Il mio Ferragosto doveva essere un giorno lavorativo, poi Massimo mi ha chiesto se potevamo sparire dalla faccia della Terra per un paio di giorni e mi sono messa subito all’opera per trovare qualcosa da fare.

Ho scelto Montecatini Terme per due motivi: la relativa vicinanza a Roma e il rapporto qualità prezzo della struttura che ho scelto, l’Hotel Columbia Wellness & Spa.

Montecatini Terme: la mia esperienza alla spa

La mia prima esperienza con una spa risale all’agosto 2013 col mio weekend al Victoria Terme di Tivoli: l’albergo era carino, ma i prezzi mi erano sembrati un po’ eccessivi considerando quello che avevo trovato all’interno del centro benessere. L’esperienza all’Hotel Columbia Wellness & Spa invece è stata più che positiva.

Prima di tutto i prezzi: si parte dai 75 euro per la camera doppia + colazione, oppure dai 151 euro per camera, colazione e tre ore alla spa. Io ho preferito scegliere la combinazione camera e colazione da 75 euro ed aggiungere, in fase di prenotazione, l’accesso illimitato alla spa (30 euro a persona), la cena da cinque portate (27,50 euro a persona) e il parcheggio per una notte (10 euro). In questo modo mi sono costruita un’esperienza su misura spendendo intorno ai 200 euro, che sembra tanto per una notte sola, ma mi sembra un prezzo piuttosto buono quando si parla di vacanze al centro benessere.

Sì, lo so cosa stai pensando: Montecatini Terme si chiama Montecatini Terme perché c’ha le terme. Terme pubbliche, una su tutte le Terme Tettuccio. Come ti è venuto in mente di sborsare trenta eurini per stare chiusa in albergo? Eh? Ti sei rimbambita per caso? Più del solito?

No, stavolta non è stato il rincoglionimento a guidarmi. La risposta è semplice: provaci te a mettere piede nelle terme pubbliche a Ferragosto. Vai, coraggio, provaci, e vedi se riesci a trovare un centimetro cubo libero d’acqua termale. Se devo farmi quattro ore di macchina e passare Ferragosto a litigare coi regazzini e la gente che c’ha il cervello cotto dal caldo, preferisco starmene a casa a ciucciare Coca Cola davanti alla tv, e a me la Coca Cola manco piace. Quindi spa in hotel, con al massimo altre due persone a puzza, e pace.

Ora però ti dico la carrettata di motivi per i quali ho adorato questo albergo. Qualcuno mi metta un sottofondo musicale da pubblicità in tv, ché quando mi trovo a parlare bene di un posto, anche se dico veramente quello che penso, me sembro Giorgio Mastrota che cerca di vendere i materassi. In effetti condividiamo un mento piuttosto aggraziato, mi manca la pelata e sto a posto.

Comunque.

L’Hotel Columbia Wellness & Spa si trova nel pieno centro di Montecatini Terme su Corso Roma, in una zona pedonale a pochi passi da Viale Verdi.

Appena siamo arrivati, affamati e stravolti dopo quattro ore di macchina e un caldo micidiale, siamo stati accolti da una graziosa signorina che ci ha fatto salire a mangiare qualcosa prima di fare il check-in, visto che la cucina del ristorante stava per chiudere. Dopo pranzo siamo tornati giù e abbiamo scoperto che la macchina era già stata parcheggiata e il trolley si trovava in camera. Piccole cose che fanno sempre piacere e che fanno la differenza.

Il corridoio del terzo piano: troooppo bello!

Il corridoio del terzo piano: troooppo bello!

La camera che ci hanno dato era piccolina, ma molto graziosa e soprattutto strapulita. Non esagero se ti dico che non ho mai, MAI visto un bagno così pulito, doccia compresa.

L’arredamento delle stanze segue diversi stili, ogni piano ha il suo tema e in fase di prenotazione se vuoi puoi anche scegliere quale preferisci.

Hotel Columbia: camera

Hotel Columbia: particolare del bagno

Il ristorante, nel quale si fa colazione, pranzo e cena, si trova al quinto piano ed è panoramico.

A colazione c’abbiamo trovato di tutto: bevande calde e fredde, succhi di frutta, pane fresco di tutti i tipi, biscotti e torte, salumi e formaggi toscani, bacon, wurstel, uova, ma anche riso, verdure (lo so, io ho fatto la stessa faccia che stai facendo tu adesso), pancakes (sì, ho detto pancakes, anche se quelli irlandesi sono proprio un’altra cosa, aaaww *___*) e infine alimenti per celiaci e biologici.
Se posso permettermi un unico suggerimento: METTETE LA CIOCCOLATA. Signor Hotel, non puoi mettermi il riso bianco e le zucchine a colazione e negare a me, italiana che sto qui in Toscana col preciso intento di viziarmi per bene, la felicità spalmabile. Non puoi. Meno riso, più cioccolata. Pure i cinesi saranno d’accordo con me, fidati. Ma a parte questo, 100 punti per la colazione.

Hotel Columbia: ristorante

Anche la cena e il pranzo sono stati ottimi. Per pranzo siamo arrivati tardi e quindi abbiamo scelto un tagliere di salumi toscani, che comprendeva salumi, formaggi e miele. Per cena avevamo prenotato le famose cinque portate e sono state una meglio dell’altra: antipasto di verdure fritte e bagel col pesce, chicche con funghi e noci, entrecôte di manzo al sangue per me e vitella al latte per massimo, patate alla lyonnaise (quando scopro come si pronuncia te lo dico), torta millefoglie.

Hotel Columbia: ristorante panoramico

Questa sono io che cerco di fare una foto al ristorante panoramico ma mi ritrovo il cameriere alle spalle. #Epicfail

Hotel Columbia: antipasto

E questa sono io che fotografo l’antipasto canticchiando nessuno mi può giudicare, nemmeno tu

La spa è su due piani: al primo piano c’è il percorso Ocean Evasion con grotta di sale, sauna finlandese panoramica e area relax; al piano terra invece c’è il percorso Emozioni di Benessere, cioè quella che mi ha fatta innamorare di questo hotel e che abbiamo provato noi. Ci sono due piscine idromassaggio a 34°, di cui una con acqua salata per la talassoterapia, una doccia emozionale, un bagno turco, un percorso kneipp, una sauna finlandese e una sala relax con le tisane.

Volendo si possono fare anche dei trattamenti, ma noi avevamo paura della mutanda di carta (vedi post sul Victoria Terme linkato sopra) e quindi ci siamo goduti solo piscine & co, che comunque sono fantastiche e bellissime, proprio come appaiono sul sito. Non ho foto perché non mi è sembrato molto intelligente portare un aggeggio elettronico in una sala piena d’acqua e fare foto quando dovrei rilassarmi, ma ti lascio il link alla pagina Benessere del sito dell’Hotel Columbia, così capisci di che sto parlando.

Abbiamo provato per la seconda volta il bagno turco – ricordi? La prima volta stavamo morendo sul colpo – e stavolta siamo riusciti a farlo, io mi sono rilassata più lì dentro che nelle piscine, non potevo crederci! Visto che c’eravamo allora ci siamo buttati pure nella sauna finlandese, perché dovevo levarmelo lo sfizio, però abbiamo avuto la brutta idea di buttare una mestolata d’acqua sui carboni caldi e niente, dopo trenta secondi ci stavamo prosciugando. Non hai vinto, ritenta.

La doccia emozionale finalmente ho capito perché si chiama doccia emozionale. Dentro quella doccia ci sono tre tastini: rain ti fa la doccia calda a pioggia, massage ti spara getti caldi su tutta la schiena, e poi c’è breeze. Mi sono detta che breeze probabilmente era acqua freddina. Mi sono detta pure che i finlandesi si buttano nell’acqua ghiacciata dopo la sauna e godono un sacco, e quindi cosa ha fatto l’idiota qui presente? Si è buttata sotto breeze subito dopo aver fatto la sauna finlandese. E sì, breeze era acqua fredda. Decisamente fredda. Di emozioni ne ho provate tante, ma tante, ma tante. Tutte insieme. Seguendo il calendario.

La spa al primo piano non l’abbiamo provata perché stavamo un po’ stretti coi tempi del check-out del giorno di Ferragosto, e sinceramente alla grotta di sale ho preferito un giretto a Montecatini Terme, in particolare sulla funicolare. Ma di questo ti parlerò in un secondo post.

Parolacce doccia emozionale a parte, è stata davvero una bella esperienza che ti straconsiglio se, come noi, hai bisogno di staccare un po’ la spina e stai pensando di fare un giretto fra i colli toscani. Considera che Firenze, Lucca e Pisa (dove dormire a Pisa e dove mangiare a Pisa) distano pochi chilometri da Montecatini, quindi puoi anche pensare ad un giretto più largo.

 

E ora dimmi, sei mai stato in un centro benessere in Toscana o da qualche altra parte? Me ne consiglieresti uno in particolare? Cosa pensi delle docce emozionali dopo le saune?