Leggo spesso i racconti di persone che vanno in crociera o in viaggio in Nord Europa, e vedo che molti tour prevedono solo una giornata – o addirittura meno – in una città bella come Helsinki. Ed è un vero peccato.

Ho pensato quindi di suggerirti tre percorsi per viverla al meglio e visitare i maggiori luoghi d’interesse con poco tempo a disposizione, diciamo una giornata o anche meno. Chissà, magari te ne innamori e ci ritorni. Perché di robe da vedere ce ne sono, eh. Helsinki è piccola, ma spacca.

Helsinki in un giorno

Non sono (ancora) mai stata in un’altra capitale scandinava oltre a quella finlandese, tuttavia ho visto tante foto e tanti video e sento di poter affermare che la bellezza di Helsinki è completamente diversa da quella di Stoccolma, che è probabilmente la capitale nordica più richiesta.

Stoccolma è davvero taaanta roba: bellissima, alla moda, moderna, ma al tempo stesso romantica e soprattutto piena di svedesi. Oh sì, ho detto svedesi. Tipo lei è svedese. Lui è svedese. Lui è svedese e molto gnocco. Ora dimmi che non sono tre motivi sufficienti per andare in Svezia, coraggio.

Helsinki invece è… la ragazza della porta accanto. Splendida nella sua semplicità. E i vichinghi gnocchi stanno pure là eh, te l’assicuro. A secchiate. Li ho visti coi miei occhi.

Helsinki in poche ore: itinerario n.1

Prima tappa: Kauppatori & Kauppahalli

Se sei in crociera o arrivi da Tallinn, il porto sarà il posto più vicino da raggiungere. Proprio lì troverai uno dei posti più famosi di Helsinki: il mercato scoperto (Kauppatori), e quello coperto (Kauppahalli).

Il primo è piuttosto riconoscibile, sono due file di tendoni bianchi ed arancioni proprio sul porto, e ci trovi di tutto: souvenir, oggetti e pellicce lapponi, fotografie e stampe della città e anche dell’ottimo ed economico street food finlandese, da mangiare nei tavolini sotto i tendoni arancioni. Salmone, polpette di renna, frutti di bosco, pesce fritto. Suggerisco di farci un salto se sei affamato e vuoi spendere poco, tipo per pranzo, o se vuoi comprare qualcosa di tipico, però occhio ai prezzi perché gli oggettini lapponi costicchiano. In caso contrario, puoi tenere questo mercato come ultima tappa prima di risalire sulla nave.

Dal Kauppatori, rivolgiti verso il mare: il Kauppahalli è un edificio a strisce orizzontali rosse e bianche sulla tua destra, dista una cinquantina di metri da lì. Non puoi sbagliare. L’ho trovato io che me perdo pure dentro casa mia, quindi figuriamoci. Questo mercato coperto è meno famoso dell’altro e vende più o meno le stesse cose, ma è molto carino da girare e fotografare.

Seconda tappa: Havis Amanda ed Esplanadi

Stai ancora guardando il mercato scoperto e il mare? Bene, ora voltati a destra e vai dritto. Passa sulle strisce pedonali, che se no ti stirano. Ecco, bravo. La vedi quella statua? Sì, quella sulla fontana. Quella è l’Havis Amanda. Falle una foto che se no pare brutto. Fatto? Ora prosegui sempre dritto. Incrocerai due strade parallele separate da una striscia d’erba che si chiamano Esplanadi: quelle sono le vie dello shopping della città. Se andrai a Helsinki in estate, probabilmente vedrai qualcuno esibirsi sul palco della striscia pedonale e qualcun’altro seduto sull’erba a prendere il sole. Che vuoi farci? I finlandesi sono fatti così, amano la musica e stare all’aria aperta.

Alla fine della strada c’è anche Starbucks, se ti interessa.

Terza tappa: Kamppi chapel, la Cappella del Silenzio

Le Esplanadi terminano dopo circa 600 metri, incrociando una strada che si chiama Mannerheimintie: quando ci arrivi vai a destra e percorrila fino ad incrociare un’altra strada a sinistra che si chiama Simonkatu. A metà della via, sul lato destro, dovresti riuscire a scorgere un albergo che si chiama Scandic Simonkenttä e ai suoi piedi una piccola e curiosa costruzione di legno: quella è la Cappella del Silenzio, in finlandese Kampin kappeli. E’ una cappella luterana che accoglie tutti, di qualsiasi religione siano. Nel 2010 gli architetti che l’hanno costruita hanno vinto l’International Architecture Award.

Quarta tappa: Cattedrale e Piazza del Senato

Ora torna su Simonkatu e poi su Mannerheimintie. A metà della via ne trovi una che si chiama Aleksanterinkatu, e devi percorrerla tutta – passando anche davanti all’Hard Rock Cafè – perché alla fine c’è la famosa Piazza del Senato con la cattedrale bianca, la Tuomiokirkko, il simbolo di Helsinki.

Tuomiokirkko

Basta percorrere una delle tre vie parallele che conducono al porto – Unioninkatu, Sofiankatu o Katariinankatu – e sei tornato al Kauppatori, il mercato coperto.

Questo percorso è quello che ti suggerisco se hai solo qualche ora a disposizione, ti dà un’idea della città e ti fa fare una bella passeggiata nei posti migliori. Non perdi neanche troppo tempo ad arrivarci a piedi, visto che sono due chilometri e trecento metri in tutto.

Helsinki in mezza giornata: itinerario n.2

Se hai ancora un paio di ore di tempo ti suggerisco un’altro paio di cose da aggiungere alle tappe qui sopra, specialmente se vai a Helsinki in estate e trovi bel tempo!

Quinta tappa: Uspenski e Katajanokka

Dal mercato Kauppatori, dai spalle al mare e guarda alla tua destra: dovresti riuscire a vedere una cattedrale rossa su una collina. Quella è Uspenski, la Cattedrale della Dormizione, l’altra cattedrale famosa di Helsinki. E’ ortodossa ed è stata costruita da un architetto russo nel 1868. Sia qui che davanti alla Tuomiokirkko, la cattedrale bianca, puoi trovare una statua dell’imperatore russo Alessandro II.

Arrivato sotto Uspenski, prosegui lungo Kanaravanta e fatti una passeggiata lungo il perimetro della penisola, che si chiama Katajanokka. Sono tre chilometri circa, è un posto molto tranquillo che sembra un parco, perché ci sono diverse aree verdi. Intorno solo il mare e delle piccole isolette, ci sono anche le navi rompighiaccio. Molto rilassante, se hai dei bambini con te sappi che lì troverai pure qualche parco giochi.

Helsinki in un giorno, itinerario

E se avessi una giornata intera per vedere Helsinki?

Helsinki in un giorno intero: itinerario n.3

Museo all’aperto di Seurasaari

Seurasaari è un’isola a nord-ovest di Helsinki che ospita le antiche case e costruzioni finlandesi, ed è per questo considerata un museo all’aperto. E’ collegata alla terraferma tramite un ponte di legno bianco, ed è uno dei ricordi più belli che ho di questa città.

Ci sono tre modi per visitarla: puoi arrivare sull’isola e girarla gratis, senza visitare le case, facendo una bella passeggiata nella natura finlandese; puoi entrare gratis e pagare l’entrata nelle case che ti interessano, al personale in costume tradizionale; oppure puoi pagare l’entrata in tutte le case prima di avventurarti sull’isola.

Ci arrivi prendendo l’autobus n°24, che passa per il centro di Helsinki e fa capolinea davanti al ponte. Trovi una delle fermate in fondo alle Esplanadi, ma ti lascio comunque la mappa del percorso e gli orari (fai attenzione: gli autisti finlandesi rispettano perfettamente gli orari indicati!). Il biglietto si fa a bordo, se non sbaglio costa 3 euro.

Sull’isola noi abbiamo scelto la prima opzione, cioè siamo entrati senza pagare nulla e senza vedere l’interno delle case, e ci abbiamo messo un paio d’orette a girarla tutta con comodo.

Seurasaari è perfetta soprattutto se hai dei bambini: non solo puoi fare una bella passeggiata nel verde e nell’aria di mare, non è troppo grande e complessa da girare e inoltre si trovano facilmente papere e scoiattoli. Alcuni di loro si lasciano anche avvicinare, però fai attenzione perché è vietato dar loro da mangiare.

Trovi il resoconto e le altre foto nella quinta parte del mio diario di viaggio.

Alternativa: fortezza marina di Suomenlinna

Suomenlinna, detta anche Viapori in finlandese e Sveaborg quando ancora era svedese, è un’attrazione abbastanza famosa tra i turisti, perché è una fortezza marina ricca di storia, costruita su sei isole a largo di Helsinki. Dal 1991 è anche patrimonio dell’umanità UNESCO, come esempio di architettura militare.

Questa te la consiglio se hai un intero pomeriggio o un’intera mattinata a disposizione, perché c’è da camminare parecchio.

Al porto troverai diversi modi per arrivarci: molti traghetti offrono il giro tra diverse isole o il pranzo a bordo. Se invece ti interessa solo arrivare a Suomenlinna, basta prendere il traghetto della HSL (l’azienda dei trasporti di Helsinki), costa 2,50 euro a testa e arrivi in un quarto d’ora.

Altre foto ed informazioni nella quarta parte del mio viaggio.

 

Bene, questo è il meglio, ma proprio il meglio che ho visto di Helsinki. Se sei curioso di sapere tutto, ma proprio tutto (compreso Murphy che ce l’ha con me), quello che è successo durante il mio viaggio in quella città, ecco il link del diario di viaggio.

Fammi sapere se ti piace il mio percorso, e non dimenticare di condividere se il post ti è piaciuto 🙂