ChiacchiereUn mese in otto punti

Un mese in otto punti: giugno 2016

Giugno è stato il mese del mio primo impegno da travel blogger, è stato il mese in cui sono passata dal giubbotto all’ascella commossa cinque secondi dopo esser uscita di casa – li mortacci del caldo assassino – e il mese in cui ho capito che organizzare una vacanza con i cani è un suicidio. Dimentico qualcosa?

Musica del mese

Ricordi il concerto dei Muse? Quello che ho visto a MAGGIO? Ecco, durante quel concerto ho sentito The Handler, un pezzo che in anni di Muse avrò sentito sicuramente, ma non ho mai cagato neanche per sbaglio. Poi l’ho vista interpretata dal vivo – ti lascio il video qua sotto, è da paura – e ciaone. Sono andata a cercarla, me s’è ficcata in testa e l’ho sentita a nastro per un mese, dico UN MESE, roba da sentirla tutto il giorno ininterrottamente e svegliarsi la mattina dopo con le sue strofe in testa.

Un’altra canzone del mese di giugno, decisamente più allegra, è stata Hollywood Hills dei Sunrise Avenue. Molto carina ma già m’ha stancato, pure se loro sono finlandesi.

Film e serie tv del mese

Di filmoni non ne ho visti, Grey’s Anatomy è finito da un po’ e quindi non posso lamentarmi di Riggs. Ho ripreso Game of Thrones, che finalmente è tornato ad avere un senso.

Poi un bel giorno mi è capitato davanti agli occhi il dvd del film di Shadowhunters.

Di Shadowhunters ne avevo parlato nel mese in otto punti di febbraio, avevo visto le prime quattro puntate della serie e non mi convinceva, però non sapevo che esistesse pure un film, e visto che il dvd costava poco l’ho preso. E l’ho visto. E mi sono strappata i capelli. Perché è una cagata pazzesca.

A grandi linee: la protagonista è Clary Fray, che un bel giorno scopre l’esistenza di un mondo invisibile composto da vampiri, licantropi, ma soprattutto da esseri mezzi umani e mezzi angeli che per hobby uccidono i brutti demoni infami e che si chiamano shadowhunters. Un giorno rapiscono la madre di Clary e lei scopre di essere una shadowhunter grazie a Jace, un pezzo di gnocco pauroso fortissimo altissimo levissimo, shadowhunter pure lui, che te lo dico a fa’. E la storia che segue è un macello assurdo, neanche sto qui a raccontartela che se no ce famo notte.

Ora, il punto è che nella storia originale (quella dei libri) lei è un’adolescente normalissima, carina e coi capelli rossi, mentre lui è uno degli shadowhunter più belli e più forti, e sottolineo belli e forti, perché se non è bono non c’è più gusto, o no?

Ecco. Ora seguimi.

Nella serie il tipo che interpreta Jace è lui. Non è Tom Hiddleston (e ne ho pure per lui oggi, ma ne parliamo dopo), non è esattamente il mio tipo ma è ‘na branda ed è piuttosto convincente. Pure l’attrice che interpreta Clary sa il fatto suo (datemi i suoi capelli!).

Nel film, invece, lei è Lily Collins, che è carina ma con quei sopracciglioni è un po’ MEH, e lui è… lui. Secco secco, striminzito, con le rune messe a caso e musone per tutto il film, farà pure il modello ma c’ha l’espressività di uno scoglio. Pare che l’abbiano scelto perché sta con la Collins. E io dico scusate, voi che fate i film, ma dove minchia avete gli occhi? Eh? Ma l’avete visto? Deve interpretare una specie di guerrierone dei giorni nostri e pigliate questo cadavere con la zazzera bionda e la faccia da eroinomane in crisi d’astinenza? Ma siete seri?

Il film dovrebbe continuare con una seconda parte, perché oltre ad essere brutto non ha nemmeno un finale, ma c’hanno rinunciato. E ora chiediamoci tutti in coro perché.

Tutte ‘ste blatere per dirti che, per colpa del film deludente, ho ripreso la serie Shadowhunters. Me so’ sparata tutta la prima stagione e l’ho decisamente rivalutata, però ora voglio uccidermi perché per la seconda stagione tocca aspettare il 2017.

Libri del mese

Non pervenuti. Sto leggendo davvero poco nell’ultimo periodo 🙁

Viaggio del mese

Il blog tour in Romagna di inizio giugno. Ho avuto modo di rivedere la Riviera Romagnola e Rimini, di visitare nuovi posti, di calarmi nella parte della travel blogger e di conoscere Martina, Sue, Elena e Agnese, le mie compagne di viaggio.

Bei posti, belle persone ed è stata un’esperienza piacevole, che mi ha fatto molto riflettere.

Ho pensato molto a quanto mi fa strano sentire qualcuno presentarmi come “Anna del blog Profumo di follia”. Fa proprio strano. E’ come se qualcuno mi schiaffasse in faccia che Profumo di follia esiste davvero, ha un suo posto nel mare dell’Internet e ha davvero qualcuno che lo legge, non è solo una favola che mi racconto tutti i giorni quando mi metto a scrivere cose al pc.

Ho pensato tanto anche a ‘sta cosa dei blog tour. Ci sono giorni in cui mi dico che non fanno per me, perché mi sono trovata in mezzo a persone che fanno questo per lavoro e mi sono sentita la scema del villaggio. Mi sono chiesta se chi mi ha chiamata conoscesse veramente il mio modo di bloggare, di raccontare le cose che vivo, la mia compatta che non somiglia neanche per sbaglio ad una reflex. Poi ci sono giorni in cui mi dico che tutti sanno tutto, e che potrei semplicemente vedere cosa passa il convento e decidere se ho voglia di partecipare, senza fretta e senza mettermi paletti.

Figura di cacca del mese

Blog tour, sempre lui. Io e Martina siamo arrivate a Rimini in treno. Ad aspettarci fuori dalla stazione c’era Tonia, organizzatrice del blog tour e blogger lei stessa su Forchetta e Valigia.

Ci riconosciamo, io la saluto, Martina la saluta, mi giro per salire in macchina, poi me sbuca un tizio alle spalle che parla con Martina e con Tonia, e io mi dico che non ci sto a capi’ una mazza ma deve essere pure lui qualcuno dello staff, oppure è un pazzo che saluta la gente a caso, ma non credo, e insomma mi guarda in faccia, si presenta, io me impanico e…

“Ah ciao, io sono Tonia.”

Lui mi guarda storto, si chiede giustamente se non sia scema.

“Come Tonia?”

“AHAHAHAH, che idiota, NO, SCUS, io sono Anna, sì sì sì sono sicura che me chiamo Anna, sono Anna, sssì.”

Sai chi era quello? Il fidanzato di Tonia. Martina ancora sta a ride. Facciamo un minuto di silenzio?

Riassunto del mese

Un mese tranquillo al lavoro, sono riuscita a fare l’esame alla tiroide senza problemi, ho finalmente preso l’appuntamento con un nuovo tatuatore che mi tatuerà… oggi (incrocia le dita per me) e ho passato le ultime settimane di giugno a scapocciare per le mie vacanze estive, perché ho avuto la malsana idea di invitare i miei alle Eolie e non avevo messo in conto i loro due cani. Alla fine non saranno più Eolie ma Ischia, e prima o poi ti racconterò l’odissea per trovare un hotel non solo che mettesse d’accordo quattro capocce, ma che fosse veramente pet-friendly. Brevemente: se hai degli animali, non prenotare subito la prima struttura caruccia che dice di accettarli. Fai una telefonata, chiedi se è vero e quali sono le condizioni. Fidati. Io l’ho fatto con tutti gli hotel pet-friendly che ho trovato e ne ho sentite di tutti i colori.

App del mese

Ancora Snapchat. La amo sempre di più.

Scoperte del mese

Io non sono una di quelle che rompe le palle perché il suo cantante preferito s’è fidanzato. Non credo esista neanche una lontanissima possibilità che io possa inciuciare con una qualche star, quindi in genere non me ne frega niente.

Però… mio caro Tom. Santo cielo, Tom. Ma che me combini? Eh? Di tante attrici e cantanti gnocche e serie che ce stanno dalle tue parti, e sono parecchie, mi vai a cadere nel trappolone della Taylor aka cambio più fidanzati che mutande? Taylor? Davvero, Tom? Davvero? Dimmi che lo fai per lavoro, Tom. Dimmi che lo fai apposta per promuovere qualcosa. Tu sei un grande attore, no? Ti prego, Tom, dimmi che stai recitando. Dimmi che ti serve per una parte in cui devi incazzarti come una biscia con una donna. Non mi cadere davvero così in basso, che io sono tua amica e ci tengo alla tua sanità mentale. Dai, Tom. Ci è piaciuto lo scherzo, mo basta però.  

 

Com’è stato il tuo giugno? Vacanze, lavoro o studio, soddisfazioni col blog? Film, musica? Cosa pensi dei blog tour? E di Tom e… guarda, manco lo voglio ripetere perché mi sento male.