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Un mese in otto punti: ottobre 2016

Chiacchiere

lafolle 28 Ottobre 2016 0

Come? Avevo detto che ottobre m’avrebbe dato un sacco di soddisfazioni? No, guarda, dimentica tutto.

Ah, domanda: secondo te è meglio mantenere un’immagine unica per tutti i mesi in otto punti o cambiare ogni volta? Non so se si è notato che ci sto diventando imbecille.

Musica del mese

Questo mese non c’è stata nessuna strana fissa. Sono un po’ scoglionata, mi serve musica nuova e sto cercando di ascoltare più canzoni possibili, ma non ho ancora trovato nulla che mi colpisca a dovere.

Quella che ho ascoltato di più probabilmente è stata Leave Out All The Rest, dei Linkin Park.

Film e serie del mese

E’ ricominciato Grey’s Anatomy, la tredicesima stagione, e ho visto i primi cinque episodi. Posso dire che mi sta facendo innervosire il modo in cui stanno allungando il brodo tra Meredith e Riggs? E che inizio a non sopportare più Amelia e Owen? Lei è una scassaminchia assurda, e lui da quando s’è mollato con Cristina si è totalmente rincoglionito!

Basta, non dico altro o va a finire che faccio la spoilerona.

Ora passiamo ai film.

Ho rivisto Suicide Squad. In effetti ora ho capito molte più cose rispetto alla prima volta che l’ho visto.

E poi ho visto Io prima di te. Forse era meglio guardarlo prima di leggere il libro, perché nel film hanno saltato un sacco di cose che secondo me erano importanti. Per esempio nel film manca totalmente l’esperienza di Louisa nel labirinto del castello, manca la parte in cui la sorella occupa la sua stanza e la costringe ad andare a dormire dai Traynor, mancano i pezzacci di Patrick, anche se riesce comunque ad essere piuttosto odioso. Non so, mi è sembrato un’accozzaglia di scene messe insieme senza un senso, troppo frettoloso.

Però gli outfit di Louisa sono fantastici, bisogna dirlo. Anche se mi sono accorta che le sopracciglia di Emilia Clarke vivono di vita propria, e questo mi ha fatto sbottare a ridere più o meno ogni dieci minuti anche durante le scene più tragiche.

Libri del mese

La guida di Varsavia vale?

Viaggio del mese

Mmm. No, nessun viaggio questo mese, però sono stata a fare un giro ai Castelli Romani per parlare della Settimana del Pianeta Terra e in alcuni di quei posti, tipo Nemi e Monte Porzio Catone, non c’ero mai stata.

Il fatto che si trattasse di un tour per la stampa all’inizio mi ha messo un’ansia pazzesca, perché avevo paura della reazione dei giornalisti. Giorgia lo sa benissimo.

In effetti qualche giornalista se l’è tirata particolarmente, bisogna dirlo. E’ arrivato, non ha salutato nessuno tranne gli organizzatori e poi faceva il grosso perché doveva sbrigarsi a condividere tutto sui social. Eeeeeh, vabbe’.

Chiaramente non posso dirti se si tratta di un uomo o di una donna, ma tu immagina. Puoi.

In effetti è stato anche particolarmente imbarazzante sedersi ad un tavolo pieno di giornalisti che parlavano di pezzi da consegnare oggi e di scadenze da rispettare, una mi ha anche chiesto per quale testata scrivessi, e io

no-sono-una-blogger

Tradotto: scrivo minchiate e me la canto e me la suono come me pare. In effetti corrisponde alla realtà, anche se ultimamente sto cercando di darmi una regolata con le minchiate.

Lei ha sorriso gentilmente, ma ho visto lo schifo avanzare lentamente tra le molecole della sua faccia.

Mentre eravamo a tavola a degustare – leggi: sfondarci di porchetta e vino – mi sono girata verso l’unica giornalista che mi aveva rivolto la parola, Francesca – tralasciando Giorgia, il suo fidanzato Matteo e un altro ragazzo del quale purtroppo non ricordo il nome, tutti bloggers – le ho detto che il vino mi sembrava dolce e lei no, io lo trovo amabile. Dopo ho scoperto che lei si occupa di enogastronomia.  #ildisagio

Però… sì. E’ stata un’esperienza caruccia, tutto sommato. Ho visto cose belle e ho conosciuto Giorgia, e questo ce piace assai.

Figura di cacca del mese

Si sa, io le figure di merda più grosse devo farle proprio quando cerco di apparire sana di mente a qualcuno che non conosco. Tipo durante il press tour, appunto.

Eravamo a Nemi, stavo chiacchierando con Giorgia mentre aspettavamo qualcuno che era andato al bar, lei mi ha chiesto come mi sembrava il tour…

Io: “Noooo, ‘na favola, va tutto bene. L’unica cosa è che quel ragazzo con la telecamera mi mette un po’ d’ansia.”

Giorgia: “Ah! Ma non te l’ho presentato? Quello è Matteo, il mio fidanzato!”

Riassunto del mese

Ottobre è stato il mese in cui, nonostante tutto, ho partecipato al mio secondo impegno da travel blogger. Continuo a non capire se è una cosa che fa per me o no, ma di sicuro mi riempie di orgoglio. Il resto lo scopriremo vivendo.

Io e Massimo abbiamo fatto sette anni insieme, e dove siamo andati a festeggiare secondo te? Al Roadhouse, domenica scorsa, col menù ribs all you can eat, aka sfondarsi di costolette come se non ci fosse un domani, ché tanto costano sempre 10 euro a coccia. Burp.

Ah, sono stata pure in un ristorante sardo e ho assaggiato il fantomatico porceddu. E’ una cosa importante perché ho imparato il termine da un amico sardo e da allora chiamo porceddu più o meno tutti, gatti compresi. M’ha fatto un po’ strano scoprire che si tratta veramente di una cosa mangiabile.

E poi ho assaggiato le seadas (se non sei mai stato in Sardegna, sono dei dolci a forma di raviolo gigante ripieni di formaggio, si friggono e vanno serviti col miele sopra). Il bello è che, due giorni dopo il pranzo al ristorante, una mia collega è rientrata dalla Sardegna e ci ha preparato le seadas pure lei. Ammazza che bone.

App del mese

Nessuna in particolare.

Scoperte del mese

Il sito Modcloth, che vende roba vintage e presto sarà saccheggiato dalla sottoscritta. E poi una carrettata di snapchatters interessanti da seguire, ma i nomi li scoprirai lunedì perché ci sto preparando un post.

A te com’è andato ottobre? Grosse soddisfazioni o grosse delusioni?

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