la Russia (tra cui la Guerra d’Inverno), e anche rimediare ai danni dei bombardamenti sovietici durante la Seconda guerra mondiale.

Nel 1946 la città ha iniziato ad acquisire i comuni limitrofi, quintuplicando la propria area geografica, e nel 1952 ha ospitato i Giochi Olimpici estivi.

Nel 1982 fu costruita la linea metropolitana, che è ancora una sola, ed è quella più a nord del mondo.

Il nuovo millennio ha portato un altro po’ di novità all’infaticabile capitale della Finlandia, giusto per non annoiarsi: nel 2000 Helsinki è stata eletta Capitale Europea della Cultura, e nel 2012 Capitale mondiale del Design: in quest’ultima occasione sono partiti un sacco di progetti, tra i quali la costruzione della Cappella del Silenzio (Kamppi Chapel) e della nuova biblioteca universitaria.

Cosa vedere nella capitale della Finlandia: luoghi di interesse all’aperto

Helsinki è una città che bisogna godersi restando il più possibile all’aperto: il Design District, la Piazza del Senato, le numerose isole e il centro storico affacciato sul mare ti spingono a vivere questa città all’aria aperta. Perciò, ecco un elenco delle attrazioni da non perdere a Helsinki.

Piazza del Senato e Cattedrale di Helsinki

Partiamo dalla Piazza del Senato, dove spicca la cattedrale luterana bianca simbolo di Helsinki: opera degli architetti Engel e Ehrenström, fu costruita tra il 1830 e il 1851 ed è ispirata al Pantheon di Parigi.

La cattedrale di Helsinki (in finlandese Tuomiokirkko) è una delle dieci chiese evangeliche luterane presenti in Finlandia ed è la chiesa principale della diocesi della città. In una sala ospita le statue di Martin Lutero e Filippo Melantone, i padri del luteranesimo, e di Mikael Agricola, loro allievo e padre della lingua finlandese scritta.

La cattedrale è aperta al pubblico dal lunedì al sabato 09.00-18.00 (da giugno ad agosto gli orari sono 09.00-21.00) e domenica 12.00-18.00, l’ingresso è gratuito. Al suo interno ci sono anche un café, il café Krypta, e un negozio di souvenir aperto solo in estate.

Un simbolo della capitale della Finlandia: cattedrale di Helsinki

La Piazza del Senato (Senaatintori) è la parte più antica di Helsinki: fu qui che il Regno di Svezia spostò la nuova Helsingfors.

Gli edifici a destra e a sinistra della cattedrale sono l’edificio principale dell’università di Helsinki e il Palazzo del Governo. Nella stessa piazza c’è anche il Sederholmin talo, l’edificio più antico di Helsinki risalente al 1757.

Aleksanterinkatu, la via principale, in passato era abitata dalla ricca borghesia e conduce alla seconda cosa da vedere a Helsinki: la cattedrale della dormizione.

La Cattedrale della Dormizione e il porto

La Cattedrale della Dormizione, o Cattedrale di Uspenski (Uspenskin katedraali) è una chiesa ortodossa situata sulla collina di Katajanokka, a pochi passi dalla piazza del Senato e dal porto. Il nome viene dalla parola slava uspenie, addormentarsi: la chiesa è infatti dedicata alla dormizione della Vergine Maria.

Fu costruita tra il 1862 e il 1968 dall’architetto russo Aleksey Gornostayev utilizzando i mattoni rossi presi dalla distruzione della fortezza di Bomarsund delle isole Åland. E’ in stile neobizantino. Sul retro c’è una lapide intitolata allo zar Alessandro II.

La Cattedrale della Dormizione è aperta al pubblico dal martedì al venerdì 10.00-15.00 e domenica 12.00-15.00, l’entrata è gratis.

Cosa vedere a Helsinki - Cattedrale della Dormizione innevata
[Photocredit: Alex Bao, Helsinki Marketing]

A pochi passi dalla cattedrale vi è un’altra tappa fondamentale di un qualsiasi viaggio nella capitale finlandese, specialmente quando si tratta di comprare souvenir o mangiare a poco prezzo: sto parlando del mercato scoperto (kauppatori), situato sul porto di Helsinki.

Leggi il mio articolo su dove mangiare a Helsinki per saperne di più!

La fortezza marina di Suomenlinna

Patrimonio dell’umanità unesco dal 1991, la fortezza di Suomenlinna fu costruita su sei isole che si raggiungono in un quarto d’ora di traghetto dal porto di Helsinki. E’ uno dei monumenti più visitati della Finlandia e consiglio di dedicarle almeno una giornata intera.

[Photocredit: Super Otus / Helsinki Marketing]

La chiesa dell’isola di Iso-Mustasaari risale al 1854: fu costruita in stile ortodosso, ma è luterana. Fu concepita per essere anche un faro, che funziona ancora ed emette quattro brevi lampi che in alfabeto Morse significano H, come Helsinki.

Un’altra cosa da vedere è la Porta del Re, in finlandese Kuninkaanportti, che era l’ingresso principale della fortezza svedese.

Uno dei musei di Suomenlinna è il sottomarino Vesikko, sull’isola Susisaari, che prestò servizio nella Marina finlandese durante la Guerra d’Inverno e la Guerra di continuazione. Ci sono altri cinque musei da vedere, tra cui il museo dei giocattoli, ma ne parlerò nel paragrafo sui posti da vedere se piove 🙂

Sulle isole di Suomenlinna ci sono anche una prigione, l’accademia navale finlandese e 800 residenti fissi, e poi tunnel da esplorare, tanto verde e molti degli edifici più antichi della Finlandia.

Sibeliuksen Puisto e il monumento a Sibelius

Il Parco Sibelius (Sibeliuksen Puisto) è un bellissimo parco noto soprattutto per il Passio Musicae, il monumento in acciaio dedicato al compositore Jean Sibelius.

L’opera fu realizzata in acciaio dalla scultrice Eila Hiltunen nel 1967 e ricorda le canne di un organo. All’epoca fece molto scalpore e l’artista fu attaccata duramente da chi riteneva l’opera poco adatta al genio di Sibelius, poco rappresentativa: Eila Hiltunen ricevette numerosi insulti e addirittura lettere contenenti feci, tanto che scoppiò a piangere durante l’inaugurazione della scultura, davanti al presidente Urho Kekkonen. Alla fine aggiunse un bassorilievo del viso di Sibelius per cercare di placare gli animi di chi riteneva quell’opera astratta difficile da comprendere.

Nello stesso parco c’è l’opera di un altro scultore: Ilmatar ja sotka di Aarre Aaltonen. E’ una statua di granito completata nel 1946 che rappresenta la nascita del mondo secondo il poema epico nazionale Kalevala.

E sempre nel parco c’è il famoso Cafe Regatta, un minuscolo ex capanno per la pesca in legno dipinto di rosso dove si può ordinare caffè e qualche dolcetto, o approfittare della terrazza col falò per cuocersi qualche salsiccia.

Cafe Regatta - cosa vedere a Helsinki

Altre isole da non perdere sono Seurasaari (un museo all’aperto dal 1909 che ospita edifici in legno di varie epoche provenienti da tutta la Finlandia) e poi Vallisaari e Lonna.

Vallisaari serviva come base per la manutenzione di Suomenlinna e per i pascoli, ci furono costruiti anche un piccolo forte e un radar in uso durante la Seconda guerra mondiale. Fu abitata fino al 1996.

Lonna in realtà appartiene all’arcipelago di Suomenlinna e vi si sono svolti alcuni negoziati per la resa della fortezza svedese. Attualmente ospita una sauna pubblica, un ristorante e delle aree comuni. Clicca sugli articoli di approfondimento per saperne di più:

Isola di Seurasaari

I quartieri da vedere a Helsinki, Vallisaari e Lonna

Le casette di legno a Puu-Vallila

Puu-Vallila è un distretto di casette in legno colorato risalenti agli anni Venti, sopravvissute ai bombardamenti del 1944. L’area è stata restaurata tra il 1980 e il 1983 e la città ha ricevuto un premio per averla risistemata.

Le casette trovano nel quartiere di Vallila e ne ho parlato in modo approfondito nell’articolo sui quartieri di Helsinki, già menzionato sopra.

Cosa vedere nella capitale della Finlandia: Puu-Vallila

Il Design District

Il Design District di Helsinki include i quartieri di Ullanlinna, Kamppi, Kruununhaka, Punavuori e Kaartinkaupunki ed è un percorso per esplorare i capisaldi design finlandese più in voga in città tra negozi, musei e gallerie. Spostati a Eira e Kallio se cerchi negozi vintage o bohemien!

Per gli indirizzi dai un’occhiata al sito di MyHelsinki: qui trovi un percorso a piedi e qua una guida rapida.

Design District - Cosa vedere a Helsinki, capitale della Finlandia
[Photocredit: Helsinki Marketing]

Cosa fare a Helsinki quando piove (o fa freddo!)

Il periodo migliore per visitare la capitale della Finlandia è l’estate, ricca di eventi e di belle giornate da godersi fino a tardi; tuttavia può capitare di visitare Helsinki in un giorno di pioggia, in inverno o semplicemente durante una giornata più fredda del solito. Perciò, ecco cosa vedere a Helsinki quando piove!

La chiesa scavata nella roccia

La Temppeliaukion kirkko è una bellissima chiesa evangelica luterana scavata nella roccia, progettata dagli architetti Timo e Tuomo Suomalainen. Da fuori è un po’ difficile da notare, perché in pratica è una collina con una chiesa nascosta all’interno! 😀

Il suo primo nome fu Taivallahden kirkko, poi cambiato in Temppeliaukion kirkko dal nome della zona rocciosa su cui è stata costruita.

[Photocredit: Jussi Hellsten / Helsinki Marketing]

Durante la costruzione divenne vittima di una protesta studentesca per la fame in Africa, e vennero dipinte diverse scritte “Biafra” sui muri: una di queste è ancora visibile nel sotterraneo della chiesa.

Oggi è uno dei monumenti più visitati in Finlandia, e viene usata per cerimonie e concerti sfruttando la sua acustica eccezionale.

La Temppeliaukion kirkko è aperta dal lunedì al sabato 10.00-19.00 e domenica 12.00-18.00. In estate (luglio e agosto) si può approfittare di un tour guidato che viene offerto ai visitatori alle quattro del pomeriggio nei giorni feriali, senza tariffe aggiuntive: per altre informazioni e acquistare il biglietto vai su www.temppeliaukionkirkko.fi/en/

La casa e lo studio di Alvar Aalto

La casa del celebre architetto finlandese Alvar Aalto (Alvar Aallon kotitalo in finlandese) si trova a Munkkiniemi, e si può visitare in quanto parte del museo a lui dedicato. E’ una casetta molto accogliente, realizzata con materiali naturali.

Nelle Storie in evidenza del mio profilo Instagram puoi vedere come è fatta grazie ad un tour virtuale che ho trovato in rete, nella sezione #inFinlandiadacasa 😉

Per prenotare una visita guidata nella casa e nello studio di Alvar Aalto vai sul sito www.alvaraalto.fi

Musei d’arte a Helsinki: Amos Rex e Kiasma

Il museo d’arte Amos Rex è un museo specializzato in arte finlandese del XX e XXI secolo, e molte opere vengono dalla collezione personale di Amos Anderson che è il fondatore del museo. C’è anche un’interessante collezione di arte sacra antica europea.

Il museo si trovava nel condominio in cui viveva Anderson, ma nel 2018 è stato spostato nel Palazzo di Vetro (Lasipalatsi) di Helsinki: il piano interrato spunta sotto ad una vecchia stazione degli autobus, ed è visibile da dei curiosi lucernari che escono dal pavimento della piazza!

La capitale della Finlandia quando piove: visita all'Amos Rex
Lucernari dell’Amos Rex [Photocredit: Mika Huisman / Helsinki Marketing]

Un museo d’arte contemporanea da non perdere a Helsinki è il Kiasma, che ospita 8.000 opere ed organizza anche spettacoli ed eventi.

Esiste anche una selezione di opere fruibili completamente online, dallo smartphone o dal pc: trovi tutto sul sito ufficiale www.kiasma.fi

Un caffè, un libro e un punto di incontro: la biblioteca Oodi

La biblioteca Oodi di Helsinki è ben più di un luogo dove prendere in prestito un libro: si tratta di un edificio multifunzione di tre piani pensato per essere un vero e proprio punto di riferimento culturale e sociale della capitale finlandese, un luogo dove poter passare un sacco di tempo nelle più svariate attività.

Il piano terra è un’area dove principalmente si può conoscere gente: ci sono un cinema, esposizioni di arte digitale, un ristorante e un parco giochi. Il piano superiore è dedicato agli hobby e ci sono strumenti a disposizione di tutti: stampanti 3D, computer e giochi da tavolo e su console, persino macchine da cucire. L’ultimo piano invece è la vera e propria biblioteca con centomila opere in 20 lingue diverse, che si possono anche leggere in loco accoccolati su un divanetto.

Oodi Library, Helsinki
Il terzo piano di Oodi Library, Helsinki [Photocredit: Aleksi Poutanen / Helsinki Marketing]

I 6 musei di Suomenlinna

L’arcipelago di Suomenlinna è un luogo pazzesco da godersi sia col sole che con la pioggia. Oltre a rovine svedesi e russe, cannoni e tunnel da scoprire, bar e ristoranti da provare, Suomenlinna ospita ben 6 musei:

  • il Museo del Giocattolo (in finlandese Lelumuseo) aperto solo in estate
  • il museo principale di Suomenlinna (Suomenlinna-museo) aperto tutto l’anno
  • il Museo Ehrensvärd (Ehrensvärd-museo) sulla storia svedese della fortezza, aperto in estate
  • il museo all’interno del sottomarino Vesikko (Sukellusvene Vesikko) che prestò servizio durante la Guerra d’Inverno e la Guerra di Continuazione contro la Russia, aperto solo in estate
  • il museo militare dedicato alle guerre finlandesi (Sotamuseon Maneesi) aperto in estate
  • il museo delle dogane e del contrabbando in Finlandia (Tullimuseo) aperto in estate

Trovi gli orari, gli approfondimenti e i biglietti dei musei sul sito ufficiale www.suomenlinna.fi

Musei nella capitale della Finlandia: il sottomarino Vesikko
Il sottomarino Vesikko

L’ingresso gratuito nelle cattedrali di Helsinki

Ultimo consiglio per sfruttare una giornata di cattivo tempo nella capitale della Finlandia: un giretto tra le chiese e cattedrali della città. Puoi visitare gratuitamente:

  • la cattedrale bianca di Helsinki
  • la cattedrale Uspenski
  • la cappella del silenzio a Kamppi
  • la cattedrale neogotica Johanneksen kirkko, a Punavuori (nel pieno del Design District)

Visitare la capitale della Finlandia: come muoversi

Muoversi a Helsinki è facilissimo: la compagnia dei trasporti pubblici si chiama HSL e comprende autobus, tram, metropolitana (che ha una sola linea!) e anche il traghetto fino alle isole di Suomenlinna, ma quello che comprende solo il viaggio e non tour aggiuntivi, pranzi a bordo ecc.

I biglietti HSL si possono acquistare comodamente ai distributori automatici, nei negozi R-kioski, negli altri negozi che riportano la scritta HSL e sulla app ufficiale e gratuita di HSL, che si chiama HSL – tickets, journey planner and transport; si possono acquistare anche dagli autisti, a bordo degli autobus, ma il prezzo è maggiorato.

Esiste anche una card per turisti che include viaggi illimitati su tutti i mezzi pubblici HSL e l’ingresso gratuito per 28 attrazioni e tour panoramici: si chiama Helsinki Card ed ha una durata 1, 2 o 3 giorni. La versione Region copre anche le aree di Espoo, Kauniainen e Vantaa, aeroporto compreso. Trovi tutte le informazioni, i costi aggiornati e le modalità di acquisto sul sito www.helsinkicard.com

Come muoversi a Helsinki: Helsinki Card

Visitare la capitale della Finlandia: dove dormire

Su dove dormire a Helsinki ho due consigli da darti, perché ho provato personalmente due hotel decisamente diversi.

Se vuoi un classico hotel di catena, centrale e ben collegato, con un’ottima colazione dolce e salata e una tariffa rimborsabile, ad un prezzo in linea con quelli della capitale della Finlandia, ti consiglio l’hotel Marski by Scandic. Ci sono stata nel 2014 e ho pagato 219 euro per 3 notti in camera doppia con bagno privato (73 euro a notte) compresa la colazione al buffet. La zona è Mannerheimintie (pieno centro di Helsinki) e l’hotel ha la fermata dell’autobus di fronte, inoltre ci hanno concesso di fare il check-in all’una di notte perché avevamo il volo da Roma che arrivava a mezzanotte.

Leggi anche il diario di viaggio di Helsinki

Se invece punti al risparmio, dai un’occhiata al Forenom Leppävaara. Io ci sono stata nel 2018 per una settimana, dovevo rientrare nei costi della borsa di studio finlandese e lì ho speso 327 euro per 6 notti in camera singola con bagno privato, senza colazione né cancellazione gratuita (circa 54 euro a notte). E’ un hotel che si trova a Espoo, cioè in uno dei comuni limitrofi di Helsinki, ma la stazione dei treni si trova ad un chilometro di distanza e in un quarto d’ora si arriva nel centro città. E’ pulito e piuttosto essenziale. Non c’è personale, quindi si accede alla struttura e alla camera tramite dei codici che arrivano via email o SMS, se ci sono problemi si può chiamare un call center che risponde in modo celere.

Trovi entrambi gli hotel sul sito Booking.com!

Leggi anche Itinerario per vedere Helsinki in un giorno

Bene, la guida di Helsinki si conclude qui! Condividi questo articolo sui social se lo hai trovato utile, e non dimenticare di seguirmi su Facebook e Instagram dove parlo costantemente di cultura, lingua e curiosità dalla Finlandia 🙂