Cucina vegana a Roma: Romeow Cat Bistrot
17 Ottobre 2016
0
Da qualche mese io e mia madre abbiamo preso un’abitudine particolare: quella di prenderci una giornata libera ogni paio di settimane per andare a visitare un monumento di Roma e provare un ristorante nuovo. Stavolta abbiamo provato un ristorante di cucina vegana chiamato Romeow Cat Bistrot. E il nome non è un caso!
Sì perché al Romeow Cat Bistrot si trovano piatti vegani e crudisti da leccarsi i baffi, ma soprattutto degli adorabili gatti. Sono loro i protagonisti del bistrot!
Al Romeow Cat Bistrot ci si sente a casa propria
Il primo impatto col Romeow Cat Bistrot è stato più che positivo: è un posticino minuscolo ma super colorato e arredato con vecchi tavoli in legno, valigie qua e là, libri sulle mensole e cassetti appesi ai muri che fungono da trampolino per i gatti che vogliono salire sulle finestre ad osservare i passanti. C’è anche il tronco di un albero!
Sui tavoli sono sistemate piccole piante, il menù del giorno scritto a mano e una piccola guida per convivere pacificamente con i padroni del bistrot: i sei gatti.

Il Romeow Cat Bistrot infatti prende ispirazione dai cat cafè giapponesi, dove è possibile far visita a dei gatti che vivono all’interno del locale. Il progetto prende ispirazione anche dalle parole di Haruki Murakami, il noto scrittore giapponese.
“Mi piace leggere. Mi piace ascoltare musica. E mi piacciono i gatti. Al momento non ne ho. Ma se mentre passeggio vedo un gatto sono felice.”
[H. Murakami]
I gatti del Romeow Cat Bistrot
Come accennavo prima, i micioni che abitano nel Romeow Cat Bistrot sono sei e si chiamano Maos, Nino, Frida, Lamù, Irì e Romeo. Passano il tempo dormendo sull’albero, scappando da bambini che di adorabile non hanno proprio niente, osservando i clienti.
I proprietari del bistrot adorano l’idea di ospitarti in un mondo a parte fatto di sapori leggeri, calma e compagnia felina, specialmente se ami questi animali ma non hai la fortuna di conviverci. I gatti non danno assolutamente fastidio ai clienti, e hanno il divieto assoluto di entrare in cucina.
Mi verrebbe da dire ovvio, lì dentro si cucina vegano… hai mai visto un gatto avventarsi su un broccolo?
Battute esilaranti a parte, i gatti del Romeow Cat Bistrot difficilmente si avvicinano ai clienti e ai loro tavoli; preferiscono starsene per i fatti loro. Se hanno voglia di coccole si avvicinano, in caso contrario è sufficiente rispettare il loro saper essere così affascinanti e meravigliosamente indipendenti. Vivili e lasciali vivere.
Al Romeow Cat Bistrot si mangia crudista e vegano
Le ricette proposte al Romeow Cat Bistrot sono tutte a base di ingredienti vegani e crudisti: verdure, frutta, fiori. Ho assaggiato anche dei fiori, eh già! Prima di provarli fritti durante la vacanza in Romagna, intendo.
C’erano due piatti per ogni categoria e non poteva andarci meglio di così: li abbiamo provati quasi tutti, scegliendone uno a testa. Tranne i secondi piatti, perché il secondo è sempre quello che perde se abbiamo la pancia piena e bisogna scegliere tra lui e il dolce.




Ecco, il dolce: ho assaggiato un dolce fatto col cioccolato crudo. Perché, se proprio bisogna esplorare un nuovo modo di cucinare qualcosa, vuoi non scommettere sul cioccolato? E infatti quella fetta di torta era la fine del mondo, il cioccolato aveva un sapore differente da quello a cui sono abituata, ed era veramente buonissimo.
Chi non va oltre la pasta col pomodoro non sa proprio cosa si perde, l’ho sempre detto.


Come raggiungere il Romeow Cat Bistrot
Romeow Cat Bistrot si trova in zona Ostiense, in Via Francesco Negri 15.
Sul sito ufficiale trovi molte informazioni e curiosità sui gatti e sul menù, che cambia in base alle stagioni → www.romeowcatbistrot.com
→ Leggi anche Food Truck Fest: il miglior street food d’Italia a Roma
→ Leggi anche: Dove mangiare a Tokyo se odi il sushi
Condividi questo articolo se ha stuzzicato la tua curiosità, e non dimenticare di seguirmi su Facebook e Instagram per rimanere sempre aggiornato/a sui nuovi articoli e partecipare ai miei quiz finlandesi!
I COMMENTI

Ciao, io sono Anna!
Sono una travel blogger di Roma, sul web con Profumo di Follia dal 2012. Organizzo viaggi in piena autonomia da sempre, soprattutto nel weekend e nelle capitali europee.
Ho una passione per la Finlandia che mi ha portata a studiare la lingua finlandese per un anno e mezzo e a progettare di esplorarla in lungo e largo.
Sono una travel blogger di Roma, sul web con Profumo di Follia dal 2012. Organizzo viaggi in piena autonomia da sempre, soprattutto nel weekend e nelle capitali europee.
Ho una passione per la Finlandia che mi ha portata a studiare la lingua finlandese per un anno e mezzo e a progettare di esplorarla in lungo e largo.

