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Un mese in otto punti: dicembre 2015 & obiettivi del 2016

Mi sono resa conto un po’ tardi che m’era rimasto un solo lunedì, e quindi un solo post, prima della fine dell’anno. Siccome volevo fare sia il riassunto del mese che una riflessione sul 2016, facciamo che te li becchi tutti e due insieme e non ce pensamo più. Del resto si tratta di scegliere il male minore: un mio pippone esistenziale o un’altra fetta de panettone con l’uvetta che pensavi fosse cioccolato e invece sorpresaaaa?

[L’uvetta che si spaccia per cioccolata nel mio caso è una #truestory. Momenti drammatici.]

Musica del mese

La canzone che ho sentito di più questo mese è Staring at the sun di Mika. A seguire abbiamo, tieniti forte, Yksinäisen keijun tarina, di Chisu che è una cantante finlandese. La sto sentendo a nastro nella speranza di imparare a pronunciare correttamente qualche parola, e pure perché mi piace. E anche per tirarmela quando la gente sospetta che stia mollando lo studio del finlandese. Non mi è passata la voglia di impararlo, è solo che lo sto studiando a rate e non credo di dover spiegare perché mi va così.

Film e serie del mese

Purtroppo non ho granché da segnalare, non ho visto nessun film particolare durante il mese di dicembre.

Tra le serie continuo a seguire, ovviamente, Grey’s Anatomy. Alla fine della settima puntata, l’ultima andata in onda su Sky se lo stai seguendo anche tu, mi sono detta “meno male, grossi casini in arrivo!”. Lol. E ho letteralmente adorato il momento Owen/Meredith.

Mer: “Ho promesso a Cristina che non ti avrei lasciato diventare cupo e triste, che sarei stata la tua persona se tu ne avessi avuto bisogno.”

Owen: “Non ne voglio parlare.”

Mer: “Ok, non devi farlo per forza. Dimmi solo una cosa: lo odiamo?”

Owen: “Lo odiamo.”

Mer: “Ok, allora lo odiamo.”

Anche il pezzo di Maggie sul razzismo mi è piaciuto assai!

Libro del mese

Ho scoperto l’esistenza del Kindle sullo smartphone, o meglio, ho scoperto l’applicazione Amazon Kindle e ho iniziato a fare follie.

Ho comprato Il magico potere del riordino di Marie Kondo, che volevo da tempo e sto ancora leggendo, e ho scaricato gli estratti di un paio di libri che potevano interessarmi: Il treno per Helsinki (chissà quali saranno le mie chiavi di ricerca) di Dacia Maraini e Reykjavìk Cafè di Sólveig Jónsdóttir. 

Il primo, a dispetto del titolo, non mi è piaciuto per niente: la punteggiatura manca quasi del tutto, non c’è una virgola che sia una ed è una cosa che proprio non sopporto, perché perdo il filo e non capisco i dialoghi. Non mi piace nemmeno la storia. 

Reykjavìk Cafè invece mi piace, è leggero, scritto bene, parla di donne ed è ambientato in Islanda. Voglio acquistarlo in versione cartacea per aggiungerlo alla mia collezione di libri ambientati nel Nord Europa. *___*

Viaggio del mese

Sono stata a Milano da mio fratello e ho visitato il mercatino
natalizio in Piazza del Duomo, bellissimo e pieno di bancarelle di cibo. Il problema è che c’era anche una bancarella di robe finlandesi. Quando ho visto le bandierine bianche e blu ho fatto il giro largo pensando di avere le allucinazioni, poi ho capito che la bancarella c’era veramente e non ero su Scherzi a parte.

Ne ho approfittato per comprare un kuksa, una sorta di tazza di legno tradizionale del popolo Sami, e un bellissimissimo portachiavi a forma di renna con la bandiera finlandese sul petto! ♥ Mia mamma m’ha presa per scema, ma ormai si è rassegnata e sa che ucciderei per avere un pezzetto di Finlandia tutto per me.

Figura di cacca del mese

Non pervenuta.

Riassunto del mese

Parliamo di Natale, dai, facciamoci del male.

Natale non è andato come me lo aspettavo, anzi dovrei dire che non va mai come me l’aspetto. A gran parte della mia famiglia non frega più niente di passare quel po’ di tempo insieme, io ci spero ogni anno e ci resto male regolarmente. Evidentemente non riesco ancora a crescere da quel punto di vista.

Partiamo dai regali: ci tengo tantissimo e ci ho messo settimane a scegliere le cose giuste per ognuno, ma anche quest’anno mio padre si è sentito in dovere di fare battute del cazzo sul regalo che ho fatto a mio nonno, regalo che mio nonno non ha nemmeno aperto. Era un vino bianco che ho scelto con cura passando mezza giornata in un negozio di vini, tanto per dire. Chiediamoci perché non riesco ad instaurare un rapporto normale con loro due, e perché non vado mai a trovarli. Coraggio.

Il 26 dicembre eravamo tutti a pranzo dai miei nonni e mi ero preparata per un pomeriggio pieno di risate, foto ricordo e giochi. Invece mi sono solo incazzati. Dopo pranzo sono andati via tutti, chi con una scusa e chi con un’altra, e io e Massimo siamo rimasti soli come due imbecilli. Ci eravamo fatti cinquanta chilometri di strada (abito dall’altra parte di Roma rispetto a loro) per farci prendere in giro da chi preferisce farsi i cazzi suoi anche a Natale. Alla fine siamo andati via anche noi, facendo rimaner male mia nonna che evidentemente è l’unica che continua a crederci quanto me. Questa è la cosa che mi ha fatto stare male più di tutte, la faccia di mia nonna. Io mi sono arrabbiata, ma è lei quella che paga le conseguenze di questi comportamenti egoisti del cazzo, e se ci penso mi sento davvero una merda.

E’ bruttissimo dirlo, ma non so quanto tempo mi è rimasto da passare coi miei amati nonni e l’idea di sprecarlo così mi fa letteralmente impazzire. Dovevo pensare a loro e invece ho deciso che fosse il momento giusto per pensare a come mi sentivo io. Good job.

App del mese

Amazon Kindle, decisamente. L’ho scaricato da Amazon, comprando un ebook. Serve ad acquistare i libri e/o gli estratti dei libri in vendita sul sito in formato ebook, per poterli leggere sullo smartphone. Continuo a preferire i libri cartacei eh, però leggere gli estratti dei libri, che sono gratuiti, prima di acquistarli è una gran cosa. Inoltre i prezzi degli ebook sono inferiori a quelli dei cartacei e li preferisco quando non sono sicura che un libro faccia per me. Alcuni ebook sono addirittura gratuiti!

Scoperte del mese

Ho scoperto che i broccoli romaneschi mi vengono ‘na meraviglia. Applausi, prego. ù_u

Bonus: il mio 2015 e obiettivi per il 2016

Il 2015 è stato un anno che, purtroppo, ricorderò per i problemi di salute che abbiamo avuto io e i miei gatti. Anche in questo momento ho l’influenza -.- 

Il 2015 sarà stato anche l’anno in cui mi sono finalmente decisa a riprendere la macchina: proprio in questo periodo sto prendendo lezioni alla scuola guida e conto di diventare autonoma molto presto. 

Ho provato una delle ricette di Anna Luisa e Fabio, precisamente quella della torta magica, e ora dovrei decidermi a farne una di Mareva. Magari vediamo di farcela entro il 2020, eh?

Il finlandese continuo a studiarlo, a periodi, ma lo sto facendo.

Mio suocero ormai ha capito che sono una causa persa, e ancora niente secondo tatuaggio, MA ho trovato lo studio giusto e il disegno e presto andrò a parlare col diretto interessato.

Per Capodanno, purtroppo, nada. Capodanno fuori non s’ha da fare. Però sono stata a Londra e a Parigi, e a Pisa e a Livorno.

Passiamo agli obiettivi per il 2016. Sì, obiettivi e non buoni propositi. Cose che farò davvero nel 2016:

1. Non mollerò il blog. MAI.

2. Finirò di studiare il libro Teach Yourself Finnish.

3. Farò sì che la palestra diventi la mia migliore amica, che magari oltre ai chili buttiamo giù pure un po’ di ansia e stress.

4. Vincerò il concorso e andrò a Helsinki da blogger

5. Darò libero sfogo alla mia curiosità nei confronti della cucina vegetariana, anche se la gente adora prendere per il culo questo genere di scelte.

6. Inizierò a lavorare seriamente ad un futuro viaggio in Lapponia.

7. Troverò il coraggio per fare qualcosa di concreto per le associazioni animaliste che mi piacciono tanto (se hai qualche consiglio a riguardo lasciami un commento!).

8. Capirò da che parte sta andando la mia vita.

Concludo questo lunghissimo, lunghissimo post col nome della vincitrice del giveaway, che è Diletta! Congratulazioni Diletta! Occhio alla mail 🙂 un grazie enorme a tutti quelli che hanno partecipato, spero di rivedervi per i prossimi concorsini 🙂

E tu? Quali obiettivi ti poni per il 2016? Com’è stato il tuo 2015 e per cosa lo ricorderai? Lasciami un commento qui sotto e condividi se anche tu troverai il coraggio per fare una cosa concreta a cui tieni molto 🙂

Buon anno! ♥ ♥ ♥