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Diving a Ustica: il nostro weekend siciliano

Italia

lafolle 1 Luglio 2013 0

Fare diving a Ustica: da che parte si comincia e chi contattare? Dove si trova Ustica e come ci sono finita io?

Ustica è una splendida isoletta siciliana che io e Massimo abbiamo avuto occasione di visitare nel giugno del 2012. Purtroppo è nota soprattutto per l’incidente aereo del 1980, denominato la strage di Ustica, ma ti assicuro che merita di più di questa triste associazione. Molto, molto di più.

Tutto è partito dal San Valentino di quell’anno. Complice un periodo pieno di cose da fare, mi ero completamente dimenticata della festa degli innamorati e di tutto ciò che ne consegue, e all’epoca la gente ancora non rompeva l’anima su Facebook con stati contro voi che siete felici e festeggiate e non capite. L’11 febbraio ho guardato il calendario, sono entrata in modalità PANICO e mi sono piazzata su Internet alla ricerca di qualcosa di davvero figo da regalare a Massimo.

→Leggi anche: cosa regalare a chi ama viaggiare

Dopo ore e ore ho deciso che volevo regalargli un’immersione da qualche parte, visto che lui ama la pesca subacquea e la pratica da anni. Quasi per caso ho trovato Ustica e il sito dell’Orca Diving.

In nave verso Ustica per fare diving

L’Orca Diving, come dice il nome, si occupa di immersioni subacquee con scuole specializzate a Milano e in Sicilia, precisamente a Palermo e ad Ustica, anche e soprattutto per principianti. Li ho contattati ed ho parlato con Francesca, che mi ha subito organizzato un intero weekend in Sicilia per il ponte del 2 giugno: la partenza in aereo per Palermo; una splendida giornata in barca con l’immersione di Massimo, e il pranzo a bordo; l’hotel sia a Palermo che a Ustica; l’aliscafo per l’isola. Sapendo che era un regalo mi ha anche spedito via mail un buono realizzato apposta per Massimo, da stampare e regalare. Tutto organizzato e confermato in meno di una settimana. E’ stata davvero fantastica!

Fare diving a Ustica: com’è andata

Diciamo che il weekend non è iniziato proprio benissimo: pochi giorni prima della partenza mi sono accorta che non avevo inviato l’email per prenotare l’albergo a Palermo, quello che mi aveva suggerito Francesca, e abbiamo dovuto trovarne subito un altro; il giorno della partenza per Ustica ci siamo svegliati troppo tardi e abbiamo perso l’aliscafo, l’unico disponibile prima della partenza in barca con i ragazzi dell’Orca Diving.

Quella mattina ho telefonato a Francesca in lacrime – giuro, stavo troppo a rosica’ – e lei non s’è persa d’animo, modificando il programma della giornata a Ustica in modo da non perdere comunque l’immersione di Massimo.

Porto di Ustica. Fare diving a Ustica
Massimo in mare. Fare diving a Ustica
Il porto di Ustica a fine serata

A Ustica abbiamo trovato un mare splendido, una cucina fantastica e ragazzi esperti, simpatici e soprattutto appassionati che ci hanno fatto sentire subito a casa nostra. Massimo si è immerso con le bombole per la prima volta ed ha visto fondali e pesci meravigliosi. Dopo la bellissima giornata in mare qualcuno del gruppo ha anche proposto di andare a mangiar fuori tutti insieme, come se ci conoscessimo da una vita. Noi avevamo già prenotato la cena nel nostro hotel, altrimenti li avremmo raggiunti volentieri.

Il giorno dopo abbiamo preso in affitto un motorino – Ustica è piccola e ci sono pochissime macchine – e abbiamo girato tutta l’isola in un’ora scarsa, scoprendo che la zona più popolata è quella del porto e che alle sue spalle c’è quasi solo ed esclusivamente la natura, i fichi d’India e le scogliere sul mare.

Insomma, è stata un’esperienza incredibile e consiglio vivamente: i ragazzi dell’Orca Diving sono fantastici e la Sicilia è un posto davvero meraviglioso. Non vedo l’ora di tornarci!

→ Leggi anche: #SognandoUnViaggio alle Isole Eolie

Tu hai mai fatto diving a Ustica, oppure in Sicilia? Lasciami un commento qui sotto, fammi sapere che ne pensi 🙂 e non dimenticare di condividere questo post se ti è stato utile, e di raggiungermi su Facebook e Instagram per essere sempre aggiornato sui nuovi articoli!

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