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Due mesi in otto punti: luglio e agosto 2016

31 Agosto 2016

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Eccoci col consueto riassuntino ciarliero dei mesi precedenti, in cui ti racconto cosa ho ascoltato, visto, letto e dove sono andata, e poi qualche episodio significativo random. Stavolta ti racconto qualcosa sui mesi di luglio e agosto 2016.

E niente, non posso distrarmi un attimo che me finisce l’estate, o almeno finisce per gli altri, perché io in ferie ci devo ancora andare e il mare quest’anno non l’ho visto manco de striscio.

Poi dice perché te la prendi con quelli che ad agosto mettono in vendita i cappotti di lana.

RIDATEMI L’ESTATE, STRONZI!

Musica del mese

Niente, io quando me fisso su qualcosa c’è poco da fa’. The Handler dei Muse resiste ancora, tutto il giorno, tutti i giorni, forevah and evah. La cosa buona è che a forza di sentirla mi sono imparata pure il testo, e ora giro per casa strillando cose che in inglese hanno senso. Forse.

Una new entry di questi due mesi è stata Wherever I Go dei One Republic, un gruppo che negli ultimi mesi ascolto sempre molto volentieri. Il video mi piace un sacco, ti prego GUARDALO.

Film e serie del mese

Ho provato a riprendere The Vampire Diaries – sono ancora ferma alla seconda stagione – ma non c’è stato niente da fare. Con questo caldo non c’è Ian Somerhalder che tenga, non riesco a sorbirmi i casini di Elena manco se mi legano al divano.

Di film ne ho visti due: Ex-Machina e Suicide Squad.

Del primo non avevo mai sentito parlare e invece è un film interessante. Metti l’ansia di Io, robot e aggiungi un po’ di L’uomo bicentenario, però al femminile, e hai la trama del film.

Suicide Squad l’ho visto al cinema domenica scorsa. Mi aspettavo grandi cose da questo film, soprattutto per la presenza di Will Smith e per la coppia Joker/Harley Quinn, invece mah, non lo so. Mi è piaciuto come hanno rappresentato i personaggi (Harley ovviamente è la mia preferita, tanto tanto amore per lei, e Jared Leto è fantastico) però mi aspettavo qualcosina di più dalla trama e ho avuto l’impressione che avessero messo grandi canzone fighe – leggi: pezzi dei Queen & co – un po’ a membro di segugio, per far gasare la gente quando non riuscivano a farlo con la storia.

Libro del mese

Elettroencefalogramma piatto. Ho il cervello in ferie.

Viaggio del mese

La mia mamma ha pensato bene di regalarmi una piccola gita romana per il compleanno. Mi ha portata a vedere la statua dell’Estasi di Santa Teresa, all’interno della Chiesa di Santa Maria della Vittoria. Volevo vederla da un sacco di tempo. La chiesa è davvero piccola, ma è proprio bella. La statua me la immaginavo più grande e in una posizione di rilievo all’interno della chiesa, ma è stupenda.

Una chiesa visitata a luglio. Particolare de L'Estasi di Santa Teresa

Dopo siamo state nell’unica chiesa gotica di Roma, Santa Maria sopra Minerva – che Massimo ha simpaticamente ribattezzato Santa Maria sopra l’erba, carino lui – perché ho anche un debole per il gotico. Ci sono delle belle statue all’interno, ma non è il tipo di gotico che piace a me. Infine ci siamo perse 31764 volte – indovina da chi ho preso il mio fantastico senso dell’orientamento? – per trovare un ristorante argentino in zona centro. La cucina argentina è molto interessante, prossimamente te ne parlerò in un post.

L’unico viaggetto che ho fatto è stato un weekend a Montecatini Terme, in parte te ne ho parlato nel post precedente.

Figura di cacca del mese

Una che potrei descrivere come the story of my life:

io che aspetto la pizza a domicilio,

io che decido di uscire a buttare i sacchi della spazzatura in ciabatte visto che la pizza deve arrivarmi dopo un quarto d’ora,

io che giro l’angolo, sempre in ciabatte e sacchi della spazzatura, e incontro il ragazzo della pizzeria, entrato a tradimento citofonando a mia suocera.

Riassunto del mese

Il mio regalo di compleanno – da me a me stessa – è stato il mio secondo tatuaggio.

Sono anni che lo dico e finalmente me lo sono fatto. Ho aggiunto due rose accanto alla rondinella che avevo già, e ho scoperto che il tatuatore che mi ha fatto la prima è uno stronzo. Perché? Perché me l’ha fatta pagare un botto considerando la grandezza e l’assenza di aggiunte personali, e perché me l’ha pure fatta male. Era diventata grigia e il colore era disomogeneo. Il ragazzo che mi ha fatto le due rose mi ha chiesto la stessa cifra per disegnare interamente il tatuaggio, ispirandosi a due foto, e ripassare la rondine. La differenza si vede tantissimo.

App del mese

Waze, che ho usato per arrivare dal nuovo veterinario sana e salva. Se non la conosci si tratta di un navigatore satellitare, solo che in versione app. La figata è che puoi segnalare qualsiasi tipo di rallentamento su una strada in tempo reale e lui, oltre a segnalarlo agli altri automobilisti, ti dà subito una strada alternativa. Una strada alternativa che esiste, non fa come un certo navigatore che ti lancia nelle strade a senso unico nel verso sbagliato e ti fa bestemmiare in cinese mandarino per tornare indietro.

L’unico problema di Waze è che mi si surriscalda il telefono da morire. Mentre tornavo a casa dal veterinario lo smartphone si è spento per la temperatura troppo alta e io stavo finendo in Birmania.

Scoperte del mese

Mi sono svegliata una mattina e mi sono messa a cercare blog di lifestyle e cose a caso, di quelli che parlano di cose carine e colorate, che fanno passare il tempo e non impegnano troppo la testa, ma non ne ho trovati di interessanti a parte Vita su Marte, che già seguo da un po’. I siti tipo rivista di moda non mi interessano, a me piacciono i blog di persone che si prendono poco sul serio e scrivono minchiate carine e coccolose sui più svariati argomenti. Se ne conosci qualcuno puoi lasciarmi il link nei commenti?

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Ciao io sono Anna

Ciao, io sono Anna!

Sono una travel blogger di Roma, sul web con Profumo di Follia dal 2012. Organizzo viaggi in piena autonomia da sempre, soprattutto nel weekend e nelle capitali europee.

Ho una passione per la Finlandia che mi ha portata a studiare la lingua finlandese per un anno e mezzo e a progettare di esplorarla in lungo e largo.

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