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Vacanza a Ischia coi miei (e i cani): resoconto

Italia

lafolle 8 Novembre 2016 0

La mia vacanza a Ischia è durata una settimana e sono partita insieme a Massimo, ai miei genitori, ai loro due cani e ad un bel carico di aspettative. Ci siamo sfondati di carboidrati come se non ci fosse un domani e ci siamo goduti il mare, ma soprattutto siamo riusciti a girare un pochino l’isola e di questo sono veramente contenta.

Abbiamo anche trascorso un giorno a Procida e una mezza giornata al Castello Aragonese di Ischia che mi sono piaciuti ‘na cifra, ma per saperne di più ti invito a leggere i due articoli che ho linkato. Qui ti racconterò com’è andata la vacanza a Ischia in generale.

Vacanza a Ischia: vista sul mare e su una barca dal Castello Aragonese

Tra i carboidrati che ho nominato ho assaggiato diversi piatti tipici di Ischia, a cui ho dedicato un post da affiancare a quello sui piatti tipici di Napoli. Magari non leggerli se sei a dieta, perché quelle foto potrebbero farti saltare dalla sedia in direzione del frigorifero.

Dovrei pensare a degli itinerari per chi vuole mettersi all’ingrasso, perché la Campania dà grosse soddisfazioni da questo punto di vista!

Piatto tipico di Ischia mangiato durante la vacanza

Siamo stati a Sant’Angelo, o meglio, ho visto l’isolotto di Sant’Angelo che è un gran figo e ho odiato il resto per tutto il tempo, e mi sono sparata i suoi saliscendi su una dannata golf cart più volte di quanto volessi.

Mi spiego: ero convinta di aver prenotato un hotel dentro il borgo di Sant’Angelo, ma il borgo non l’ho visto manco de striscio e sono finita in un pessimo hotel da cui sono scappata il giorno dopo. Se non sai di che sto parlando ti mando al post sull’hotel da incubo.

Mia madre dice che quella sera, l’unica che abbiamo passato a Sant’Angelo, ha visto un cielo stellato da mozzare il fiato. Io ero un attimo impegnata a prendere a testate il muro e alle stelle non ci pensavo proprio. Giusto per farti capire.

Isolotto di Sant'Angelo a Ischia
L’isolotto di Sant’Angelo a Ischia

Il resto della vacanza lo abbiamo passato a Ischia Porto, vicino al porto principale di Ischia. E’ una zona molto carina, anche se meno romantica di Sant’Angelo, ed è sicuramente più facile da girare. Lì ho scoperto anche un’altra cosa di Ischia: gli autobus che abbiamo preso facevano quasi tutti il giorno dell’isola, ma ce ne sono due in particolare che ti consiglio di prendere se vuoi fare un piccolo tour, magari a picco sul mare e in una di quelle graziosissime strade strette: si tratta degli autobus CS (Circolare Sinistra) e CD (Circolare Destra). Partono entrambi dal porto principale e, indovina un po’? Uno fa il giro dell’isola verso sinistra e uno verso destra. Ma pensa.

L’hotel che ci ha ospitati (il secondo) si chiama Hotel Annabelle e te lo straconsiglio. Ecco i motivi, in ordine sparso:

  • l’hotel si trova a circa un chilometro da Ischia Porto, e a trecento metri dal mare;
  • la proprietaria è la simpaticissima signora Lucia, che ne è anche la favolosa cuoca;
  • è strapulito;
  • il personale è gentile e disponibilissimo, la signora Maria in particolare;
  • molte camere hanno un terrazzino;
  • c’è una bella piscina interna!

Sotto l’Hotel Annabelle ci sono anche diverse fermate dell’autobus, compresa quella per il Castello Aragonese.

Insomma, dopo la sfiga della prima pensionaccia, questa è stata una botta di cu fortuna assurda.

Il prezzo che abbiamo pagato, compreso di mezza pensione, è stato intorno ai cento euro a notte in camera doppia. E per Ischia è poco, te l’assicuro.

Camera dell'Hotel Annabelle, dove abbiamo passato la vacanza a Ischia
La nostra camera all’Hotel Annabelle

Via Roma è la via dello shopping che conduce al porto, e l’abbiamo percorsa tante di quelle volte che potrei girarla ad occhi chiusi. Ci sono un sacco di negozietti carini di souvenir e moda, una delle pizzerie che abbiamo provato a pranzo (il nome è nel post sulla cucina locale, che ti ho linkato sopra!), e c’è un posto carinissimo dove ho comprato un foulard stupendo a mia suocera, chiamato Antica Sartoria. Secondo me di antico c’ha veramente poco, però è un negozietto carino.

Ti segnalo che ad un incrocio di Corso Vittoria Colonna c’è un bar pasticceria che fa angolo, il Gran Caffè Vittoria: il cappuccino al tavolo costa una fucilata, e il cameriere ti guarda brutto brutto finché non sganci i soldi, però i cornetti sono talmente grossi da sembrare illegali e sono buonissimi. Per non farsi mancare niente, in questo bar vendono pure le brioche siciliane. Non ho capito il nesso logico, ma il cameriere mi faceva troppa paura e ho preferito non chiedere.

Un altro argomento che ho affrontato in un altro post è la guida ad una vacanza coi cani. Lì ho raccontato come sono sopravvissuta alla temibile combo posto nuovo + genitori + due cani di taglia piccola ma chiassosi come pochi.

Vacanza a Ischia: i cani dei miei genitori

→ Leggi anche: Ischia, cosa vedere: il Castello Aragonese

→ Leggi anche: Vacanze al mare: dove alloggiare a Corfù

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