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QC Terme Roma: la mia esperienza

Italia

lafolle 10 Aprile 2017 0

Quando si tratta di terme a Roma sono solo due i nomi che in genere ti arrivano alle orecchie: uno è il Victoria Terme di Tivoli, di cui ho già parlato un bel po’ di tempo fa, l’altro è il QC Terme Roma ovvero le terme di Fiumicino.

Ricordo la reazione comune di alcuni amici e conoscenti al solo nominare il QC Terme Roma: un grande sospiro e lo sguardo perso in direzione dell’orizzonte. Tipo quelli che sono tornati dalla crociera, non c’hanno un euro per ripartire e rosicano tantissimo. Una reazione talmente forte che mi sono detta oh, prima o poi ci vado pure io a provare ‘ste terme a Fiumicino.

E vuoi non approfittare del compleanno della mia mamma per andarci? Quindi vai sul sito delle Terme QC di Roma, scegli la data, compra, fa-fa-fatto!

QC Terme Roma: quale opzione ho scelto

Tra le varie opzioni disponibili sul sito di QC Terme Roma ho scelto il Day Spa 25 che prevede una giornata al centro termale e un massaggio da venticinque minuti. L’entrata è libera e bisogna scegliere solo l’orario del massaggio, avendo cura di presentarsi almeno mezz’ora prima.

Il costo del Day Spa 25 è di ottantaquattro euro a testa. Non male, sinceramente mi aspettavo di più.

QC Terme Roma: l’esperienza alle terme di Fiumicino

Due cose mi ispiravano più di tutte del centro benessere di Fiumicino, e non parlo degli sguardi persi di chi c’era già stato: la vicinanza all’aeroporto di Fiumicino, che rende queste terme molto interessanti per i viaggiatori che passano per Roma, e il fatto che il QC Terme Roma si ispira allo stile di vita degli antichi romani.

→ Leggi anche: Dieci cose principali da vedere a Roma

La prima impressione che ho avuto del QC Terme Roma è stata più che positiva: lasciata via Portuense, il centro benessere è completamente immerso in un’area verde, il parco naturale di Traiano.

QC Terme Roma: uno degli edifici immersi nella natura

Durante il check-in, visto che mancava poco all’una, abbiamo aggiunto al pacchetto già prenotato anche il pranzo al Light Cafè al costo: diciotto euro a testa.

E così ci hanno mollato due braccialetti, una tessera, un accappatoio, un paio di ciabatte e un telo, e ci hanno detto andate dove vi porta il cuore l’indicazione sul muro, e occhio alle scale.

E insomma, come sono ‘ste terme di Fiumicino? Beh, sono così…

Qc terme Roma: l'interno del centro benessere di Fiumicino

Bello, eh?

In questo ampio corridoio la prima cosa che incontri sono delle vaschette, tre su ogni lato, che servono per fare una specie di percorso kneipp ai piedi, per migliorare la circolazione. Li immergi in acqua fredda, poi in quella calda, poi di nuovo in quella fredda. E poi non capisci come uscire dalle vaschette coi piedi bagnati senza sfracellarti di faccia sul marmo, aggiungo io.

QC Terme Roma: vasche kneipp

La galleria prosegue con una serie di stanze con vasche idromassaggio, il bagno turco, tre saune a diverse temperature, un’inquietante fontanella che produce ghiaccio (non mi ci sono avvicinata manco per sbaglio!), bagni di vapore, docce emozionali e un percorso kneipp per le gambe.

Il battesimo del bagno turco l’avevo già ricevuto alle terme di Montecatini, quindi mi ci sono avventurata senza remore. Mi è piaciuto un sacco, con tutto quel vapore e il fatto che fosse – più o meno – imposto il silenzio.

Una delle docce emozionali tirava giù acqua calda sotto una luce rossa, ed era fan-ta-sti-ca, ci avrei passato l’intera giornata. L’altra doccia emozionale invece era più subdola: ti invitava con una simpatica lucina gialla ma, una volta dentro, ti sparava addosso getti di acqua in orizzontale, a tutta potenza. Io dopo un minuto netto sono scappata facendo un vigoroso gesto dell’ombrello, invece mia madre ha apprezzato. Chissà come ha fatto…

Capitolo sauna. Se ricordi, ho provato a farci un giretto sia al Victoria Terme che a Montecatini, ma non sono riuscita a reggerla per più di un minuto. Al QC Terme Roma invece la storia è cambiata, perché sono riuscita a fare la sauna per ben due volte. DUE VOLTE!

Fra le tre saune delle terme di Fiumicino mi è piaciuta un sacco la sauna Casina delle civette che ha una temperatura fissa di settanta gradi. Ero da sola e me la sono proprio goduta, e mo ho capito perché i finlandesi hanno quest’abitudine di farla tutti i giorni! Mica scemi!

→ Leggi anche: Finlandia e turismo: info pratiche, buone maniere e cosa portare

Sauna Casina delle Civette delle terme di Fiumicino
Sauna Anna approved

Il prossimo passo sarà trovare il coraggio di immergermi pure nella vasca di acqua fredda a quindici gradi. Sì, perché nella sala della sauna a settanta gradi c’è anche una vasca d’acqua a quindici gradi, probabilmente perché i finlandesi sono pazzi e si lanciano nel lago ghiacciato dopo aver fatto la sauna. A me bastano quindici gradi per farmela sotto. Ho ancora tanta strada da fare per capire fino in fondo le abitudini finlandesi…

QC Terme Roma: sala con sauna e vasca d'acqua fredda
La sauna Casina delle civette in fondo a sinistra, e la vasca d’acqua fredda al centro

Ora parliamo del percorso kneipp, ché finché era solo sui piedi pure pure, ma quando devi camminare, per quattro volte di seguito, prima nell’acqua calda e poi in quella fredda all’altezza delle cosce, voglio vedere se pure tu non tiri giù tutti i santi del calendario. Non ho la prova fotografica ma fidati, là dentro ci sono entrata.

Salendo lungo una bellissima scalinata circondata da candele accese e mezzibusti di marmo, siamo infine arrivate alle sale relax del QC Terme Roma.

Nella prima sala ci sono delle poltrone sistemate davanti ad un caminetto acceso. Su un lato della sala c’è dispenser di tisana rilassante al sai il cacchio cosa, forse zenzero.

Nella seconda sala relax ci sono una serie di poltrone di vimini sospese di fronte ad un telo su cui viene riprodotta la storia di Roma. Io mi sono lanciata dentro una di quelle poltrone con la tisana in mano, e quella ha iniziato a girare e girare, e io stavo andando direttamente in coma profondo. E’ stato uno shock doversi alzare!

QC Terme Roma: sala relax con le poltrone sospese
La seconda sala relax

Ce ne sarebbe pure una terza di sala relax, e l’ho scoperta la seconda volta che sono stata al QC Terme Roma. Una sala con dei materassi e dei cuscini stesi sul pavimento, una carrozza al centro e… due stesi sui materassi che limonavano. Per ovvi motivi mi sono data alla fuga alla velocità della luce, senza scattare foto, ma fidati: la terza sala c’è. E quei due la stavano sfruttando a dovere.

QC Terme Roma: il massaggio

Il massaggio da venticinque minuti viene fatta alla parte del corpo che scegli tu. Puoi farti massaggiare la cervicale, le gambe oppure la schiena, e io ho scelto quella messa peggio: la schiena.

All’orario stabilito siamo state accolte da due ragazze molto gentili. Ci hanno fatto accomodare in un salottino e ci hanno offerto un’altra tisana e delle mandorle, poi ci hanno invitato a seguirle nelle stanze per i massaggi.

Io ho scelto la ragazza più piccolina e delicata. Già. Poi mi ha stretto la mano e ho capito che su quel lettino ci sarei rimasta secca. Mi ha fatto scegliere un genere musicale e mi ha dato un grazioso sacchettino di plastica con qualcosa dentro, lasciandomi da sola. Lì ho capito cosa mi aspettava. Nel sacchettino infatti c’era lei: la maledetta mutanda. Il terrificante indumento che ho avuto il (dis)piacere di scoprire alle terme di Tivoli.

E niente: le mie mutande erano praticamente due triangoli bianchi, grossi come ‘na mano, legati da due elastici sui fianchi. Vai a capire qual è il davanti e qual è il dietro, ché tanto addosso stanno male allo stesso modo e non coprono quello che devono coprire.

Dopo venti minuti di sofferenza ce l’ho fatta, e mi sono spiaggiata sul lettino infilando la faccia nell’apposito buco. Per i successivi venticinque minuti mi sono stati massaggiati muscoli che non sapevo nemmeno di avere. La massaggiatrice non ci è andata né troppo pesante, né troppo leggera. Mutanda a parte, anche il massaggio è andato benissimo.

Pranzo al QC Terme Roma

Il QC Terme Roma offre un buffet che viene servito in un altro edificio sempre immerso nel verde del parco.

Si può mangiare sia dentro che fuori, e ci si può andare in accappatoio senza che qualcuno ti guardi storto. Uno dei braccialetti che ci avevano dato all’entrata serviva a prendere le posate, perciò bisogna fare attenzione a non perderlo. In caso contrario ti tocca mangiare con le mani come fanno le bertucce.

QC Terme Roma: pranzo in accappatoio

Cosa portare per passare una giornata al QC Terme Roma?

Cosa portare alle terme di Fiumicino per non rischiare di trovarsi impreparati?

Partiamo dalle basi: portati un cambio di vestiti, e un pettine o una spazzola se li usi.

All’ingresso del QC Terme Roma ti vengono forniti un accappatoio, un paio di ciabatte e un telo.

Nello spogliatoio delle terme troverai dei dispenser di bagnoschiuma, shampoo e balsamo per capelli, la crema per il corpo e per il viso, e poi la crema idratante per i capelli. Ci sono anche delle postazioni con i phon.

QC Terme Roma: come arrivare e come prenotare

Dove si trova: il QC Terme Roma si trova in Via Portuense 2178/A, a circa quattro chilometri dall’aeroporto di Fiumicino, e credo ci si possa arrivare solo in auto. All’interno della tenuta c’è anche un hotel cinque stelle dove si può soggiornare.

Cosa fare per prenotare al QC Terme ROma? Io ho fatto tutto dal sito www.qcterme.it. Sul sito puoi prenotare una stanza nell’hotel cinque stelle oppure la singola giornata alle terme. Puoi anche comprare i cosmetici QC Terme.

Attenzione: questo post non è sponsorizzato, ma sono stata invitata a passare una seconda giornata al QC Terme Roma, gratuitamente, per realizzare le foto che hai visto. In ogni caso il post è relativo alla mia prima esperienza, più che positiva, da ospite pagante.

→ Leggi anche: Ferragosto alle terme di Montecatini

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