Chiacchiere

Liebster Award: seconda nomination per Profumo di follia!

Il Liebster Award è il premio che si molla ai blog più interessanti che non abbiano ancora superato i duecento followers. Ne avevo già parlato, perché mi avevano nominata proprio qualche settimana fa e trovi il post qua. Sono stata nominata un altro paio di volte da altri bloggers – se sei uno di quelli ti ringrazio ancora, I love you! – e per non ripetermi con lo stesso post ho sempre risposto nei commenti.

Qualche giorno fa però Sara di VagabondaMente (ricordi? E’ lei che ha preparato i burritos messicani!) ha cacciato fuori il suo premio, ha rifatto il Liebster Award in versione travel blogger e ha nominato anche me. Ora spiegami. Secondo te POSSO NON RISPONDERE a domande sui viaggi? Ma non scherziamo!

Liebster Award
Liebster Award: la vendetta!

Prima domanda: che messaggio vuoi lanciare attraverso il tuo blog?

Mmm. Non credo di lanciare messaggi tanto sani tra parolacce, foto storte, assaggi di piatti a caso e pessime figure sbandierate a destra e a manca. Il mio non è un blog tanto sano di mente, ma credo che tu lo sappia già.

Comunque vorrei che le persone continuassero a vedere i blog per quelli che sono: pagine create da persone normali che hanno qualcosa da dire e raccontare al popolo del web, e spero che questo si percepisca su Profumo di follia.

[Posso dire in mia difesa che da piccola avevo l’abitudine di salire sulle sedie per poi lanciarmi nel vuoto. Una volta sarò caduta di testa.]

Seconda domanda: l’articolo del tuo blog al quale sei più legata?

I miei diari di viaggio, tutti quanti. Adoro rivivere quelle esperienze leggendo le cavolate che ho fatto!

Terza domanda: un viaggio o un luogo che ti hanno deluso?

Probabilmente Djerba, anche se non ero lì in vacanza ma per lavoro e di conseguenza non ho visitato l’isola. Prima o poi ti racconterò anche questa!

Quarta domanda: la principale motivazione che ti spinge a viaggiare?

La voglia di scoprire posti, persone, tradizioni, sapori e modi di fare diversi da quelli che vedo e vivo tutti i giorni. La voglia di aprire la mente e di conoscere tutto ciò che in grado di fare l’uomo.

Quinta domanda: l’animale più bello che hai visto nei tuoi viaggi?

Un’adorabile piiiiccola scimmietta vista nello zoo di Praga! A me le scimmie non fanno nessun effetto, o meglio, non ne avevo mai vista una da vicino e non avevo questa curiosità, ma quella era davvero buffissima. Mi ricorda la scimmietta di Ace Ventura!

Ci guardava e zompava, poi ritornava e bussava sul vetro, poi rizompava, e aridaje sul vetro. Non stava un secondo ferma. Avrei voluto portarmela a casa. Scommetto che i gatti m’avrebbero uccisa.

Sesta domanda: una paura che hai quando viaggi?

Quella di ammalarmi o farmi male seriamente. Non ci ho mai capito una mazza con le assistenze mediche all’estero. Ultimamente ho la mania di segnarmi i numeri d’emergenza del posto che visito e già questo mi inquieta parecchio. Mi sento come se mi portassi sfiga da sola.

Ah, e poi ho paura di finire risucchiata nei bagni degli aerei.

Settima domanda: durante i tuoi viaggi, dove hai incontrato le persone più amichevoli e gentili?

A Dublino. Non ho alcun dubbio, e il perché te lo spiego nel secondo diario di viaggio.

Ottava domanda: l’opera d’arte o architettonica che ti ha colpito di più?

Il Ponte Carlo di Praga, è bellissimo e molto romantico, e la Tour Eiffel, perché l’avevo sottovalutata. Quando mi son trovata là sotto sono stata a fissarla incredula per mezz’ora.

Nona domanda: il paesaggio naturale che ti ha colpito di più?

Quello di Ustica! Era la mia prima volta in Sicilia e non avevo mai visto nè un mare così bello, nè un’isoletta tanto graziosa! Ne ho parlato nel post su Ustica 🙂

Decima e ultima domanda: biglietto di sola andata, per dove?

Helsinki, ovviamente. Ho fatto passare la voglia di vederla a chiunque a forza di ripeterlo. Good job.

 

Non taggo nessuno perché l’ho già fatto nel precedente Liebster Award, però mi farebbe piacere leggere le tue risposte a queste nuove dieci domande nei commenti! Ti va? Dai, che sono curiosa! 🙂