Qualche weekend fa sono stata in un posto molto particolare in cui ho anche definitivamente perso ogni traccia di dignità che mi era rimasta, e ci ho trascinato pure quel poveraccio di Massimo. Sta lavorando tanto in questo periodo, e con la scusa che LUI si doveva rilassare ho pensato bene di passare due giorni in un centro benessere di Tivoli Terme, una simpaaaatica e ridente cittadina vicino Roma.

Diciamo che non è andata proprio come immaginavo.

Weekend al Victoria Terme Hotel

La scelta è ricaduta sul Victoria Terme Hotel, un bell’hotel quattro stelle con annesso centro benessere e piscine termali, facile da raggiungere col treno regionale. Avevo prenotato un pacchetto per coppie che comprendeva un massaggio per due, un pernottamento, una cena e un pranzo light, ingresso al centro benessere e ingresso alle piscine termali.

Partiamo proprio dal massaggio, che io avevo prenotato per la serata del nostro arrivo.

Se becco lo stronzo che si è inventato le micromutande di carta che ti fanno mettere per farti il massaggio – e si tratta di un uomo, perché so per certo che una donna certe minchiate non le penserebbe MAI – gli metto le mani addosso e giuro che poi non lo riconosce manco sua madre. IO non avevo MAI fatto dei massaggi al centro benessere, quindi non sapevo dell’esistenza di quel coso orribile (bonus: chi porta gliii slippini-ini). Non è imbarazzante, non è orribilmente simile ad un tanga ma molto molto più brutto e strano e gonfio davanti e strizzachiappe dietro, DEPPIU’, MOOOLTO DEPPIU’.

Mannaggia a me che cerco le esperienze nuove.

Mutande a parte, il massaggio consisteva praticamente nel riempirti d’olio profumato (profumato?) dappertutto, con sottofondo di musica rilassante e luci soffuse. Le tipe sono state piuttosto brave e gentili, io però pensavo alla micromutanda e al mio posteriore in mondovisione, quindi rilassarsi è una parola grossa. In ogni caso riempirmi d’olio è una roba che non ce la posso fare proprio, roba che quando hanno finito ho avuto l’irresistibile tentazione di dirgli ok, adesso ci impanate?, solo che, sai, indossavo un ridicolissimo tanga di carta, ero piena d’olio dalla testa ai piedi e non era il caso di fare la simpatica. Quindi mi sono messa buona buona a raccogliere i cocci del mio orgoglio di affermata (?!) donna (?!) ventiseienne (…), mi sono rivestita e mi sono fiondata in camera per fare una doccia.

Come se questo non bastasse, ho passato il restante pomeriggio a diffondere sorrisi a 82 denti senza rendermi conto che la mia faccia aveva assunto la fantastica forma del buco del lettino del massaggio. Massimo giustamente s’è goduto tutta la scena ridendo sotto sotto come un facocero, e me l’ha detto solo a fine giornata. Quando uno è stronzo!

Le tre portate della cena erano veramente buone – gnocchi al gorgonzola e noci, pesce e contorno di patate e fagiolini – e la gentilezza del personale (che secondo me intanto mi rideva dietro per la mia faccia a oblò) è stata la ciliegina sulla torta.

Cena al Victoria Terme Hotel

Visto che era presto, dopo cena siamo usciti e siamo andati a prenderci un bel gelato artigianale al bar di fronte. Purtroppo devo dire che la zona in cui si trova il Victoria Terme non è proprio bellissima, specialmente di sera.

La mattina dopo ci siamo alzati alle otto, siamo andati a far colazione e poi abbiamo deciso di provare il centro benessere.

Il centro benessere comprende bagno turco, sauna finlandese, doccia aromatica, percorso kneipp (quando scopro come si legge ti faccio sapere), piscine con idromassaggio e sala relax con le tisane.

Dirlo è stato facile. Gasarsi come due fagiani a primavera pure. Poi abbiamo messo mezzo piede nel bagno turco e a momenti ci restiamo secchi. Chi ha inventato il bagno turco è un pazzo sadico, davvero. Cioè, tu entri dentro questa stanza e fa talmente caldo che neanche respiri e se respiri come minimo ti si incendiano i polmoni. Io a 30°C c’ho i cali di pressione e cado giù come ‘na pera marcia, lì ce ne saranno tipo 200, di gradi. Non lo so. Mi son vista tutta la vita passarmi davanti e farmi ciao ciao con la manina.

La sauna finlandese non l’ho provata. Avevo paura di non farcela manco lì e ho preferito tenermi il dubbio.

La doccia aromatica ancora devo capirla. Siamo entrati dentro ‘ste due cabine con due docce e dicevano che una sapeva di menta e l’altra di arancia. Io mi son buttata dentro, ho premuto il tastino illuminato e m’è cascata una secchiata d’acqua dal soffione sul soffitto, ma della menta e dell’arancia non c’era traccia. Boh.

Siamo andati alla piscina con l’idromassaggio e l’acqua sulfurea e beh, quella funzionava piuttosto bene. C’era un idromassaggio diverso ad ogni angolo e due tubi al centro che ti sparavano l’acqua a pressione sulla schiena. Abbiamo provato tutto ed è stato piuttosto bello, sì sì. La piscina ci è piaciuta.

Il percorso kneipp in pratica consiste in una passeggiata prima in una vasca di acqua calda e poi in una di acqua freddina. Credo aiuti la circolazione. Peccato che duri poco. O forse sono io che magari dovevo restarci di più.

Per pranzo abbiamo mangiato al ristorante – avevamo il pranzo al buffet – e poi abbiamo passato il pomeriggio alle piscine termali esterne, che sono addirittura quattro.

Purtroppo un altro milione di persone aveva avuto la nostra stessa idea quella domenica, quindi era pieno di marmocchi che zompavano e urlavano e mammamicompriilgelato e mammadevofarelapipì e giuro che in questi momenti li ammazzerei tutti. Però siamo stati bene lo stesso, tutto sommato è stato un pomeriggio rilassante.

Piscine esterne del Victoria Terme Hotel

Concludo? Concludo.

La struttura è molto bella, sia l’albergo che il centro benessere, le piscine esterne e pure il ristorante. Personale perfetto. Camere pulite con wi-fi gratuito. L’unica cosa è che, per quello che ho pagato, mi aspettavo qualcosa di più particolare di una piscina e un bagno turco: non avendo mai provato nulla del genere tutti ‘sti paroloni mi sembravano chissà che e invece si trattava di piscine e docce.

In compenso ho avuto la pelle liscia liscia per una settimana, e quando sono uscita sapevo di zolfo.