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Helsinki in un giorno: l'itinerario a piedi per vederla in poche ore

1 Maggio 2025

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Visitare Helsinki in un giorno: fattibile o fantascienza?

Certe volte mi capita di ricevere domande sui percorsi migliori per vedere Helsinki durante una vacanza in crociera o uno scalo aereo di mezza giornata, oppure mi chiedono cosa vedere a Helsinki in un paio di giorni. Molti voli per Rovaniemi e la Lapponia finlandese fanno scalo lì, e la posizione della capitale finlandese sul Mar Baltico la rende perfetta per le crociere in Nord Europa.

In questo post ti fornisco ben tre itinerari già pronti per visitare Helsinki al meglio e scoprire i luoghi d’interesse più importanti della città avendo poche ore a disposizione. Il primo è il più corto e contiene proprio le basi, quelle che bisogna vedere assolutamente. Puoi aggiungere il secondo itinerario al primo se hai un po e il terzo itinerario Chissà, magari poi te ne innamori e ci ritorni. Perché di robe da vedere ce ne sono, eh. Helsinki è piccola, ma chi le dedica del tempo raramente rimane deluso. E’ una città immersa nel verde dei boschi, nel blu del Baltico e nel bianco della sua cattedrale, il simbolo della città. Nasconde decine di isole da scoprire e quartieri incredibili da visitare, come Seurasaari.

Ecco i migliori itinerari per visitare la capitale finlandese in un giorno!

→ Dai un’occhiata anche all’articolo sul villaggio di Babbo Natale in Lapponia per sapere se vale la pena di visitarlo.

Visitare Helsinki in un giorno: l’itinerario in tre parti

Se sei in crociera o arrivi da Tallinn, il porto di Helsinki sarà il posto più vicino da raggiungere. Partiremo proprio da lì, dal porto, per visitare Helsinki in poche ore e raggiungere i luoghi di interesse più importanti.

L’itinerario che segue è suddiviso in tre parti: iniziamo con quattro tappe imperdibili seguite da una seconda e una terza aggiunta, da considerare in base al tempo che avrai a disposizione.

Prima tappa: il mercato scoperto e il vanha kauppahalli

Il porto è importante perché proprio lì troverai uno dei luoghi di interesse più noti di Helsinki. Sto parlando del mercato scoperto (in finlandese kauppatori) e di quello coperto (in finlandese vanha kauppahalli).

Il primo è piuttosto riconoscibile: due file di tendoni bianchi ed arancioni a pochi metri dall’acqua. E’ l’ideale per souvenir tipici, gioielli fatti a mano, oggetti di legno intagliato, pellicce di renna, fotografie e stampe della città. Ma troverai anche bancarelle di frutta fresca nordica e dell’ottimo street food finlandese.

Ecco, se cerchi un posto economico dove mangiare tipico a Helsinki, questo è sicuramente il posto giusto. Le bancarelle arancioni offrono piatti tipici della tradizione finlandese, come la zuppa di salmone e le polpette di renna. Potrai assaggiare anche altri piatti, come i deliziosi muikku fritti, dei pesciolini di lago simili alle alici. Mangi con una decina di euro al piatto, e le porzioni sono abbastanza generose.

Visitare Helsinki in un giorno: visita al kauppatori
Il kauppatori

Ora dai le spalle al kauppatori e rivolgiti verso il mare. Il vanha kauppahalli è un edificio a strisce orizzontali rosse e bianche sulla tua destra, che dista una cinquantina di metri da lì. Non puoi sbagliare. L’ho trovato io che me perdo pure dentro casa mia, quindi figuriamoci.

Il vanha kauppahalli è il mercato coperto più antico della capitale finlandese: la sua apertura risale al 1889, e la struttura ha mantenuto le sue sembianze originali. Ma questo posto è molto più di un semplice luogo per acquistare cibo. È diventato un punto di riferimento culturale e sociale per gli abitanti di Helsinki, oltre ad essere un’attrazione turistica popolare. Al suo interno, i visitatori possono trovare una vasta gamma di prodotti alimentari di alta qualità: pesce fresco, carne, formaggi, pane, dolci, spezie, caffè e tè. Ci trovi piccoli negozi di souvenir, e adorabili caffè/ristoranti dove gustare altre specialità locali. E’ il posto ideale se visiterai Helsinki durante una giornata fredda o piovosa. Potrai trovarci qualche souvenir gastronomico caratteristico come la carne di renna affumicata, che vendono sottovuoto ed è perfetta da portare in aereo.

Seconda tappa: l’Havis Amanda, Esplanadi e Design District

Stai ancora guardando il mercato scoperto e il mare?

Bene, ora voltati a destra e vai dritto.

La vedi quella statua? Sì, quella sulla fontana. Quella è l’Havis Amanda, una delle statue più iconiche e amate di Helsinki. La statua fu scolpita dall’artista finlandese Ville Vallgren e fusa in bronzo a Parigi nel 1908. Fu poi inaugurata nella sua attuale posizione sempre nel 1908, diventando immediatamente un punto focale della vita cittadina.

La statua raffigura una giovane donna nuda che emerge dalle onde del mare, con quattro pesci che gettano acqua ai suoi piedi e quattro foche che le fanno eco. Il nome “Havis Amanda” può essere tradotto approssimativamente come “Sirenetta Amanda” o “Ninfa del Mare Amanda”. Rappresenta la rinascita di Helsinki.

Secondo una leggenda, lavarsi nell’acqua dell’Havis Amanda pronunciando per tre volte la parola “amore” (in finlandese: rakkaus) renderebbe gli uomini più virili.

Durante la festa del primo maggio, in finlandese Vappu, gli studenti lavano la statua e la decorano con l’ylioppilaslakki, il berretto donato ai diplomati finlandesi. Ne ho parlato in modo più approfondito nel post sulla ricetta dei vappumunkki, dagli un’occhiata!

La statua dell'Havis Amanda
Havis Amanda

Passando accanto all’Havis Amanda, prosegui verso le due strade parallele separate da una striscia d’erba, proprio davanti a te, che si chiamano Esplanadi. Quelle sono le vie dello shopping di Helsinki. E’ qui che inizia il Design District, la zona della città dedicata al design finlandese tra negozi monomarca, musei, gallerie d’arte e percorsi consigliati. Leggi l’articolo di Visit Finland (è in italiano) per saperne di più e visitare Helsinki da un nuovo punto di vista!

Cosa vedere a Helsinki in un giorno: Design District
Marimekko Outlet (c) Helsinki Marketing

Terza tappa: Kamppi chapel, la Cappella del Silenzio

Il Design District di Helsinki ti porterà verso due direzioni: Ullanlinna ed Eira se ti sei diretto verso il mare, oppure il quartiere Kamppi se sei andato dalla parte opposta.

Incrociando una via chiamata Simonkatu dovresti riuscire a scorgere un albergo che si chiama Scandic Simonkenttä. Ai suoi piedi c’è una piccola e curiosa costruzione di legno che sorge in mezzo al caos di una piazza, accanto ad un centro commerciale. Questa cappella fa parte, senza dubbio, delle cose da vedere a Helsinki e si tratta della Cappella del Silenzio, in finlandese Kampin kappeli.

La sua storia è relativamente recente e legata a un’iniziativa della città per offrire uno spazio di tranquillità e riflessione in mezzo al trambusto urbano.

L’idea di una cappella del silenzio nacque all’interno dell’Helsingin Vuosituhannen Projekti, un’iniziativa volta a migliorare la qualità della vita in città in occasione del nuovo millennio. Tra le varie proposte spuntò quella di creare uno spazio neutrale e silenzioso dove le persone potessero ritirarsi per un momento di calma e pace.

La cappella fu progettata dagli architetti Kimmo Lintula, Niko Sirola e Mikko Summanen dello studio K2S Architects. La sua costruzione iniziò nel 2011 e fu inaugurata nel maggio 2012, in occasione della Giornata Mondiale della Pace.

La sua architettura distintiva, con la sua forma cilindrica in legno di abete rosso non trattato all’esterno e pareti interne in legno di ontano nero, la rende immediatamente riconoscibile e la distingue dagli edifici circostanti. L’assenza di finestre contribuisce a creare un’atmosfera interna ovattata e silenziosa, isolando i visitatori dal rumore della città.

Kampin kappeli non è una chiesa nel senso tradizionale del termine. Non vengono celebrate funzioni religiose regolari, per intenderci, ma è uno spazio neutrale aperto a tutti, indipendentemente dal loro credo o filosofia di vita. Offre un luogo per la meditazione, la preghiera silenziosa, la riflessione personale o semplicemente per sfuggire al caos della città per un breve periodo. La sua posizione in un luogo così frequentato, come il centro commerciale Kamppi e l’omonima stazione degli autobus, non è un caso.

Cosa vedere a Helsinki in un giorno: la Kamppi Chapel
La Kamppi Chapel

Quarta tappa: Piazza del Senato e la cattedrale

Ora torna sulla strada chiamata Simonkatu e poi su Mannerheimintie: a metà della via ne trovi una che si chiama Aleksanterinkatu, e devi percorrerla tutta.

Alla fine ti troverai nella Senaatintori, la celebre Piazza del Senato con la cattedrale bianca, la Helsingin tuomiokirkko, il simbolo di Helsinki.

Helsinki in un giorno: Piazza del Senato e tuomiokirkko
Piazza del Senato

Questa piazza rappresenta la nascita di Helsinki, in svedese Helsingfors: la capitale finlandese fu fondata dal re svedese Gustavo Vasa nella zona di Vantaa nel 1550, e lì rimase fino al 1640 quando fu deciso di rendere Helsingfors una città portuale, spostando la piccola cittadina, non ancora capitale, nell’attuale Piazza del Senato. Fu lì che la città iniziò a svilupparsi e a crescere, iniziando a competere con la dirimpettaia Tallinn. Nel 1812, quando Helsinki divenne la nuova capitale del Granducato di Finlandia, Johan Albrecht Ehrenström progettò un nuovo piano urbanistico in cui la Piazza del Senato veniva designata come la piazza principale.

Al centro della piazza si erge la statua dell’imperatore Alessandro II di Russia, eretta nel 1894 per commemorare la sua riapertura della Dieta finlandese nel 1863 e le sue riforme che aumentarono l’autonomia della Finlandia.

La cattedrale di Helsinki fu progettata in stile neoclassico dall’architetto tedesco Carl Ludvig Engel, che ebbe un ruolo fondamentale nella pianificazione del centro della città. Dopo la sua morte, i lavori furono supervisionati da Ernst Bernhard Lohrmann.La sua costruzione iniziò nel 1830 e fu completata nel 1852. Fu originariamente chiamata Chiesa di San Nicola, in onore dello zar Nicola I di Russia, Granduca di Finlandia all’epoca; dopo l’indipendenza della Finlandia nel 1917, il suo nome fu cambiato in Chiesa Grande (Suurkirkko) e nel 1959, con la creazione della diocesi di Helsinki, divenne ufficialmente la Cattedrale di Helsinki. E’ luterana ed è ispirata al Pantheon di Parigi. Alla sua sinistra si può ammirare l’edificio principale dell’Università di Helsinki, mentre alla sua destra c’è il Palazzo del Governo, accanto al Sederholmin talo che è l’edificio più antico della Finlandia. Quello rimasto in piedi più a lungo, intendo, perché è lì dal 1757 e si può pure visitare.

Ora basta percorrere una delle tre vie parallele che conducono al porto – Unioninkatu, Sofiankatu o Katariinankatu – e sei tornato/a al mercato coperto.

Queste sono le tappe principali per chi voglia visitare Helsinki in un giorno ma, se hai qualche oretta in più, ti suggerisco un altro paio di cosette da aggiungere.

Quinta tappa: Uspenski e Katajanokka

Guardando il mercato kauppatori, dai spalle alla Piazza del Senato e guarda alla tua sinistra: dovresti riuscire a vedere una cattedrale rossa su una collina. Quella è la Uspenskin katedraali, la Cattedrale della Dormizione, chiamata così in onore della dormizione della Vergine Maria. Questa imponente cattedrale è la principale chiesa ortodossa finlandese e la più grande chiesa ortodossa dell’Europa occidentale. Fu costruita tra il 1862 e il 1868, durante il periodo in cui la Finlandia era un Granducato autonomo sotto l’Impero Russo.

Progettata dall’architetto russo Aleksey Gornostayev, il suo stile inconfondibile con le cupole a cipolla dorate e la facciata in mattoni rossi testimonia la storica influenza russa sulla Finlandia. La cattedrale ospita una collezione significativa di antiche icone considerate di grande valore artistico e religioso, illuminate dalla luce soffusa delle candele.

Sia qui che davanti alla tuomiokirkko, la cattedrale bianca, puoi trovare una statua dello zar Alessandro II, colui che governò il Granducato di Finlandia dopo il Regno di Svezia e prima dell’indipendenza del Paese.

Cosa vedere a Helsinki in un giorno: la Cattedrale della Dormizione

Visitata la cattedrale, prosegui lungo Kanaravanta e fatti una passeggiata lungo il perimetro della penisola, che si chiama Katajanokka. In realtà si tratta di un’isola collegata al centro di Helsinki tramite dei ponticelli, ma sorvoliamo.

Katajanokka è particolarmente famosa per la sua splendida architettura in stile Jugendstil (Art Nouveau), fiorita all’inizio del XX secolo. Molti degli edifici residenziali sulla penisola sono esempi notevoli di questo stile, con le loro facciate elaborate e i dettagli decorativi. Ma oltre all’architettura Jugendstil, qui si possono trovare anche esempi di modernismo (come l’edificio Enso-Gutzeit di Alvar Aalto), gli ex edifici portuali e la prigione in mattoni rossi, che oggi è un hotel.

Passeggiando lungo le stradine della penisola riuscirai a scorgere alcune navi rompighiaccio, che sostano a Katajanokka durante il riposo estivo. Katajanokka, infatti, è il porto di armamento principale per la flotta di rompighiaccio finlandese gestita principalmente dalla compagnia statale Arctia Ltd. Trovo affascinante il fatto che le navi abbiano tutti nomi evocativi della cultura finlandese, diventando espressione di patriottismo: Polaris, Fennica (che ricorda l’area geografica della Fennoscandia), Nordica, Otso e Kontio (sinonimi di “orso” in finlandese”, Urho (significa “coraggio”, ma può rappresentare anche un omaggio a Urho Kekkonen, uno dei Presidenti della Repubblica più amati e significativi per la storia finlandese), Sisu (“resilienza” tutta finlandese), Voima (“forza”) e Ahto (qui arriviamo alla mitologia finlandese, Ahto era il dio delle profondità marine).

→ Leggi anche: Själö e la recensione de L’isola delle anime di Johanna Holmström

Itinerario per visitare Helsinki: mappa

E se hai una giornata in più…

Lo so che l’articolo parla di cosa vedere a Helsinki in un giorno, ma la capitale finlandese ha talmente tante cose da vedere che sceglierne così poche è un peccato. Perciò aggiungerò delle altre tappe sperando che tu abbia voglia e tempo di aggiungere una giornata in più, o magari sei velocissimo/a e riesci a vedere tutto in un giorno.

Ecco qualche altra chicca.

Un giro al museo all’aperto di Seurasaari

L’isola di Seurasaari è un’oasi di tranquillità e storia situata a pochi chilometri dal centro di Helsinki. È particolarmente famosa per ospitare un museo all’aperto che offre ai visitatori un affascinante viaggio nel tempo alla scoperta della vita rurale finlandese dal XVIII al XX secolo. Fondato nel 1909 dal professor Axel Olai Heikel, il museo raccoglie circa 87 edifici storici in legno provenienti da diverse parti della Finlandia. Queste case, fattorie, chiese, mulini e negozi sono stati accuratamente smontati, trasportati e ricostruiti sull’isola, creando una sorta di “Finlandia rurale in miniatura”. Passeggiando per l’isola, si possono esplorare queste strutture e immaginare la vita quotidiana delle persone in diverse epoche e regioni del paese.

L’isola è facilmente raggiungibile dal centro di Helsinki con l’autobus numero 24, che ferma proprio all’ingresso del ponte che collega Seurasaari alla terraferma. È anche possibile raggiungerla in bicicletta o a piedi. L’ingresso all’isola è gratuito, mentre l’accesso ad alcuni edifici del museo all’aperto potrebbe richiedere un biglietto.

Uno degli aspetti più amati di Seurasaari sono i suoi abitanti non umani: gli scoiattoli. Sono estremamente socievoli e si avvicinano spesso ai visitatori in cerca di qualche offerta.

A giugno il museo ospita la celebrazione di Juhannus, la festa di mezza estate, un evento particolarmente popolare che attira migliaia di persone.

→ Leggi anche: Cosa vedere a Helsinki: l’isola di Seurasaari 

Visitare Helsinki in un giorno: museo all'aperto Seurasaari
Uno dei mökki che si possono visitare a Seurasaari

La fortezza marina di Suomenlinna

Suomenlinna, detta anche Viapori in finlandese e Sveaborg in svedese, è il monumento tra i più visitati della Finlandia: un’imponente fortezza marina ricca di storia, costruita su sei isole a largo di Helsinki per difendere il territorio finlandese dalle minacce dei Russi. La costruzione della fortezza iniziò nel 1748 sotto il dominio svedese, con l’obiettivo di proteggere il regno dall’espansione russa. Nel corso della sua storia, Suomenlinna è stata governata da tre nazioni: Svezia, Russia e infine Finlandia.

Dal 1991 fa parte dei siti patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO, come esempio di architettura militare europea del XVIII secolo. La fortezza irregolare con i suoi bastioni, le mura difensive e i cannoni riflette le strategie militari dell’epoca e si adatta in modo ingegnoso al terreno delle diverse isole collegate da ponti.

La visita a Suomenlinna te la consiglio se hai un intero pomeriggio o un’intera mattinata a disposizione, perché c’è da camminare parecchio e la fortezza Suomenlinna merita una visita approfondita, fatta con calma. Inoltre ci sono ben sei musei da visitare (tra cui il Museo del Giocattolo), diversi bar e ristoranti, e un sacco di tunnel e antichi reperti svedesi e russi.

Cosa vedere a Helsinki, Finlandia, in un giorno: il sottomarino Vesikko
Il sommergibile Vesikko della marina militare finlandese, visitabile a Suomenlinna

Al porto troverai diversi modi per arrivare a Suomenlinna, e molti traghetti offrono il giro tra diverse isole o il pranzo a bordo. L’area di Helsinki comprende 330 isole, quindi c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Consiglio di valutare anche le isole di Vallisaari e Lonna, per esempio.

Se ti interessa arrivare solo a Suomenlinna puoi prendere il traghetto della HSL (l’azienda dei trasporti di Helsinki) che costa 2,50 euro a testa: ti porta a destinazione in un quarto d’ora circa, e il resto delle isole sono collegate tramite ponti. Leggi questo articolo di approfondimento per conoscere tutta la storia della fortezza → Cosa vedere a Helsinki: la fortezza di Suomenlinna

→ Leggi anche: la guida completa di Helsinki

→ Leggi anche: Temppeliaukion kirkko: tutto sulla chiesa nella roccia di Helsinki

Bene, questo è il meglio, ma proprio il meglio se cerchi cosa vedere a Helsinki in un giorno. 

Fammi sapere se ti piacciono i miei itinerari e se ti sono stati utili, e non dimenticare di condividere se il post ti è piaciuto! Mi trovi anche su Facebook e Instagram, dove condivido notizie e organizzo quiz settimanali: ti aspetto lì!

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Ciao io sono Anna

Ciao, io sono Anna!

Sono una travel blogger di Roma, sul web con Profumo di Follia dal 2012. Organizzo viaggi in piena autonomia da sempre, soprattutto nel weekend e nelle capitali europee.

Ho una passione per la Finlandia che mi ha portata a studiare la lingua finlandese per un anno e mezzo e a progettare di esplorarla in lungo e largo.

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