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Popoli a Confronto: Italia vs Ungheria

Nuova intervista di Popoli a Confronto! Stavolta c’è Francesca, una ragazza ungherese che ho incontrato su Twitter. Ci siamo conosciute parlando della mia amata Finlandia, lei è sposata con un finlandese e vive a Rovaniemi. Il suo blog si chiama SuomiBlog ed è scritto in ungherese e in inglese, è molto interessante e lo trovi qui.

Here we are with a new interview! This time there’s Francesca, a Hungarian girl that I met on Twitter. We met talking about my beloved Finland, she’s married to a Finnish guy and lives in Rovaniemi. Her blog is called SuomiBlog, it’s in English and Hungarian languages and it’s really interesting, you can find it here.

 

Anna: Ciao Francesca! Puoi dirmi qualcosa su di te?

Francesca: Sono un’ungherese che vive in Finlandia. Sono una giornalista, ho lavorato per un giornale locale ungherese per più di dieci anni. Mi occupo anche di social media e blogging e faccio anche quello da tanto tempo. Questo è quello che faccio in questo momento e sto imparando a farlo anche in finlandese. Ora che ho tempo, spero di avere il coraggio di iniziare a scrivere libri.

Anna: Hi Francesca! Could you tell me something about you?

Francesca: I’m a Hungarian living in Finland. According to my profession I am a journalist, I was working for a Hungarian local newspaper for more than 10 years. I am into social media and blogging, I have a long history with that as well. This is what I am doing nowadays and I learn in Finnish language. Now that I have the time, I hope to have the courage to start writing books.

 

Anna:In Italia abbiamo l’abitudine di dare due baci sulle guance per salutare amici o persone che conosciamo bene. Ti sembra strano? Fate qualcosa di simile nel tuo Paese?

Francesca: Il doppio bacio va di moda anche in Ungheria, quindi è normale per me. Qui in Finlandia le persone preferiscono abbracciarsi, quindi mi sono abituata a questo da quando vivo qui. Ho un amico messicano che vive qui, anche loro preferiscono baciarsi, quindi ogni volta che ci incontriamo ci salutiamo col doppio bacio e un sacco di abbracci. Ormai saluto così anche quando torno in Ungheria.

Anna: In Italy we usually do the double cheek kiss to greet friends or people that we know well. Does it seem strange to you? Do you do something similar to greet friends in your country?

Francesca: Double cheek kiss is absolutely in fashion in Hungary too, so it’s normal for me. Here in Finland people are more into hugging, so I got used to this since I’ve been living here. But I have a Mexican friend here, she also likes to kiss. So everytime we meet we greet with doble cheek kiss and lot of hugging. This is how I greet my friends as well when I am in Hungary.

 

Anna: Abbiamo parlato della tua “nuova casa”, la Finlandia. Perché hai deciso di trasferirti lì?

Francesca: Quattro anni fa ho incontrato un meraviglioso uomo finlandese a Budapest e mi sono innamorata di lui. Voleva tornare in Finlandia e viverci, così ho deciso di venire con lui. Penso che la Finlandia sia un ottimo posto per metter su famiglia e vivere una vita soddisfacente. Ci siamo sposati due anni fa a Budapest e poco tempo dopo ci siamo trasferiti in Finlandia. Anche se mi mancano la famiglia e gli amici, amo la nostra vita in Finlandia. Penso che quella di trasferirsi sia stata un’ottima decisione. Ci siamo appena trasferiti a Rovaniemi dal sud del Paese e se tutto va bene ci stabiliremo qui.

Anna: We talked about your “new home”, Finland. Why did you decide to move there?

Francesca: 4 years ago I met a wonderful Finnish man in Budapest who I fell in love with. He wanted to return to Finland and live here and I decided to come with him.
I think Finland is a good place to start a family and live a content life. We got married 2 years ago in Budapest and shortly after that we moved to Finland together. Although I miss my family and my friends, I love our life in Finland. I think it was a good decision to move here. We just moved to Rovaniemi in May from the southern part of the country and if everything goes well we’ll settle down here.

 

Anna: Ho letto che tuo marito è finlandese. Quali sono le differenze principali tra finlandesi e ungheresi?

Francesca: E’ una domanda difficile perché non amo gli stereotipi. Per esempio si dice che i finlandesi siano molto più riservati degli ungheresi. Diciamo che è vero nei posti intorno a Helsinki, dove vivevamo prima, ma le persone che abitano qui al Nord sono assolutamente amichevoli e loquaci. Si dice anche che i finlandesi possano essere timidi. Conosco finlandesi che lo sono ma conosco anche finlandesi che non lo sono proprio. Mio marito ad esempio non è affatto un finlandese tipico, lui è molto socievole e ama divertirsi. Ha vissuto all’estero per dieci anni e ha viaggiato tanto, credo che questo abbia avuto qualche effetto su di lui.
Forse c’è una differenza significativa. In Ungheria solitamente l’uomo va a lavorare e la donna bada ai figli e ai lavori domestici. Ovviamente al giorno d’oggi anche le donne ungheresi lavorano, ma la tradizione vuole che siano sempre loro le responsabili dell’educazione dei figli e dei lavori domestici. Qui in Finlandia uomo e donna sono uguali: condividono i lavori domestici e l’educazione dei bambini. Vedo spesso uomini con i bambini al parco giochi, nei negozi o in attesa dal medico. Qui è normale, mentre in Ungheria non è così comune. Noi non abbiamo bambini ancora, ma condividiamo i lavori domestici. Per esempio io non amo cucinare e spesso è mio marito a farlo, mentre io faccio altre cose.

Anna: I’ve read that your husband is Finnish. What are the main differences between Finnish and Hungarian people?

Francesca: It’s a difficult question because I don’t really like stereotypes. For example they say that Finns are more reserved than Hungarians. It was more or less true around Helsinki, where we lived before, but people here up north are totally friendly and talkative. They also say that Finns can be shy. I know Finnish men who are like that but I also know Finns who are not like that at all. My husband for example is not a typical Finn at all, he’s very social and friendly and very easy to come along with. He spent 10 years living abroad and traveling in many countries, I guess it had its effect on him. Maybe there’s one thing what I could mention as a significant difference. In Hungary traditionally the man goes to work and woman stayes at home with the children and does the housework. Of course nowadays women work too but traditionally they still are responsible for bringing up the kids and doing the housework. Here in Finland couples are more equal: they share the housework and things to do around the kids. I often see men with children on the playground, in the shop or waiting for the doctor. It’s normal here, not that common yet in Hungary. We don’t have kids yet but we also share the housework. For example I don’t like everyday cooking so it’s usually my husband who cooks and I do other things.

 

Anna: Qual è la tradizione ungherese che preferisci? E quella finlandese?

Francesca: Non amo particolarmente le tradizioni… l’unica cosa che mi piace è la tradizione della sauna. Sono una vera fan della sauna.

Anna: What’s your favorite Hungarian tradition? And your favorite Finnish tradition?
Francesca: I am not really into traditions… the only thing I can think of is sauna tradition. I am a big fan of that.

 

Anna: Parliamo dell’Ungheria: cosa ci consiglieresti di visitare nel tuo Paese?

Francesca: Ci sono tante cose da fare in Ungheria come turista. Budapest, la capitale, è una bellissima, storica città con musei, terme meravigliose, ristoranti, bar ed eventi coloratissimi durante tutto l’anno. Il Lago Balaton è un altro bel posto. Vengo da una cittadina a nord del lago e quell’area è nel mio cuore. Un’altra città che amo è Eger, anch’essa popolare tra i turisti. E’ famosa per la cultura delle terme turche e per i vini. Szépasszony-völgy (Valle della Bella Donna) è una splendida valle vicino alla città con piccole cantine, ristoranti e vini deliziosi. Ho passato quattro anni in quella città perché studiavo in un college e quelli sono stati gli anni più belli della mia giovinezza.

Anna: Let’s talk about Hungary: what would you recommend us to visit in your country?

Francesca: There’re many things to do in Hungary as a tourist. Budapest, the capital city, is a beautiful, historical city with museums, wonderful baths, restaurants, bars and colorful events for the whole year. Lake Balaton
is another nice spot. I come from a little city from the northern side of the lake, so this area is especially close to my heart. My other favorite city is Eger, it’s also a popular place amongs turists. It’s famous for it’s Turkishn bath culture and great wines. Szépasszony-völgy (Valley of the Beautiful Woman) is a beautiful valley next to the city with small cellars and restaurants and delicious wines. I spent 4 years in that city as a college student, those were the best years of my youth.

 

Anna: Qual è il tuo cibo ungherese preferito? Quale piatto consiglieresti a qualcuno che viene in Ungheria per la prima volta?

Francesca: La cucina ungherese tradizionale è troppo pesante e speziata per i miei gusti, preferisco la dieta nordica. Però amo i dessert ungheresi, quindi consiglierei quelli. Il mio preferito in assoluto è il Somlói galuska. E’ una specie di torta spugnosa con crema al cioccolato, noci e panna montata.

Anna:What’s your favorite Hungarian food? What dish would you recommend to someone who comes in your country the first time?

Francesca: The traditional Hungarian cuisine is too heavy and spicy for my taste. I like this easy Nordic diet
better. But I really like Hungarian desserts, so this is what I would recommend. My all time favourite is Somlói galuska. It’s some kind of sponge cake with chocolate sauce, walnuts and whipped cream.

 

Anna: So che parli anche italiano! Come e perché hai studiato la mia lingua?

Francesca: Prima di andare in Finlandia ho passato cinque anni a Budapest e avevo molti amici stranieri. Venivano da diversi Paesi e c’erano molti italiani tra loro. La nostra mentalità è molto simile e stavamo molto bene insieme. C’è stato un periodo durante il quale ho passato quasi tutti i weekend uscendo con italiani che parlavano nella loro lingua, e dopo un po’ ho appreso le basi semplicemente ascoltando loro. Questo è il motivo per cui ho deciso di studiare l’italiano, era facile da imparare e avevo amici con cui poter fare pratica. Pensa che ho conosciuto mio marito proprio in un piccolo bar italiano di Budapest chiamato Mamma Mia!
Ora studio il finlandese e devo davvero impegnarmi, ma in futuro vorrei continuare a studiare l’italiano, perché lo adoro e studiarlo non è un impegno, ma solo un divertimento per me.

Anna: I know that you speak Italian too! How and why did you learn my language?

Francesca: Before coming to Finland I spent almost 5 years living in Budapest where I had many foreign friends. They were expats coming from different countries with many Italians amongs them. I had lots of Italian friends. Our mentality is very close and we could come along very well. There was a time when I spent almost all of my weekends going out with Italians who spoke a lot in Italian to one another. After a while I realized that I understand the basics, the first things I learned only by listening to them. That’s why I decided to start studying in Italian because it was easy to learn and I had friends to practice with. It’s funny that I met my husband for the first time in a small Italian bar in Budapest, called Mamma Mia. That was one of my favorite place back then. Now I study in Finnish and I really have to concentrate on that. But my plan is that later on I would like to continue my Italian studies because I really love that language and learning it is not an effort but more like entertainment for me.

 

Anna: C’è qualcosa di fastidioso che gli italiani fanno spesso in Ungheria o con gli ungheresi?

Francesca: Amo gli italiani e non potrei mai pensare a qualcosa di fastidioso… 🙂 forse sono “un po’ troppo” per gli ungheresi: troppo rumorosi e troppo emotivi.

Anna: Is there something annoying that Italians usually do in Hungary or with Hungarian people?

Francesca: I love Italians so I can’t think of anything annoying about them… 🙂 Maybe they can be a bit too much sometimes for other Hungarians: too loud and too emotional.

 

Anna: Qual è il tuo Paese preferito nel mondo e perché?

Francesca: Non ho avuto la possibilità di viaggiare in molti Paesi nella mia vita, ma tra quelli che conosco quelli che amo di più sono la Finlandia e l’Italia. Della Finlandia amo la natura, i laghi e le bellissime nuvole, dell’Italia amo la cultura, i monumenti e ovviamente la cucina italiana.

Anna: What is your favorite country in the world and why?

Francesca: I haven’t had the chance to travel to too many countries in my life so far. But from the ones I know I love Finland and Italy the most. In Finland I love the nature, the lakes and the beautiful clouds. In Italy I love the culture, the historical buildings and of course the Italian cuisine.

 

L’intervista è finita, lasciami un commento qui sotto e condividi se ti è piaciuta! 🙂

The interviews is over, share and let me know if you like it! 🙂