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Vacanze in Romagna: l’Hotel San Salvador

L’Hotel San Salvador si trova a Bellaria Igea Marina, in Romagna, ed è quello che ha ospitato me e altri bloggers la settimana scorsa per il blog tour #AtSanSalvadorHotel.

Oggi ti parlerò dell’hotel, delle sue attività e dei servizi che ho avuto modo di provare, e del perché dovresti proprio prenderlo in considerazione per una vacanza in Romagna!

L’Hotel San Salvador è stato aperto nel 1967 dalla famiglia Poggi, ed è tutt’ora gestito da Federico e Stefano Poggi, i figli di Salvatore che ne è il proprietario.

Di hotel sul mare ne ho provati tanti, quindi mi viene facile fare un paragone con altre strutture che ho visitato più o meno recentemente. Il classico albergo sul mare ti molla una camera, ti dice che il ristorante è al primo piano e la spiaggia? Benissimo, ora tu andare di là, o di là è uguale, e cammini finché ti reggono le gambe, dopodichè chiedere o al limite chiamare un taxi (qui se non sai di che sto parlando). La cucina può essere più o meno tipica del posto, puoi avere un balconcino con la vista sul mare o una piscina, una camera più o meno grande, magari l’animazione.

Il San Salvador mi ha colpito per tre motivi, e tra questi non rientra il fatto che mi abbiano ospitato. Se non mi piacesse non te ne parlerei, ma questo lo sai già, vero?

Hotel San Salvador

Primo: la cura nel preparare i pasti per i clienti con una cucina sana e ricercata. Colazione, pranzo e cena sono al buffet, e quando me l’hanno detto sono rimasta un po’ delusa perché i piatti migliori e tipici di un posto li ho sempre gustati “alla carta”. Il buffet mi fa pensare ad un cuoco che cucina quello che ha in dispensa senza preoccuparsi troppo dei dettagli, una pasta al sugo che piace sempre a tutti e fine della storia. Invece mi sono dovuta ricredere. Buffet al San Salvador significa pancia mia fatti capanna. Pizza tutti i giorni a pranzo e a cena, due tipi di pasta, due tipi di secondi, un’infinità di contorni e antipasti, fritti, tre tipi di dolci sempre diversi, piatti per vegetariani che non si fermano all’insulsa insalatina. La piadina con prosciutto e squacquerone non manca mai ed è fatta con la farina prodotta da Salvatore. Pure la pizza è fatta con la farina di Salvatore. I tre chili che ho preso in meno di una settimana, in poche parole, sono fatti di farina di Salvatore. #truesadstory

Hotel San Salvador: preparazione della piadina
Mirella, la cuoca, ci fa vedere come si prepara la piadina romagnola
Hotel San Salvador: io che preparo la piadina
E questa sono io che penso “boh, la mia non pare manco ‘na cosa commestibile”.
Hotel San Salvador: piadina pronta
Piadina con squacquerone, prosciutto crudo e rucola ♥

Oltre alla farina, anche l’olio e il riso, la verdura e la frutta vengono dall’orto di Salvatore, mentre i germogli di soia e le erbe aromatiche vengono coltivate da Federico, che ha dei vasetti in cucina e sul terrazzo. Questo vuol dire ingredienti a km0 e biologici, perché non trattati chimicamente.

Hotel San Salvador
Il terreno di Salvatore

Le ciliegie di Salvatore

Sue e Salvatore
Qui stiamo sfruttando l’entusiasmo di Sue e Salvatore per rimediare una cena a base di calendule fritte.
Sue
Sue che se la ride e mi dice che quella è la SUA cena! Giù le mani!
Cena all'Hotel San Salvador
Risotto con erbette selvatiche, bietola, zucchine e patate raccolte nell’orto poche ore prima. Buono da mori’!
Calendule fritte
Calendule fritte! No, non stavo scherzando!

Il secondo motivo per cui mi piace il San Salvador è la sua vicinanza ad almeno tre zone interessanti da visitare – tre sono quelle che ho visto io – per una vacanza che non sia solo vide ‘o mare quant’è bello, spira tantu sentimento ma comprenda anche qualcosa di interessante da fare per chi, come me, ha serie difficoltà a trascorrere un’intera settimana ferma in spiaggia.

Lo staff dell’hotel organizza visite nei dintorni e mette a disposizione delle biciclette gratis – anche a prova di nane come la sottoscritta – che nel giro di venti minuti ti permettono di raggiungere Bellaria, una cittadina che ha molto da offrire e di cui ti parlerò in modo più approfondito in un post.

In un quarto d’ora di macchina, o in quaranta minuti di autobus (biglietto 2,10 euro) raggiungi la più famosa Rimini, con le sue bellezze e l’Italia in Miniatura. Nello stesso tempo puoi raggiungere anche Santarcangelo di Romagna, un comune della provincia riminese attaccato alle proprie tradizioni e dall’aspetto medievale, che ha dato i natali a papa Clemente XIV ed è quello che, fra i tre, mi è piaciuto di più. Ma anche Santarcangelo finirà in un post, promesso.

Santarcangelo, Rimini e Bellaria

Terzo motivo: particolare attenzione agli sprechi e all’ecosostenibilità, due cose che hanno fatto vincere alla struttura diversi premi e riconoscimenti da parte della Regione Emilia Romagna e Legambiente. Anche i materiali con cui è costruito l’albergo sono stati scelti in quest’ottica.

Ovviamente anche i clienti sono invitati a contribuire alla riduzione dei consumi: in bagno troverai un paio di avvisi che ti ricorderanno di non sprecare l’acqua e di fare attenzione agli asciugamani che vuoi far lavare. Un pratico dispenser di gel doccia e shampoo ti eviterà di spargere ulteriore plastica in giro per il nostro bel Paese. Per gli aspiranti cleptomani ci sono pure un paio di bottigliette di shampoo, però se come me preferisci portarti a casa altri tipi di souvenir, puoi usare il dispenser.

Altri due bei motivi per andarci: chi ha dei bambini può portarli al Parco dei Gelsi alle spalle dell’hotel, dove c’è un bel laghetto, una grande area verde e un parco giochi, oltre agli alberi di gelso che gli danno il nome.

Parco dei Gelsi

Chi invece ama lo sport anche in vacanza ha la possibilità di utilizzare gli ingressi gratuiti in varie strutture sportive e le attività che si possono fare negli stabilimenti balneari sul lungomare, tipo il SUP, una variante del surf, che io ho provato e… beh… se mi segui su Facebook sai già com’è andata a finire.

Istruttore di SUP
Qui l’istruttore ci stava spiegando come fare per NON cappottarsi dalla tavola. Secondo te gli ho dato retta?

Il hotel c’è anche il wi-fi gratuito in tutte le camere. Sono sincera, io ho provato a connettermi varie volte, ma non funzionava benissimo. Gli altri però lo hanno utilizzato tranquillamente, quindi potrebbe essere un problema mio.

I prezzi dell’Hotel San Salvador

Siccome sono una blogger terra terra e i post molto poetici e poco pratici non mi piacciono, ti dico pure i prezzi dell’hotel in estate, così ti fai un’idea più precisa anche sul lato economico: una camera doppia a luglio costa 140 euro in pensione completa, oppure 84 euro se vuoi solo la colazione.

Mi sono spulciata anche la sezione Offerte del sito e ce ne sono un paio davvero interessanti, per esempio se vai a giugno o a settembre col moroso puoi fare una settimana in pensione completa a 670 euro (circa 200 euro in meno rispetto ad una settimana a luglio).

Come arrivare all’Hotel San Salvador

Se prendi i mezzi come ho fatto io, devi raggiungere Bologna e poi da lì Rimini o Bellaria Igea Marina col treno regionale. Dalla stazione di Rimini prendi l’autobus n.4 in direzione Bellaria – San Mauro Mare, da Bellaria stesso autobus ma in senso contrario.

In auto: autostrada A14, uscita Rimini Nord e poi segui le indicazioni per  Bellaria Igea Marina. L’hotel si trova in Via Lucilio n°8.

 

Per prenotare ti consiglio di utilizzare il sito ufficiale. Ho provato a cercarlo anche su Booking, l’albergo c’è ma il sito ti dà solo le opzioni con la colazione inclusa, niente pensione completa. Vedi tu.