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Ferragosto alle terme di Montecatini

Italia

lafolle 22 Agosto 2016 8

Il mio Ferragosto doveva essere un giorno lavorativo, poi Massimo mi ha chiesto se potevamo sparire dalla faccia della Terra per un paio di giorni e mi sono messa subito all’opera per trovare qualcosa da fare. Ho scelto le terme di Montecatini per per due motivi: la relativa vicinanza a Roma, e il rapporto qualità prezzo della struttura che ho scelto, l’Hotel Columbia Wellness & Spa.

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Terme a Montecatini: la mia esperienza all’Hotel Columbia

La mia prima esperienza con una spa risale all’agosto 2013 col mio weekend al Victoria Terme di Tivoli: l’albergo era carino, ma i prezzi mi erano sembrati un po’ eccessivi considerando quello che avevo trovato all’interno del centro benessere. L’esperienza all’Hotel Columbia Wellness & Spa invece è stata più che positiva.

Prima di tutto i prezzi: si parte dai 75 euro per la camera doppia + colazione, oppure dai 151 euro per camera, colazione e tre ore alla spa.

Io ho preferito scegliere la combinazione camera e colazione da 75 euro ed aggiungere, in fase di prenotazione, l’accesso illimitato alla spa (30 euro a persona), la cena da cinque portate (27,50 euro a persona) e il parcheggio per una notte (10 euro). In questo modo mi sono costruita un’esperienza su misura spendendo intorno ai 200 euro, che sembra tanto per una notte sola, ma mi sembra un prezzo piuttosto buono quando si parla di vacanze al centro benessere.

Sì, lo so cosa stai pensando: Montecatini Terme si chiama Montecatini Terme perché c’ha le terme. Terme pubbliche, una su tutte le Terme Tettuccio. Come ti è venuto in mente di sborsare trenta eurini per stare chiusa in albergo? Eh? Ti sei rimbambita per caso? Più del solito?

No, stavolta non è stato il rincoglionimento a guidarmi. La risposta è semplice: provaci te a mettere piede nelle terme pubbliche a Ferragosto. Vai, coraggio, provaci, e vedi se riesci a trovare un centimetro cubo libero d’acqua termale. Se devo farmi quattro ore di macchina e passare Ferragosto a litigare coi regazzini e la gente che c’ha il cervello cotto dal caldo, preferisco starmene a casa a ciucciare Coca Cola davanti alla tv. Quindi spa in hotel, con al massimo altre due persone a puzza, e pace.

Il corridoio del terzo piano: troooppo bello! Terme di Montecatini

Ora però ti dico la carrettata di motivi per i quali ho adorato questo albergo.

L’Hotel Columbia Wellness & Spa si trova nel pieno centro di Montecatini Terme su Corso Roma, in una zona pedonale a pochi passi da Viale Verdi.

Appena siamo arrivati, affamati e stravolti da quattro ore di macchina e un caldo micidiale, siamo stati accolti da una graziosa signorina che ci ha fatto salire a mangiare qualcosa prima di fare il check-in, visto che la cucina del ristorante stava per chiudere. Dopo pranzo abbiamo scoperto che la macchina era già stata parcheggiata, e il trolley si trovava già in camera. Piccole cose che fanno sempre piacere, e che fanno la differenza.

La camera che ci hanno dato era piccolina, ma molto graziosa e soprattutto strapulita. Non esagero se ti dico che non ho mai, MAI visto un bagno così pulito, doccia compresa.

L’arredamento delle stanze segue diversi stili, ogni piano ha il suo tema e in fase di prenotazione se vuoi puoi anche scegliere quale preferisci.

Terme di Montecatini, Hotel Columbia: camera
Terme di Montecatini, Hotel Columbia: particolare del bagno

Il ristorante, nel quale si fa colazione, pranzo e cena, si trova al quinto piano ed è panoramico.

A colazione abbiamo trovato di tutto: bevande calde e fredde; succhi di frutta; pane fresco di tutti i tipi; biscotti e torte; salumi e formaggi toscani; bacon, wurstel e uova; riso e verdure; pancakes (come quelli che ho mangiato durante il viaggio a Dublino, awww!) e, per non farsi mancare niente, alimenti per celiaci e biologici.

Se posso permettermi un unico suggerimento: AGGIUNGETE LA CIOCCOLATA. Signor Hotel Columbia, non puoi mettermi il riso bianco e le zucchine a colazione e negare a me, italiana che sto qui in Toscana col preciso intento di viziarmi per bene, la felicità spalmabile! Non puoi! Meno riso, più cioccolata. Su. Pure i cinesi saranno d’accordo con me, fidati.

Comunque, vi do centomila punti per la colazione!

Hotel Columbia: il ristorante

Per pranzo siamo arrivati tardi e abbiamo scelto un tagliere di salumi toscani, che comprendeva salumi, formaggi e miele.

Per cena avevamo prenotato un menù da cinque portate, una meglio dell’altra: antipasto di verdure fritte e bagel col pesce; chicche con funghi e noci; entrecôte di manzo al sangue per me, e vitella al latte per massimo; patate alla lyonnaise (quando scopro come si pronuncia, te lo dico); torta millefoglie.

Cena all'Hotel Columbia: antipasto

La spa è su due piani: al primo piano c’è il percorso Ocean Evasion con grotta di sale, sauna finlandese panoramica e area relax; al piano terra invece c’è il percorso Emozioni di Benessere, cioè quella che mi ha fatta innamorare di questo hotel e che abbiamo provato noi. Ci sono due piscine idromassaggio a trentaquattro gradi, tra cui una con acqua salata per la talassoterapia; e poi ci sono una doccia emozionale; un bagno turco; un percorso kneipp; una sauna finlandese e una sala relax con le tisane.

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Volendo si possono fare anche dei trattamenti, ma noi avevamo paura della mutanda di carta (vedi post sul Victoria Terme se non sai di cosa parlo) e abbiamo preferito goderci le fantastiche piscine. Non ho foto perché non mi è sembrato molto intelligente portare un aggeggio elettronico in una sala piena d’acqua, e fare foto quando dovrei rilassarmi.

Abbiamo provato per la seconda volta il bagno turco – ricordi? La prima volta stavamo morendo sul colpo… – e stavolta siamo riusciti a farlo senza crepare. Visto che c’eravamo, allora, ci siamo buttati pure nella sauna finlandese: andava tutto bene finché non abbiamo avuto la brutta idea di buttare una mestolata d’acqua sui carboni caldi e… niente, dopo trenta secondi ci stavamo prosciugando. Non hai vinto, ritenta.

La doccia emozionale… finalmente ho capito perché si chiama doccia emozionale. Dentro quella doccia ci sono tre tastini: rain ti fa la doccia calda a pioggia, massage ti spara getti caldi su tutta la schiena, e poi c’è breeze. Mi sono detta che breeze probabilmente era l’acqua freddina. Mi sono detta pure che i finlandesi si buttano nell’acqua ghiacciata dopo la sauna e godono un sacco, e quindi cosa ha fatto l’idiota qui presente? Si è buttata sotto breeze subito dopo aver fatto la sauna finlandese. E sì, breeze era acqua fredda. Decisamente fredda. Di emozioni ne ho provate tante, ma tante, ma tante… tutte insieme, seguendo i santi del calendario.

La spa al primo piano non l’abbiamo provata perché stavamo un po’ stretti coi tempi del check-out e, sinceramente, alla grotta di sale ho preferito un giretto a Montecatini Terme, in particolare sulla funicolare.

Parolacce doccia emozionale a parte, è stata davvero una bella esperienza che ti straconsiglio se, come noi, hai bisogno di staccare un po’ la spina e stai pensando di fare un giretto fra i colli toscani. Considera che Firenze, Lucca e Pisa distano pochi chilometri da Montecatini, quindi puoi anche pensare ad un giretto più largo.

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E ora dimmi, sei mai stato alle terme di Montecatini o in un centro benessere da qualche altra parte? Me ne consiglieresti uno in particolare? Seguimi su Facebook e Instagram per rimanere sempre aggiornato sui nuovi articoli!

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8 Commenti
  • Avendo una struttura ricettiva , aperta solo in estate, ci è davvero difficile muoverci in questo periodo clou. ma abbiamo puntato le terme di Montecatini da un bel pò, e spero di poter fare questa esperienza in autunno, periodo in cui credo che Si possa sicuramente approfittare in sicurezza di questi luoghi.

    1. Te lo auguro. E’ un posto che merita un weekend!

  • Io sono toscana ma alle Terme a Montecatini non ci sono mai stata! Conosco le terme libere, come quelle del Mulino e le Terme San Filippo.
    Comunque la prossima volta prova il centro benessere Asmana, a Firenze.
    Non sono terme, ma è un enorme centro benessere con tante piscine davvero molto bello, anche se sia meglio evitare ferragosto! 😉

    1. Dovrò andarci per forza, già mi piace! Grazie per la dritta 🙂

  • Ho amato moltissimo il modo in cui hai descritto la “doccia emozionale”. Io purtroppo non ho mai avuto modo di testarne una, ma il mio compagno mi ha assicurato che riprende in pieno la tua descrizione. Mi hai fatto venire ancor più voglia di testare una simile emozione e chissà, forse proprio alle Terme di Montecatini durante il mio prossimo viaggio in Toscana.

    1. Quel tipo di doccia la trovi in molte spa, ma Montecatini è anche carinissima da visitare!

  • Non sono mai stata alle Terme di Montecatini, ma mi piacerebbe molto! Adoro rilassarmi negli stabilimenti termali, ogni tanto è davvero importante staccare un po’ la spina. Tra l’altro, è davvero un’idea originale per trascorrere il Ferragosto, fuori dal caos e dalle folle!

  • Assolutamente sì!

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