Chiacchiere

Premio Liebster Award: sono stata nominata!

Ade m’ha mollato er ciccetto e adesso me tocca. Quando te mollano er ciccetto mica puoi fa’ finta de niente, devi risponde alle domande e zitta.

Ok, la pianto. La faccio breve. Sono stata nominata tra i dieci blog scelti da Ade (grazie Ade!) per il Liebster Award, una sorta di premio per bloggers. E che cazz’è il Liebster Award? Come si vince?

Continua a leggere, ora te lo spiego.

Il Liebster Award è un premio che serve a far conoscere i blog con meno di 200 followers, ed è anche una cosa divertente da fare. Chi riceve il premio può seguire questi passaggi:

  • 1. Ringraziare l’anima pia che l’ha nominato per il cicc ehm, il Liebster Award
  • 2. Rispondere alle dieci domande del blogger che ha nominato
  • 3. Nominare altri dieci blog con meno di 200 followers
  • 4. Proporre dieci domande a cui dovranno rispondere i nominati
  • 5. Comunicare la “nomina” ai dieci blog scelti

Ecco le dieci domande e le mie risposte.

Qual è la prima cosa che fai la mattina appena apri gli occhi?

Resisto alla tentazione di lanciare lo smartphone contro il muro. Sono arrivata a puntarmi ben sei sveglie, una ogni dieci minuti, per essere sicura che arriverò a lavoro in orario. Altrimenti dormo con l’ansia.

Perché scrivi?

Non conosco nessuno appassionato di viaggi quanto me. Di persona, intendo. Ho iniziato a scrivere questo blog per il bisogno di condividere questa passione con qualcuno, per renderla in qualche modo “concreta” e per raccogliere tutte le strane idee che mi frullano in testa ogni volta che sento la parola viaggio.

Quanti sorrisi fai in un giorno?

Parecchi. Sono una che sorride sempre, pure senza motivo. Qualcuno mi prende per scema ç_ç

Cambieresti qualcosa di te?

Vorrei essere più furba!

Ami?

Massimo, i miei gatti, viaggiare, volare.

Quante persone abbracci o da quante ti lasci abbracciare?

Questa è una bella domanda. Non è facile abbracciarmi, se qualcuno ci prova sguscio via come un’anguilla. Non sono molto abituata al contatto fisico. Comunque direi che mi lascio abbracciare da Massimo, ovviamente, e ogni tanto anche da mia mamma.

Qual è la canzone che, ascoltandola, riesce sempre a strapparti un sorriso?

Te ne dico due. YMCA dei Village People e Born to be alive di Patrick Hernandez.

Se ti venisse offerta la possibilità di mollare tutto e andare lontano, lo faresti?

Mi piacerebbe fare un’esperienza del genere, ma per ora, per fortuna, ho tutto quello di cui ho bisogno qui. Quindi al momento no.

Istinto o ragione?

Ragione. Il mio istinto non ho mai capito che fine abbia fatto!

Odi?

Le costrizioni, la gente che mi dice cosa devo fare.

 

Bene. Ecco le dieci domande che pongo ai bloggers che sto per nominare.

  • 1. Perché hai scelto il tuo nickname?
  • 2. Cosa significa il titolo del tuo blog?
  • 3. Come ti vedi tra dieci anni?
  • 4. Cosa ti colpisce maggiormente quando viaggi? Colori, sapori, odori, melodie, sensazioni?
  • 5. Quale canzone hai in mente oggi?
  • 6. Se avessi 10.000 euro a disposizione per fare un solo viaggio, dove andresti e che faresti?
  • 7. L’oggetto a cui sei più legato/a e perché.
  • 8. La lingua straniera che ami di più?
  • 9. Il dialetto italiano che ami di più?
  • 10. Inventa una supercazzola per rispondere a quest’ultima domanda.

E’ stato piuttosto difficilino trovare bloggers con meno di 200 followers che potrebbero continuare questo giochino, dunque assegno il premio a:

Kanachan di diet & work in progress

Vale A di Ufficio Complicazioni Affari Semplici

Doppio Geffer con ghiaccio

Norma di Il soffitto si riempie di nuvole

Robbin

Esse di Un Vaffanculo Al Giorno

Persefone di The Long and Winding Road

Mika di Mika In The Sky With Diamonds

 

Sì, sono otto. Lo so!