Chiacchiere

Regali solidali: il mio Natale da Emergency

Qualche settimana sono stata letteralmente placcata da un tizio che voleva una donazione mensile a una qualche Onlus che aiuterebbe donne e bambini affamati in qualche Paese non specificato. Sai quelli che ti spuntano dal tombino quando esci dalla fermata della metropolitana? Ecco, quelli.

E’ così che m’è partito l’embolo della beneficenza. Ho deciso che per Natale mi sarei regalata una donazione a qualche Onlus – quelle vere – ed è così che ho scoperto il progetto Natale per Emergency e i Negozi di Natale.

Il mio Natale da Emergency

Copio direttamente dal sito dell’associazione, che se te lo spiego io non ci capisci una cippazza.

Milano, Roma, Bari, Bologna, Brescia, Ferrara, Firenze, Forlì,
Genova, Grosseto, L’Aquila, Livorno, Padova, Reggio Emilia, Torino e
Trento le città che a dicembre ospiteranno i Negozi di Natale di
Emergency.  Se acquisti i tuoi regali presso i Negozi di Natale di
Emergency sarà un regalo doppio: per chi lo riceve e per i programmi umanitari di Emergency.

I Negozi di Natale sono veri e propri negozi in cui si possono
acquistare sia oggetti provenienti dai Paesi in cui opera Emergency, sia
prodotti offerti da imprese, aziende e negozi che desiderano contribuire
all’attività umanitaria dell’associazione: giocattoli e libri per bambini, prodotti di bellezza, bigiotteria, vini e prelibatezze alimentari del territorio donati dalle
aziende che quest’anno contribuiranno a sostenere il Programma Italia di
Emergency, oltre ad un’ampia scelta dei gadget di Emergency.

Ieri è stata una giornata del cavolo a lavoro, così appena sono uscita ho preso la metropolitana diretta a Via Nazionale, dove c’è il negozio di Roma. Sono uscita da lì un’ora dopo, con quattro buste. Ho fatto tutti i regali lì, ed ecco cosa ho preso: barrette di cioccolata provenienti dal Sud America, biscotti prodotti nelle carceri, confetture e marmellate preparate in agriturismi che aderiscono a questo o a quell’altro progetto, saponi artigianali.

Ho visto moltissime cose particolari, tipo cioccolata alla birra, marmellata al limone o all’uva, tè e tisane tedesche, birre artigianali, tessuti e oggetti africani, ma anche pasta, sughi, decorazioni. Fortuna che a una certa me ne sono andata, perché se no ci lasciavo direttamente lo stipendio!

Al ritorno a momenti picchio una serie di ultranovantenni acidissime che mi son piombate addosso sull’autobus, con tanto di mano in faccia per passarmi avanti di mezzo metro e rimanere comunque a fissare la porta ancora chiusa, e sono tornata a casa coi mezzi carica di roba tipo mulo, altro che Babbo Natale. Però sono contenta. Sono contenta perché mi piace fare regali originali, ho fatto tutti i regali con una botta sola e ho anche fatto una cosa buona, dando una mano a quelli di Emergency. Si spera che i regali vadano bene pure a parentela&co, a Natale, perché altrimenti butterò lo spirito natalizio nel cesso e picchierò loro al posto delle vecchie merdacce dell’autobus.

Comunque, istinti omicidi a parte, se vuoi saperne di più trovi gli indirizzi dei Negozi del Natale sul sito di Emergency, sezione Dove e quando.

Fammi sapere se ti ho dato una buona idea e se ci vai!