Torno a parlarti dell’organizzazione del mio primo viaggio in Giappone che, ti ricordo, ci sarà a settembre.

Oggi proseguiamo con due nuovi argomenti: dove ho deciso di alloggiare a Tokyo e a Doha, una riflessione sull’assicurazione, guide turistiche e qualche libro. Se ti sei perso la prima “puntata”, clicca su Missione Giappone: volo e assicurazione.

Missione Giappone: dove alloggiare a Tokyo e a Doha, guide turistiche

Dove alloggiare a Tokyo e a Doha? Gli hotel che ho scelto

Gli hotel che ho prenotato sono in tutto tre: due a Tokyo e uno a Doha, la capitale del Qatar. A Doha dovrò dormirci una notte per lo scalo lungo, ricordi? Quindi cominciamo con quella.

Doha è una città piuttosto piccola, il centro città dista soli 8 km dall’aeroporto ed è proprio lì che secondo me vale la pena di alloggiare.

Ci sono tre cose che, secondo molti viaggiatori, vale la pena di vedere a Doha:

  • Il lungomare che affaccia sulla Baia di Doha, chiamata la Corniche, che offre anche un bel panorama sui grattacieli del centro residenziale sulla sponda opposta;
  • Il Museo di Arte Islamica
  • Il mercato Suq Waqif

Dormire nell’hotel dell’aeroporto costa ‘na cifra, tipo 200 euro e passa per una notte sola, così ho cercato altro.

Ho fatto un giretto su Booking e alla fine ho trovato un’ottima offerta al Saraya Corniche Hotel. Posizione fantastica (sta praticamente di fronte al lungomare e al museo), offre la navetta aeroportuale a pagamento (il volo Doha – Tokyo ce l’abbiamo alle 7 del mattino, ridiamo tutti insieme al mio tre?) e, per ultimo, stanze fighissime arredate in stile arabo.

dove alloggiare a Tokyo e a Doha

Questa foto appartiene a Booking.com

Unico difetto: la colazione si paga a parte e costa una fucilata. Però noi lasceremo l’hotel prima delle cinque del mattino, e non riusciremmo comunque a farla.

Ah, ultimo dettaglio: il prezzo. Costa 82 euro per una notte in camera doppia, ma è un cinque stelle. Sì, hai letto bene. Cinque stelle e costa molto meno di altri hotel tre e quattro stelle nei dintorni. Non mi spiego come mai, ma ho controllato le recensioni e pare non sia una sòla. Spero solo di non fare la fine dell’hotel di Ischia.

Passiamo agli hotel a Tokyo.

Scommetto che vuoi sapere perché ne ho scelti due, ma la risposta è semplice. Ne ho scelti due perché volevo provare l’ebbrezza del dormire in un ryokan tradizionale, uno di quelli veri.

Prima di decidere cosa fare mi sono fatta un giretto tra i blogger italiani esperti di Giappone: tutti consigliano di fare quest’esperienza anche solo per un giorno, e di godersela fino in fondo rimanendo il più possibile all’interno del ryokan. Anche i giapponesi non si concedono il ryokan per più di due notti consecutive. Ed è così che ho fatto pure io, l’ho scelto per una notte sola.

Il ryokan l’ho preso tra i ryokan tradizionali testati da Marco Togni. Tra quelli di Tokyo ho prenotato il Ryokan Kamogawa Asakusa al prezzo di 199 euro per una sola notte.

dove alloggiare a Tokyo e a Doha

Questa foto appartiene a Booking.com

Per le restanti cinque notti invece ho cercato di risparmiare qualcosina, e ho scelto un hotel normalissimo tra i più economici e affidabili di Booking: si tratta dell’hotel Mystays Asakusa bashi. Il prezzo per cinque notti è ottimo, è ben collegato e al piano terra c’è un meraviglioso conbini (minimarket aperto 24 ore su 24). La tariffa cancellabile e senza colazione ci costa 320 euro per cinque notti (64 euro a notte).

Anche questo hotel ha un unico difetto. Ho visto la strada in cui si trova, e ci ho fatto un giretto con lo Street View di Google Maps. Ho perso l’orientamento dopo dieci secondi netti. Viaggio in Giappone: ti stai preparando benissimo.

Assicurazione sanitaria in Giappone e Qatar

Devo ancora stipulare l’assicurazione sanitaria.

Se nel primo post dicevo che avrei scelto la Europ Assistance, adesso sto valutando anche la Allianz. E’ la seconda compagnia assicurativa più scelta tra i viaggiatori che mi avevano risposto in precedenza.

Anche Allianz sembra affidabile, anticipa le spese mediche invece di rimborsarle e il preventivo costa un po’ meno rispetto a quello della Europ Assistance, ed è quella che mi aveva proposto l’agenzia di viaggi quando ho prenotato il volo per Varsavia. Anche se sull’assicurazione non si dovrebbe mai risparmiare, dicono.

Ma il motivo principale per cui sto prendendo tempo non è il prezzo dell’assicurazione, è la situazione politica in Asia. La Corea del Nord sta facendo parecchi capricci con Trump ultimamente, e pare che il Giappone sia il suo posto preferito quando si tratta di testare missili e armi varie. Sinceramente sono un po’ preoccupata e non ti nascondo che ogni tanto penso di cambiare destinazione, anche se mi roderebbe da morire.

Per ora diciamo che aspetto, e sto risparmiando i soldi dell’assicurazione sanitaria sperando di non doverli usare per cambiare il volo. Del resto l’assicurazione sanitaria si può stipulare anche pochi giorni prima della partenza, e a me mancano quattro mesi ancora. Spero che le cose migliorino.

Libri e guide per prepararsi al viaggio in Giappone

Oltre all’immancabile e classica guida turistica sul Giappone (la mia è della National Geographic, non l’ho finita di leggere ma mi sembra piuttosto completa), sto leggendo altri due libri per capire meglio la cultura giapponese e, soprattutto, le minchiate che devo evitare di fare se non voglio farmi arrestare. Con me non c’è mai da stare tranquilli, lo sai.

Il primo libro è Tokyo Monogatari di Sara Caulfield. Sara è una fantastica viaggiatrice romana che ha vissuto a Tokyo per alcuni anni e che attualmente vive a Singapore. Nel suo libro/guida turistica parla di posti, negozi ed esperienze varie da fare in città.

dove alloggiare a Tokyo e a Doha, guide turistiche di Tokyo

Il secondo libro che ho letto, e che ti consiglio, è I love Tokyo de La Pina, adorabile speaker radiofonica innamorata persa di Tokyo e del Giappone in generale.

Questo libro è un pochino più ricco di esperienze vissute in prima persona, foto, shopping e un adorabile mix di consigli seri e assurdi, ma sempre utilissimi.

dove alloggiare a Tokyo e a Doha, guide turistiche di Tokyo

Se vuoi informazioni terra terra, un sacco di foto e consigli anche basilari (o apparentemente stupidi) sul Giappone, buttati ad occhi chiusi su queste due guide 🙂

Infine sto riprendendo il libro Storie proibite di una geisha. E’ uno dei libri che ho amato di più. Il libro contiene l’autobiografia di Mineko Iwasaki, la geisha che ha ispirato il film Memorie di una geisha, ed è ambientato a Kyoto.

A proposito: non ho ancora studiato un programma dettagliato del viaggio, ma non credo che riuscirò a vedere Kyoto.

Staremo in Giappone solo sette giorni, e per arrivare a Kyoto in treno bisogna spendere più di 200 euro di biglietto a testa. E no, non penso che faremo la Japan Rail Pass: anche quella costa più di 200 euro e non faremo molte escursioni fuori Tokyo, quindi non conviene. Tokyo già è gigantesca e qualche giorno ci vorrà per vederla, fuori ho in mente di visitare solo Kamakura e forse Nara, ma per quest’ultima non ho ancora studiato tempi e distanze.

Appena finirò di studiare anche la guida National Geographic proverò a buttar giù qualche itinerario e le cose che non voglio perdermi. Me la sto prendendo comoda, devo trovare il modo di passare questi quattro mesi che mi separano dalla partenza o impazzisco!

 

Leggi anche: 

→ Missione Giappone: cosa portare in Giappone e ultimi preparativi

Diario di viaggio: Giappone e Qatar

 

Ora dimmi la tua: consigli che ti senti di darmi? Altri hotel che puoi consigliarmi? Secondo te dove è meglio cambiare i soldi per il Qatar? E per il Giappone?