Chiacchiere

Premi per Profumo di Follia: Very Inspiring Blogger Award e Liebster Award 2015

Qualcuna ha avuto il coraggio di nominarmi per questi due premi e niente, questo post s’ha da fare. Ma andiamo con ordine.

Le ragazze di Goodnight and travel well, G di Much Ado About G e Natascia di GinevraInGiro mi hanno nominata per il premio Very Inspiring Blogger Award, cioè il premio che si assegna ai blogger che ti ispirano di più. Che posso dire? Grazie ragazze, davvero! <3

Sì, e pensavi di cavartela così? AHAHAH, no. Ecco le due regole del premio:

  • bisogna raccontare 7 fatti curiosi/inusuali/scemi/buffi/particolari della propria vita
  • bisogna nominare a propria volta altri 15 blogger che in qualche modo ci hanno ispirati, e assegnare loro il premio

Ottimo, sette fatti curiosi su di me. Come se già non avessi spiattellato ai quattro venti tutte le minchiate più assurde che ho fatto e detto in 27 anni di vita col Listography, no?

  • 1. Dopo il diploma c’è stato un periodo in cui ho pensato seriamente di iscrivermi all’Università. Ero indecisa tra Lingue straniere, Psicologia e Fisica dell’Atmosfera. Poi mi sono fissata con Criminologia, ma è durata poco. Alla fine ho lasciato perdere, ma ogni tanto ci ripenso. Ora mi butterei sicuramente sulla prima, ma anche la terza…
  • 2. Non mi reputo brava a scrivere, ma scrivo in continuazione. Scrivo per studiare, scrivo per sfogarmi, scrivo per buttare giù qualche pensiero e dire meglio le cose a voce.
  • 3. Ho iniziato ad ascoltare seriamente gli HIM quando ho conosciuto G. (listography #12: le mie cotte), lui mi passava tonnellate di canzoni e guai a dirgli di no. Prima di lui ho frequentato altre due persone che ascoltavano questo gruppo, ma ogni volta che provavano a tirare fuori l’argomento rispondevo che gli HIM mi facevano schifo perché le canzoni erano tristi e inquietanti. Non so se c’è bisogno di dire che ora so quelle canzoni a memoria, e che voglio tatuarmi l’heartagram.
  • 4. Non riesco a dire bugie. Ma sul serio. Non sono convincente e mi becchi subito perché gira gira mi frego da sola.
  • 5. Prima di usare un termine che non conosco cerco la definizione esatta su Wikipedia o Google. Anche quando parlo. Nel senso che piuttosto uso un sinonimo o ci giro intorno, ma non la dico a caso se non so esattamente che vuol dire.
  • 6. Compro la guida turistica di un posto solo quando sono sicura di andarci e ho volo e albergo prenotati. Prima no. Ho paura di illudermi.
  • 7. Quelli all’estero li ho visitati tutti, ma non ho ancora messo piede nell’Hard Rock Café romano.

Liebster Award

Passiamo al Liebster Award. Sono stata nominata dall’adorabilissima (esiste adorabilissima? *va su Wikipedia) Alessia B. di Oltre l’Oceano. La parte più interessante del premio è senza dubbio quella delle domande, cioè non dovrò sparare cazzate a caso ma dovrò rispondere alle domande che ha pensato Alessia.

Intanto queste sono le regole:

  • ringraziare il blog che ti ha nominato (grazie Alessia, sai già che ti adoro <3)
  • rispondere alle domande del blogger che ti ha nominato
  • nominare altri 10 blog e porre loro 10 domande (e mo so’ cavoli vostri)

Ecco le domande di Alessia.

Se potessi eliminare dalla memoria i ricordi di un posto che hai visto, così da poterlo visitare di nuovo come se fosse la prima volta, che località sceglieresti?

Bruxelles. Ci tornerei in estate, perché quando ci siamo stati noi faceva freddo ed era tutto grigio e brutto. Non mi è piaciuta molto.

Quando sei in viaggio: panino al volo per avere il tempo di visitare il più possibile, o pranzo completo al ristorante per assaggiare tutto ciò che la cucina locale ha da offrire?

Credo che una delle esperienze più belle di un viaggio sia assaggiare i sapori della terra che visiti, quindi direi ristorante. Magari un pranzo veloce di un solo piatto tipico, facciamo la via di mezzo!

Musei sì o musei no?

Nì. In genere mi annoiano, mi piacciono solo i musei interattivi o diversi dai soliti!

Crociera sì o crociera no?

Non sono mai stata in crociera e vorrei tanto provarla, con un viaggio solo ti rilassi e contemporaneamente puoi dare un’occhiata a diversi posti, quindi sì!

Hai mai pensato di fare un viaggio a piedi?

No, ma… chissà. Non lo escludo!

Quando viaggi preferisci avere tutto programmato o lasciare spazio all’improvvisazione e al caso?

Ne ho parlato nel tag #GuardaComeViaggio! Non amo programmare tutto minuto per minuto, ma non mi piace neanche partire alla cieca. La risposta è: mi segno le cose da vedere e provare sulla mappa, e poi decido sul momento secondo l’ispirazione!

C’è qualcosa che non può mai assolutamente mancare nella tua valigia?

Il caricabatterie per lo smartphone, visto che lo uso anche come macchina fotografica!

Una località che consiglieresti di visitare a tutti almeno una volta nella vita?

La risposta è abbastanza ovvia: lo Sri Lanka. No, sto scherzando. La mitica Finlandia. Andaaaateeeeciiiiiii!!! ♥

Sei stato in tutti e cinque i continenti?

No, solo Europa e Africa >_<

Hai a disposizione solo tre viaggi: dove scegli di andare?

Direi Giappone, Egitto e… mmm… Lapponia!

 

Ok, siamo alla fine. Venticinque blog non posso nominarli, e comunque molti sono già stati nominati ora o in passato. Visto che il Liebster Award è dedicato ai blog con meno di 200 followers voglio nominare i nuovi blogger che ho scoperto negli ultimi mesi, e coinvolgere anche loro. Questi blogger dovranno rispondere alle mie perfide domande, chiaramente, e ne faccio cinque perché ‘sto post è già troppo lungo. Pronti?

E le domande sono:

  • 1. Che rapporto hai con gli aerei? Ti piace volare o hai paura?
  • 2. Cosa porti di solito nel tuo beauty case di viaggio?
  • 3. La cosa più strana che hai assaggiato in vita tua?
  • 4. Il Paese più lontano che hai visitato?
  • 5. Ti hanno mai detto che passi troppo tempo al pc o sui social?
     

E siamo alla fine, finalmente. Se ti va puoi rispondere anche tu alle domande che ho posto, o a quelle che hanno fatto a me in questo post: lasciami un commentino qui sotto, dimmi che ne pensi!