Nel Mese in 8 Punti di marzo avevo accennato all’idea di pubblicare due o tre post su come sto organizzando il mio viaggio in Giappone, fissato per fine settembre. Lo sto organizzando da sola, e ho visto che la proposta è piaciuta molto.

I post saranno in tutto tre. In quello di oggi ti racconto come ho scelto il volo per Tokyo, e che tipo di assicurazione ci ho abbinato.

Giappone assicurazione e volo

Il volo per il Giappone

Non so se per te è la stessa cosa, ma per me un viaggio diventa reale solo nel momento in cui acquisto il biglietto aereo. Sarà mica perché non posso cancellarlo?

[Operazione blogger filosofa: miseramente fallita.]

Io e Massimo staremo in Giappone solo una settimana, da domenica a domenica, così il primo pensiero è stato: VOGLIO IL VOLO DIRETTO. Già. Peccato che l’unica compagnia aerea che effettua il volo diretto Roma – Tokyo sia Alitalia. Dodici ore di volo, 1800 euro in due e passa la paura. AHAHAH!

low cost

Se poi ci mettiamo che Alitalia sta pure co’ ‘na scarpa e ‘na ciavatta (se non sei romano: non se la passa tanto bene) e sciopera un giorno sì e l’altro pure, capisci pure tu che non mi fido proprio tantissimo.

Visto che ce stamo, mettiamoci pure un altro motivo fondamentale: col volo di andata Alitalia si parte la domenica e, tra fuso orario e ore di volo, si atterra a Tokyo alle 10.30 del giorno dopo, lunedì. Coi voli con scalo arriverei comunque il lunedì. Ha senso pagare così tanto se perdo comunque un giorno in volo? No, signore. NO.

Esclusa l’Alitalia – e i voli di altre compagnie operati da Alitalia, sempre per i possibili scioperi – ed esclusi anche i voli con due scali o più, sono arrivata a tre compagnie aeree possibili: Qatar Airways, Emirates e Thai Airways, con scalo rispettivamente a Doha, a Dubai oppure a Bangkok.

Tralasciando l’indecisione legata ai modelli di aereo col quale avremmo volato (Thai Airways ha nella sua flotta il Boeing 747 ed Emirates ha l’Airbus 380, i due aerei passeggeri più grandi e fighi del mondo! Sogno di salirci da una vita!), la seconda selezione l’ho fatta considerando la città dello scalo. Esclusa anche Emirates e i suoi 1700 euro (ciao Airbus ciccione, è stato bello ma me costi troppo), mi sono messa a valutare le ore di transito a Doha e a Bangkok.

Avrei volentieri visitato Bangkok, ma pare che per visitare la Thailandia siano necessari la vaccinazione per l’epatite, e un quantitativo industriale di spray antizanzare da spararsi addosso più o meno ogni tre secondi. Senza considerare il fatto che è una delle città più grandi del mondo. Cosa caspita fai in meno di una giornata?

Meglio tornarci con calma, visitarla per bene ed avere un motivo valido per vaccinarsi.

Bangkok Night Wikimedia Commons

Per visitare Doha invece bastano venti/venticinque euro per il visto, che si fa in aeroporto, e non c’è bisogno di vaccinazioni.

La città sembra piuttosto piccola e Qatar Airways mette a disposizione dei tour per i suoi passeggeri in transito. Credo durino un paio d’ore, e credo anche che siano gratuiti. Meglio, no?

Doha montage

Infine il prezzo, e qui ha vinto definitivamente la Qatar Airways: circa 1340 euro per due persone andata e ritorno, contro i 1406 euro di Thai Airways.

Il biglietto più economico di Qatar Airways comprende un bagaglio a mano da 7 chili, un bagaglio da stiva di massimo 30 chili e la possibilità di cambiare il nome e/o cancellare il volo pagando delle penali.

Quanto dura il viaggio da Roma a Tokyo con Qatar Airways? Cinque ore per arrivare a Doha, circa altre dieci da Doha a Tokyo.

Per dieci euro in più ho scelto il Roma – Doha che arriva nel pomeriggio, così eviterò di passare la notte dentro l’aeroporto, riuscirò a fare un piccolo giro in città e a dormire in un letto vero.

Assicurazione contro l’annullamento del volo

Ho deciso di abbinare al biglietto aereo un’assicurazione contro l’annullamento che mi rimborsi l’eventuale penale sulla cancellazione del volo.

Avrei potuto farlo anche con Qatar Airways, scegliendo la tariffa che lo permetteva, ma per avere cancellazione e modifiche gratuite avremmo dovuto sganciare più di 3000 euro, invece di 1340. Facciamo anche no?

Invece di spidocchiare i siti delle assicurazioni di viaggio mi sono rivolta ai gruppi di viaggiatori su Facebook, e ho cercato le esperienze di chi le ha utilizzate. Ho avuto modo di parlare con una ragazza che ha utilizzato l’assicurazione sanitaria per un malore durante un viaggio in Indonesia, e lei mi ha fatto riflettere su un particolare molto importante: l’assicurazione sanitaria deve rimborsarti  le cure, oppure pagartele direttamente?

Ed è così che ho scelto Europ Assistance. Sul loro sito è possibile acquistare sia assicurazioni contro l’annullamento del viaggio, che le assicurazioni sanitarie. La viaggiatrice col quale ho parlato continua ad affidarsi a loro, poi ho chiamato il numero dell’assistenza e ho fatto diverse domande per essere sicura che fosse la polizza giusta. Mi hanno fatto una buona impressione.

L’assicurazione contro l’annullamento va fatta entro le ore 24 del giorno successivo dalla prenotazione del volo e/o del viaggio intero, e rimborsa tutto ciò che ti viene chiesto di pagare in caso di annullamento del viaggio. Io ho assicurato solo il volo, e ho pagato 69 euro totali. Buono, no?

Anche l’assicurazione sanitaria la farò con loro, per i motivi già spiegati sopra. Tra i loro servizi rientrano l’aiuto di un interprete per tradurre eventuali cartelle cliniche (diamoci una grattata, ti va?), l’invio di un medico nella zona in cui ti trovi, presumo italiano (di nuovo grat grat), e le indicazioni per ricevere assistenza in una struttura affidabile.

Però quella sanitaria si può acquistare fino a qualche giorno prima della partenza, quindi ora aspetto. Aspetto l’accredito dei prossimi stipendi, per essere precisi. Sai com’è, quando uno è poraccio.

 

Leggi anche: 

→ Missione Giappone: hotel a Tokyo e a Doha, assicurazione sanitaria

→ Missione Giappone: cosa portare in Giappone e ultimi preparativi

Diario di viaggio: Giappone e Qatar

 

Ti invito a condividere le tue esperienze in merito ai voli in Asia e alle assicurazioni in viaggio: scrivimi cosa ne pensi sotto nei commenti! Ogni parere è prezioso!