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La bella e il mare: tutto su Helsinki, la capitale della Finlandia

Finlandia / Viaggiare in Finlandia

lafolle 15 Luglio 2020 4

Mi sono appena resa conto di aver parlato un sacco di Helsinki, qua e là nel blog, ma di non aver mai pubblicato una vera e propria guida turistica della splendida, luminosa, affascinante capitale della Finlandia.

La Terra dei mille laghi viene spesso associata alla casa di Babbo Natale o alla Lapponia finlandese, il luogo perfetto dove vedere l’aurora boreale in Europa settentrionale. Eppure Helsinki è un gioiellino che nessuno dovrebbe sottovalutare. Sapevi che è la capitale più a nord dell’Unione Europea?

In questo articolo, dunque, ti dirò tutto quello che serve sapere per vedere Helsinki in autonomia. Risponderò anche alle seguenti domande: qual è la capitale della Finlandia, e perché non è sempre stata Helsinki? Qual è la sua storia e com’è il meteo? Cosa c’è da vedere all’aperto? Quali sono le cose da vedere se piove? Come ci si muove? Dove posso dormire e mangiare se non voglio vendere un rene al mercato nero?

→ Dai un’occhiata anche a La casa di Babbo Natale in Lapponia: vale la pena di visitarlo?

Guida per visitare la capitale della Finlandia: foto della Senaatintori

La capitale della Finlandia: dove si trova e quale lingua si parla

Come ho già detto sopra, Helsinki è la capitale della Finlandia e la sua città più estesa e popolosa con ben 1.286.172 abitanti (dato del 2018) spalmati su un’area urbana che comprende la città di Helsinki e i comuni limitrofi di Vantaa (a nord), Kauniainen (a nord-ovest) ed Espoo (a ovest).

Gli abitanti della sola Helsinki, escludendo i comuni limitrofi citati, sono in realtà quasi gli stessi di Palermo: 655.281 persone.

Ma dove si trova Helsinki, di preciso?

La regione si chiama Uusimaa (tradotto: “nuova terra”) e si trova nell’area meridionale della Finlandia. L’Uusimaa è una delle 19 regioni in cui è diviso il Paese.

Helsinki si affaccia sul Golfo di Finlandia, nella costa meridionale del Paese. Il suo porto è il più trafficato del Paese, grazie anche ai collegamenti marittimi con la Svezia, l’Estonia, la Germania e la Russia che le portano ‘na cifra de turisti. La capitale della Finlandia comprende anche un arcipelago di ben trecentotrenta isole situate nel Mar Baltico. Tra queste ci sono le isole della fortezza marina di Suomenlinna che sono patrimonio dell’umanità UNESCO dal 1991.

Havis Amanda, Helsinki. Guida turistica per la capitale della Finlandia
Havis Amanda, Helsinki

La lingua più parlata a Helsinki è il finlandese, lingua madre del 79,1% della popolazione, seguita dalla seconda lingua ufficiale che è la lingua svedese (5,7%); il 15,3% della popolazione è di origine straniera e parla altre lingue.

Un errore da evitare quando si visita Helsinki e la Finlandia è parlare dei finlandesi come facenti parte dei Paesi scandinavi: la Finlandia si trova geograficamente nella penisola scandinava, ma in una zona chiamata Fennoscandia e con i popoli scandinavi non hanno nulla a che fare, neanche a livello storico!

I turisti non incontreranno particolari difficoltà a comunicare in inglese, dato che circa il 60% della popolazione finlandese sa conversare in questa lingua. Se vuoi provare a dire qualcosa in finlandese, dai un’occhiata all’articolo sulla lingua finlandese per turisti: ho raccolto parole che ti saranno utili durante il viaggio. C’è anche un frasario che puoi scaricare e stampare gratis!

Fuso orario, moneta, documenti necessari

→Fuso orario di Helsinki: Italia + 1 ora

→Prefisso per telefonare in Finlandia dall’Italia: 358 + prefisso della città finlandese senza lo zero (per Helsinki è 9) + numero del destinatario

Moneta usata a Helsinki: euro (la Finlandia fa parte dei Paesi europei che hanno adottato la moneta unica).

Documenti necessari per visitare la Finlandia: per gli italiani basta la carta di identità valida per l’espatrio o un passaporto in corso di validità, con scadenza superiore al periodo del viaggio; idem se sei un cittadino svizzero o di un Paese dell’Unione Europea. Se sei cittadino extra UE ti serve un passaporto e probabilmente anche un visto: consulta il sito dell’Ambasciata di Finlandia per avere indicazioni.

La storia di Helsinki, la capitale della Finlandia

Tra l’800 e il 1100 d.C. la regione in cui si trova Helsinki fu abitata da gruppi di origine ugrofinnica (probabilmente i Finni, che invasero tutta la Finlandia e cacciarono i Lapponi verso il nord del Paese) e dai vichinghi svedesi (Variaghi).

Il periodo svedese

Nel Medioevo il territorio finlandese finì in mano al Regno di Svezia che lo invase con le crociate del Baltico e ne convertì gli abitanti alla fede cattolica, introducendo anche la lingua svedese come lingua ufficiale. Turku (in svedese Åbo) venne scelta come capitale dell’area finlandese.

Come parte del Regno di Svezia, la parte meridionale della Finlandia entrò a far parte dell’Unione di Kalmar. Quest’ultima riunì i regni di Norvegia, Svezia e Danimarca sotto un unico sovrano: Margherita I di Danimarca. Come simbolo dell’Unione di Kalmar fu scelta la croce scandinava, ispirata ai simboli del Cristianesimo.

Un primo insediamento di Helsinki nacque col nome Koskela (Forsby in svedese) alla foce del fiume Vantaa, uno dei fiumi principali della città, intorno al 1300. Il re svedese Gustavo I Vasa sciolse l’Unione di Kalmar e volle costruire una città portuale che potesse rivaleggiare con Tallinn, nel 1550.

Nonostante gli sforzi del re svedese, Helsingfors (era questo il vecchio nome di Helsinki) rimase una cittadina poco più grande dell’attuale Piazza del Senato per diversi anni. La cittadina acquistò importanza solo quando fu costruita la fortezza di Suomenlinna (Sveaborg in svedese) nel 1748.

Il periodo russo

Nel 1809 i Russi conquistarono sia Helsingfors che la regione finlandese, e ne fecero il Granducato di Finlandia. Tre anni dopo lo zar Alessandro I scelse Helsinki come capitale del granducato. Lo zar ne accelerò lo sviluppo costruendoci la prima stazione ferroviaria, migliorandone le industrie e le infrastrutture, e introducendo gli stili architettonici più in voga in Europa grazie agli architetti Ehrenström ed Engel, che diedero forma all’area neoclassica della città.

Nel 1891 gli abitanti parlanti lingua finlandese superarono per la prima volta quelli di lingua svedese.

L’indipendenza della Finlandia

La Rivoluzione di Ottobre del 1917 mise fine all’impero zarista in Russia e permise alla Finlandia di dichiarare la propria indipendenza il successivo 6 dicembre, con Helsinki capitale. Tuttavia, il Paese dovette affrontare ancora tre guerre contro la Russia (tra cui la Guerra d’Inverno) per ottenere una piena indipendenza. Dovette anche rimediare ai danni dei bombardamenti sovietici durante la Seconda guerra mondiale.

Nel 1946 la città ha iniziato ad acquisire i comuni limitrofi, quintuplicando la propria area geografica, e nel 1952 ha ospitato i Giochi Olimpici estivi.

Nel 1982 fu costruita la linea metropolitana, che è ancora una sola, ed è quella più a nord del mondo.

Il nuovo millennio ha portato un altro po’ di novità all’infaticabile capitale della Finlandia: nel 2000 Helsinki è stata eletta Capitale Europea della Cultura, e nel 2012 Capitale mondiale del Design. In quest’ultima occasione sono partiti un sacco di progetti, tra i quali la costruzione della Cappella del Silenzio (Kamppi Chapel) e della nuova biblioteca universitaria.

Dal dicembre 2019 il governo finlandese è guidato da Sanna Marin, finita nella classifica dei Primi ministri più giovani del mondo. Non solo: Sanna Marin lavora ad altre quattro leader di partito di sesso femminile!

Cosa vedere nella capitale della Finlandia: luoghi di interesse all’aperto

Helsinki è una città che bisogna godersi restando per la maggior parte del tempo all’aperto. Il Design District, la Piazza del Senato, le numerose isole e il centro storico affacciato sul Mar Baltico richiedono assolutamente una visita all’aria aperta. Perciò, ecco un elenco delle attrazioni da non perdere a Helsinki.

Piazza del Senato e Cattedrale di Helsinki

Partiamo dalla Piazza del Senato, dove spicca la cattedrale luterana bianca simbolo di Helsinki. Opera degli architetti Engel e Ehrenström, fu costruita tra il 1830 e il 1851 ed è ispirata al Pantheon di Parigi.

La cattedrale di Helsinki (in finlandese Tuomiokirkko) è una delle dieci chiese evangeliche luterane presenti in Finlandia, nonché la chiesa principale della diocesi della città. In una sala ospita le statue di Martin Lutero e Filippo Melantone, i padri del luteranesimo. C’è anche la statua di Mikael Agricola, loro allievo e padre della lingua finlandese scritta.

La cattedrale è aperta al pubblico dal lunedì al sabato 09.00-18.00 (da giugno ad agosto gli orari sono 09.00-21.00) e domenica 12.00-18.00, l’ingresso è gratuito. Al suo interno ci sono anche un café, il café Krypta, e un negozio di souvenir aperto solo in estate.

Un simbolo della capitale della Finlandia: cattedrale di Helsinki

La Piazza del Senato (Senaatintori) è la parte più antica di Helsinki: fu qui che il Regno di Svezia spostò la nuova Helsingfors.

Gli edifici a destra e a sinistra della cattedrale sono l’edificio principale dell’università di Helsinki e il Palazzo del Governo. Nella stessa piazza c’è anche il Sederholmin talo, l’edificio più antico di Helsinki risalente al 1757.

Aleksanterinkatu, la via principale, in passato era abitata dalla ricca borghesia e conduce alla seconda cosa da vedere a Helsinki: la cattedrale della dormizione.

La Cattedrale della Dormizione e il porto

La Cattedrale della Dormizione, o Cattedrale di Uspenski (Uspenskin katedraali) è una chiesa ortodossa situata sulla collina di Katajanokka, a pochi passi dalla piazza del Senato e dal porto. Il nome viene dalla parola slava uspenie, addormentarsi: la chiesa è infatti dedicata alla dormizione della Vergine Maria.

Fu costruita tra il 1862 e il 1968 dall’architetto russo Aleksey Gornostayev utilizzando i mattoni rossi presi dalla distruzione della fortezza di Bomarsund delle isole Åland. E’ in stile neobizantino. Sul retro c’è una lapide intitolata allo zar Alessandro II.

La Cattedrale della Dormizione è aperta al pubblico dal martedì al venerdì 10.00-15.00 e domenica 12.00-15.00, l’entrata è gratis.

Cosa vedere a Helsinki - Cattedrale della Dormizione innevata
[Photocredit: Alex Bao, Helsinki Marketing]

A pochi passi dalla cattedrale vi è un’altra tappa fondamentale di un qualsiasi viaggio nella capitale finlandese, specialmente quando si tratta di comprare souvenir o mangiare a poco prezzo: sto parlando del mercato scoperto (kauppatori), situato sul porto di Helsinki.

Leggi il mio articolo su dove mangiare a Helsinki per saperne di più!

La fortezza marina di Suomenlinna

Patrimonio dell’umanità unesco dal 1991, la fortezza di Suomenlinna fu costruita su sei isole che si raggiungono in un quarto d’ora di traghetto dal porto di Helsinki. E’ uno dei monumenti più visitati della Finlandia e consiglio di dedicarle almeno una giornata intera.

[Photocredit: Super Otus / Helsinki Marketing]

La chiesa dell’isola di Iso-Mustasaari risale al 1854: fu costruita in stile ortodosso, ma è luterana. Fu concepita per essere anche un faro, che funziona ancora ed emette quattro brevi lampi che in alfabeto Morse significano H, come Helsinki.

Un’altra cosa da vedere è la Porta del Re, in finlandese Kuninkaanportti, che era l’ingresso principale della fortezza svedese.

Uno dei musei di Suomenlinna è il sottomarino Vesikko, sull’isola Susisaari, che prestò servizio nella Marina finlandese durante la Guerra d’Inverno e la Guerra di continuazione. Ci sono altri cinque musei da vedere, tra cui il museo dei giocattoli, ma ne parlerò nel paragrafo sui posti da vedere se piove 🙂

Sulle isole di Suomenlinna ci sono anche una prigione, l’accademia navale finlandese e 800 residenti fissi, e poi tunnel da esplorare, tanto verde e molti degli edifici più antichi della Finlandia. Leggi il mio articolo di approfondimento qui → Cosa vedere a Helsinki: storia della fortezza di Suomenlinna

Sibeliuksen Puisto e il monumento a Sibelius

Il Parco Sibelius (Sibeliuksen Puisto) è un bellissimo parco noto soprattutto per il Passio Musicae, il monumento in acciaio dedicato al compositore Jean Sibelius.

L’opera fu realizzata in acciaio dalla scultrice Eila Hiltunen nel 1967 e ricorda le canne di un organo. All’epoca fece molto scalpore e l’artista fu attaccata duramente da chi riteneva l’opera poco adatta al genio di Sibelius, poco rappresentativa: Eila Hiltunen ricevette numerosi insulti e addirittura lettere contenenti feci, tanto che scoppiò a piangere durante l’inaugurazione della scultura, davanti al presidente Urho Kekkonen. Alla fine aggiunse un bassorilievo del viso di Sibelius per cercare di placare gli animi di chi riteneva quell’opera astratta difficile da comprendere.

Nello stesso parco c’è l’opera di un altro scultore: Ilmatar ja sotka di Aarre Aaltonen. E’ una statua di granito completata nel 1946 che rappresenta la nascita del mondo secondo il poema epico nazionale Kalevala.

E sempre nel parco c’è il famoso Cafe Regatta, un minuscolo ex capanno per la pesca in legno dipinto di rosso dove si può ordinare caffè e qualche dolcetto, o approfittare della terrazza col falò per cuocersi qualche salsiccia.

Cafe Regatta - cosa vedere a Helsinki

Altre isole da non perdere sono Seurasaari (un museo all’aperto dal 1909 che ospita edifici in legno di varie epoche provenienti da tutta la Finlandia) e poi Vallisaari e Lonna.

Vallisaari serviva come base per la manutenzione di Suomenlinna e per i pascoli, ci furono costruiti anche un piccolo forte e un radar in uso durante la Seconda guerra mondiale. Fu abitata fino al 1996.

Lonna in realtà appartiene all’arcipelago di Suomenlinna e vi si sono svolti alcuni negoziati per la resa della fortezza svedese. Attualmente ospita una sauna pubblica, un ristorante e delle aree comuni. Clicca sugli articoli di approfondimento per saperne di più:

Leggi anche l’approfondimento sull’Isola di Seurasaari

I quartieri da vedere a Helsinki, Vallisaari e Lonna

Le casette di legno a Puu-Vallila

Puu-Vallila è un distretto composto in gran parte da casette in legno colorato risalenti agli anni Venti, sopravvissute ai bombardamenti del 1944. L’area è stata restaurata tra il 1980 e il 1983 e la città ha ricevuto un premio per averla risistemata.

Le casette trovano nel quartiere di Vallila e ne ho parlato in modo approfondito nell’articolo sui quartieri di Helsinki, già menzionato sopra.

Cosa vedere nella capitale della Finlandia: Puu-Vallila

Il Design District

Il Design District di Helsinki include i quartieri di Ullanlinna, Kamppi, Kruununhaka, Punavuori e Kaartinkaupunki ed è un percorso per esplorare i capisaldi design finlandese più in voga in città tra negozi, musei e gallerie. Spostati a Eira e Kallio se cerchi negozi vintage o bohemien!

Per gli indirizzi dai un’occhiata al sito di MyHelsinki: qui trovi un percorso a piedi e qua una guida rapida.

Design District - Cosa vedere a Helsinki, capitale della Finlandia
[Photocredit: Helsinki Marketing]

Cosa fare a Helsinki quando piove (o fa freddo!)

Il periodo migliore per visitare la capitale della Finlandia è l’estate, ricca di eventi e di belle giornate da godersi fino a tardi; tuttavia può capitare di visitare Helsinki in un giorno di pioggia, in inverno o semplicemente durante una giornata più fredda del solito. Perciò, ecco cosa vedere a Helsinki quando piove!

La chiesa scavata nella roccia

La Temppeliaukion kirkko è una bellissima chiesa evangelica luterana scavata nella roccia, progettata dagli architetti Timo e Tuomo Suomalainen. Da fuori è un po’ difficile da notare, perché in pratica è una collina con una chiesa nascosta all’interno! 😀

Il suo primo nome fu Taivallahden kirkko, poi cambiato in Temppeliaukion kirkko dal nome della zona rocciosa su cui è stata costruita.

[Photocredit: Jussi Hellsten / Helsinki Marketing]

Durante la costruzione la chiesa divenne vittima di una protesta studentesca per la fame in Africa. Vennero dipinte diverse scritte “Biafra” sui muri: una di queste è ancora visibile nel sotterraneo della chiesa.

Oggi è uno dei monumenti più visitati in Finlandia, e viene usata per cerimonie e concerti sfruttando la sua acustica eccezionale.

Per altre info su orari, tour guidati e acquisto dei biglietti vai su www.temppeliaukionkirkko.fi/en/

Ti lascio anche il mio articolo di approfondimento dedicato proprio a questa chiesa → Temppeliaukion kirkko: tutto sulla chiesa nella roccia di Helsinki

La casa e lo studio di Alvar Aalto

La casa dell’architetto finlandese Alvar Aalto (Alvar Aallon kotitalo) si trova a Munkkiniemi, e si può visitare in quanto parte del museo a lui dedicato. E’ una casetta molto accogliente, realizzata con materiali naturali. Nelle Storie in evidenza del mio profilo Instagram puoi vedere come è fatta grazie ad un tour virtuale che ho trovato in rete. Cerca le Storie in evidenza chiamate #inFinlandiadacasa!

Per prenotare una visita guidata nella casa e nello studio di Alvar Aalto vai sul sito www.alvaraalto.fi

Musei d’arte a Helsinki: Amos Rex e Kiasma

Il museo d’arte Amos Rex è un museo specializzato in arte finlandese del XX e XXI secolo. Molte opere vengono dalla collezione personale di Amos Anderson che è il fondatore. C’è anche un’interessante collezione di arte sacra antica europea.

Il museo si trovava nel condominio in cui viveva Anderson, ma nel 2018 è stato spostato nel Palazzo di Vetro (Lasipalatsi) di Helsinki. Il piano interrato spunta sotto ad una vecchia stazione degli autobus, ed è visibile da dei curiosi lucernari che escono dal pavimento della piazza!

La capitale della Finlandia quando piove: visita all'Amos Rex
Lucernari dell’Amos Rex [Photocredit: Mika Huisman / Helsinki Marketing]

Un museo d’arte contemporanea da non perdere a Helsinki è il Kiasma, che ospita 8.000 opere ed organizza anche spettacoli ed eventi.

Esiste anche una selezione di opere fruibili completamente online, dallo smartphone o dal pc: trovi tutto sul sito ufficiale www.kiasma.fi

Un caffè, un libro e un punto di incontro: la biblioteca Oodi

La biblioteca Oodi di Helsinki è ben più di un luogo dove prendere in prestito un libro: si tratta di un edificio multifunzione di tre piani pensato per essere un vero e proprio punto di riferimento culturale e sociale della capitale finlandese, un luogo dove poter passare un sacco di tempo nelle più svariate attività.

Il piano terra è un’area dove principalmente si può conoscere gente: ci sono un cinema, esposizioni di arte digitale, un ristorante e un parco giochi. Il piano superiore è dedicato agli hobby e ci sono strumenti a disposizione di tutti: stampanti 3D, computer, giochi da tavolo e su console, macchine da cucire. L’ultimo piano invece è la vera e propria biblioteca con centomila opere in 20 lingue diverse, che si possono anche leggere accoccolati su un divanetto.

Oodi Library, Helsinki
Il terzo piano di Oodi Library, Helsinki [Photocredit: Aleksi Poutanen / Helsinki Marketing]

I 6 musei di Suomenlinna

L’arcipelago di Suomenlinna è un luogo pazzesco da godersi sia col sole che con la pioggia. Oltre a rovine svedesi e russe, cannoni e tunnel da scoprire, bar e ristoranti da provare, Suomenlinna ospita ben 6 musei:

  • il Museo del Giocattolo (in finlandese Lelumuseo) aperto solo in estate
  • il Suomenlinna-museo, il museo principale di Suomenlinna aperto tutto l’anno
  • il Museo Ehrensvärd (Ehrensvärd-museo) sulla storia svedese della fortezza, aperto in estate
  • il Sottomarino Vesikko (Sukellusvene Vesikko) che prestò servizio durante la Guerra d’Inverno e la Guerra di Continuazione contro la Russia, aperto solo in estate
  • il museo militare dedicato alle guerre finlandesi (Sotamuseon Maneesi) aperto in estate
  • il museo delle dogane e del contrabbando in Finlandia (Tullimuseo) aperto in estate

Trovi gli orari, gli approfondimenti e i biglietti dei musei sul sito ufficiale www.suomenlinna.fi

Musei nella capitale della Finlandia: il sottomarino Vesikko
Il sottomarino Vesikko

L’ingresso gratuito nelle cattedrali di Helsinki

Ultimo consiglio per sfruttare una giornata di cattivo tempo nella capitale della Finlandia: un giretto tra le chiese e cattedrali della città. Puoi visitare gratuitamente:

  • la cattedrale bianca di Helsinki
  • la cattedrale Uspenski
  • la cappella del silenzio a Kamppi
  • la cattedrale neogotica Johanneksen kirkko, a Punavuori (nel pieno del Design District)

Visitare la capitale della Finlandia: come muoversi

Muoversi a Helsinki è facilissimo: la compagnia dei trasporti pubblici si chiama HSL e comprende autobus, tram, metropolitana (che ha una sola linea!) e anche il traghetto fino alle isole di Suomenlinna, ma quello che comprende solo il viaggio e non tour aggiuntivi, pranzi a bordo ecc.

I biglietti HSL si possono acquistare comodamente ai distributori automatici, nei negozi R-kioski, negli altri negozi che riportano la scritta HSL e sulla app ufficiale e gratuita di HSL, che si chiama HSL – tickets, journey planner and transport; si possono acquistare anche dagli autisti, a bordo degli autobus, ma il prezzo è maggiorato.

Esiste anche una card per turisti che include viaggi illimitati su tutti i mezzi pubblici HSL e l’ingresso gratuito per 28 attrazioni e tour panoramici: si chiama Helsinki Card ed ha una durata 1, 2 o 3 giorni. La versione Region copre anche le aree di Espoo, Kauniainen e Vantaa, aeroporto compreso. Trovi tutte le informazioni, i costi aggiornati e le modalità di acquisto sul sito www.helsinkicard.com

Come muoversi a Helsinki: Helsinki Card

Visitare la capitale della Finlandia: dove dormire

Su dove dormire a Helsinki ho due consigli da darti, perché ho provato personalmente due hotel decisamente diversi.

Se vuoi un classico hotel di catena, centrale e ben collegato, con un’ottima colazione dolce e salata e una tariffa rimborsabile, ad un prezzo in linea con quelli della capitale della Finlandia, ti consiglio l’hotel Marski by Scandic. Ci sono stata nel 2014 e ho pagato 219 euro per 3 notti in camera doppia con bagno privato (73 euro a notte) compresa la colazione al buffet. La zona è Mannerheimintie (pieno centro di Helsinki) e l’hotel ha la fermata dell’autobus di fronte, inoltre ci hanno concesso di fare il check-in all’una di notte perché avevamo il volo da Roma che arrivava a mezzanotte.

Leggi anche il diario di viaggio di Helsinki

Se invece punti al risparmio, dai un’occhiata al Forenom Leppävaara. Io ci sono stata nel 2018 per una settimana, dovevo rientrare nei costi della borsa di studio finlandese e lì ho speso 327 euro per 6 notti in camera singola con bagno privato, senza colazione né cancellazione gratuita (circa 54 euro a notte). E’ un hotel che si trova a Espoo, cioè in uno dei comuni limitrofi di Helsinki, ma la stazione dei treni si trova ad un chilometro di distanza e in un quarto d’ora si arriva nel centro città. E’ pulito e piuttosto essenziale. Non c’è personale, quindi si accede alla struttura e alla camera tramite dei codici che arrivano via email o SMS, se ci sono problemi si può chiamare un call center che risponde in modo celere.

Trovi entrambi gli hotel sul sito Booking.com!

Leggi anche Itinerario per vedere Helsinki in un giorno

→ Leggi anche: guida dei migliori piatti tipici finlandesi

Bene, la guida di Helsinki si conclude qui! Condividi questo articolo sui social se lo hai trovato utile, e non dimenticare di seguirmi su Facebook e Instagram dove parlo costantemente di cultura, lingua e curiosità dalla Finlandia 🙂

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4 Commenti
  • Un blog tutto sulla Finlandia, che bellezza! Nella presentazione mi hai fatto morire ma ti commento qui. Sono stata due volte a Helsinki, d’estate e d’inverno (ah, l’umidità del naso che si trasforma in crostine di ghiaccio e ti dà l’impressione di averci le caccole, che bellezza), ed è con malinconia che mi rendo conto che ormai sono passati un botto di anni e che dovrei tornarci! Il mio landmark preferito era la cattedrale Uspenskij, anche se quando ci passavo per visitarla era sempre chiusa 🙂

    1. Se ci torni, sappi che l’interno di Uspenski toglie il fiato! È bellissima 😍

  • La Finlandia mi attira tantissimo e non vedo l’ora di poterla visitare!! Mi blocca un po’ il freddo quindi come consigli tu la visiterei in estate… da amante del design non posso farmi scappare il Design District e la casa di Alvar Aalto!!!

    1. Se ti piace Alvar Aalto dovrai fare un salto anche a Jyväskylä, c’è una parte del suo museo 🙂

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