Ogni tanto mi piace partecipare a questi tag. Questo, nello specifico, aiuta a rispolverare i top e i flop degli articoli pubblicati su un blog. Se sei nuovo da queste parti o se mi segui da poco dai un’occhiata! 🙂

meglio e peggio blog di viaggi

Quattro anni di blog cominciano ad essere tanti. È normale ogni tanto guardarsi indietro e spulciare i vecchi post per vedere gli argomenti pubblicati in precedenza, anche per dare loro una sistematina. Così come è normale per i nuovi lettori non sapere cosa c’è stato prima del loro arrivo.

In questo post quindi ci saranno sette link relativi a sette post che, per sette motivi diversi, vale la pena di ricordare e di (ri)leggere. Essendo questo un blog di viaggi, troverai il meglio e il peggio per quello che riguarda questo tema. Dal post che ci credeva tanto ma non ce l’ha fatta, a quello scritto di getto che ha collezionato una marea di visite.

L’idea del 7 link project però non è mia. L’ho letta da Simona di Gattosandro Viaggiatore, che a sua volta è stata invitata da Elena del blog Nihon, almost a love story in London. Purtroppo non sono riuscita a trovare il post specifico di Elena, chiedo perdono.

Cominciamo?

  • Il post il cui successo mi ha colpito: Londra: siti e blog per scoprirla. È stato l’ultimo dei miei tre post informativi su Londra, nel quale ho raccolto tutti i siti e i blog post che mi sono stati utili per organizzare (e sognare) la parte londinese del viaggio tra Londra e Parigi. Gli altri due, se ti interessa quella città, sono Londra: quanto costa andarci e Londra: Travelcard o Oyster Card?
  • Il mio post più popolare: Helsinki in un giorno: tre percorsi per vedere il meglio della città. È tra i post più letti in assoluto, e il fatto che parli della città del mio cuore mi esalta da morire. Ho pensato a tutti quelli che visitano Helsinki in un giorno o peggio, in mezza giornata, e ho preparato tre itinerari per fare un bel giretto.
  • Il mio post più controverso: più che un post è stata l’intera rubrica #SognandoUnViaggio. Una volta al mese immaginavo di organizzare un viaggio per il mese successivo scegliendo meta, date, hotel, ristoranti e attrazioni, e pubblicavo il risultato. Ho raccolti informazioni per viaggi a Nizza, Oslo, Praga e alle Eolie, praticamente bastava prenotare. Ho ricevuto molti commenti positivi, ma sono state tante anche le critiche perché non si trattava di viaggi veri. In realtà ho sempre scritto in modo chiaro all’inizio dei post che quelli non erano consigli ma solo un mucchio di ipotesi, ma evidentemente non bastava parlare in italiano. Alla fine ho smesso del tutto di pubblicarli.
  • Il mio post più utile: mi sto rendendo conto ora che di post informativi ne ho fatti davvero pochi, porca paletta. Considerando che i più utili li ho già linkati sopra, direi la mia analisi semiseria sui servizi di Frecciarossa e Italo, messi a confronto sulla stessa tratta.
  • Il post che secondo me non ha avuto l’attenzione che meritava: Giubileo della Misericordia a Roma: istruzioni per l’uso. Questo è stato uno di quei post che c’hai in testa per mesi e rimandi in continuazione perché sai che ci metterai una vita a scriverlo. Alla fine ti convinci a farlo, convinta che ti porterà un sacco di visite. Scrivi un sacco, sistemi per benino la parola chiave, ti sbatti due ore per trovare tutte le informazioni che ti servono, lo pubblichi nell’orario giusto tutta bella orgogliosa e… AHAHAHAH, NO. Non se lo caga nessuno. Flop col botto.
  • Il mio post più bello: ecco, qua che te dico? Posso dirti il mio preferito, Diario di Viaggio: la mia Helsinki. Il viaggio che mi ha emozionato di più e, di conseguenza, il diario di viaggio che rileggo più spesso e al quale sono più affezionata. A proposito: prossimamente pubblicherò un approfondimento su Seurasaari, il meraviglioso museo a cielo aperto di Helsinki.
  • Il post di cui vado più fiera: la guida per visitare Varsavia. Anche qui ci ho messo un sacco di tempo, però credo di aver fatto un buon lavoro mettendo insieme tutto quello che so sulla città, cibo compreso. La cosa che mi rende più fiera? L’aggiunta del piccolo itinerario da scaricare e stampare. I download sono stati più di quanto sperassi.

Come in ogni tag post, anche qua andrebbero nominate una serie di persone per continuare la catena.

Stavolta però faccio la stessa cosa che ha fatto Simona: non nomino nessuno. Chi mi legge e ha voglia di partecipare pubblicando i suoi sette link può farlo liberamente. Però ditelo che lo avete letto qui, eh! 😉

 

Quali tra i miei sette link ti era sfuggito? Quale ti è piaciuto di più?