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Dove mangiare a Napoli: storie di pizza fritta e sfogliatelle

Italia

lafolle 18 Luglio 2016 0

Parliamo di dove mangiare a Napoli: oggi ti darò tre indirizzi di locali che hanno fatto la storia culinaria della città.

Nell’articolo su cosa fare a Napoli dicevo che vedi Napoli e non muori, ma ci ritorni; il post di oggi invece potrebbe avere come sottotitolo vedi Napoli e poi… magni tanto. Preparati ad un post pieno di ciccia e cellulite, di quella contro il quale manco Daniele, il mio istruttore della palestra, può nulla.

Dove mangiare a Napoli: la pizza più buona d’Italia

Da grande amante della pizza mi sento di affermare che quella che ho assaggiato a Napoli è stata la pizza più buona che abbia mai mangiato in Italia. Potrei dire del mondo, ma fuori dal bel paese è un po’ difficilino trovarne una in grado di competere con le nostre: è un po’ la stessa cosa.

Nei miei anni a Napoli avevo già assaggiato una pizza napoletana, anche più di una in effetti, ma nessuna mi aveva convinta a dire che quella napoletana batte la mia amata pizza romana. Ci voleva la mia amica Lucia e il suo tour gastronomico napoletano, e soprattutto ci volevano i locali giusti.

La pizza più buona di Napoli pare essere quella di Sorbillo, che vende pizza e pizza fritta da generazioni. Sorbillo è una vera istituzione a Napoli.

Le pizzerie Sorbillo sono diverse e sempre piene di gente, al punto che o arrivi tra i primi, o ti armi di santissima pazienza e aspetti.

Durante il nostro primo giorno a Napoli siamo passati davanti al Sorbillo di Zia Esterina: si trova in Via dei Tribunali 38, a pochi passi da Via San Gregorio Armeno e Napoli Sotterranea. E’ specializzato in pizza fritta. Abbiamo dovuto fare due tentativi per non trovare la fila, ma ne è valsa la pena: che pizza, gente, che pizza!

La pizzeria di Sorbillo e la fila davanti
La fila da Sorbillo
Dove mangiare a Napoli: pizza fritta di Sorbillo
Pizza fritta “completa” di Sorbillo

Abbiamo scelto la pizza fritta completa, che costa 4,50 euro e viene preparata al momento. Gli ingredienti sono ricotta, mozzarella, cicoli e pomodoro, ed è davvero fantastica: bella soffice, enorme ma non indigesta.

Lucia mi diceva proprio questo, durante la nostra passeggiata: una pizza difficile da digerire, fritta o classica che sia, non è mai una buona pizza. E se te lo dice una napoletana, puoi davvero fidarti.

L’unica pecca di Sorbillo, almeno questo che abbiamo provato noi, è che al suo interno ci sono solo un paio di panche per sedersi, quindi la pizza fritta devi portarla via.

Un’altra pizza davvero ottima, che abbiamo provato dopo il primo tentativo da Sorbillo, è stata nella pizzeria La Figlia del Presidente, in Via del Grande Archivio, 23.

La Figlia del Presidente si chiama così perché la proprietaria è Maria Cacialli, figlia di Ernesto Cacialli, pizzaiolo napoletano molto famoso e amato che nel 1994 offrì la propria pizza a Bill Clinton, in Italia in occasione del G7. Ernesto era proprietario di un’altra storica pizzeria napoletana che per quel motivo fu chiamata Dal Presidente. La pizzeria della figlia, ovviamente, non poteva chiamarsi diversamente.

In questa pizzeria, che nasconde un piano seminterrato capace di ospitare centocinquanta persone è possibile sedersi e gustare sia pizze fritte che pizze classiche napoletane. Noi non ci siamo fatti sfuggire l’occasione di provarle entrambe, ed è così che ho totalmente cambiato opinione sulla pizza di Napoli, quella vera.

Dove mangiare a Napoli: antipasto a base di pizza montanara
Antipastino “leggero”: la Montanara
Dove mangiare a Napoli: pizza ripiena al forno
Tanto per morire felici, la pizza “Ripiena al forno”: margherita fuori, ricotta e prosciutto cotto dentro

I prezzi de La figlia del presidente sono davvero ottimi, forse anche più bassi di quelli a cui sono abituata a Roma: pizza Montanara e pizza Ripiena intorno ai cinque euro l’una, mentre la pizza Carrettiere (fior di latte, formaggio, basilico, friarielli, salsiccia) costa 6,50 euro.

L’unica cosa che mi ha lasciata piuttosto perplessa di questa pizzeria è che non è possibile finire il pasto con un buon caffè. Non so dirti se sia un’usanza di tutte le pizzerie napoletane.

Dove mangiare a Napoli: frolla o riccia?

Il domandone al quale ogni napoletano che si rispetti deve essere in grado di rispondere: ma tu, la sfogliatella, la preferisci riccia o frolla?

Dove mangiare a Napoli: Totò
Fonte: Tumblr

Dicesi sfogliatella riccia un dolcetto napoletano fatto di pasta sfoglia stratificata e croccante, pieno di ricotta, canditi e semolino.

Dicesi sfogliatella frolla un dolcetto tondo e morbido, fatto di pasta frolla e riempito pure lui di ricotta, semolino e canditi.

Dopo la pizza di Sorbillo e dopo una breve passeggiatina, giusto per far finta di smaltire la trippa accumulata, ci siamo buttati nella pasticceria storica Leopoldo (produce dolci dal 1940 e si trova in Via dei Tribunali, 49) e abbiamo acquistato una riccia e una frolla.

Dove mangiare a Napoli: sfogliatella riccia e sfogliatella frolla su un vassoio

Chi ha vinto?

Massimo ha scelto la riccia, mentre io preferisco… la nuvola.

Cos’è la nuvola?

E’ il terzo dolcetto che abbiamo comprato da Leopoldo: una brioche tonda e morbida ripiena di panna, zucchero, ricotta e un ingrediente segreto, davvero buonissima, che per me ha vinto tutto.

La nuvola è un esperimento della famiglia Infante (proprietaria delle pasticcerie Leopoldo) che pare l’abbia creata per contrastare la fama del fiocco di neve, una brioche molto simile prodotta dalla famiglia Poppella, molto in voga tra i napoletani.

Dove mangiare a Napoli: la "nuvola" di Leopoldo

→ Leggi anche: cosa mangiare a Ischia: 4 piatti da assaggiare assolutamente

Dove mangiare a Napoli: copertina Pinterest

Spero che questi tre indirizzi possano aiutarti a scoprire degli ottimi posti dove mangiare a Napoli. Hai mai assaggiato la nuvola o il fiocco di neve? Condividi questo post se ti è stato utile, e seguimi su Facebook e Instagram per rimanere sempre aggiornato/a sui nuovi articoli!

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