Livorno: una bellissima città sul mare che ha il sapore della Toscana, eppure se ne parla davvero poco.

Poco più di un mese fa sono riuscita a ritagliarmi un weekend libero, e ho pensato di sfruttarlo per un toccata e fuga in Toscana: è così che ho visto Livorno e Pisa. Immagino che la seconda non abbia bisogno di presentazioni. 

Qualcuno mi ha chiesto come mai ho scelto proprio Livorno per il mio tour del travel blogger disperato piccolo viaggetto italiota. Beh, perché sì. Punto. No, ok. Dalla regia mi dicono che sarebbe il caso di dare motivazioni valide. Ma è un medio alzato quello, regia? Ah, lo è? Vuoi pure lanciarmi quel vaso di ceramica? Ok, ok, ho afferrato il concetto. Ora mi concentro.

Li vuoi quattro motivi per visitare Livorno?

Prima di tutto è una deliziosa città di mare.

Per caso ho già detto che c’è il mare?

Ok, battute a parte, Livorno l’ho sempre immaginata come un posto tranquillo, con pochi turisti e l’aria pulita. Non mi sbagliavo. In effetti è l’opposto di Pisa, se parliamo di turismo. Si gira benissimo a piedi, senza fretta, anche in una giornata sola e con bambini al seguito. 

Secondo motivo: i salumi di mare.

No, non fanno fare il bagnetto ai maiali, si parla di street food. Ho trovato questo posticino fantastico che vende frittura di pesce e “affettato di mare” da mangiare in strada, a pochi passi dall’acqua e dalla Terrazza Mascagni. Vale assolutamente la pena di assaggiarlo.

Terzo: la Terrazza Mascagni.

Se non è il simbolo di Livorno sicuramente è il posto più fotografato della città. Si trova sul lungomare e vale la pena di farci una passeggiata. La sua particolarità è il pavimento a scacchi bianchi e neri.

Ci trovi anche diversi ristorantini che servono pesce, noi ne abbiamo provato uno che ci ha servito la carbonara di mare e… basta, non ho altro da aggiungere. 

Potevo beccare bel tempo io? Claro che no.

 

“Ultime notizie: blogger investita da un tornado mentre cercava di fare foto decenti per il suo blog. Ritrovato solo lo smartphone”

Quarto: il cacciucco e la torta di ceci.

Siamo in Toscana, e siamo sul mare. Sì, lo so che l’ho già detto, ma voglio ribadirlo. Che fai, vai a Livorno e non assaggi il cacciucco, quello vero? E la torta di ceci? Non ti viene voglia di sentirne il sapore solo leggendone il nome? Nell’itinerario qui sotto ti dico pure dove trovare la più buona.

Fonte: Wikipedia

Visitare Livorno in un giorno solo: l’itinerario

Se decidi di andare in treno e hai poco tempo per vedere la città, magari una sola giornata, ti suggerisco questo percorso:

Prima tappa: Terrazza Mascagni. E’ a circa circa cinque chilometri dalla stazione Livorno Centrale e direi di arrivarci in autobus. Alla stazione prendi il n°1 che passa per il centro e va verso Viale Italia, arriverai a destinazione in circa venti minuti. Il biglietto si fa a bordo e costa 1,30 euro;

Il tragitto dell’autobus n°1

Seconda tappa: Acquario di Livorno, a pochi passi dalla Terrazza Mascagni. Biglietto per adulti 13 euro, altre tariffe ed informazioni su http://www.acquariodilivorno.it/;

Terza tappa: Fortezza Vecchia. Percorri Viale Italia nel senso contrario, sono circa tre chilometri sul lungomare. La Fortezza si trova vicino al porto di Livorno e purtroppo non si può visitare, ma molti consigliano comunque di andare a vederla;

Quarta tappa: Fortezza Nuova. Si trova a un chilometro di distanza dall’altra. C’è un bel parco, ma purtroppo anche qui puoi fare solo qualche bella foto e basta; in via del Cardinale 24 trovi la Torteria da Gagarin, una pizzeria microscopica che serve anche la torta di ceci più buona della città!

Quinta tappa: Mercato Centrale. Qui le distanze si accorciano, lo trovi a 500 metri dalla Fortezza Nuova, nel centro della città che è moooolto carino. Non è solo un mercato, ma una vera e propria attrazione di Livorno: coloratissimo, allegro e ci trovi di tutto. Se non ti ispira la torta di ceci (sei pazzo?) puoi pranzare qui;

Sesta tappa: Duomo o casa di Amedeo Modigliani. C’hai l’abbiocco post-pranzo? Sì? Vai a vedere il Duomo che sta a 400 metri dal Mercato Centrale, poi prendi un caffè bello forte nei dintorni (cadere di faccia sul marciapiede fa male, fidati) e vai dritto verso la stazione. Niente abbiocco? Al n°38 di Via Roma c’è la casa di Amedeo Modigliani, è poco meno di un chilometro a piedi. Informazioni qui. Da lì basta prendere l’autobus n°1 o n°2 per tornare alla stazione.

Prima opzione col Duomo
Seconda opzione con la casa di Modigliani

 

 

E tu? Sei mai stato a Livorno? Ti piacerebbe visitarla? Cosa vorresti vedere tra le mie proposte? Lasciami un commento, un like o una torta di ceci. Grazie.