Un mese in otto punti

Un Mese in 8 Punti: gennaio 2017

Salve salvone! Torna la mia fantaaastica rubrica dedicata al riassunto in otto punti del mese appena passato. E c’è pure una novità: ho cambiato due delle otto voci. Giuoooia e gaudio!

 

Musica del mese

Dal punto di vista musicale, gennaio è stato veramente un mese gnè. Gnè come l’espressione che faccio quando non sto ascoltando canzoni che mi esaltano.

Quella che ho ascoltato di più è stata Bliss, indovina un po’ di chi? Esatto, proprio loro. Sempre e comunque loro.

Fermo, me lo dico da sola: che barrrrba, che nooooia, che nooooia, che barrrrba!

Serie TV e film del mese

Ho preso l’abitudine di guardare Gilmore Girls (Una Mamma per Amica) quando sono da sola a pranzo. Sono arrivata alla seconda stagione. Lo trovo carino, ma più vado avanti, più mi passa la voglia di guardarlo.

Tra i film che ho visto vince sicuramente Allegiant, il terzo film della serie Divergent. Non perché mi sia piaciuto particolarmente, ma perché è quello che volevo vedere di più. Anzi, fra i tre film della serie Divergent è sicuramente quello che mi è piaciuto di meno.

A proposito, io e Massimo continuiamo a intripparci perché confondiamo continuamente Hunger Games e Divergent. Pensavamo fosse demenza senile anticipata, invece ci siamo accorti che le storie e molte scene sono oggettivamente molto simili. Le scene dell’inizio del film, la divisione in fazioni, la dittatura, lei che si ribella e che non sta né da una parte né dall’altra, e molte altre cose. Tu te ne sei accorto?

Poi dice che uno non ce capisce una fava.

Libri del mese

Si torna a non leggere una cippazza! Daje! \o/

Viaggio del mese

Siamo tornati da Varsavia il 2 gennaio, quindi direi quello. Hai già letto il diario di viaggio? Presto pubblicherò la terza parte!

Figura di cacca del mese

Sono stata invitata a provare un ristorante che propone cucina romana. Se mi segui sulla pagina Facebook sai già di chi si tratta e come ho mangiato, ma non è questo il punto.

Mi era stato detto di presentarmi alla tale ora al tale posto, e al mio arrivo di chiedere di un certo tizio. Purtroppo mi sono accorta troppo tardi (leggi: sabato sera) che nell’email non avevo fornito nessun nome o cognome per la prenotazione del mio tavolo.

Non avevo nessuna intenzione di presentarmi dicendo sssalve, io sono la fantastica bbbblogger, e la tizia che mi aveva contattata chiaramente non poteva rispondermi di sabato sera. Così, mentre continuavo a tirare testate ad uno dei pali dell’autobus, mi è arrivata l’illuminazione: avrei detto semplicemente il mio nome, che cavolo poteva succedere?

Già, certo. Che cavolo poteva succedere, chiediamoci. Mo te lo dico cosa è successo.

Io e Massimo siamo arrivati al ristorante, abbiamo dato il nome e ci hanno fatti accomodare. Liscia come l’olio, diresti. Invece, cinque secondi dopo, un allegro giovinotto si è avvicinato al tavolo dicendo che non avevano nessuna prenotazione a mio nome. NESSUNA. ANNA. DA NESSUNA. PARTE.

Panico.

Io: “No, ehm, ecco, è solo che ho parlato con Tizia, e Tizia dovrebbe aver prenotato un tavolo a mio nome, perché tipo… ecco, mi è stato detto anche di parlare con Caio e Sempronio, loro ci sono?”

Lui: … [*faccia da loading di Internet Explorer*]

Io: “Credo… credo che il nome sia Anna, capisce? Tizia non ha il mio cognome… quindi, sa… eh eh…”

Lui: … [*faccia da Error 404*]

Io, ormai paonazza e nella cacca fino al collo: “Ok, senta. Io ho un blog, e Tizia mi ha invitata qui per provare il ristorante. Forse lei non ne sa niente, forse ce semo capiti male tutti e, insomma, se non c’è posto noi andiamo, non c’è prob-“

Lui: [*questo cameriere si autodistruggerà in 3… 2…*]“Ah! No, nononono, certo che potete mangiare, sì sì! I posti ci sono, nessunissimo problema! Ecco, vi porto da bere.”

Io:

E niente, ho passato l’intero pranzo a sentirmi una cacca io stessa, e a ripetermi che non accetterò mai, mai, mai più una cosa del genere.

In ogni caso sappi che ho separato la mia figuraccia da quello che penso di piatti e locale. Sono ancora in grado di separare le due cose. Sia chiaro. Stiamo mica qui a smacchiare i giaguari, eh.

Riassunto del mese

La parola del mese è stata decisamente BLOG. Ho dedicato praticamente tutte le mie energie a questo spazio.

Ci ho messo un sacco di tempo a terminare il contest fotografico, ho dato una sistematina al calendario editoriale e ho iniziato a seguire vari gruppi su Facebook che si occupano di blogging, che mi sono stati davvero di aiuto per molte cose. Ho guardato video e letto molti articoli di approfondimento, e lo sto ancora facendo. Infatti non escludo cambiamenti più o meno grossi, soprattutto per la parte grafica. Spero di fare le scelte giuste.

E poi è stato il mese degli amici.

Alcuni amici sono tornati e sono stati una bella sorpresa. Ho ricevuto messaggi che mi hanno emozionata e qualche abbraccio inaspettato.

Altri invece li ho ribattezzati ASC: Amicizia Se Conviene. E quando dico che non sono esattamente una fan di questa pratica, sto usando un eufemismo.

Scoperte web del mese

Questa è una delle due novità. Per “scoperte web” intendo una cosa qualsiasi che mi è piaciuta e che ho trovato su Internet. Può essere un blog post di qualcuno che seguo, un account Instagram o una pagina Facebook che ti consiglio di seguire, un contenuto scaricabile, una app che trovo utile.

E siccome ho appena detto di aver passato l’intero mese a studiare per il blog, non posso non indicarti due cose che mi sono state estremamente utili durante questo aggiornamento.

Uno è un blog post che mi è servito molto per capire meglio un social network veramente stronzo. Sì, sto parlando di te, meu amigo Google Plus. L’articolo in questione è del blog Mimulus e parla di tutte le novità di Google Plus, cioè tutte cose che io fino a pochi giorni fa ignoravo allegramente e totalmente. Lo trovi qui.

La seconda scoperta è una pagina Facebook che mi sta aiutando moltissimo col blogging in generale, e si tratta di Progetto Blog. E’ un gruppo chiuso di blogger al femminile, ci si aiuta a vicenda e periodicamente ci si può scambiare qualche link e visita in modo costruttivo.

Il commento del mese

Questo di In viaggio con Dorothy, riferito al post Viaggiare col cane in 3 step.

Serena sogna una vita in viaggio col camper, col suo compagno e il suo amico peloso. Non è un sogno stupendo?

 

E tu che mi racconti? Com’è stato il tuo gennaio?