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Popoli a Confronto: Italia vs Brasile

Sesta intervista di Popoli a Confronto, la rubrica che affronta le diversità tra le tradizioni e la cultura italiana e quelle di un altro Paese del mondo, grazie all’aiuto di un blogger viaggiatore.

Stavolta ce ne andiamo oltreoceano: Natália viene dal Brasile e scrive sul blog Com a música no rádio, dove parla di tanti argomenti diversi che la appassionano. Tra le cose che ama di più c’è l’Italia, ha da poco realizzato il suo sogno di visitare il nostro Paese e parla molto bene la nostra lingua. Quest’intervista quindi sarà solo in italiano, perché io e lei abbiamo parlato solo nella mia lingua!

Ho deciso di rispettare una specie di appuntamento mensile per questa rubrica, l’ultima è stata pubblicata il 20 maggio e quindi il giorno sarà più o meno quello ogni mese. Fammi sapere se preferisci una data precisa per le rubriche o se per te non fa differenza, lasciami un commento!

Ecco Natália! Ma quanto è carina questa ragazza? In realtà tutti i bloggers che ho intervistato sono belli, che fortuna! *___*

 

Anna: Ciao Natália! Puoi dirmi qualcosa di te?

Natália: Ciao! Mi chiamo Natália Pessini Pinto, sono brasiliana e vengo da una città dello stato di San Paolo chiamata Franca. Sono nutrizionista, ma adesso lavoro con i miei genitori nel loro negozio. Amo tutto ciò che riguarda l’arte. Canto, suono la chitarra, mi piace cucinare, leggere libri e adesso sto imparando a disegnare. Sono innamorata dell’Italia e mi piace tantissimo la lingua, la cucina, le persone, i paesaggi e la musica italiana.

 

Anna: Provi un vero e proprio amore per l’Italia! Ti ricordi quando hai iniziato ad interessarti al mio Paese, e perché?

Natália: Sì! Io amo il tuo Paese. Non mi ricordo, forse è un amore nato in una vita precedente, non lo so (ahahah!). Ho origini italiane (i genitori del padre di mio nonno erano italiani) e per questo il mio cognome è Pessini. Nella mia città ci sono molti discendenti di italiani, come in tutto il Brasile. Mi ricordo anche di aver ascoltato mio nonno cantare opere italiane…
Nell’anno 2006 ho conosciuto la musica di Laura Pausini e sono diventata una sua fan. Per questo ho bisogno di imparare la lingua, per capire meglio cosa dice Laura nelle sue canzoni ed anche per conoscere l’Italia.

 

Anna: C’è una parola o un modo di dire italiano che ti fa ridere o che non capisci?

Natália: Mi piace “in bocca al lupo” e “ti voglio bene”, sono carini. C’è una parola di cui ho già sentito il significato ma non riesco a capire, che è “casomai” (è anche il titolo di una canzone di Laura Pausini).

 

Anna: In Italia c’è l’abitudine di baciarsi due o tre volte sulle guance quando si incontra un amico. Come si salutano gli amici in Brasile?

Natália: In Brasile dipende dalla regione. Per esempio, in San Paolo si saluta di solito con un bacio nella guancia. Invece, in Rio di Janeiro, Minas Gerais e Brasilia ci si saluta con due, e nel Nordest con tre. Dipende anche dalle persone… i miei amici ed io ci salutiamo con un bacio nella guancia ed un abbraccio.

 

Anna: In genere i brasiliani sono persone socievoli e solari come gli italiani e molti altri popoli del Mediterraneo. Qual è la differenza più grande tra noi e voi, secondo te?

Natália: Come ho detto, in Brasile ci sono molti discendenti d’italiani, e per questo abbiamo ereditato molte cose di voi, principalmente nella regione Sud. Ma secondo me, la differenza più grande é che in Italia le persone sono più pratiche e pensano più nella realtà. In Brasile pensiamo piú con il cuore, con le emozioni.

 

Anna: Parliamo del tuo Paese, il Brasile: cosa mi consiglieresti di visitare?

Natália: Incredibilmente non conosco molti luoghi. Tra quelli che conosco consiglio la città Paraty. Si trova nello stato di Rio de Janeiro ed è una città di mare. C’è un centro storico molto bello! Ti consiglierei anche di visitare l’Amazzonia, Rio de Janeiro, Serra da Canastra, le città del Nordest (Natal, Fortaleza, Maceió) e del Sud (Porto Alegre, Canela, Gramado, Bento Gonçalves), che anche io voglio conoscere.

 

Anna: Qual è il tuo piatto brasiliano preferito? E quale piatto consiglieresti di assaggiare a qualcuno che viene per la prima volta in Brasile?

Natália: Ce ne sono tanti (ahahah!), ma io sono pazza del pão de queijo, che in italiano sarebbe pane di formaggio. C’è anche il brigadeiro, un dolce tipico.
A chi viene in Brasile consiglierei di mangiare tutto ciò che può, ma soprattutto la feijoada, il pão de queijo, la pizza brasiliana (è diversa dalla vostra!), tapioca, arroz com feijão (riso con fagioli brasiliani), churrasco (carne sulla brace), cachaça (bevanda alcolica fatta con la canna da zucchero), la caipirinha (bevanda fatta con la cachaça), queijo minas e il brigadeiro.

 

Anna: Qual è la tradizione brasiliana che preferisci e perché?

Natália: Mi piace tantissimo la Festa Junina (festa del mese di giugno). Questa festa è tradizionale in tutto il Brasile, ma principalmente nel Nordest. Si festeggia nel mese di giugno, come dice il nome. È una festa per onorare i santi cattolici come São João (San Giovanni), São Pedro (San Pietro) e Santo Antonio, e ci sono canzoni tipiche, come i generi musicali Baião e il Forró, e cibi tipici come bolo de fubá, amendoim, pipoca, quentão (bevanda fatta col vino caldo), e milho verde (mais cotto). È una festa piena di gioia ed è per questo che mi piace.

 

Anna: Il tuo blog tratta di viaggi ma anche di arte, film, libri e musica. In più, canti sul tuo canale Youtube. Sei un’artista?

Natália: Io non mi considero tale seriamente, ma posso dire che sono un’artista in costruzione.

 

Anna: Qual è il prossimo Paese che vorresti visitare?

Natália: Vorrei visitare l’Australia, oppure il Portogallo.

 

 

Grazie a Natália per l’intervista! Spero che le domande e le risposte ti siano piaciute! Il prossimo mese scopriremo la Croazia, stay tuned!