Popoli a confronto oggi va in Croazia con Igor. Il suo travel blog si chiama come lui ed è in inglese, ci puoi trovare un sacco di post sui suoi viaggi e su… l’Irlanda! Perché l’Irlanda? Scopriamolo insieme!

Popoli a confronto today goes to Croatia with Igor. His travel blog has his name and it’s in English, there you can find a lot of posts about his trips and… Ireland! Why Ireland? Let’s find out together!

 

Anna: Ciao Igor, puoi dirmi qualcosa di te?

Igor: Ciao! Beh, ovviamente il mio nome è Igor, e vengo dall’Istria, una regione della Croazia. Per essere più precisi, vengo da una città chiamata Umag o Umago, una zona bilingue dove tutto è in croato e in italiano. 🙂
Sono un programmatore. Mi piace considerarmi un fotografo, scrittore e viaggiatore amatoriale. Amo cucinare, mangiare, assaggiare birre e vini, e più di tutto viaggiare più che posso. 🙂

Anna: Hi Igor, could you tell me something about you?

Igor: Hi! Well, obviously, my name is Igor, and I come from Istria, a region in Croatia. More accurate, from a small town called Umag – Umago, a bilingual zone where everything is in Croatian and Italian. 🙂
I work in Software Development, as I’m an IT person. I like to call myself an amateur photograph, writer, traveler. I like to cook, eat, taste various beers and wines, and most important travel as much as possible. 🙂

 

Anna: Sei nato in Slovenia, sei cresciuto in Croazia e ora vivi in Irlanda. Come hanno influenzato la tua vita questi tre Paesi?

Igor: Beh, una conseguenza dei primi due è che parlo croato, sloveno, italiano ed inglese. La mia città natale è molto vicina alla Slovenia, all’Italia e all’Austria e sono stato in questi Paesi quando ero piccolo, questa potrebbe essere una delle ragioni per cui viaggio tanto. Credo che la passione per i viaggi mi abbia colto sulla via del ritorno dal reparto maternità. 🙂
La Croazia e la Slovenia sono abbastanza simili, la pensiamo allo stesso modo. L’Irlanda mi ha insegnato un diverso modo di pensare. Puoi sempre guidare una macchina sul lato sinistro della strada! 🙂

Anna: You were born in Slovenia, but you grew up in Croatia and now you live in Ireland. How these three countries have influenced your life?

Igor: Well, because of the first two I speak Croatian, Slovenian, Italian and English. Since my hometown is really close to Slovenia, Italy, and Austria I’ve been in these countries as a kid, and it could be one of reasons why I travel a lot. I was most likely infected with the travel bug on the way home from the maternity ward. 🙂
Both Croatia and Slovenia are quite similar and we think in same or similar way. Ireland taught me that there are different approaches. You can even drive a car on the left side of the road! 🙂

 

Anna: Di solito chiedo ai miei ospiti del loro modo di salutare gli amici nel loro Paese. In Italia si usa baciarsi due o tre volte sulle guance. Qual è il tuo? Come saluti un amico quando lo incontri?

Igor: Dipende da quale regione croata vieni. Noi dell’Istria siamo abbastanza influenzati dagli italiani e condividiamo regole identiche alle vostre. Tuttavia, in alcune parti della Croazia si stringe solo la mano, in altre ci si bacia sulle guance solo con amici stretti e parenti e se non ci si vede da molto tempo. In altri posti ancora baci i tuoi amici ogni volta che li vedi. 🙂

Anna: I usually ask my guests about their ways to greet friends in their country. In Italy we use to kiss twice or thrice on the cheeks. What’s your way? How do you greet a friend when you meet him?

Igor: It all depends in which part of Croatia you are from. We from Istria are quite under Italian influence, and we share similar rules as you do in Italy. However, some parts of Croatia only shake hands, the others only kiss twice with just close friends and relatives, and if they did not see each other for a long time. Again, in some places you will kiss friends once every time you meet them. 🙂

 

Anna: Perché hai scelto di trasferirti in Irlanda?

Igor: Ho sentito che hanno la birra migliore del mondo. 🙂 Sto scherzando. Sono programmatore e ogni azienda importante in questo campo ha un ufficio in Irlanda. Se vuoi lavorarci non esiste posto migliore, tranne forse la California.

Anna: Why did you choose to move to Ireland?

Igor: I heard that they have the best beer in the world. 🙂 I’m kidding, as IT person, every significant company on this planet has an office in Ireland, and if you want to be close to them, there’s no better place, except maybe in California.

 

Anna: Com’è cercare un lavoro in Irlanda quando si è stranieri?

Igor: Posso parlare solo dei lavori in campo informatico, e posso dire che è davvero dura. Non perché siamo stranieri, questo in Irlanda non ha nessuna importanza. Ognuno è trattato come gli altri. Quello che importa in Irlanda è la tua conoscenza per un particolare campo lavorativo. Non c’è neanche bisogno di parlare un inglese perfetto, se sei bravo in qualcosa che può migliorare una società, in Irlanda sei il benvenuto. Il problema è che, se stai cercando un lavoro in informatica, ci sono migliaia di aziende e migliaia di posizioni aperte: dovrai competere con decine di migliaia di candidati, e dovrai dimostrare di saper davvero fare quello che vuoi fare.

Anna: How is looking for a job in Ireland when you’re a foreigner?

Igor: I can talk only about computer related jobs, and it’s really tough. Not because we are foreigners, that’s absolutely not important in Ireland. Everyone is treated as a person, and all that matters in Ireland is your knowledge for particular field of work. You don’t even have to speak proper English, but if you are good at something and you can bring the value to a company, you are welcome in Ireland. But, if you are looking for an IT job, there are thousands of companies and thousands of open positions, but you are competing with tens of thousands of candidates, and you must show that you really know what you are doing.

 

Anna: Parliamo del tuo Paese, la Croazia: cosa consiglieresti di visitare?

Igor: Beh, non amo lodare un Paese solo perché è il mio, ma il nostro inno nazionale si chiama “la nostra bellissima patria”, perché è talmente bella che tutti dovrebbero visitarla. Abbiamo diversi parchi nazionali se ti piace la natura, abbiamo più di mille isole se ami il mare e girare le isole, e molte altre cose poco note.
Metti allo stesso tavolo francesi e italiani e chiedi loro chi ha il cibo più buono, il miglior olio d’oliva e il miglior vino. Vedrai che loro finiranno a litigare, ma la verità è che… li trovi in Croazia! 🙂

Anna: Let’s talk about your country, Croatia: what would you recommend us to visit?

Igor: Well, I’m not a fan of glorifying a country just because I’m from it, but our national anthem is “Our Beautiful Homeland”, because it’s so beautiful that anyone should see it. We have many national parks if you like nature, we have more than a 1000 islands, if you like the sea and island hooping, and we have something else that is a public secret.
If you put at the same table Italian and French people and ask them who has the best food, wine or olive oil, they will end up fighting, but the fact is – It’s in Croatia. 🙂

 

Anna: Qual è il tuo cibo croato preferito? Quale piatto consiglieresti a qualcuno che visita per la prima volta il tuo Paese?

Igor: Hm. Sono un buongustaio e amo mangiare, quindi questa domanda è davvero difficile. 🙂
Amo ancora i piatti semplici come lo “Jota” (Iota), uno stufato di fagioli e cavolo tipico della regione istriana, poi lo stufato di fagioli e il Bakalar. Continua a leggere, capirai più avanti cos’è il Bakalar 🙂

Anna: What’s your favorite Croatian food? What dish would you recommend to someone who comes in your country the first time?

Igor: Hm. I’m a foodie and I like to eat, so this comes as a hard question. 🙂 Still, I prefer local simple dishes like “Jota” (Iota), which is bean stew with cabbage, typical for Istrian region, bean stew and Bakalar. Keep up reading, you’ll understand what’s Bakalar soon. 🙂

 

Anna: Qual è la tradizione croata che preferisci e perché? E una tradizione irlandese?

Igor: Ho già detto che amo mangiare? 😀 Noi celebriamo il primo maggio e in quei giorni si festeggia in tutti i parchi più grandi delle nostre città con grosse porzioni di stufato di fagioli. Di solito è gratis o comunque economico e così un gran numero di persone si riuniscono e mangiano insieme. Ci sono anche gruppi che suonano.
Mi piace anche Natale, più che altro perché la famiglia si riunisce. Poi mangiamo tanto e uno dei miei pasti preferiti si prepara proprio in quell’occasione. Abbiamo rubato il nome all’Italia, è il Bakalar, o in italiano baccalà. Lo prepariamo come patè, o con le patate.
Finora ho imparato due tradizioni irlandesi. Una è meglio conosciuta come St.Patrick’s Day e credo sia abbastanza conosciuta in tutto il mondo, ma ce n’è un’altra, i dodici pub di Natale. Invece di mangiare come in Croazia, in Irlanda devi sopravvivere a dodici pub bevendo una pinta di birra in ognuno di essi.

Anna: What’s your favorite Croatian tradition and why? And what about an Irish tradition?

Igor: Did I mention that I like to eat? 😀 We celebrate Mayday (May 1st), and usually on those days all bigger parks in our towns celebrate with big portions of bean stew. Usually that is free or very cheap food, where a large number of people gather and eat together. There are usually various bands playing music.
Christmas is good as well, mostly because the entire family usually gathers together. We then eat a lot, and one of my favorite meals are prepared for that occasion. We stole the name from Italy, It’s “Bakalar” or in Italian – Baccalà. We do it as a pate, or with potatoes.
There are two Irish traditions I’ve learned so far, one is well known St.Patrick’s Day, which is I think well known world wide, but there’s another one – the 12 pubs of Christmas. Instead of eating, as in Croatia, in Ireland you have to survive 12 pubs and have a pint of beer in every single one.

 

Anna: C’è qualcosa di fastidioso che gli italiani fanno spesso in Croazia o in Irlanda?

Igor: Non fraintendermi, non voglio offendere nessun italiano, io vi adoro ragazzi e ho un sacco di amici italiani. Ma potreste imparare a parlare in modo più tranquillo? Non importa dove, in spiaggia, al ristorante, per strada o sull’aereo, se senti qualcuno parlare tanto e a voce alta molto probabilmente si tratta di italiani. O di me 🙂
Beh, ad essere onesti, io sembro molto italiano: parlo tanto, scrivo tanto e sono rumoroso. E’ chiaro che vengo da un posto bilingue!

Anna: Is there something annoying that Italians usually do in Croatia or in Ireland?

Igor: Don’t get me wrong, I don’t want to offend any Italians, as I like you guys and have many Italian friends. But, could you somehow as a nation learn to speak quieter? It really does not matter where, on the beach, in the restaurant, on the streets or in the airplane, if you hear someone talking too loud and too much, most likely it’s Italian. Or me. 🙂
Well, to be honest with you, I’m almost like an Italian, I talk too much, write too much, and I am loud. It’s obvious that I’m coming from the bilingual place!

 

Anna: Hai visitato un sacco di Paesi nel mondo! Qual è il tuo preferito e perché?

Igor: Non so se hai la stessa sensazione, ma di solito il Paese migliore è l’ultimo che hai visitato 🙂 quindi il mio preferito finora è l’Australia, specialmente la Tasmania dove abbiamo passato tre giorni lo scorso anno. Hanno un vino migliore rispetto a quello istriano o italiano, la natura è meravigliosa in un modo diverso da quella europea, principalmente per gli alberi di ibisco, e hanno animali così diversi. Abbiamo dato del cibo ai diavoli della Tasmania, ai vombati, ai koala, agli emu e ai canguri. Cosa può esserci di meglio?
Tra poche settimane partiremo per il Giappone, quindi se mi chiedessi la stessa cosa tra due mesi ti direi che il Giappone è il migliore 🙂 ma hey, Italia e Francia sono molto in alto nella mia classifica dei cinque migliori. La Sicilia e l’Etna sono posti unici e vorrei andare a Stromboli un’altra volta! 🙂

Anna: You visited a lot of countries in the world! What is your favorite country and why?

Igor: I don’t know if you have the same feeling, but usually, the best country is the one you last visited. 🙂 So, I would say my favorite so far is Australia, especially Tasmania where we’ve spent three days last year. They have better wine than Istria or Italy, the nature is gorgeous, way different than our European, mostly because of hibiscus trees, and they have all those different animals. We were feeding Tasmanian devils, wombats, koalas, emus and kangaroos. What can be better than that? Yet again, in just a few weeks we are off to Japan, so If you ask me the same question in 2 months, I’ll most likely tell you that Japan is the best. 🙂 But hey, Italy and France are very high on my top 5 list. Sicily and Mt.Etna are one of a kind places, and I’d love to go to Stromboli again! 🙂

 

Grazie mille Igor! Popoli a Confronto torna il mese prossimo! Se vuoi suggerirmi un Paese in particolare da “intervistare” scrivimelo nei commenti, puoi anche scrivermi qualche domanda da fare 🙂 se vuoi rileggere le interviste precedenti clicca qui!

Thanks a lot Igor! Popoli a confronto will come back next month! If you want to suggest a country to “interview” please leave me a comment below, you can also suggest some questions 🙂 if you want to read last interviews click here!