ChiacchiereUn mese in otto punti

Un mese in otto punti: maggio 2016

E niente, ormai ho preso l’abitudine di pubblicare il mese in otto punti di venerdì, anche se una volta dico che riassumo due mesi e la volta dopo ne faccio uno. Bisogna essere decisi nella vita, certo.

Maggio non è stato un mese particolarmente esaltante, ma non è stato nemmeno così male. L’unico problema è che martedì prossimo, cioè l’ultimo del mese, dovrò fare un esame medico un po’ particolare che m’ha messo addosso un cagotto che tu non c’hai idea. Secondo te mi porto male se dico che va tutto bene?

Musica del mese

Noto con un certo orgoglio che sto cambiando canzoni in continuazione. Ottimo. Il mese in otto punti mi serve pure a questo, lo ammetto. Mi piace sapere cosa ascoltavo in ogni periodo che ho raccontato.

Maggio è stato il mese di Cake By The Ocean di DNCE, ma soprattutto è stato il mese del mio secondo concerto dei Muse, e della relativa playlist su Spotify sparata nelle orecchie 24 ore su 24, nella vana speranza di imparare meglio i testi. Purtroppo, nonostante l’impegno, sono arrivata al 21 sera che ne sapevo quanto prima: qualche frase buttata lì, qualche altra strillata a caso seguendo i gorgheggi del tizio seduto di fianco, qualcun’altra l’ho recuperata dai megaschermi.

La canzone che ho sentito di più comunque è stata Knights of Cydonia, tirata fuori dall’album Black Holes and Revelations non so bene perché. E’ stata pure il pezzo finale del concerto, e io mi sono gasata talmente tanto che stavo franando di sotto dalla scalinata. Così, per dire.

Film e serie del mese

Film: ho visto Interstellar e Oblivion.

Il primo ero convinta che fosse un filmone fighissimo, voglio dire, ci sono pure Anne Hathaway e Jessica Chastain e parla di cose nello spazio! Quando mi sono trovata il dvd al Carrefour l’ho comprato senza fare un fiato e l’ho lanciato nel lettore dvd la sera stessa. Che dire. Dopo un’ora di film già avevo perso il filo. Dopo un’ora e mezza volevo suicidarmi. Dopo due ore ho letto la durata del film sulla custodia del dvd e sono entrata in coma per lo shock. Dopo due ore e quaranta sono uscita dal coma e ho cominciato a capire il senso del film. Dopo è finito perché il film dura due ore e cinquanta minuti.

Oblivion invece m’è capitato a tiro in televisione qualche giorno dopo Interstellar, e visto che pure qua ci sono cose nello spazio, ho voluto dargli una chance pure se ci sta quel tappo di Tom Cruise. Sapevi che Tom Cruise è basso? Ma basso basso, tipo che quando recita con una donna deve salire sugli scalini per avere un’altezza accettabile? Ogni volta che lo guardo non riesco a pensare ad altro. Altro che sex symbol. Nonostante questo il film m’è piaciuto, mooooooolto meglio di Interstellar.

Serie: Grey’s Anatomy – ovvio – e Game of Thrones.

Ho finito la dodicesima stagione di Grey’s Anatomy. Se anche tu hai visto le ultime due puntate, e se ti ricordi cosa ho detto di Riggs il mese scorso, dico solo DAJE! LO SAPEVO! Anche se, boh, nella 12×23 il finale m’è parso un po’ forzato. Tutta ‘sta attrazione prima non si vedeva proprio, e poi di punto in bianco si zompano sulle piume. Boh. Nell’ultima puntata invece lui ride come un cretino e, sì mi fa ancora simpatia, ma è convinto come Sheldon.

Se ancora non hai visto quelle puntate e segui la serie ti dico SBRIGATI! Ho bisogno di parlarne con qualcuno, uffa!

Game of Thrones: ho rivisto tutta la quinta stagione, perché ho iniziato a vedere le prime due della sesta e non mi ricordavo più una mazza. Le due della sesta non riesco a commentarle, direi solo un gigantesco MEH.

Libri del mese

Non pervenuti.

Viaggio del mese

Sono stata a Milano a vedere i Muse. Per caso l’ho già detto?

Era la prima volta che andavo al Forum di Assago, e mi rispondo pure da sola: grazie al cazzo, di concerti ne ho visti solo due e il primo era a San Siro.

Ecco, San Siro. Parliamone. Parliamo del fatto che ero felice come ‘na pasqua perché tre mesi fa avevo trovato un hotel a 65 euro di fronte allo stadio, proprio per il 21 maggio, e non me pareva vero. Poi l’altro giorno stavo pulendo casa, mi sono gasata talmente tanto che mi sono detta accendiamo la tv come fanno le brave casalinghe che puliscono bene e ho messo il telegiornale. Il telegiornale s’è messo a parlare della settimana di concerti dei Muse ad Assago e io eheh, ce vado pure io pappappero, poi mentre passavo lo straccio in bagno ho guardato il wc e mi sono detta aspe’, perché ha detto Assago? Ma Assago Assago? Ma Assago quello che non è San Siro? Ma l’albergo mio non stava davanti a San Siro?

Insomma, sono una deficiente. Ho prenotato l’albergo di fronte al posto sbagliato, e grazie che costa solo 65 euro durante i concerti dei Muse. Per fortuna avevo preso la tariffa con la cancellazione gratuita.

Se mi segui su Snapchat (misazoe13) sai già tutto questo.

Comunque concerto fighissimo, loro sono sempre fantastici. Sono uscita da lì sorda e con gli occhi a palla, ma m’è piaciuto davvero tanto. L’unica cosa è che ho beccato il settore del pubblico sbagliato. Quelli accanto al mio erano pieni di gente che ballava e strillava e zompava e urlava, mentre nel settore mio gli unici stronzi in piedi che urlavano – e manco tanto – eravamo io e i due tizi seduti vicino. Tutti gli altri sono rimasti seduti composti, a riprendere tutto con smartphone e tablet. Cioè, tu vai ad un concerto dei Muse – ripeto, dei Muse e non di Andrea Bocelli, cazzo – e non solo non ti scomponi con tutto quel casino, ma passi due ore a fare video e foto? Ma sei serio?

Figura di cacca del mese

La figura che ho fatto stamattina quando ho detto alla signora Pina – la mia fruttarola de fiducia – che non mangio i fagiolini. E che non so scegliere i meloni buoni. E che non so come si pulisce la cicoria. E che le fragole non mi piacciono. E che mia nonna faceva la fruttarola pure lei e io la aiutavo il sabato. E che ho quasi trent’anni.

La signora Pina è adorabile, ma secondo me appena mi sono girata…

Riassunto del mese

A parte il concerto non mi viene in mente molto altro da dire su questo mese.

Ho accusato parecchio il cambio di stagione, sia fisicamente che mentalmente. Taanto sonno, e taaanto cagotto perché per vari giorni consecutivi non riuscivo a svegliarmi in tempo per andare a lavoro in orario. Però credo sia successo a tante persone.

Un sacco di ansia pure per ‘sto esame che devo fare alla tiroide martedì, ché sono due mesi che aspetto la chiamata. Speriamo bene.

App del mese

Sto un po’ mollando Instagram, che prima era la mia app preferita, e sto usando molto di più Snapchat (qui ti spiego come si usa), è grave? Pero’ Snapchat consuma un sacco di batteria, mannaggia a lui.

Scoperte del mese

Boh. Nulla da segnalare stavolta.

 

Com’è stato il tuo mese di maggio? Canzoni, film, serie, libri? Come lo riassumeresti? Lasciami un commento qui sotto! 🙂