Un mese in otto punti: settembre 2015
2 Ottobre 2015
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E’ il 2 ottobre, e io sono contenta perché adoooro ottobre! E’ uno dei miei mesi preferiti, insieme a luglio. Inizia l’autunno ma non fa ancora freddo, le foglie si ingialliscono, mia nonna compie gli anni e io e Massimo festeggiamo sei anni insieme, compaiono i maglioncini e le bevande calde e le porcate con la scusa che fa freddo. Ahhh, che bello l’autunno!
Stavo anche pensando che questa stagione è la mia preferita quando si tratta di viaggiare: i viaggi più belli li ho fatti in autunno (Praga, Dublino, Monaco di Baviera).
Inizia anche un nuovo mese, e cosa pubblico io all’inizio del mese? Il post sui cavolacci miei, esatto!
Musica del mese
Non mi sono fissata su una canzone in particolare, ma mi è successa una cosa che ora mi viene in mente tutte le volte che ascolto Comptine d’un autre été, la canzone al pianoforte del film Il favoloso mondo di Amélie.
Era la prima settimana di settembre, avevo lavorato ed ero in stazione ad aspettare il treno che mi avrebbe riportata a casa. Dato che non amo stare lì a fissare il binario nel buio, ho preso l’abitudine di fermarmi a bere un cappuccino al tavolo di un bar, almeno finché ho tempo da perdere. Mentre ero lì a rilassarmi al tavolo, un ragazzo stava suonando il pianoforte della stazione.
Ad un certo punto, mentre bevevo il cappuccino, mi è arrivato il profumo del pane caldo appena sfornato dalla barista, e nel frattempo il ragazzo ha iniziato a suonare questa canzone, a cui non avevo neanche prestato particolare attenzione durante il film. E’ stato un attimo, te lo giuro, ma in quell’attimo mi sono sentita in pace col mondo e ho pensato che la vita è davvero bella.
Film e serie del mese
Ho visto giusto un paio di episodi di The Vampire Diaries, che mi piace molto, però porca paletta se è pesante da seguire. Ci sarà un motivo se sto ancora alla seconda stagione. Faccio fatica a guardare più di due episodi per volta e a ricordarmi tutto quello che succede in ogni singolo episodio, mannaggia a me.
Riguardo i film sono riuscita a vedere The Avengers, che era nella mia lista personale da quando è uscito, e Il favoloso mondo di Amélie.
Il primo mi è piaciuto ma me lo aspettavo un po’ più… non so come spiegarlo. Io adoro i film coi supereroi eh, tipo i film sugli X-men ce li ho tutti, però quelli tipo Thor o Iron Man mi lasciano sempre un po’ perplessa, e questo idem. Boh.
Il favoloso mondo di Amélie me lo aspettavo più favoletta romantica ambientata a Parigi, e invece è tutta un’altra cosa. All’inizio sono rimasta un po’ male e non riuscivo più a capire che piega stesse prendendo il film, poi pensandoci l’ho rivalutato, perché mi piacciono i personaggi un po’ matti e le trame non scontate. 100 punti per gli ambienti, che mi sono piaciuti un casino.
Libro del mese
Volevo iniziare a leggere La notte dei leoni, il libro che ho mostrato su Instagram, ma alla fine mi è passata la voglia e ciao.
In compenso ne ho comprato un altro ambientato in un altro posto freddissimo: Avevano spento anche la luna di Ruta Sepetys, che parla dei deportati in Siberia dalle Repubbliche Baltiche sotto il controllo di Stalin.
Viaggio del mese
Figura di cacca del mese
Fresca fresca di questa settimana.
Sono sull’autobus diretta al centro commerciale Euroma, seduta al mio posto con le cuffiette nelle orecchie, intenta a selezionare una nuova canzone. Con la coda dell’occhio vedo salire una signora sulla quarantina che si mette a parlare con la ragazza seduta dietro di me, e mi accorgo che sta parlando in inglese. Sento la parola Roma e, visto che la signora ogni tanto mi guarda, mi viene la brillante idea di togliermi le cuffiette per capire e aiutarla. Dando per scontato che stia cercando di arrivare al centro di Roma inizio a darle indicazioni per arrivare alla metropolitana, e mentre blatero vedo che il suo sguardo passa dal serio, al confuso, al ma che minchia stai dicendo. Nel frattempo la tipa dietro di me ricomincia a parlare praticamente sopra la mia voce, dicendo una cosa completamente opposta alla mia. La signora dà retta a lei, quindi io taccio e mi rimetto le cuffie indispettita. Dopo un po’ le sento dire Euroma the mall (Euroma, il centro commerciale), e lì capisco che non cerca Roma ma Euroma, quindi mi giro verso la tipa esclamando:
“Aaaaaaah! Ma sta cercando l’Euroma, non Roma! Scusami, avevo capito male!”
Lei neanche mi risponde. Mi guarda come una piccola cacca puzzolente, nonostante abbia orientativamente una decina d’anni meno di me. A quel punto mi faccio proprio girare i maroni. Mi scuso pure con la signora straniera, poi infilo le cuffie, alzo il volume e non mi filo più nessuna delle due.
Per un secondo penso di dire alla signora che pure io sto andando all’Euroma the mall e che posso accompagnarcela, ma poi decido che può affidarsi ai consigli della simpaticona dietro di me.
Alla fine io all’Euroma the mall ci sono arrivata sana e salva, mentre la signora non l’ho vista nemmeno scendere dall’autobus.
Son soddisfazioni.
Riassunto del mese
Ho pensato di sostituire la voce cibo del mese con questa, perché l’altra non dà molte soddisfazioni e giustamente a te che caspita te ne frega di cosa mangio io? Giusto?
Comunque settembre è stato un mese tranquillo, a parte il fatto che ormai porto il mio gatto dal veterinario una settimana sì e l’altra pure da giugno. Ha un problemino che non si riesce a spiegare. Gli ho fatto fare analisi di ogni tipo, cure di ogni tipo, questa settimana anche un’ecografia e una lastra. Ares ormai odia profondamente me, la veterinaria e soprattutto il trasportino.
A fine settembre ho dovuto salutare quattro dei miei colleghi che sono stati trasferiti in altri posti, e presto mi toccherà la stessa sorte perché ci stanno sostituendo. Non so ancora dove mi manderanno e per ora cerco di non pensarci, perché non posso farci niente.
Settembre però è stato pure il mese di una piccola soddisfazione riguardo il blog: ho partecipato, solo per il gusto di mettermi in gioco, al Festival della letteratura di viaggio (chi mi segue sulla mia pagina Facebook lo sa già) e il mio post intitolato “Perché visitare Roma?” è arrivato in finale nella sezione Lazio. Quando ho letto il tweet mi stava prendendo un infarto. Non so perché sia successo, ma sono davvero tanto tanto contenta.
App del mese
Nulla da dichiarare.
Scoperta del mese
Su Youtube mi sono messa a cercare vlog a Helsinki e ho trovato Leonie Sii, che è nata in Malaysia, ma vive a Sydney da quando aveva tre mesi. La sua particolarità, a parte il fatto che è fuori di testa e fa un sacco ridere? E’ fissata con la Scandinavia, Svezia in particolare. Potevo non amarla subito?
E tu? Com’è andato il tuo mese? Hai fatto figuracce degne della mia? Su su, raccontami in un commento, e condividi se il post ti ha fatto ridere almeno un pochettino! ♥
Buon weekend!
I COMMENTI

Ciao, io sono Anna!
Sono una travel blogger di Roma, sul web con Profumo di Follia dal 2012. Organizzo viaggi in piena autonomia da sempre, soprattutto nel weekend e nelle capitali europee.
Ho una passione per la Finlandia che mi ha portata a studiare la lingua finlandese per un anno e mezzo e a progettare di esplorarla in lungo e largo.
Sono una travel blogger di Roma, sul web con Profumo di Follia dal 2012. Organizzo viaggi in piena autonomia da sempre, soprattutto nel weekend e nelle capitali europee.
Ho una passione per la Finlandia che mi ha portata a studiare la lingua finlandese per un anno e mezzo e a progettare di esplorarla in lungo e largo.



