Da questo mese la rubrica #SognandoUnViaggio torna ufficialmente sul blog, yessa! Avevo troppa voglia di rispolverarla 🙂

Che ne dici di un viaggio nell’East Midlands, in Inghilterra?

viaggio nell'east midlands

[Attenzione: questo post parla di un viaggio totalmente inventato. Ti mostro come organizzerei un viaggio nell’East Midlands secondo le mie esigenze, quindi parlo di cose che non ho provato direttamente. Questo post NON contiene recensioni e nemmeno collaborazioni: non sono stata pagata per parlare delle strutture o dei servizi che nominerò.]

Perché ho scelto l’East Midlands?

Ho sentito parlare delle Midlands Orientali da una conoscente che fa la pilota in Ryanair, e che attualmente ha come base l’aeroporto di East Midlands.

L’East Midlands è una regione che si trova al centro dell’Inghilterra.

dove si trova East Midlands

L’altro motivo è che da un po’ di tempo mi stuzzica l’idea di scegliere una meta non in base a quello che vorrei vedere in quel periodo, ma in base alle offerte delle compagnie aeree. Siccome mi piace superare i miei limiti, sceglierei proprio la Ryanair (per chi non lo sapesse: non ho mai volato con Ryanair perché non mi fido).

Ultimo motivo: ma che cacchio c’è nell’East Midlands?!

Quando partirei?

I voli Ryanair per l’East Midlands partono da Roma Ciampino.

Seguendo i suggerimenti sul grafico delle offerte ho scelto come partenza martedì 19 settembre alle 19.40, con arrivo alle 21.30 locali (è l’unico volo del giorno) e ritorno domenica 24 settembre alle 15.50 con arrivo a Roma alle 19.30.

Costi: 43,85 euro all’andata, 30,59 euro il ritorno: totale 148,88 euro per due persone. Voli diretti.

Che hotel sceglierei?

La scelta è stata piuttosto ardua: l’aeroporto di East Midlands non si trova in nessun centro città, quindi ho dovuto creare prima un itinerario fattibile in sei giorni scarsi e poi scegliere gli hotel in base alle città dove mi fermerei a dormire.

Ho diviso il viaggio in tre tappe:

  1. Derby (perché posso arrivarci in serata dall’aeroporto con il treno, una combo di Skylink per Nottingham + East Midlands Train)
  2. Nottingham
  3. Lincoln

che tappe scegliere nell'east midlands

Ed ecco gli hotel che ho scelto.

Derby: 2 notti al Chuckles Guest House, che si trova a 200 metri dal centro e tipo un chilometro e mezzo dalla stazione ferroviaria. Le stanze non hanno niente di speciale, ma pare che i proprietari abbiano vinto dei premi per le loro colazioni tipiche. Io vivo ancora nel ricordo della favolosa colazione irlandese a Dublino, non avrò pace finché non ne troverò altre simili.

Prezzo per la camera doppia in formula bed&breakfast: 74 sterline a notte.

Il sito non te lo metto, perché certa gente è di coccio e i link fanno loro l’effetto che fa il rosso ai tori delle corride, comunque digitando il nome su Google lo trovi facilmente. Se lo provi o lo hai già provato scrivimi qua sotto come ti sei trovato!

Nottingham: siccome non ci ho trovato molto di interessante da vedere, ci passerei una notte sola.

L’hotel che mi piacerebbe provare si chiama Mama’s Inn Boutique Guest House. Si parte dagli 89 euro per una doppia con colazione inglese e “caffè impeccabile”, o almeno questo dice Booking.

La sua particolarità? Ogni stanza è arredata ispirandosi ad una città nel mondo. ADORO.

Hotel a Nottingham

Foto presa da Booking.com

Terza tappa: Lincoln. Qui mi sparerei le ultime due notti del soggiorno, perché sembra una città davveeeero davvero carina.

Non ho trovato soluzioni eccezionali per dormire, quindi ho ripiegato su una struttura che non chiede un rene, offre una buona colazione e non è troppo lontana dal centro: si chiama St. Clements Lodge e chiede 85 sterline a notte in camera doppia con colazione inglese inclusa. Si trova a mezzo chilometro dal Lincoln Castle, e questo ce piace assai.

Cosa andrei a vedere?

Derby non sembra una città molto turistica, quindi farei una passeggiata in centro in direzione della Cattedrale di Derby in stile gotico, e poi farei un salto al Derby Silk Mill, un museo che si trova all’interno di una filanda (uno stabilimento per la lavorazione dei fili di seta) e racconta la storia industriale di Derby.

La particolarità del Derby Silk Mill è la Weeping Window, una finestra dalla quale cadono migliaia di papaveri di ceramica, opera di Paul Cummins e Tom Piper per ricordare i caduti della Prima guerra mondiale.

Weeping Window, Derby Silk Mill 1

Una cosa finita di diritto nelle cose da fare a Derby si chiama Charnwood Forest Alpacas, zona Boundary. È un allevamento di alpaca. I proprietari permettono ai visitatori di fare una passeggiata di mezz’ora in compagnia di questi curiosi animali, che in foto sembrano spassarsela alla grande. L’esperienza si conclude con un tradizionale tè con pasticcini all’inglese. CIAONE.

Stavolta ti lascio il sito perché DEVI vedere quegli alpaca → www.pukkapacas.com

Passiamo a Nottingham. Ero partita in quarta con la foresta di Sherwood (sì, quella di Robin Hood) ma le recensioni dicono che si tratta di un parchetto insignificante dove al massimo trovi un cartonato dei personaggi della storia. Beeello.

A questo punto preferirei il Wollaton Hall and Park: la villa è stata costruita nel 1580 ed è stata utilizzata per vari film, tra cui Batman (la casa di Bruce Wayne), e poi dicono che il parco è bellissimo e che ospita animali liberi, tra cui i cervi. CIAONE anche qui.

Wollaton Hall Nov2010

Avendo un solo giorno a disposizione salterei a pie’ pari le grotte di Nottingham (le recensioni le descrivono come un percorso di venti minuti in cui non c’è nulla da vedere) e andrei dritta al Green’s Windmill, il mulino del XIX secolo che si può visitare gratuitamente.

Green's windmill

Infine Lincoln.

Prima di tutto percorrerei con estrema calma la Steep Hill, una stradina in salita che regala scorci meravigliosi di Lincoln e porta dritti dritti alla Lincoln Cathedral. Quest’ultima sembra la cattedrale più bella fra le tre che ho scelto. E’ gigantesca!

Steep Hill

Steep Hill, Lincoln

Lincoln Cathedral East Midlands

Cattedrale di Lincoln. Foto di Andrei Ianovskii

Mi piacerebbe fare anche una visita al Museum of Lincolnshire Life, che racconta la vita passata e presente degli abitanti della zona e dovrebbe avere l’ingresso gratuito, e infine farei un giro ai Lincoln Street Markets, che sono vari mercatini in giro per la città e ci sono sempre di venerdì e sabato.

Dove andrei a mangiare?

A Derby ho puntato un posticino che si chiama Baked, per una pausa pomeridiana a base di torte e caffè, e un pub in pieno stile british che si chiama The Exeter Arms.

A Nottingham mi butterei sulle pie e sul fish&chips di George’s Tradition e poi proverei i burger di Annie’s Burger Shack perché A. la proprietaria si chiama come me e vince a prescindere, e B. lo consigliano sia sul sito dell’ufficio del turismo di Nottingham che su TripAdvisor, quindi di motivi per andarci ne ho abbastanza.

Infine Lincoln: proverei finalmente un tradizionale afternoon tea al Bunty’s Tea Room (che mi fa gola già dal nome e lo consigliano everywhere) e poi andrei sicuramente al Browns Pie Shop, specializzato in carne, zuppe e soprattutto pie giganti. Ma esistono le pie giganti? Io ne mangiata una solo durante il viaggio a Londra e faccio un po’ fatica ad immaginarle più grandi.

[A proposito: hai già letto la ricetta degli scones inglesi di Silvia?]

 

E tu? Sei mai stato nell’East Midlands o vorresti andarci? Che tappe faresti? Ti piace il mio programmino? Lasciami un commento!