Qualche post fa ho detto che mi stava passando la voglia di viaggiare e di fantasticare su nuove mete. La pausa che mi sono presa mi ha aiutata più di quanto pensassi e questo post ne è la conferma: sono tornata online e mi è tornata pure la voglia di partire di testa! Si salvi chi può!

#SognandoUnViaggio non è del tutto un’idea mia, o meglio, l’hashtag è farina del mio sacco ma il concetto è simile a quello che ha proposto Ciccola qualche tempo fa, quando ha creato gli itinerari nei posti che avrebbe voluto visitare in inverno. Consiglio di dare un’occhiata se ti piace l’idea. Detto questo, di cosa parleremo oggi? Parleremo di sogni. Che viaggio farei se potessi scegliere un periodo a caso del prossimo mese e partire?

Sognando un viaggio Nizza

[Attenzione: questa rubrica si chiama Sognando Un Viaggio, quindi non si tratta di una mia esperienza diretta. Ti mostro solo come organizzerei un viaggio a Nizza secondo le mie esigenze. Questo post non contiene recensioni, né collaborazioni: NON sono stata pagata per parlare delle strutture o dei servizi che nominerò.]

Perché Nizza?

Partiamo dal metodo che usano molti viaggiatori indecisi per scegliere una meta e un periodo: viaggiare quando ci sono le offerte. Mi sono fatta un giretto su Internet e tra le destinazioni (e i prezzi migliori) che ho visto spiccava Nizza, una città che sembra proprio carina da esplorare in primavera.

Maggio non dovrebbe nemmeno essere un periodo troppo turistico per la Costa Azzurra, e pare che Nizza sia una delle pochissime città francesi Italian friendly: anche noi poracci che non sappiamo il francese saremmo in grado di comunicare in questa città, visto che Nizza ha un passato da città italiana e ci sono tracce della nostra lingua nello stesso dialetto nizzardo.

Sì, ho deciso: andrei proprio a Nizza!

Quando partire?

Ho scelto il weekend compreso tra venerdì 6 e domenica 8 maggio, perché il fine settimana è sempre il più comodo e Easyjet offre il volo andata e ritorno da Roma a poco più di 30 euro. Gli orari, nonostante si tratti di una compagnia low cost, non sono per niente drastici: partenza alle 13.00 di venerdì e rientro alle 16.45 di domenica. Tempo di volo un’ora e un quarto, spesa per due persone a/r : 129.98€.

Dove dormire a Nizza?

Ho perso completamente la testa per un hotel dagli interni coloratissimi come piace a me, a dieci minuti dalla stazione e dal centro di Nizza. Si chiama Villa Bougainville e la camera doppia costa circa 100 euro a notte. Guarda la gallery e dimmi te se non è bellissimo, oltre che ben collegato!

Una camera del Villa Bougainville

Informazione bonus: la casa vacanza a Nizza si chiama gîte, il bed&breakfast è chiamato chambre d’hôte. Non ho la più pallida idea di come si pronuncino, ma forse può essere utile a qualcuno.

Dove mangiare a Nizza?

Su TripAdvisor ho trovato una carrettata di locali che offrono pizze e tapas in tutte le salse: questo mi suggerisce che la cucina nizzarda non sia molto lontana da quella italiana e spagnola, e in effetti pare che prenda molto dalla cucina ligure. Può essere un punto a favore.

Tra i locali che proverei metto assolutamente questo posticino che si chiama Polly and Cie: localino intimo, pochi piatti ma preparati con cura e dolci a non finire, sempre perché il mio obiettivo nella vita è diventare più larga che lunga. Ci andrei soprattutto con un’amica, perché dal sito sembra un ristorantino molto femminile e temo che un uomo faccia fatica ad apprezzarlo fino in fondo. Pare che vendano anche abbigliamento, e sinceramente questa non l’ho capita.

Per il resto mi affiderei ai mercati, di cui ti parlerò tra poco.

Da assaggiare a Nizza

La socca, che non è una parolaccia. Pare che somigli parecchio alla farinata di ceci ligure. Io in Liguria non ci sono mai stata, quindi sarebbe un sapore nuovo per me.

La anchoïade (per la pronuncia chiedo l’aiuto da casa): una salsa a base di pasta d’acciughe tipica della Provenza. Puoi spalmarla sul pane o metterla in una ciotola e tuffarci le verdure dentro.

La pissaladière, pissaladiera o pissala, una focaccia salata a base di cipolle, acciughe e olive. Questa mi ispira tantiiiiiisssimo! *___*

pissaladière

E infine vuoi non assaggiare la ratatouille, la verdura stufata tipica della Provenza che è nata proprio a Nizza?

Cosa vedere a Nizza?

Sai che non sono tipa da chiese e musei, tuttavia ci sono due basiliche che mi incuriosiscono: la Basilique Notre-Dame de Nice e la Cathedrale Orthodoxe Russe St.Nicolas. La prima mi ricorda molto Notre-Dame di Parigi, la seconda come dice il nome è russa ortodossa e dovrebbe avere un bel giardino intorno.

Nice Cathédrale Saint-Nicolas

Non puoi andare a Nizza senza passeggiare sul lungomare più famoso della città, il Promenade des Anglais, e respirare un po’ d’aria pulita del Mediterraneo. I nizzardi amano anche organizzarci eventi e manifestazioni.

Un altro must a Nizza sembra essere il Train des Pignes: un treno che attraversa panorami mozzafiato e ti porta a spasso tra i villaggi medievali più belli delle Alpi Marittime, fino ad arrivare a Digne Les-Bains. Il biglietto è in vendita sul sito del Turismo in Provenza (credo, visto che non capisco il francese).

Infine i mercati, i miei preferiti: il Marche aux fleurs è il mercato dei fiori, a pochi passi dal lungomare e aperto tutti i giorni, pare che sia il mercato più bello di Nizza (e ci credo!) e puoi trovarci anche frutta, verdura e del buon cibo tipico; Cours Saleya è un altro mercato che vende fiori, aperto tutte le mattine e circondato da locali e ristoranti che vendono prodotti tipici, tra cui la socca.

 

E’ tutto! Spero che ti sia piaciuto questo ipotetico viaggio a Nizza! Tu ci sei mai stato? Hai dei suggerimenti per chi vuole andarci sul serio? Lasciami un commento qui sotto, e convidi se ti ho dato una buona idea per un prossimo viaggio! *__*