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#PeopleInAShot: il senso del viaggio nei sorrisi delle persone

Chi mi segue da un po’ ormai dovrebbe saperlo: adoro scattare foto agli abitanti di un posto che visito o, più in generale, alle persone che vedo quando ho in mano la macchinetta fotografica. Vorrei davvero imparare quest’arte, diventare brava a catturare le espressioni delle persone. Ci vorrà un bel po’ di tempo, ma non ho fretta.

Questo per dire che con questo post riprendo un’idea bellissima di Emanuele del blog Rec Your Trip, che si chiama #PeopleInAShot: raccontare il senso di un viaggio tramite le persone che hai fotografato. Potevo non approfittarne?

Come sai non ho fatto viaggi di recente e quindi non ho foto fresche da farti vedere, o meglio, non ho foto che non siano già apparse in qualche diario di viaggio. Ti propongo perciò quelle che ho scattato il giorno di San Valentino, durante una passeggiata nella mia bella Roma.

Era tanto che volevo tornare a Piazza Navona. Il motivo principale era la Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini, perché io di arte capisco ben poco, ma le statue del Berny hanno il potere di lasciarmi sempre a bocca aperta. Ogni volta, ogni benedetta volta mi chiedo come sia stato possibile dare tanta grazia e leggerezza alla pietra. Ma non è del Bernini che voglio parlarti. Oggi si parla di persone!

Alcuni dei soggetti che amo più fotografare nelle grandi città, anzi direi più che altro i soggetti col quale vinco facile, visto che per molti di loro farsi fotografare fa parte del mestiere, sono gli artisti di strada. C’è qualcosa che mi affascina del loro mondo, e forse è per questo che li cerco sempre.

C’erano alcuni artisti anche a Piazza Navona, e voglio mostrartene tre che mi hanno colpito in modo particolare. Scommetto che guardandoli capirai subito perché.

Artista di Piazza Navona

Artista di Piazza Navona

Artista di Piazza Navona

Li hai mai osservati attentamente? Ti sei mai chiesto quanto riescano a percepire della personalità di qualcuno, solo osservandone il viso per qualche minuto? E i loro sorrisi? Li hai mai visti i loro sorrisi?

Io ho voluto proprio quelli: i sorrisi degli artisti, e solo dopo quelli dei loro clienti. Sono romani? Quante persone hanno visto oggi, e di quali nazionalità? Cosa pensano quando ritraggono qualcuno? Quand’è che hanno iniziato a disegnare, e perché? Che emozioni provano quando lo fanno?

Mi piace pensare che una città grande e turistica come Roma sia anche questo: non il giapponese che fotografa pure i serci (i sanpietrini, NdA), non il turista che segue il gregge senza capire cosa sta guardando, ma l’artista che si esibisce per le strade. Una persona che per qualche euro ti fa ridere, o apparire buffo in un quadro. Una persona che spesso passa in secondo o terzo piano rispetto al posto in cui si trova, ma che magari può migliorarti la giornata o lasciarti un bel ricordo.

Secondo me dovremmo cercare questo in un posto troppo turistico di una città qualsiasi: i dettagli, gli incontri, la risata, la sorpresa. C’è sempre qualcosa di bello che può darci emozioni, e non sono per forza cose scritte sulle guide.

Questa è la mia personale interpretazione di #PeopleInAShot. Tu cosa pensi degli artisti e del loro mondo? Ti affascina o ti è indifferente? Ti hanno mai fatto una caricatura? Vale la pena di visitare un posto pieno di turisti per cogliere questo genere di dettagli?