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Lo zaino pieghevole a prova di low cost: recensione dello zaino Lazy Bear Lemont

Viaggi fai da te

lafolle 28 Marzo 2022 0

Viaggiare low cost spesso significa perdere innumerevoli neuroni nella ricerca della valigia o dello zaino perfetti, se non si ha a disposizione un trolley di dimensioni minuscole. Vogliamo parlare delle ridicole misure del bagaglio a mano imposte da compagnie come Ryanair o Wizz Air? L’ultima volta che ho parlato delle misure del bagaglio a mano di Ryanair ho usato come unità di misura i Magnum Algida, se ricordi. Il gelato, sì. Ed è qui che interviene questo articolo, siore e siori. Perché oggi parliamo di uno zaino pieghevole che è praticamente miracoloso, uno zaino per bagaglio a mano che è la manna dal cielo per noi viaggiatori poracci o poco organizzati: ultraleggero, ultrafigo e ultrafurbo.

Sì perché sono stata recentemente contattata da Trendhim, un’azienda danese di accessori, per recensire uno dei loro prodotti. La Trendhim vende accessori da uomo e unisex, tra i quali borse da viaggio e diversi tipi di zaini, e appena ho aperto l’e-commerce la mia attenzione è finita dritta dritta su di lui: lo zaino pieghevole Lazy Bear Lemont. Lazy Bear è la marca, e già me faceva simpatia così: orso pigro fa decisamente per me. Se si chiamava orso sveglio lasciavo perdere.

Orso pigro infatti è una marca scandinava – leggo – che produce prodotti funzionali e di design fatti apposta per i viaggiatori e le viaggiatrici.

L’azienda Trendhim, invece, è nata nel 2007 dagli sforzi e dalle notti insonni degli allora diciottenni Mikkel e Sebastian. Un’azienda che punta tutto su oggetti di qualità, sostenibili e venduti a prezzi umani. Accessori che non si sfondano dopo il primo utilizzo, che fanno bene all’ambiente e pure alle tasche.

Nome del marchio a parte, ti spiego perché il Lazy Bear Lemont mi ha colpito così tanto e perché ho voluto recensirlo.

Un particolare dello zaino pieghevole Lemont: la targhetta con la scritta "Let's wander where the wifi is weak"

Che cacchio significa zaino pieghevole?

Significa che, se serve, ‘sto zaino ripiegabile si richiude dentro se stesso. Si chiude nella sua tasca e diventa minuscolo. Come il 100 grammi di Decathlon che mi mandò fuori di testa prima del viaggio in Svezia, descritto nell’articolo sul bagaglio da portare a Stoccolma.

Lo zaino pieghevole Lemont chiuso nella sua tasca, col metro che misura 26 centimetri
Lo zaino Lemont chiuso nella sua tasca

Io non lo so se a te capita mai, ma io viaggio spesso con le tariffe più economiche delle compagnie aeree e in molti casi puoi portarti solo un trolley, senza borsa aggiuntiva. Se posso portarla, spesso evito lo stesso perché mi pesa accollarmi la rottura di scatole di una borsa in più da gestire. Anche sul treno. Quindi parto spesso senza borsa, e all’arrivo mi tirerei un cazzotto in faccia perché non so mai dove mettere il portafoglio, il telefono e quel minimo di documenti per andare in giro senza farmi arrestare. Per non parlare di eventuali acquisti.

Lo zaino Lazy Bear Lemont, da chiuso, si può ficcare nel trolley occupando solo tre centimetri di spessore e pesando pochissimo. Tre centimetri di spessore. T-R-E centimetri. Giuro, l’ho misurato.

Lo spessore dello zaino pieghevole Lemont visto dall'alto

Da chiuso misura 26 x 26,5 x 3 cm. Una volta giunti a destinazione si tira fuori, si apre e da aperto misura 31 x 13,5 x 45,5 cm, praticamente uno zaino normale in cui ficcare la qualunque. Lo usi per tutto il viaggio e poi lo svuoti, lo richiudi nel trolley e te lo scordi, perché è uno zaino leggerissimo. Zero peso, zero sbatti.

Lo zaino ripiegabile una volta estratto dalla sua tasca
Magia!

E ti do anche un’alternativa: lo metti nella valigia e lo usi come bagaglio a mano aggiuntivo, se dovesse servire. Può capitare di volare con una compagnia aerea di linea e di partire, comunque, con una sola valigia e lo stretto necessario, e poi di ritornare con oggetti in più che non entrano più da nessuna parte. Hai comprato una vagonata di souvenir, oppure una felpa in più perché faceva freddo, o hai incontrato i tuoi parenti che ti hanno riempito/a di cose buone da mangiare e da riportare a casa. A me è successo diverse volte con i souvenir, perché con quelli ho un vero problema, e con le felpe in più perché avevo sottovalutato il clima del posto. Portarsi dietro gli zaini ripiegabili come questo significa non riempire le valigie fino allo sfinimento, ma sistemare tutto lì dentro e spedire il resto come bagaglio da stiva, o usarlo come secondo bagaglio a mano. Se la tariffa del biglietto aereo lo consente, chiaro.

Insomma, stiamo parlando di uno zaino da viaggio multitasking.

Lo zaino Lemont aperto completamente, in tutta la sua bellezza

Recensione dello zaino pieghevole Lazy Bear Lemont

Ho deciso di portare questo zaino in Finlandia durante il viaggio a Tampere e Turku, di cui inizierò a parlare presto.

Avevo pianificato di portarlo chiuso nel trolley e di usarlo come zaino una volta arrivata, ma volevo portarmi anche la Niki (la reflex) senza l’ingombro della custodia che è praticamente uno zaino in più. Perciò ho deciso di sfruttare la tasca interna del Lazy Bear Lemont, che è attaccata alla parte superiore dello zaino, per infilarcela dentro e separarla dal resto, usando lo zaino come secondo bagaglio a mano. L’idea ha funzionato e ho infilato la Niki nella tasca sia in volo che durante i nostri spostamenti in Finlandia, quando non volevo averla appesa al collo. Ovviamente sono stata attentissima a non far sbattere lo zaino da nessuna parte, perché non ha parti rigide che possono proteggere oggetti delicati come le macchine fotografiche. Del resto non è fatto per quello.

In Finlandia ho anche scoperto due tasche laterali che inizialmente non avevo notato, in cui si possono infilare due bottiglie.

L’ho trovato comodissimo, Massimo me lo ha fregato più di una volta. Certe volte dimenticavo di regolare gli spallacci, dopo che lo aveva indossato lui, e poi lo tenevo addosso per ore. Parevo una delle Tartarughe Ninja.

Comunque lo promuovo a pieni voti!

Io che indosso lo zaino Lemont di Lazy Bear
Tartaruga ninja avvistata a Tampere, in Finlandia

Il prezzo, la spedizione e altre caratteristiche utili dello zaino Lazy Bear Lemont

Altre caratteristiche piuttosto importanti di questo zaino da viaggio sono:

  • la sua impermeabilità, perché la legge di Murphy ci insegna che se hai l’equipaggiamento sbagliato e può piovere, pioverà;
  • un design unisex
  • gli spallacci regolabili
  • quel migliaio di tasche imboscate dappertutto, che son sempre utili.

Il prezzo dello zaino pieghevole Lemont è 69 euro ed esiste in quattro colori: marrone, verde, blu o nero, solo per i veri e le vere fashion victim. Lo puoi acquistare sul sito Trendhim cliccando qui → zaino Lazy Bear Lemont.

Le spese di spedizione dipendono dal corriere che scegli, ma sopra ai 39 euro di spesa sono gratis. A me è arrivato in una settimana, comunque, e non ho dovuto corrompere il corriere.

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